Debbo deluderti ma i vari concetti di responsabilità patriottica (che pure ammiro in sé senza averla mai fatta propria) per come declinata nella tua descrizione, così come altri centrali nella ricostruzione delle destre europee mi sono estranei. Per me il senso di patria vive delle armonizzazioni dei Canti di Montagna come custoditi dalla SAT e poco altro: nella Prima Guerra Mondiale, il senso di identità nazionale si formò soprattutto dietro ai muretti del fronte alpino. E' una questione estetica e storica per me.Malfoy ha scritto:... tutti i cinquantenni più o meno di destra che li insultano sui social dando loro dei fannulloni che non si impegnano per cambiare il proprio paese (approccio di Orobicore).
Resto in tutti i casi ben lontano dall'impianto ideologico della destra nazionale moderata o meno, pur essendomi impegnato nella prima giovinezza a favore del centro-destra "di ispirazione cattolica", frangia oggi inesistente.
Il mio approccio è motivato esclusivamente da una viscerale esigenza di difesa di una persona - a prescindere dai suoi meriti o demeriti - da una carognata (e di denuncia delle carogne) a partire di minime norme di convivenza riconosciute e stabilite dal nostro ordinamento giuridico che dovrebbero essere un terreno condiviso in forma vincolante per chiunque. Che si sostenga l'ammissibilità della calunnia in un ambiente web come questo è semplicemente inaccettabile per un essere pensante: non faccio altro che comportarmi come mi comporto quando non comunico mediante un'utenza scrivente.
Devi perdonarmi, di questo non ho alcun ricordo, sono comunque disponibile a rispolverare la discussione, qualora tu avessi la bontà di segnalarmela. Certo, da come parli imputandomi tutto quello che ho più volte provato essere stato operato ai miei danni, mi è molto difficile non reputarla l'ennesima montatura da labirinto degli specchi. E io so che "al di fuori del forum" nessuno di voi beneficia del bias-di-conferma che vi viene spacciato come alternativa al buonsenso.deadman3:16 ha scritto: Per Orobicore.
Io con te ci provai a discutere, ma la tua arroganza, supponenza e il continuo travisare e rigirare a modo tuo quello che ti viene detto sono insopportabili, spero tu non sia così anche al di fuori di questo forum.
E ve lo ripeto: potete andare avanti con la storiella della rivoluzione - quando ho subito spento le velleità di sommossa di altri alla prima scarrozzata in trionfo del sottoscritto, della polemica fine a sé stessa, della crociata, dell'incapacità di adattamento ... (continuate l'elenco con la fesseria che volete) ... ma i miei messaggi sono lì per tutti: ho sempre scritto prima di wrestling e poi tutto il resto, qui. E sapevo bene di avere la facoltà di sollecitare un moto persistente di protesta, se solo avessi voluto. Invece ho cercato, da quest'autunno, dal primo momento posizioni concilianti.
Dal momento in cui ho palesato alcune posizioni in netta contraddizione con l'impostazione ideologica della gran parte degli utenti, è cominciato l'accerchiamento e l'assalto in ogni occasione e anche tutti quegli utenti che mi avevano preso in simpatia sono tornati sui loro passi, per non rischiare di finire nel tritacarne. Benissimo, per il valore che davo a quel sostegno... Ma per l'amor di Dio, abbiate la decenza di cessare questa sceneggiata sull'alleanza di dirittocivisti che si schierano in unico blocco contro gli arroganti retrogradi, io sono stato preso di mira e i messaggi continuamente liquidati per il semplice fatto che qualcuno ha presunto la mia appartenenza socio-politica e ha creduto di essere nella posizione di cecchinarmi, intangibile alla contestazione.
L'80% degli utenti assidui sono aspiranti censori.
Lo desidero cambiare? Non particolarmente, ognuno ha le proprie aspirazioni e frustrazioni nel web.
Lo devo accettare? Nient'affatto. Io accetto solo il regolamento intorno a cui la community dichiara di costruirsi.
Finché non sarà dichiarato diversamente, cioè che il regolamento del forum non vale nulla.
Da quando sono qua in pianta semi-stabile, l'amministrazione è dovuta intervenire due volte per rassicurare circa il successivo rispetto delle norme di comportamento. Io rimango fiducioso che prima poi l'utenza si adegui come io mi sono adeguato a rispettare quei minimi criteri, finché il mio interesse nel cuore tematico del forum permane. Di certo non mi adeguo all'ossessione censoria dei più, proprio perché al contrario di costoro non ho alcuna separazione tra la mia frequentazione dei luoghi reali e virtuali.
Perché finché il regolamento del forum non verrà adeguato alle pretese di questi utenti, sono le loro pretese ad essere carta straccia.
