Sul cattolicesimo

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MassiveMolecule
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da MassiveMolecule »

Sheldon Van Eyck ha scritto:
Quello in cui ''taroccò'' i risultati della dimostrazione logica per perorare la sua tesi che dio e vita sono inconciliabili. :kid
No, no, non ho fatto nessun taroccamento, ho fatto un'approssimazione relativamente poco importante sul risultato finale.

Usare 1-P(V|D)~1 cambia semplicemente da

P(D|V) = P(D)/[P(D) + P(N)]
a
P(D|V) = P(D)/[P(V)+P(N)-P(D)*P(N)]

Che non mi si accusi di disonestà.

Tanto più che è esclusivamente una confutazione dell'argomento teleologico, non è nulla di affermativo.

Per chi non fosse un mio fan, il post intero era questo:
Se dovessi dissezionare l'argomentazione, in termini semplici, farei così:

Premessa A: Che la vita esista senza Dio è improbabile.
Premessa B: Che la vita esista con Dio è molto probabile.
Conclusione C: L'esistenza della vita è più probabilmente il risultato dell'esistenza di Dio, che non.

Ora, io non ho problemi con le premesse, ma la conclusione è fallace. Un controesempio per far capire:

Premessa A2: Vincere la lotteria senza conoscere il futuro è improbabile.
Premessa B2: Vincere la lotteria conoscendo il futuro è molto probabile.
Conclusione C: Vincere la lotteria è più probabilmente il risultato di conoscenza del futuro che non del caso.

Con solo queste premesse l'argomentazione è fallace. Però l'esistenza della vita, di un apparente ordine cosmico etc, viene considerata un prova a favore dell'esistenza di Dio, normalmente.

Ora, definirò per questa dimostrazione prova come:

" B è prova di A, se B aumenta la probabilità che A sia vera "

Matematicamente, si può scrivere P(A|B)>P(A)
(Si legge " La probabilità di A condizionato B è maggiore della probabilità di A")

E, ovviamente, tanto più B è una Buona prova, tanto maggiore sarà la P(A|B) rispetto alla P(A).

Adesso possiamo applicarlo a questa argomentazione. Siano:

D = Dio esiste
V = La vita esiste

L'argomentazione ci dice che l'esistenza della vita è una buona prova dell'esistenza di Dio. Quindi sarà:

P(D|V)>P(D)

Dobbiamo quindi calcolare quanto vale questa P(D|V) e possiamo usare uno strumento utilissimo qual'è il teorema di Bayes:

P(D|V)= [P(V|D)*P(D)]/P(V)

Ovviamente, posso considerare P(V|D)=1 , perché l'argomentazione sottointende che Dio vuole creare la vita, quindi P(V|D) è un evento certo.

L'equazione diventa quindi:

P(D|V) = P(D)/P(V)

La vita può esistere o con o senza Dio. In simboli:

P(V) = P(D) * P(V|D) + P(-D)*P(V|-D)

(NB:Il - sarebbe il simbolo non della logica matematica)

P(V) = P(D)*1 + [1-P(D)] * P(V|-D)

P(V) = P(D) + P(V|-D) - P(D)*P(V|-D)

P(V) = P(D) * [1-P(V|-D)] + P(V|-D)

P(V) = P(D) * [1-P(V|-D)] + P(V|-D)

Ora possiamo far entrare in gioco la seconda premessa, cioè che l'esistenza della vita senza l'esistenza di Dio sia estremamente improbabile: in simboli:

1 - P(V|-D) = 1 (Ci vorrebbe il simbolo del circa uguale, ma tant'è.)

Sto in pratica concedendo che la probabilità dell'esistenza della vita senza che esista Dio è praticamente zero.

P(V) = P(D) + P(V|-D)

Ok, per chiarezza, faccio diventare P(V|-D) = P(N), ovvero " La vita esiste per altre cause naturali e non per Dio)

P(V) = P(D) + P(N)

L'equazione di bayes che era in forma P(D|V) = P(D)/P(V) diventa

P(D|V) = P(D)/[P(D) + P(N)]

Ciò significa che perché l'argomentazione sia valida, il rapporto P(N)/P(D) deve essere basso.

