Sì, ma la Regione Lombardia ha aperto a tutti, qui si parla di qualche attività e piccola deroga, tra l'altro il riferimento ai distributori automatici non è casuale.lando ha scritto: ↑24/04/2020, 16:17 Ah avevo dimenticato un pezzo:
http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa
Quindi la Lombardia non si era inventata niente, il Governo aveva già dato la stessa interpretazione alla sua stessa norma (e viene da dire "bravi imbecilli che le scrivete col culo e poi dovete spiegarvele da soli").
Che poi la FAQ sia scritta con il culo è un altro discorso
Rispondo anche all'altro post perché sto da cell. Sul comunicato che hai mandato prima spiega come la sospensione sia avvenuta per violazione dei principi di materia concorrente.
In pratica la Regione ha violato i principi della materia concorrente cioè della legge quadro (una legge Statale che pone dei principi, in questo caso il decreto legge che poi è stato attuato con i famosi dpcm) perché invece di restringere ha ampliato le misure
Capisco la rabbia ma quella della Regione Lombardia di aprire ad ogni attività la possibilità di consegnare a casa le merci mi è parsa un po' una provocazione.
Poi non ho letto la sentenza ma il comunicato di prima parlava abbastanza chiaro.
Ha aggiunto il decreto che con la previsione impugnata da alcune organizzazioni sindacali l’ordinanza regionale, disattendendo i propositi enunciati e ponendosi in contrasto con la normativa emergenziale contenuta nel d.l. e nel d.P.C.M. citt., ha ampliato, anziché restringere, le attività consentite, autorizzando il commercio al dettaglio di tutte le merci, a fronte di un d.P.C.M. che limitava il commercio solo a precisate categorie merceologiche ritenute essenziali o strategiche

a casa mia una cosa e' un fondo che mi metti a disposzione e ciao, se i soldi invece li vuoi indietro si chiama prestito.
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