Dwight Schrute ha scritto: ↑22/09/2020, 13:34
In che senso l'Inter di Mourinho era poco propositiva in Champions? Non vogliamo mica far passare l'Inter di Mourinho per il Chelsea di Di Matteo?
Una squadra che ha strameritato di vincere a San Siro contro il Barcellona e anche con il Chelsea di Ancelotti giocando con i coglioni sotto, con il Kiev dominò e non riusciva a segnare, col Kazan e col CSKA dominato. Praticamente non abbiamo dominato al Camp Nou contro la squadra più forte di sempre e contro il Bayern dove è stata una partita 50 e 50.
Nel senso che non era una squadra che teneva il pallino del gioco in mano e aggrediva, ma una più attendista ed accorta che ripartiva.
Che è ben diverso dal fare catenaccio.
Mi parli del Chelsea? Questi sono i dati del doppio confronto:
https://it.whoscored.com/Matches/374537 ... er-Chelsea
https://it.whoscored.com/Matches/374538 ... lsea-Inter
Andata: netto predominio del Chelsea sia come tiri in porta, che come zone di gioco (17% nel terzo di campo del Chelsea, 48 a centrocampo e 36 nel terzo difensivo dell'Inter). Lucio e Cambiasso migliori in porta, Cambiasso che è anche il miglior tiratore dell'Inter (3 tentativi), contro i 10 di Drogba e Kalou.
Ritorno: più equilibrio nel conto dei tiri, ma anche qui solo un quarto di partita in attacco per l'Inter (25%) contro un 34% londinese. Lucio, Maicon e Zanetti i migliori.
Col Barca (miglior squadra di sempre quella del 2010 proprio no, eh), l'andata è sulla falsariga del ritorno col Chelsea: occasioni più o meno pari, gioco principalmente in difesa nerazzurra (33%) e centrocampo (43%), contro il 25% nel terzo catalano.
Il ritorno una roba assurda (1 occasione a 20, 53% del tempo in zona difensiva interista e solo 11% in quella blaugrana), ma chiaramente condizionata dall'inferiorità numerica.
Kiev, Kazan e CSKA... dai su, di che parliamo?
L'Inter di Mou non era una squadra "catenacciara", ma neppure una che cercava di comandare il gioco. Mica è un demerito eh, sono semplicemente scuole di pensiero.