Piacerebbe saperlo anche a me.John Locke ha scritto:
Si, ho spiegato poi.
Che ti è successo?
Credo nel topic sulla kefiah, ho risposto pacatamente e son stato bannato definitivamente, mah.
Rimango molto stupito certe volte su sto forum.
Piacerebbe saperlo anche a me.John Locke ha scritto:
Si, ho spiegato poi.
Che ti è successo?
vuoi essere smontato alla velocità della luce, preferisci fare da solo ed ammettere di aver detto una cazzata, o infine, preferisci essere ignorato affinche ti senta libero di rispondere in modo prolisso?Hollywood83 ha scritto:No ma sono fantastici, noi per forza dobbiamo ammettere senza discussioni che il gol di Ibra poteva essere annullato mentre quello di Pazzini regolare a prescindere....fantastici.
ti mando a fare in culo in modo diretto tranquillo:)Ivan Drago ha scritto:
vuoi essere smontato alla velocità della luce, preferisci fare da solo ed ammettere di aver detto una cazzata, o infine, preferisci essere ignorato affinche ti senta libero di rispondere in modo prolisso?
non è contemplata quell'opzione, non sarebbe un confronto equilibrato.Hollywood83 ha scritto:
ti mando a fare in culo in modo diretto tranquillo:)
ho solo detto che mi sembra ridicolo non si possa parlare di azione quantomeno dubbia, si può dire o no?
le moviole si prestano ad interpretazione la certezza assoluta non c'è mai. Ho detto gol irregolare? ho detto semplicemente che se si sono sollevati dubbi per il gol di Ibrahimovic si poteva sollevare dubbi per il gol di Pazzini. Mi spiace, si può direIvan Drago ha scritto: non è contemplata quell'opzione, non sarebbe un confronto equilibrato.
no, non si può dire, è una cazzata, non c'è un cazzo di dubbio, visto che qua non si parla di opinioni ma di realtà oggettiva. Ok?
Azzardo: forse perché il goal di Pazzini è regolare e quello di Ibra non è regolare?Hollywood83 ha scritto:No ma sono fantastici, noi per forza dobbiamo ammettere senza discussioni che il gol di Ibra poteva essere annullato mentre quello di Pazzini regolare a prescindere....fantastici.
ma si può essere più idioti?Hollywood83 ha scritto:
le moviole si prestano ad interpretazione la certezza assoluta non c'è mai. Ho detto gol irregolare? ho detto semplicemente che se si sono sollevati dubbi per il gol di Ibrahimovic si poteva sollevare dubbi per il gol di Pazzini. Mi spiace, si può dire
sicuramente regolare quello di pazzini se la moviola ha confermato senza il minimo dubbio tanto meglio per tutti, quello di ibra no? la moviola in quel caso ha avuto interpretazioni contrastanti, per cui il dubbio poteva starci benissimoVitalogy ha scritto:
Azzardo: forse perché il goal di Pazzini è regolare e quello di Ibra non è regolare?
eh pezzo di merda io non ti ho insultato punto primo, punto secondo io parlo di modi diversi di porsi il problema davanti alle immagini. il gol di Ibrahimovic non ha dato la certezza assoluta fosse irregolare per cui era un azione di cui si poteva liberamente discutere. Quello di Pazzini è regolare, in presa diretta alimentava molti dubbi, quanti se non più di quello di Ibra settimana scorsa.Ivan Drago ha scritto:
ma si può essere più idioti?![]()
stai confondendo le moviole con i testi religiosi. Il giocatore la stoppa di petto nettamente, quindi non c'è un cazzo da interpretare, c'è certezza assoluta, non ci sono dubbi da sollevare e tu parli a vanvera![]()
no, non si può dire. Certo potrei anche dire che hai fiocchetti rosa ai peli del culo ma mica è vero, o forse si, forse no, chi lo sa, fai una moviola.
