CombatZoneWrestling ha scritto: ↑05/11/2020, 14:54
Secondo te senza lockdown la malattia avrebbe avuto un andamento differente quindi? Oppure ha avuto una curva esattamente identica a quelle delle previsioni, ma senza lockdown? Se l’andamento della curva epidemiologica è andato come previsto, identico a qualsiasi altra malattia influenzale, il lockdown come l’ha influenzato? (Scusa il gioco di parole)
Sbagli sul principio.
Il problema del Covid è la alta trasmissabilità. Non la sua mortalità. Il problema di un'alta trasmissibilità è che occupa spazi in ospedale. Questo vuole dire aumentare la mortalità, dato che il sistema ospadaliero non regge.
A marzo questo ha portato a un triage più severo. Niente >50 anni, niente altre patologie. Per questo i morti sono di quella fascia e con patologie pregresse. Questo è un errore di lettura dei dati, alimentato dai giornalisti.
Essendo una malattia dall'alta trasmissibilità, lo vedi dai dati, dalla curva esponenziale di crescita, non limitare i contatti, porta inevitabilmente a un aumento dei contagi, dato che è un'alta trasmissibilità.
Questo non vuol dire che tu, a 25 anni, senza malattie pregresse morirai. Per te sarà, nella maggior parte dei casi, come se fosse un'influenza. Il problema arriva se vai a contagiare tuo padre che non ha un sistema immunitario al meglio perchè ha altre malattie o perchè semplicemente il corpo umano va a peggiorare, per un insieme di vari fattori, andando avanti con gli anni.
Se tuo padre contagiato ha a disposizione 100 posti in Terapia Intensiva, potrà essere curato. Se non ci sono quei posti, perchè la precedenza ce l'hanno i 30/40enni che hanno subito una forma più grave che necessita ricovero, allora tuo padre, che ne ha 60 e malattie pregresse, verrà condannato, potenzialmente, alla morte.
Per questo ritengo che la misura del governo sia una paraculata senza senso. Perchè zona rossa, ma posso muovermi e lavorare. Cosa che non abbasserà la curva, ma la limiterà solamente.
Aggiungo: la previsione della crescita esponenziale sul picco, è pesata sui tempi di sviluppo della malattia. Se hai chiuso tutto il 10 marzo, per forza di cose il 26 marzo non vedrai ancora i risultati dello stop. Il fatto che la curva giunga l'apice nel momento previsto, rafforza che bloccare tutto sia stato l'ideale per limitare i contagi.
Senza, quella curva sarebbe cresciuta alla stessa velocità, se non maggiore.