In termini meno rigorosi, per dire che l'esistenza della vita è una buona prova dell'esistenza di Dio devi prima dimostrare che la probabilità dell'esistenza di Dio è sufficientemente alta comparata alla probabilità di una causa naturale per l'esistenza della vita.

In termini ancora meno rigorosi, dire "Dio esiste perché è improbabile che la vita esista " è un ragionamento circolare, a meno che non si provi che P(N)/P(D) sia basso.
Ai tempi sono stato un pirla perché ho usato sia il - come meno operatore che - come negazione logica.
Ultima modifica di MassiveMolecule il 28/03/2011, 23:55, modificato 1 volta in totale.



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Marshall_Lerner
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da Marshall_Lerner »

AtomBomb ha scritto:Ti rispondo per quello che so io:

1 - La Bibbia vieta rapporti fra 2 uomini, espressamente, però Gesù, altrettanto espressamente, predica il non giudicare gli altri e l'amore incondizionato verso tutti, quindi è una contraddizione;

2 - Non è un problema di preti, certo, da un prete è lecito aspettarsi un livello di morale elevatissimo, ma sono uomini, sbagliano, come gli uomini in qualsiasi altro settore;

3 - La chiesa cattolica è ricchissima, è un business, non stento a credere che solo una minima parte dei soldi che riceve, e che produce coi suoi investimenti, finiscano poi effettivamente nella carità;

4 - E' indubbio che, storicamente e socialmente, la religione cristiana abbia aiutato la diffusione di questi valori;

5 - Perché la chiesa è fatta da uomini, e sbagliano, questo però non vuol dire che non si debba mettere in luce i loro errori, fai benissimo a farli notare;

6 - Gesù, se non erro, aveva comandato ai suoi apostoli di abbandonare tutto, o una roba simile;

7 - Il rapporto sessuale, secondo la Bibbia, è lecito solo fra 2 persone sposate, e solo per la procreazione, quindi, sì, tecnicamente, il sesso per piacere fra 2 coniugi sarebbe peccato;

8 - Ha un senso errato, l'opulenza delle gerarchie ecclesiastiche è uno schiaffo alle popolazioni povere;

9 - Ti rispondono con "mistero della fede", "noi non possiamo capire come agisce dio", detto questo, per me i miracoli esistono nel lasso di tempo che intercorre fra l'inizio della ricerca scientifica e la conclusione della stessa;

10 - L'embrione è considerato una vita a tutti gli effetti, quindi l'aborto è visto come un omicidio;

11 - E' una legge di 3000 anni fa, assurda, e, a mio parere, è criminale che ci siano missionari che si oppongano alla distribuzione di preservativi in aree del mondo flagellate dall'AIDS e altre malattie trasmissibili sessualmente;

12 - Rispetto i frati;

13 - La chiesa è un business, i soldi e gli investimenti facilitano la gestione del potere e dell'influenza;

14 - Tecnicamente è Gesù che si è definito figlio di dio e uguale agli uomini, dio non si è mai definito uguale agli uomini, infatti in tutte le religioni esistono dimostrazioni di "umiliazione" nei confronti di dio;

15 - Solo dio può decidere quando togliere la vita ad un umano;

Detto questo, io credo che buona parte dei cattolici siano dei cattolici sociali, cioè che lo fanno o per convenzione o per fare bella figura, ben pochi sono praticanti e osservanti, dimostrazione di tanti che si definiscono cristiani e poi sono razzisti fino al midollo (si rileggessero Esodo e Matteo), capaci di giudicare chiunque (leggessero Luca), penso che molti invece usino la religione, storpiandola, prendendo per buono solo quello che fa comodo a loro, per giustificare i propri pregiudizi.

Io sono completamente ateo, ma mi ritengo una persona "spirituale" perchè amo prendermi cura nel mio benessere interiore e psicologico, faccio moltissima beneficenza senza dovermi interfacciare con gruppi organizzati, anche se regalo cose a Caritas e frati, e mi ritengo una persona con una grande morale ed etica, senza dover necessariamente rispondere a regole imposte da una religione.

