Dai su, è palese quale sia il problema, l'hanno detto chiaramente ieri:
Bonucci:
"Abbiamo regalato un tempo, nel secondo non hanno mai tirato in porta perchè si è vista la vera Juve. Ci hanno colpito quando eravamo in dieci. Ora testa a domenica poi penseremo al ritorno. Problema atteggiamento nel primo tempo? Sì, eravamo lunghi e distanti, poi abbiamo recuperato. Su rimprovero a Matuidi? Non l'ho ripreso, gli ho solo detto che tutti noi dovevamo essere concentrati; si vedeva che non tutti quanti diciotto eravamo concentrati".
Sarri:
Nel primo tempo abbiamo approcciato la gara lentamente, con poca aggressività, scadente. A volte questo approccio ci succede, senza venire a capo delle motivazioni. Il problema della palla mossa lentamente ce l’abbiamo, faccio difficoltà a farlo passare. Poi nella ripresa abbiamo fatto più ritmo, muovendosi senza palla, recuperando palloni nella metà campo avversaria e nel finale giocavano nella loro metà campo. E’ poco per una gara di Champions, per fortuna ci sono 90′ per mettere a posto la situazione. Se muoviamo la palla così però subiamo gli avversari e concedi. Stasera, però, non abbiamo concesso tanto esclusi i primi dieci minuti. Nella fase offensiva, per un ottavo Champions, abbiamo fatto poco
Se non era chiaro prima, adesso non ci sono dubbi: troppi hanno la pancia piena, e troppi se ne sbattono i coglioni di quello che dice Sarri e fanno quello che gli pare.
È dall'inizio dell'anno che vediamo gli stessi teatrini: Sarri che urla "veloci", "salite" e i vari Pjanic, Bonucci ecc che giocano di seconda o addirittura a 3-4 tocchi, in orizzontale. Ieri per la miliardesima volta abbiamo visto Ronaldo fare segno ai compagni di salire (e difatti per me Ronaldo è dalla parte di Sarri, e non con i senatori), e loro si abbassavano.
Ora, le cose sono due: o Sarri tira fuori i coglioni e con l'Inter lascia fuori chi non gli dà retta (e probabilmente lo spogliatoio si spacca, e non vinceremo nulla quest'anno), oppure si va avanti così, a far finta di niente, la Coppa ce la scordiamo anche quest'anno ma magari lo scudetto lo portiamo a casa.
E a giugno saremo da capo: o la società decide di usare il pugno di ferro e fa pulizia, o cambierà l'allenatore prendendone uno aziendalista e più elastico di Sarri, che si adatterà alla rosa a disposizione.
Anzi, in realtà una terza via ci sarebbe: cambiare subito allenatore, cosa che anche i top club fanno quando si rendono conto che la squadra non lo segue né lo rispetta. L'ha fatto il Bayern, silurando Kovac per Flick (e qualche anno prima con Ancelotti), ed è tornato in testa al campionato; l'ha fatto il Barca cambiando Valverde con Setien, ed anche loro si sono ripresi, lo fece il Real con Zidane (e vinse la Champions)...
Se non si vince con l'Inter e col Milan mercoledì, spero seguano quest'ultima soluzione, così poi hai due partite "abbordabili" (a Bologna e col Lecce) per preparare il ritorno col Lione.
La colpa non è solo di Sarri, ma da che mondo e mondo l'allenatore è il primo che paga nel calcio. Poi, a giugno, DEVONO dare un po' di calci in culo a parecchi.