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CombatZoneWrestling ha scritto: ↑01/02/2020, 20:51
Sapevo gia che qualcuno mi avrebbe criticato per averlo usato.
Sono contento che un popolo abbia potuto scegliere la sorte, nel bene o nel male, del suo paese.
Uno stato, nel bene o nel male, lo fa al momento delle elezioni.
Il popolo dovrebbe essere chiamato in causa su questioni sociali, vedi chessò l'aborto da noi, non certo per una questione economica o di appartenenza a una società di nazioni.
Quella che tu chiami in cuasa non è la democrazia.
Casomai il punto è che le forme di espressione politica sono costruite per limitare la partecipazione delle classi sociali espropriate dalla gestione della cosa politica e anche economica e quindi la partecipazione al momento elettorale risulta svuotata di significato.
L'idea che la democrazia (quale poi? l'idea astratta di democrazia? la democrazia per chi?) possa coincidere con una separazione tra una sfera di competenza della massa (i diritti civili) e una di competenza di presunti esperti o tecnici (quella economica o di relazione internazionali) è una forte semplificazione.
Il punto è che un determinato stato è espressione di un determinato ordinamento sociale e quindi è la normalità dell'ordine borghese che dell'economia e delle relazioni internazionali se ne occupi qualcuno che risponde all'esigenza di tutelare l'esistenza di questo ordinamento. Ma appunto è un ordinamento che è espressione di una specifica tipologia storicamente determinata di società, quella in cui domina il modo di produzione capitalista.
Smoker ha scritto: ↑22/01/2020, 13:30
Sinceramente io sono ormai convinto che per vietare la vendita di armi in USA bisognerebbe per forza passare attraverso una guerra tipo quella di secessione.
Dopo il raduno di Richmond ho intrattenuto delle discussioni con persone, cittadini americani, che difendono il loro diritto a possedere delle armi.
Ovviamente poche persone non sono un parametro credibile e adeguato per farsi una idea sulla mentalità di chi la pensa così, però è stato interessante vedere come i miei preconcetti non fossero sbagliati.
Tralasciando gli insulti che mi è capitato di ricevere una volta messi all'angolo, alcune delle loro risposte erano caratterizzate da semplice paranoia. Paura di essere indifesi, paura di incontrare qualche criminale, paura di perdere la propria famiglia e non potrebbe mancare la paura del governo e delle forze dell'ordine.
Altri invece sono infantili, difendono il proprio hobby senza curarsi dei lati negativi che questo comporta. Altri sono semplicemente ignoranti, sono quelli che mi hanno risposto che negli Stati Uniti sono sempre state così le cose e sempre lo saranno. Tutto accompagnato dall'hashtag #MAGA
tra "diritto a possedere armi" e "comprare armi al supermercato sotto casa, senza alcun controllo" c'è un abisso però, che la cultura americana non concepisce nemmeno e che a nessuno interessa regolamentare sul serio, in maniera uniforme
per loro, l'unica soluzione alle troppe armi è avere ancora più armi
Hard Is Ono ha scritto: ↑02/02/2020, 15:40
E perchè mai?
Casomai il punto è che le forme di espressione politica sono costruite per limitare la partecipazione delle classi sociali espropriate dalla gestione della cosa politica e anche economica e quindi la partecipazione al momento elettorale risulta svuotata di significato.
L'idea che la democrazia (quale poi? l'idea astratta di democrazia? la democrazia per chi?) possa coincidere con una separazione tra una sfera di competenza della massa (i diritti civili) e una di competenza di presunti esperti o tecnici (quella economica o di relazione internazionali) è una forte semplificazione.
Il punto è che un determinato stato è espressione di un determinato ordinamento sociale e quindi è la normalità dell'ordine borghese che dell'economia e delle relazioni internazionali se ne occupi qualcuno che risponde all'esigenza di tutelare l'esistenza di questo ordinamento. Ma appunto è un ordinamento che è espressione di una specifica tipologia storicamente determinata di società, quella in cui domina il modo di produzione capitalista.
I cittadini non dovrebbero intervenire in queste questioni economiche o tecniche perché non ne hanno (giustamente) la competenza.
