PaulSacz ha scritto: ↑13/06/2019, 20:04
Mi fa piacere che Pedullà prenda per il culo colleghi che parlano di Guardiola dicendo, testualmente, che credono agli asini che volano, e poi lui dice che Rabiot è vicino alla Juve perché quest'ultimo ha messo una storia su Instagram nella quale si vede un panorama che SEMBREREBBE essere della Toscana (nemmeno Torino).
Grande giornalista Pedullà, le sue incredibili fonti
Poi THEREALUNDERTAKER ti leggo molto volentieri ma io, onestamente, trovo la tua visione molto "ottimistica". Se dovesse arrivare Sarri è perché la Juve non ha concretizzato l'affare Guardiola (o perché semplicemente non ha trovato di meglio). La Juve non è quel tipo di società che programma un anno di transizione, non questa Juve così dominante e vincente (in Italia).
Se sarà Sarri allora Sarri rimarrà per almeno tre stagioni (salvo tragedie incredibili che quest'anno, viste alcune notizie di mercato e la possibilità di Sarri sulla panchina Juventina, mi aspetto).
parti dal presupposto che prendere Sarri sia un "anno di transizione"; in Italia la Juve ha le maggiori probabilità di vittoria (non voglio usare il 100%) il doppio di tutte le altre messe assieme. Ovvero le altre 19 hanno il 50%, la Juventus ce l ha DA SOLA il 50%. In ITalia, ribadisco. Significa cioè per la Juventus fare ne piu' ne meno quello che ha fatto negli ultimi 8 anni, quindi altro che transizione. La transizione è "di stile di gioco", non di risultati.
Il problema della Juve, palesemente, è la prospettiva europea; e li, poco da dire, da padrone la fa lo spettacolo, il gioco offensivo, l'acquisizione di pubblico con partite "quante più spettacolari possibili" QUesto fa Business in Europa. Guardiola (o Sarri) servono ad EUROPEIZZARE il gioco.
TI faccio l'esempio più stupido: Nel periodo Allegri\Juve, Sarri\Napoli in Uefa ed i commentatori europei, lo stesso Guardiola, gli altri allenatori, parlavano DEL NAPOLI. SI dicevano la Juve squadra forte, potente, storica, con grandi giocatori.. ma in Europa si parlava del Napoli, del suo gioco europeo, dei suoi principi di gioco (Guardiola riceveva domande sul Napoli; lo stesso attuale allenatore della Roma)
Io penso che sia questo che voglia Agnelli come prospettiva per la sua Juventus: non per niente Agnelli si sta dedicando all ECA come una sua creatura per fare un campionato europeo dove poter sfanculare LA UEFA; gestire in primis i soldi delle TV, creare un proprio network (in stile NBA) ecc ecc. La prospettiva è quella, non è nazionale.
Ed a livello internazionale, se vuoi che il ragazzino di 15 anni con la nuova connessione della PAPA NUOVA GUINEA ti compra la maglia della Juventus, devi andare a conquistartelo con un gioco che lo diverte, che non lo fa skippare ecc ecc.
Guarda come è cresciuto il Barcellona con questa mentalità, lo stesso City. Agnelli (e non solo) se ne è accorto qui in Italia.