Lo scopo era creare buzz mediatico e guadagnare soldi, il risultato del match era marginale, mica è andato lì per vincere chissà cosa (voglio sperare).Delphi ha scritto:
Quoto in tutto. Sono uno dei suoi più grandi fans, ma la figura di merda è innegabile. Una vera e propria Caporetto.
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
Rob , mi dispiace dirtelo , ma ti stai comportando quasi come Colosso ai tempi che furono.RobLP ha scritto:
Vabbè scusatemi, è evidente che io non ho facoltà di esprimere la mia opinione in questo forum. D'accordo, eviterò di farlo d'ora in poi, non c'è problema.
Poi fai tu.
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
Ho lasciato sfogaste il solito incontenibile getto compulsivo da opinione a tutti i costi che vi travolge quando un argomento particolarmente di pancia vi tocca. E' normale, è entrato ormai nell'ordinario stato delle cose ed è presente un po' ovunque, sui social in primis, quindi perché non anche qui?
Però è pur vero che ci sono opinioni che pesano e altre meno, il tutto in merito a un oggetto del discutere che si avvicina o si allontana dalla competenza a seconda dell'interlocutore. Anche questa è normalissima prassi. L'importante, per il sottoscritto, è che vi sia la piena consapevolezza di come questo autoinganno operi, come funzioni.
Ora che è passato, direi sarebbe bene darne una lettura con un minimo di senso.
E' andata - a conti fatti - esattamente come chiunque con un minimo di conoscenza sapeva sarebbe andata.
Come feci notare qualche giorno fa, tutta l'Evolution of Punk è stata costruita e narrata con lo specifico scopo di darci un'immagine che va perfettamente a coincidere con il risultato dell'impresa, alla quale Punk si è allineato (per dovere, per opportunismo, per rassegnazione, chi può sapere veramente) nell'intervista post match. Non era davvero fondamentale che Punk vincesse. Il successo di questa impresa alla fine è passato attraverso quello che è sempre la cartina tornasole di eventi del genere: l'arena e il suo pubblico.
L'arena di Cleveland ha reagito, e ha reagito positivamente. Si sono sentiti cori di disapprovazione per questo bizzarro UFC 203, ma nessuno di questi è mai stato rivolto verso Punk. Il perché è detto dai suoi stessi 'colleghi': solo a quei pochi che hanno percorso quella passerella, che hanno visto la porta dell'ottagono chiudersi alle loro spalle, è dato sapere l'enorme cuore che ci vuole per farlo.
Onore delle armi, più o meno da parte di tutti coloro che nel settore ci sono immersi sul serio (basti il solo Rogan a esempio).
Più prosaicamente si deve anche accettare la posizione della UFC e del suo presidente Dana White, che non ha mai e poi mai fatto sconti sulla propria politica a nessuno degli illusi 'puristi dello sport': le opportunità vengono date a chi è in grado di generare soldi. Questo è il motto di questa federazione. Né più né meno, ed è pure ora che ci disincanti e ci si distacchi da una visione romantica che non è mai stata (fin dagli albori) anima della UFC e che non gli avrebbe permesso i risultati che invece ha ottenuto negli anni.
Chi segue da un po' già lo sa, già l'ha visto succedere: Abbott, Tony, Kimbo, Lesnar.
La differenza la detta solo la forma con cui si decide di scrivere il percorso. Punk era perfetto per questo genere di storia e così ci è stata passata.
Perfettamente in linea con il tutto, arriva infatti il commento di White: un evento irripetibile era stato detto (e venduto), un evento irripetibile resta. La curiosità intrinseca alla figura del lottatore di Chicago si è esaurita tutta qui, come per altro è giusto e sensato che sia. Un match fuori collocazione, è passabile una volta solo con tutti i crismi allineati, non due.
Se Punk vuole davvero continuare su questa strada, adesso è legittimato a farlo, poiché tutti sono stati testimoni della sua 'evoluzione', ma nel giusto contesto però: match con cinture bianche come la sua, in federazioni minori che avranno interesse a sfruttarne il nome, riproponendo in toni minori il packaging già visto qui.
Ora sta solamente a lui, all'uomo Phil Brooks. Auguri.
Però è pur vero che ci sono opinioni che pesano e altre meno, il tutto in merito a un oggetto del discutere che si avvicina o si allontana dalla competenza a seconda dell'interlocutore. Anche questa è normalissima prassi. L'importante, per il sottoscritto, è che vi sia la piena consapevolezza di come questo autoinganno operi, come funzioni.
