christian4ever ha scritto: ↑12/12/2019, 12:10
Comunque il vero salto di qualità lo faremo quando avremo una rosa tale da farci considerare l'eliminazione dal gruppo un fallimento totale.
Finché invece saremo nelle condizioni di ritenere che
avremmo potuto passare il girone ma tutto sommato sarebbe stato a chiedere troppo, allora vuol dire che siamo lontani dal completare il processo di crescita.
L'Inter è sulla giusta strada ma bisogna vincere, quest'anno è ancora difficile (forse la coppa Italia è più fattibile) ma non si può aspettare tanto (considerando com'è fatto Conte), se vincere o perdere provoca la stessa reazione siamo lontani dal completare quella rivoluzione necessaria per tornare a certi livelli.
Giusto ed è proprio per questo e per i nomi dei giocatori inadeguati per certi livelli che hai scritto qualche altro post sopra che io non ritengo un fallimento questa eliminazione dalla Champions. ANCORA non siamo pronti per reggere l'urto e giocarcela ad armi pari contro determinati squadroni o anche squadre di alto livello ma non altissimo secondo me. Il girone era bello tosto complessivamente e ANCORA non abbiamo le capacità di giocarcela fino a tal punto.
Io mi ritengo contento nonostante tutto, perchè nelle ultime stagioni si è vista una crescita. Lenta, è vero, ma almeno c'è stata. Ricordiamoci che sono 10 anni con questo che non si vince un trofeo e di questi 10 nei primi 6-7, anzi diciamo nei 4-5 successivi ai primi 2 (dato che in essi c'è stato il calo inevitabile, visto che avevi raggiunto il massimo possibile nel 2010 e non si poteva fare ne meglio ne persino uguale), non c'è mai stata nessuna crescita, ma sempre un enorme mare di merda, invece nelle ultime stagioni 2-3 stagioni la crescita c'è stata, frutto di un miglioramento abbastanza lento, è vero, ma costante. Prima nei periodi con i vari Mazzarri, Stramaccioni, De Boer, Pioli ecc. in panchina non c'è mai stata questa crescita, sembravamo in un limbo senza via d'uscita, adesso invece seppur piano piano stiamo risalendo la china passo dopo passo, non bisogna avere fretta.
L'Inter che c'era fino a 2-3 anni fa, nonostante tanti anni di digiuno e schifo, non stava crescendo ed in un girone di Champions come quello di quest'anno e dell'anno scorso sarebbe stato fatto a fettine e avrebbe preso schiaffi in faccia, invece negli ultimi 2 anni c'è stato questo step di esserti giocato il passaggio fino all'ultimo, così come in Serie A fino a 2-3 anni fa si arrivava a metà classifica o appena sopra, invece negli ultimi 2 anni c'è stato un grande avanzamento di posizioni ed in questa stagione, almeno finora, si sta tenendo pure lo stesso passo dell'"inarrestabile" Juve. Per l'ulteriore e definitivo step (ovvero vincere il campionato e passare il girone di Champions senza se e senza ma anche contro 2 o 3 squadroni) ci sarà la prossima stagione. A me così va bene, quello che si viveva fino a 2-3 anni fa era frustrante e sembrava un loop infinito, invece ora finalmente c'è stata la svolta, non intera, ma quasi, perchè a piccoli passi stagione dopo stagione si è andati sempre in avanti e si è alzata l'asticella anno dopo anno.
La cosiddetta rivoluzione per tornare ad alti livelli è quasi completa, ancora un pochino di pazienza e sarà ultimata (se tutti faranno il proprio dovere ed alcuni non canneranno certe scelte). Lo dice uno che è stato spesso critico nei confronti delle scelte societarie (a volte pure troppo)...