Ignorando i contesti specifici di specifici fenomeni si può affermare una cosa e il suo contrario, Ankie, non ci piove, per questo le tue non sono obiezioni ma puri e semplici non sequitur. Quello che sta avvenendo con GOMORRA, sebbene abbia dei precedenti, è che il brand deve il proprio succeso esattamente alla possibilità di rendere appetibili ad un pubblico allargato le dinamiche con cui la Camorra ha presa sulle proprie reclute nella realtà fin nel linguaggio impiegato, senza alcun filtro.Ankie ha scritto:Ci sono anche dati statistici che riportano come un numero consistente di violenze avvenga all'interno della Famiglia.
Aboliamo la Famiglia?
Ognuno potrebbe andare contro qualunque cosa e dire che è negativa per la Società.
Uno potrebbe essere agevolato nell'uso della violenza venendo ispirato dall'Iliade a scuola, smettiamo di studiare anche quella?
Quanto dice Impreza l'ho già preso in considerazione, cioè che tale presa necessiti di determinate condizioni di abbandono educativo per verificarsi e che la condizione sia necessaria. Ciò non toglie che ciò che avviene oggi avviene per effetto della serie TV e in misura mai osservata prima. Perciò sì, in questo caso la serie TV sta effettivamente replicando la campagna camorrista, facendo a diversi clan un gran favore.
Che la censura dell'intrattenimento sia sempre una misura fascista, perdonatemi, è un'asserzione d'un'ingenuità madornale. La censura è uno strumento usato da tutte le democrazie costituzionali dacché esistono.


