Lando ti rispondo per punti senza quotare i singoli pezzi perché da cellulare farei un macello
-so bene che tu prendevi la voce di guardiola anche con spirito goliardico (così come io ad esempio nel topic del Milan ho commentato con emoticon istiganti al suicidio le voci dell'arrivo di Giampaolo
) ma sai meglio di me che in queste ore tanti tifosi juventini si stanno ribellando a sarri (come giustamente dicevi) sperando addirittura che faccia male (causando danni alla loro stessa squadra) così da essere esonerato (discorso simile a quello dell'uomo che si taglia il cazzo per fare un dispetto alla moglie) per cui tanti che senza goliardia ma credendoci e mettendoci la speranza (quasi considerando verità che arrivasse Pep) c'erano e i fessi a cui mi riferisco sono loro ovviamente.Io penso onestamente (e lo ribadisco) che a molti tifosi juventini il colpo Ronaldo abbia fatto perdere percezione della realtà perché in tanti credono che solo perché è arrivato Ronaldo allora questo significhi automaticamente che la Juventus qualunque calciatore/allenatore voglia, è automatico che lo prenda, ed è questa convinzione che poi genera il malcontento.
Non sono in tanti a fare sane osservazioni critiche capendo che il portoghese è arrivato a Torino per una serie di concomitanze (gli sgravi fiscali che avrebbe avuto in Italia, la rottura con Perez, le noie fiscali in Spagna, il fatto che non ci sia stata una sanguinosa ed agguerrita concorrenza da parte degli altri top club europei per prenderlo per cui la Juventus da un certo punto di vista non ha avuto concorrenza, ecc.) che non sempre sono ripetibili, hanno semplicemente fatto il ragionamento: volevamo Ronaldo--> l'abbiamo preso; vogliamo guardiola-->lo prenderemo; è chiaro che è gente che non ragiona.
-io ribadisco che non metto i miei sentimenti calcistici in ballo quando parlo di "dinosauri" e di "evoluzione", quando faccio questo discorso non prendo le parti dell'una o dell'altra fazione, semplicemente analizzo in modo super partes la realtà e tale realtà indica quale approccio di vedere il calcio sia quasi preistoria e quale sia invece evoluzione (ripeto, sempre parlando di "alti livelli" dove girano i "big money"), perché credo che quando si analizzano le cose non si debba partire dal proprio punto di vista (e considerarlo positivo) e cercare di smontare il punto di vista opposto (considerandolo negativo) ma semplicemente osservare entrambi gli "schieramenti in campo" e constatare chi è in vantaggio e chi è in svantaggio, senza porre una morale pro uno o l'altro.
E dal momento che io di certo non sono un genio che ha capito tutto e gli altri dei fessi che non hanno capito niente, "sbotto" con persone che reputo molto intelligenti (come saco) che a mio parere usano la loro intelligenza, arguzia e capacità di analisi (doti che hanno, come hanno dimostrato in vari post in questa sezione) non per analizzare un fenomeno che è in pieno svolgimento (la globalizzazione deterritorializzante dri grossi club di calcio che muovono tonnellate di quattrini) ma semplicemente per ergersi a baluardo romantico di un qualcosa che sta per scomparire (l'identità territoriale o politica di certe squadre appartenenti sempre al gotha del calcio mondiale).
ti faccio un esempio molto calzante Athletic Bilbao e Barcellona (entrambe realtà fortemente connesse al proprio territorio, Paesi baschi e Catalogna rispettivamente).
Io non sono certo che nel corso degli anni i primi perderanno queste loro connotazioni primarie, credo anzi che il loro spirito identitario rimarrà perché sono un club che non ha l'ambizione, i mezzi e le capacità per andare "oltre" la sua realtà, i blaugrana invece già da anni sono in continua espansione, pensa solo al fatto che per loro diktat morali fino a qualche anno fa rifiutavano di avere sponsor sulle magliette, poi, man mano che si "globalizzavano", questo loro tabù è caduto ed ora hanno uno sponsor esattamente come le altre squadre.
-Io sono totalmente concorde con chi critica sarri ma non perché è andato alla Juventus dopo aver allenato il Napoli (penso a lippi stesso, è stato a Napoli e poi alla Juventus) ma perché ha fatto dichiarazioni compromettenti mentre era Napoli.
è vero che lui può benissimo dire di aver cambiato idea (perché in fondo solo gli stupidi non cambiano idea) ma certe idee non puoi cambiarle solo in base alla convenienza, soprattutto se come mi dici, lui è sempre stato antijuventino, ho scritto infatti in apertura del mio primo post che il suo non sapersi esprimere in modo diplomatico è il suo più grande difetto (cosa ancora più grave considerando la sua età matura, un'età in cui si dovrebbe essere più saggi e soprattutto si dovrebbe essere pompieri; perché la gioventù è l'età in cui tuttalpiù è consentito essere piromani, lui invece è stato un "disadattato" piromane vecchio, "disadattato" nel senso che fa cose ad un'età che non le prevede più).
Tu citi Conte come esempio positivo e io ti do ragione perché me lo ricordo quando, mentre era ancora in sella alla panchina bianconera, diceva: "io sono un professionista e non precludo in futuro di andare all' Inter o al Milan e se ciò avvenisse ne diventerò il primo tifoso", infatti trovo ridicoli quelli che vogliono che la sua stella venga tolta dallo stadium, soprattutto dal momento che si parla di una tifoseria che ha vinto tanto con in panchina una bandiera del Milan (il Trap).