Per me le religioni sono allegorie nate nel passato, storie inventate, facendo leva sul sovrannaturale, sulla paura e sull'ignoranza delle masse erano un metodo semplice per controllarle, i vangeli possono essere un buon compendio di come dovrebbe essere una persona.

Non tollero il voler imporre ad altri regole, usi e costumi derivanti da una religione.
Questo per me è fondamentale, non essere religioso non ti preclude la possibilità di fare del bene agli stessi livelli di un credente, se non addirittura avere minori pregiudizi ed essere più generoso.

Poi non capisco perché una cosa irrazionale come la fede in un'entità inverificabile sia accettata dai credenti, mentre altri eventi irrazionali non siano considerati tali solo perché non sostenuti da libri con diverse incoerenze e dubbi dettami morali e dubbie origini.

Sea-Borg
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da Sea-Borg »

Sheldon Van Eyck ha scritto:Dunque, hai un problema con li/gli, si/sì, perché, il passato remoto e il verbo avere, parliamone.

Io più che altro avrei una domanda per tutti gli amanti del Libro.
Perché pretendete di essere gli unici a capire il vero senso della Bibbia? Che siate Testimoni, Cattolici o Protestanti il risultato è sempre lo stesso. Voi sapete come leggere gli altri son coglioni, ma dall'alto di cosa lo potete dire?

Si potrebbe azzardare che la fede rappresenta ( o rappresenti?) il vostro scolapasta in testa ?
Dato che poco più sotto un utente dà del coglione ad un credente, non stupirti che qualcuno ti dica che il suo modo di leggere la Bibbia sia migliore del tuo.
Io sono stato non battezzato per 31 anni ma l'anno scorso ho deciso di battezzarmi in maniera del tutto autonoma e serena.
Non ho buttato via la collezione degli Slayer, non ho smesso di usare i contraccettivi e rimango libero e critico in tutto quello che ritengo non vada bene o debba essere evidenziato.
Piuttosto lancio una provocazione: non è che il sedicente ateo è più realista del re?

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MassiveMolecule
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da MassiveMolecule »

Sea-Borg ha scritto: Piuttosto lancio una provocazione: non è che il sedicente ateo è più realista del re?
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Purtroppo noi non possiamo dire " Eh ma lui non è veramente ateo " :cry:

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Brock 91
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da Brock 91 »

ZX24 ha scritto:Ci sarebbe anche da precisare che in quel periodo che va fra tardoantico e alto medioevo chi non si convertiva veniva passato a fil di spada, specie fra i francesi (che d'altra parte sono stati il baluardo del cattolicesimo per tutto l'alto medioevo). Tutto quello che è venuto dopo, fino al culmine della santa inquisizione, affonda le sue radici lì infondo.

E anche sul tenere la scienza e il sapere a livelli molto bassi qualcosa da dire ci sarebbe, infondo sono stati i monaci a conservare una grossa fetta di opere greche e romane, e sono stati poi uomini di chiesa a tirare avanti la carretta culturale in tutto quel periodo. E essere uomini di chiesa non vuol dire essere necessariamente dei pecoroni sdraiati sulle volontà papali (Ockham, Marsilio) o gente completamente avulsa alla filosofia naturale - che chiamarla "scienza" manca ancora un po' - (Grossatesta, Campano da Novara).
I manuali scolastici alimentano talvolta un equivoco nei confronti della chiesa altomedievale, attribuendo un ruolo preponderante, se non addirittura esclusivo, al monachesimo. E'vero che nella generale perdita della cultura e dei valori antichi, i monaci conservarono quel che potevano dell'insegnamento classico: quasi tutte le opere antiche sono giunte fino a noi in manoscritti copiati nei monasteri, mentre nessun codice dell'età di Cicerone è sopravvissuto e quelli della tarda antichità si contano sulle dita di una mano. E' sbagliato pensare che in mezzo ad una popolazione imbarbarita solo i monaci sapessero scrivere e leggere. I monasteri erno forse la parte più vivace a livello intellettuale dellachiesa, ma certo non era la parte più influente a livello sociale. L'ossatura portante della chiesa era data dal clero secolare ed era un muro a livello culturale, tanto che quando si decise di stampare la bibbia in volgare nel 1500/600 ci fu una discussione accesissima,dove vinse il non volerla stampare in Volgare, per poter conservare il primato di questo documento alla chiesa e non passarlo alla stragrande maggioranza del popolo, e lostesso clero secolare si oppose molto vivacemnte ai cosiddetti chierichi vaganti etc...