KaiserSp ha scritto: ↑03/02/2020, 23:09
tra "diritto a possedere armi" e "comprare armi al supermercato sotto casa, senza alcun controllo" c'è un abisso però, che la cultura americana non concepisce nemmeno e che a nessuno interessa regolamentare sul serio, in maniera uniforme
per loro, l'unica soluzione alle troppe armi è avere ancora più armi
Infatti. Molti hanno paura che con un controllo maggiore le armi restino soltanto alle persone cattive, quelli che in un modo o nell'altro comunque riuscirebbero a procurarsele. Usano questo argomento per difendere il loro "god-given right". Seguendo questa logica nessuna legge dovrebbe esistere perché ci sarà sempre qualcuno che la infrangerà.
Un'altra cosa da non sottovalutare purtroppo è la mancanza di sensibilità che secondo me ha preso il sopravvento nella società attuale.
Moxicity ha scritto: ↑04/02/2020, 0:10
I cittadini non dovrebbero intervenire in queste questioni economiche o tecniche perché non ne hanno (giustamente) la competenza.
Si ma ora c'è questa malsana convinzione che IL POPULOH debba decidere qualsiasi cosa in modo che sia la maggioranza a decidere e non le minoranze che spesso sono le élite 11111. Torniamo ai tempi di Barabba e Gesù Cristo e smettiamo pure di studiare ed essere ferrati su un argomento tanto deve essere tutto giudicato dal POPULOH.
pingumen96 ha scritto: ↑01/02/2020, 23:26
Come se l'EU fosse piovuta dal cielo. Abbiamo la memoria corta.
Infatti , come ho cercato di dire ma abbastanza ignorato, non è una sciagura di per se ma solamente nella tempistica.
Una delle componenti fondamentali dell'economia è il controllo della moneta e della spesa pubblica; per uniformarle senza disintegrare le economie occorrono molti più anni dei 7- 10 che sono intercorsi tra Maastricht e il blocco dei cambi /introduzione dell'euro.
Non ci sono meccanismi di "recupero" dell'evasione di un singolo paese in altro paese ( Italiano evade in olanda? non ci sono procedure agevolate per il recupero dell'evaso)
Non esiste una coordinazione contro i paradisi societari o fiscali (lo stesso negli usa con un paio di stati ma non ricordo quali)
Non esiste uno standard di tassazione uniforme (metodica progressiva? regressiva? )
Non esiste uno standard di "adempimenti" massimi per costituire una società "europea" ( nel libro "la deriva" ci sono delle schizofrenie assurde tra paese e paese)
L'attuale UE è come costruire una casa partendo dal comignolo.
Comunque tutto il caso Coronavirus sta facendo passare in secondo (anzi terzo) piano la situazione assurda in Siria, dove, ormai, è guerra aperta tra quest'ultima (con supporto della Russia) e la Turchia. Oggi un attacco aereo siriano ha ucciso almeno una trentina di soldati turchi.
Oltre ai continui bombardamenti a scuole e ospedali di entrambe le forze in campo.
Fosse successo una settimana fa si parlerebbe di 3a Guerra Mondiale, fine del mondo ed etc.
chrisy2j ha scritto: ↑28/02/2020, 0:30
Comunque tutto il caso Coronavirus sta facendo passare in secondo (anzi terzo) piano la situazione assurda in Siria, dove, ormai, è guerra aperta tra quest'ultima (con supporto della Russia) e la Turchia. Oggi un attacco aereo siriano ha ucciso almeno una trentina di soldati turchi.
Oltre ai continui bombardamenti a scuole e ospedali di entrambe le forze in campo.
Fosse successo una settimana fa si parlerebbe di 3a Guerra Mondiale, fine del mondo ed etc.
in siria sono anni che la situazione è assurda, solo che non gliene frega niente a nessuno (o meglio, nessuno stato occidentale si intromette perchè c'è la russia dietro)
l'instabilità della libia e della siria partirono grosso modo nello stesso periodo (2011)
solo che gheddafi lo abbiamo buttato giù in 15 giorni, su hassad stiamo ancora sul "forse", "non so", "chissà"...
mi piacerebbe andare a prendere tutti quei cialtroni che per anni si sono gonfiati il petto dicendo "non scendiamo a patti con i talebani!!11!!" e che ora però applaudono il trattato di pace firmato... con i talebani!!
Intanto in Ungheria Orban realizza il sogno di Salvini nell'ottenere i pieni poteri. Salvini che, nonostante stia in questi giorni belando contro Conte che a detta sua sarebbe dittatoriale, ha già endorsato l'amico magiaro.