Tutte cose che non giustificano minimamente il pessimo prodotto, puoi puntare a chi vuoi e scrivere comunque roba buona.Lampa8 ha scritto: ↑29/05/2019, 0:55 Comunque, ragazzi, bisogna definitivamente prendere atto che la WWE, perlomeno per quanto riguarda i suoi due main show (RAW e SD), rappresenta un prodotto da famiglia. Col passaggio al PG, e soprattutto con la svolta avuta negli ultimi anni, dovuta al focus ottenuto da vendite di merch e globalizzazione del prodotto by WWE, oramai il wrestling prodotto da Stamford - eccetto NXT, che ha diverso bacino d'utenza - punta a far riempire i palazzetti - non solo americani, ma di tutto il mondo - a famiglie, ragazzi e bambini. Basta vedere le riprese degli show settimanali, dove oltre ai classici volti noti, è un brulicare di adolescenti, mamme, non meglio identificate persone che guardano gli show per passare un po' di tempo in relax. Gli appassionati di wrestling, magari gli aficionados del marchio WWE, sono forse in minoranza..
E' triste pensare che la realtà dei fatti sia questa: un po' perchè, romanticamente, è facile tornare indietro con la memoria ai fasti della federazione e a cosa ha rappresentato, un po' perchè, con le capacità economiche in possesso e i wrestler che ha e che nessun'altra federazione può permettersi, potrebbero creare il mondo. Ma purtroppo la filosofia alla base del loro prodotto è cambiata: sono una multinazionale, che persegue numerosi obiettivi, tra i quali la produzione di buon wrestling, quello vero, non riveste più quella centralità che ha avuto in passato.
Il problema è che fanno cagare a scrivere, non che sono un prodotto per famiglie.