Mentre sul discorso del tardoantico hai pienamente ragione, basti pensare ad un santo (non ricordo il nome) che distrusse il tempio di apollo, mi pare, per erigere un monastero e l'obbligo al paese sorto attorno a quell'idolo di venerare il nuovo credo.

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Sheldon Van Eyck
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da Sheldon Van Eyck »

Ricordavo che si invertiva il risultato, mea culpa.

Seaborg hai scelto il cattolicesimo o cos'altro? E cosa ti ha spinto, per quale motivo hai scelto quella fede e non un'altra?

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dead man drinking
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da dead man drinking »

Sheldon Van Eyck ha scritto:
Seaborg hai scelto il cattolicesimo o cos'altro? E cosa ti ha spinto, per quale motivo hai scelto quella fede e non un'altra?
aveva caldo e voleva rinfrescarsi la testa... :bike:

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Brock 91
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da Brock 91 »

AtomBomb ha scritto:Ti rispondo per quello che so io:

1 - La Bibbia vieta rapporti fra 2 uomini, espressamente, però Gesù, altrettanto espressamente, predica il non giudicare gli altri e l'amore incondizionato verso tutti, quindi è una contraddizione;

2 - Non è un problema di preti, certo, da un prete è lecito aspettarsi un livello di morale elevatissimo, ma sono uomini, sbagliano, come gli uomini in qualsiasi altro settore;

DICIAMO CHE DIEDE FASTIDIO LA DIFESA CHE IMBASTIRONO SU QUESTI REATI

3 - La chiesa cattolica è ricchissima, è un business, non stento a credere che solo una minima parte dei soldi che riceve, e che produce coi suoi investimenti, finiscano poi effettivamente nella carità;

4 - E' indubbio che, storicamente e socialmente, la religione cristiana abbia aiutato la diffusione di questi valori;

5 - Perché la chiesa è fatta da uomini, e sbagliano, questo però non vuol dire che non si debba mettere in luce i loro errori, fai benissimo a farli notare;

6 - Gesù, se non erro, aveva comandato ai suoi apostoli di abbandonare tutto, o una roba simile;

7 - Il rapporto sessuale, secondo la Bibbia, è lecito solo fra 2 persone sposate, e solo per la procreazione, quindi, sì, tecnicamente, il sesso per piacere fra 2 coniugi sarebbe peccato;

8 - Ha un senso errato, l'opulenza delle gerarchie ecclesiastiche è uno schiaffo alle popolazioni povere;

9 - Ti rispondono con "mistero della fede", "noi non possiamo capire come agisce dio", detto questo, per me i miracoli esistono nel lasso di tempo che intercorre fra l'inizio della ricerca scientifica e la conclusione della stessa;

10 - L'embrione è considerato una vita a tutti gli effetti, quindi l'aborto è visto come un omicidio;

11 - E' una legge di 3000 anni fa, assurda, e, a mio parere, è criminale che ci siano missionari che si oppongano alla distribuzione di preservativi in aree del mondo flagellate dall'AIDS e altre malattie trasmissibili sessualmente;

12 - Rispetto i frati;

13 - La chiesa è un business, i soldi e gli investimenti facilitano la gestione del potere e dell'influenza;

14 - Tecnicamente è Gesù che si è definito figlio di dio e uguale agli uomini, dio non si è mai definito uguale agli uomini, infatti in tutte le religioni esistono dimostrazioni di "umiliazione" nei confronti di dio;