Mi hai fatto accapponare la pelle, perchè sono le stesse emozioni che ho vissuto da quest'estate a qui. Spero vada come vuoi lasciar intendere..HBMatthew ha scritto:Ieri sera ho avuto una visione.
Era appena finita la partita e io ero già pronto ad uscire, perchè per la prima volta da quando avevo tipo sedici anni avevo saltato una cena con amici per finire di vedere Palermo-Milan.
La mia ragazza, a meno di cinque metri da me, mi domanda: -Finita? Andiamo?-
Le sue parole, però, non possono raggiungermi. L'onda sonora si propaga per quei cinque metri d'aria e giunge vigorosa alle mie orecchie. Ma lì si perde.
Il mio sistema uditivo, ligio al suo dovere, è già pronto a convertire il segnale meccanico in una serie di impulsi elettrici, per poi inviarli al mio cervello. Ma il cervello non c'è, e le parole muoiono lì.
Nel mio cervello, infatti, ha luogo la visione.
Rivedo tutti gli eventi che si sono alternati nella storia recente della mia squadra del cuore.
Vdo l'estate scorsa, i primi mesi. I malumori.
E' passata una pessima stagione. tanti giocatori hanno deluso: Huntelaar, Gattuso, Seedorf, Pirlo, Abate. per non parlare dei vari Oddo e Yankulosky e Kaladze.
La squadra è vecchia e stanca, non ha obiettivi.
Leo se ne va, Galliani annuncia di aver ingaggiato Allegri come allenatore. Alcuni storcono il naso. E' inesperto, viene da una provinciale, è uno yes-man.
Annunciano l'acquisto di Yepes. Ma come? Yepes è vecchio, viene dal Chievo, di che ce ne facciamo?
Poi arriva pure Papastatopolus.
Il presidente non investe, siamo alla frutta.
Perdiamo tutte le amichevoli.
Si legge dell'acquisto di Boateng.
Ma dai. E' quello sbagliato! Ci voleva Jerome, non Kevin Prince. Quello è matto, è una testa calda, è un'incognita totale.
Continuiamo a perdere le amichevoli.
Poi la follia.
Il mercato sta chiudendo, ma qualcosa scatta nella mente di Galliani e Berlusconi. Si legge un nome: Ibrahimovic.
Brivido.
L'avversario tanto odiato, un mostro di tecnica e potenza, uno zingaro infame che c'ha fatto bestemmiare per anni.
E ora, forse, un nuovo nome per la nostra rosa.
Una settimana intera con il cazzo in mano. Ibra si ibra no, accordi e contro accordi, avanti e indietro da Barcellona. Cazzo dai.
E alla fine arriva. Oh merda. Allora qualcosa sta succedendo! Tira aria nuova, la respiriamo tutti, a pieni polmoni.
Poi arriva anche Robinho.
E' festa. Qui si vuole tornare a vincere. E' tornato il Diavolo.
Inizia il campionato. Ibra ancora non può scendere in campo ma la prima partita è da quattro a zero, l'entusiasmo appanna le finestre e impregna le tende.
Ci giochiamo una partita dopo l'altra, alcune meglio altre peggio. E pian piano vengono alla luce nuove verità, nuove certezze.
Ibra, la macchina da Goal.
Boateng, la carica dell'Africa.
Gattuso, il gladiatore ritrovato.
Poi Thiago Silva, Nesta, Abate, Pato, Robinho. Tutti giocatori che scoprono un ottimo periodo di forma e che, al di là selle singole partite, mostrano il volto di un nuovo Milan. un Milan più cinico, più veloce, più attento, più dinamico, più rabbioso.
Più forte.
Ed arriviamo in testa alla classifica. L'inter alle prese con il problema Benitez, la Lazio esaurisce la carica iniziale, la Juve beh... povera Juve.
E poi la Champions. la grande notte col Real di Mourinho, la gioia per i goal di Pippo rotta, ma solo in parte, dal pareggio negi ultimi istanti di partita.