15 - Solo dio può decidere quando togliere la vita ad un umano;

PERCHE' DI UN SUICIDA NON HANNO PIETA', diciamo che non riesco a condividere questo pensiero, dio infinitamente buono degno di essere amato sopraogni cosa, in grado di perdonare pure lucifero, e loro (ora non so ma fino a poco tempo fa era così) non riuscivano a fare una celebrazione vera e propria per questi poveretti

Detto questo, io credo che buona parte dei cattolici siano dei cattolici sociali, cioè che lo fanno o per convenzione o per fare bella figura, ben pochi sono praticanti e osservanti, dimostrazione di tanti che si definiscono cristiani e poi sono razzisti fino al midollo (si rileggessero Esodo e Matteo), capaci di giudicare chiunque (leggessero Luca), penso che molti invece usino la religione, storpiandola, prendendo per buono solo quello che fa comodo a loro, per giustificare i propri pregiudizi.

Io sono completamente ateo, ma mi ritengo una persona "spirituale" perchè amo prendermi cura nel mio benessere interiore e psicologico, faccio moltissima beneficenza senza dovermi interfacciare con gruppi organizzati, anche se regalo cose a Caritas e frati, e mi ritengo una persona con una grande morale ed etica, senza dover necessariamente rispondere a regole imposte da una religione.

Per me le religioni sono allegorie nate nel passato, storie inventate, facendo leva sul sovrannaturale, sulla paura e sull'ignoranza delle masse erano un metodo semplice per controllarle, i vangeli possono essere un buon compendio di come dovrebbe essere una persona.

Non tollero il voler imporre ad altri regole, usi e costumi derivanti da una religione.
e per il resto ti do pienamente ragione...

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DiXan
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da DiXan »

rispondo per ciò che penso IO.


1) perchè tutto questo accanimento contro le persone omosessuali? e questi predicatori di amore e fratellanza gli ho sentiti io tuonare frasi del tipo, "No non va bene vanno contro la volontà divina solo maschio e femmina possono amarsi, il loro non è amore e piacere carnale"

- perchè li creò uomo e donna. detto questo a me non creano alcun problema e penso si dovrebbe essere più morbidi. detto ciò bisognerebbe identificarne anche le cause "sociali" del fenomeno.

2) Lo scandalo odierno dei preti pedofili

- i preti sono uomini e sbagliano. cosa c'entra in questo la religione? come quando si va contro l'arma dei carabinieri perchè quei 3 si sono scopati/hanno violentato una in caserma.

3) Consco due o tr preti missionari nel brasile e hanno affermato che tutti i soldi destinati a questi posti di miseria e povertà lui non li ha mai visti e di tsca sua ha tirato fuori molti soldi per aiutare una minima parte di popolazione.

- saranno "sfortunati" loro visto che io in missione ci sono stato, frequento una comunità missionaria e non mi pare proprio sia così.

4) Tutti quei bigotacci che sono in grado di sentenziare e giudicare tutto e tutti,valori come famiglia, aiutare il prossimo etc, non sono solo valori cristiani, ma valori di civiltà, e il cristianesimo nella storia è stato si partecipe nell'adempire a questi valori ma anche a spezzare questi valori.

- prima che diventassero valori di civiltà erano valori cristiani perchè amare e aiutari i fratelli poveri prima di Gesù Cristo non lo ha mai detto nessuno.

5) Il divieto di divorziare a livello spirituale e non civile, o meglio c'è la possibilità ma con la trafila della santa rota, per carità. Perchè una persona divorziata che crede in dio non può usufruire della comunione, ma si vedono mafiosi o uomini di potere in pole position perprendere il corpo di cristo?

- rispondo con una domanda: perchè ti sposi in chiesa se non credi in certi valori e poi ti lamenti se vuoi divorziare? no perchè la verità è che chi poi divorzia è gente che di cattolico ha ben poco.

6) che senso ha il voto alla castità dei preti?

- ha radici storiche date dal fatto che se avessero avuto figli avrebbero dato beni della chiesa che dovevano rimanere comuni in eredità. oggi ha senso come donazione verso tutti senza preferenze (che ci sarebbero in caso di familiari strettissimi)

7) che senso ha la verginità fino al giorno del matrimonio?

- ha senso perchè tu ti unisci con la persona che ami solo dopo quell'unione consacrata davanti a Dio.

8) che senso ha ospitare i cardinali per conclavi e balle varie trai più lussuosi hotel di Roma?

- sono delle merde.

9) che senso hanno i miracoli decantati dalla chiesa? perchè uno dovrebbe meritare il miracolo ed un altro no? cosa di meno la persona non miracolata da quella miracolata?

- polemica pretestuosa.

10) che senso ha il proibire l'aborto, ok non è un anticoncezionale, ma ogni persona deve avere libertà nelle scelte.

- tu sei libero nella scelta. chi ti dice di non abortire scusa? se sei cattolico però credi in un valore e non lo fai. che cazzo di stronzata è?

11) che senso ha vietare il preservativo e fare l'amore solo per procreare? io amo la mia compagnama non posso mantenere più di un figlio, perchè non posso consumare con lei l'amore tra le lenzuola?

- come sopra.

12) qualcuno disse, ammesso che lo disse, la chiesa deve essere povera.

- frequento una comunità che vive di Provvidenza. basta questo. che poi nella chiesa ci sia la corruzione del potere e dei soldi è un dato di fatto ma si ritorna al discorso sugli uomini che sbagliano

13) a cosa serve il giro economico intorno ai santuari come lourdes o san giovanirotondo (ci sono stato con i miei occhi è qualcosa di vergognoso) eppure qualcuno ribaltò le bancarelle poste nel tempio.

14) che senso ha definirci uguali a questo dio dell'infinito? quanta presunzione ha il fedele convinto...

- stronzata. non è vero.

15) per quale motivo un suicida, o un non cristiano anche dopo la morte dovrebbe avere la dannazione eterna o un lungo periodo di purgamenti? eddai queste idee erano per tenere a bada il popolo ignorante oggi a che serve? O.o forse adempie ancora al suo compito questo credo.

- suicida: ha rinnegato la vita, ma in ogni caso si discute della cosa.
non cristiano: dipende. è un discorso abbastanza lungo.

in ogni caso molte polemiche sono estremamente pretestuose: quelle religiose sono scelte, non mi pare vi sia nessun obbligo normativo quindi non capisco dove sia il problema.

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ZX24
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da ZX24 »

Brock 91 ha scritto:
I manuali scolastici alimentano talvolta un equivoco nei confronti della chiesa altomedievale, attribuendo un ruolo preponderante, se non addirittura esclusivo, al monachesimo. E'vero che nella generale perdita della cultura e dei valori antichi, i monaci conservarono quel che potevano dell'insegnamento classico: quasi tutte le opere antiche sono giunte fino a noi in manoscritti copiati nei monasteri, mentre nessun codice dell'età di Cicerone è sopravvissuto e quelli della tarda antichità si contano sulle dita di una mano. E' sbagliato pensare che in mezzo ad una popolazione imbarbarita solo i monaci sapessero scrivere e leggere. I monasteri erno forse la parte più vivace a livello intellettuale dellachiesa, ma certo non era la parte più influente a livello sociale. L'ossatura portante della chiesa era data dal clero secolare ed era un muro a livello culturale, tanto che quando si decise di stampare la bibbia in volgare nel 1500/600 ci fu una discussione accesissima,dove vinse il non volerla stampare in Volgare, per poter conservare il primato di questo documento alla chiesa e non passarlo alla stragrande maggioranza del popolo, e lostesso clero secolare si oppose molto vivacemnte ai cosiddetti chierichi vaganti etc...