Ma che notte, ragazzi!
Arriva l'anno nuovo, periodo di fiacca, squadra sulle ginocchia, ma resistiamo. Arrivano dei rinforzi, gran bei nomi. Emanuelson, Cassano, Van Bommel.
Ronaldinho ci saluta. Non faceva più per noi dicono alcuni. Grazie di tutto, comunque.
Ci portiamo a casa vittorie importanti, teniamo a bada Inter e Napoli, e su quest'ultima ci prendiamo pure una gran vittoria.
La parola scudetto non è più un tabù. Addirittura c'è chi dice che da ora in poi siamo solo noi che possiamo perderlo.
Ma l'ultima parola non è ancora detta.
Parenti serpenti, i cugini ci sono alle costole. Ora c'è Leonardo, uno col dente avvelenato, una faccia pulita. Forse troppo pulita. Chissà che non ci sia l'inghippo.
I nerazzurri da qualche giorno hanno trovato una nuova carica, vincono e convincono, anche in Champions League.
Ed eccoci ad oggi. Il bari ultimo in classifica ci fa perdere l'occasione di portarci a +7, il Tottenham ci butta fuori dalla Champions (nostro storico pallino) e ora, nel momento in cui me ne sto sul divano a fissare il vuoto, abbiamo perso col Palermo.
Senza Ibra. Senza segnare un gol. Stanchi e appannati, confusi, attoniti, imbarazzati.
Inter potenzialmente a -2.
E io continuo a fissare il vuoto perchè la stanza è svanita, il rumore del silenzio mi assorda e la visione non si ferma, ma mi porta nel futuro.
Un futuro in cui la mia squadra del cuore subisce l'attacco dei rivali cittadini durante il derby e ne esce sconfitta. Un futuro nel quale dopo aver gestito questo campionato, il Milan non riesce a portarsi a casa lo scudetto, perchè perde altri inutili punti contro squadre che sulla carta non possono impensierirla.
Che gioca male, perchè manca la grinta e le palle e la voglia di soffrire per un risultato.
Che perde perchè la sconfitta fa paura, ma la vittoria molto di più.
E vedo i sorridere i volti sbagliati, sento parole che non vorrei sentire. Un sacco di polemiche e un sacco di rimproveri, ma più di tutti, i rimpianti.
Poi finisce tutto.
-Amore? Andiamo o no?-
Mi accendo l'ennesima sigaretta e rispondo: -Eccomi.-
-Avete perso eh?-
-Abbiamo perso, si.-
-E ora?-
-E ora si continua a giocare.
Il nostro futuro è sempre nelle nostre mani.-
spiacente ma quando vedo comportamenti stupidi l'impulso di farlo notare è irrefrenabile, nonchè divertente.Hollywood83 ha scritto:
eh pezzo di merda io non ti ho insultato punto primo, punto secondo io parlo di modi diversi di porsi il problema davanti alle immagini. il gol di Ibrahimovic non ha dato la certezza assoluta fosse irregolare per cui era un azione di cui si poteva liberamente discutere. Quello di Pazzini è regolare, in presa diretta alimentava molti dubbi, quanti se non più di quello di Ibra settimana scorsa.
La moviola non sempre può darti una certezza, in questo la da? tanto meglio, ciò non toglie che noi si possa recriminare per settimana scorsa visto che li certezze non ce ne sono state
ti diverti con poco, basterebbe chiedere "che intendi dire?"Ivan Drago ha scritto:
spiacente ma quando vedo comportamenti stupidi l'impulso di farlo notare è irrefrenabile, nonchè divertente.
tu hai parlato inizialmente di pazzini azione dubbia facendo un parallelismo con un'azione passata di ibrahimovic, ora hai fatto marcia indietro e parli di modi di porsi dinnanzi alla sola moviola di ibrahimovic, se l'italiano (al contrario delle moviole?) non si presta a interpretazioni, stai dicendo cose diverse.