Mentre sul discorso del tardoantico hai pienamente ragione, basti pensare ad un santo (non ricordo il nome) che distrusse il tempio di apollo, mi pare, per erigere un monastero e l'obbligo al paese sorto attorno a quell'idolo di venerare il nuovo credo.
Beh, che i monaci avessero un ruolo preponderante mi pare abbastanza evidente, Carlo Magno che cerca di uniformare le regole di tutti i monasteri alla regola benedettina (cosa che accadrà poco dopo all'interno dell'Impero), Gregorio VII Magno era benedettino ed è stato il papa più importante di tutto l'alto medioevo. Detto questo non mi sono mai interessato alla questione dell'alfabetizzazione nel medioevo, ma, con un filo di logica, fino all'800 diciamo, ho qualche dubbio che fosse particolarmente elevata. E la bibbia in volgare è un discorso talmente posteriore rispetto al periodo di cui stiamo parlando...

Sulla seconda parte non ricordo il santo di cui parli, però, oh, come esempio fulgido di amore cristiano a me basta sempre lei:

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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da dead man drinking »

DiXan ha scritto:rispondo per ciò che penso IO.




10) che senso ha il proibire l'aborto, ok non è un anticoncezionale, ma ogni persona deve avere libertà nelle scelte.

- tu sei libero nella scelta. chi ti dice di non abortire scusa? se sei cattolico però credi in un valore e non lo fai. che cazzo di stronzata è?
perchè in italia è semplice trovare un medico non obiettore... conosco personalmente gente che ha girato 5 - 6 dottori prima di trovarne uno che prescrivesse la ricetta per la pillola del giorno dopo, rischiando di uscire dal tempo limite...

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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da DiXan »

dead man drinking ha scritto:
perchè in italia è semplice trovare un medico non obiettore... conosco personalmente gente che ha girato 5 - 6 dottori prima di trovarne uno che prescrivesse la ricetta per la pillola del giorno dopo, rischiando di uscire dal tempo limite...

quindi vietiamo l'obiezione di coscienza?
o vietiamo ai cattolici di fare i medici...

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ZX24
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da ZX24 »

DiXan ha scritto:

quindi vietiamo l'obiezione di coscienza?
o vietiamo ai cattolici di fare i medici...
L'obiezione di coscienza non può nemmeno essere utilizzata come una clava dal 95% dei medici.

E credo anche che una persona conscia che, per sua scelta, non fornirebbe/potrebbe fornire certi "servizi" (parola orribile per un aborto, ma non me ne veniva una migliore), può sempre trovare un altro reparto dove andare a lavorare senza essere d'intralcio.

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Sheldon Van Eyck
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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da Sheldon Van Eyck »

Dx non ho letto le tue risposte, pero' mi ha colpito l'ultima frase soprattutto per il nonsense.
Si e' obbligati a credere inizialmente, poche balle, il battesimo non lo fai in modo cosciente, ne i primi anni di catechismo e giunto il momento in cui si sviluppa per bene la capacita' di comprendere e analizzare qualcosa si e' gia' con la comunione e alcuni con la cresima.

(poi capita anche l'eccezione, tipo io mi ero gia' rifiutato di credere in qualsiasi dio in seconda elementare, ma la comunione e la cresima me le sono dovute sorbire in ogni caso ).


Poi e' verissimo che da ''grandi'' non ti si punta il fucile addosso , ma da piccoli sì e in svariati modi.

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Re: Sul cattolicesimo

Messaggio da DiXan »

ZX24 ha scritto:
L'obiezione di coscienza non può nemmeno essere utilizzata come una clava dal 95% dei medici.

E credo anche che una persona conscia che, per sua scelta, non fornirebbe/potrebbe fornire certi "servizi" (parola orribile per un aborto, ma non me ne veniva una migliore), può sempre trovare un altro reparto dove andare a lavorare senza essere d'intralcio.

quella che dici tu è una scelta che va fatta dalle Regioni. la puglia lo ha fatto non mettendo obiettori nei consultori.

in ogni caso anche se "non obiettori" ci sarebbe da fare una riflessione sull'utilizzo di metodi come la pillola del giorno dopo (quando non anche lo stesso aborto) utilizzati come metodi anti-concezionali manco fossero un profilattico qualunque.

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