Ora che è passato, direi sarebbe bene darne una lettura con un minimo di senso.
E' andata - a conti fatti - esattamente come chiunque con un minimo di conoscenza sapeva sarebbe andata.
Come feci notare qualche giorno fa, tutta l'Evolution of Punk è stata costruita e narrata con lo specifico scopo di darci un'immagine che va perfettamente a coincidere con il risultato dell'impresa, alla quale Punk si è allineato (per dovere, per opportunismo, per rassegnazione, chi può sapere veramente) nell'intervista post match. Non era davvero fondamentale che Punk vincesse. Il successo di questa impresa alla fine è passato attraverso quello che è sempre la cartina tornasole di eventi del genere: l'arena e il suo pubblico.
L'arena di Cleveland ha reagito, e ha reagito positivamente. Si sono sentiti cori di disapprovazione per questo bizzarro UFC 203, ma nessuno di questi è mai stato rivolto verso Punk. Il perché è detto dai suoi stessi 'colleghi': solo a quei pochi che hanno percorso quella passerella, che hanno visto la porta dell'ottagono chiudersi alle loro spalle, è dato sapere l'enorme cuore che ci vuole per farlo.
Onore delle armi, più o meno da parte di tutti coloro che nel settore ci sono immersi sul serio (basti il solo Rogan a esempio).
Più prosaicamente si deve anche accettare la posizione della UFC e del suo presidente Dana White, che non ha mai e poi mai fatto sconti sulla propria politica a nessuno degli illusi 'puristi dello sport': le opportunità vengono date a chi è in grado di generare soldi. Questo è il motto di questa federazione. Né più né meno, ed è pure ora che ci disincanti e ci si distacchi da una visione romantica che non è mai stata (fin dagli albori) anima della UFC e che non gli avrebbe permesso i risultati che invece ha ottenuto negli anni.
Chi segue da un po' già lo sa, già l'ha visto succedere: Abbott, Tony, Kimbo, Lesnar.
La differenza la detta solo la forma con cui si decide di scrivere il percorso. Punk era perfetto per questo genere di storia e così ci è stata passata.
Perfettamente in linea con il tutto, arriva infatti il commento di White: un evento irripetibile era stato detto (e venduto), un evento irripetibile resta. La curiosità intrinseca alla figura del lottatore di Chicago si è esaurita tutta qui, come per altro è giusto e sensato che sia. Un match fuori collocazione, è passabile una volta solo con tutti i crismi allineati, non due.
Se Punk vuole davvero continuare su questa strada, adesso è legittimato a farlo, poiché tutti sono stati testimoni della sua 'evoluzione', ma nel giusto contesto però: match con cinture bianche come la sua, in federazioni minori che avranno interesse a sfruttarne il nome, riproponendo in toni minori il packaging già visto qui.
Ora sta solamente a lui, all'uomo Phil Brooks. Auguri.
Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
Io non ho livore verso CM Punk. Contesto tutta la baracconata che ha messo su insieme alla Ufc ma non sono un suo hater in quanto CM Punk. In generale, sono hater di chiunque sia passato alla WWE, questo si, ma il livore lo ho invece per i polli, tipo te e gli altri delle pagine precedenti, che pensavano Phil Brooks potesse avere anche la minima speranza di vincere perché lui è "CM Punk quello della WWE". È questa vostra visione assolutistica che prendo per il culo, mentre chiunque altro con un minimo di senso relativistico avrebbe preso la faccenda per quello che è, una baracconata che nulla ha a che fare col mondo del fighting.RobLP ha scritto:
Non faccio il difensore di nulla, cerco di capire perché tanta animosità, astio e livore nei confronti di uno che ci ha provato. Per il resto, conta la parte grassettata. Non credo che Punk si sia dedicato alle MMA per far contento me, te o chiunque altro abbia commentato questo topic. Voleva farlo come sfida personale. Ha provato, ha fallito. Fine. Adesso se vorrà ricomincerà da capo, tornerà ad allenarsi e lotterà in compagnie meno quotate con avversari più alla portata. Altrimenti andrà a fare altro. Ribadisco: non vedo dove stia la figura di merda.
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
Non è precisamente la stessa cosa: nel wrestling ci sono mille modi per proteggere il part timer o uno che è arrugginito; nelle MMA non hai nessuna garanzia. Punk sarà stato il The Rock della UFC (insomma, non era nemmeno il main event il suo), ma alla fine la realtà ha prevalso, proprio perché MMA e wrestling sono due mondi opposti. Poi ci sono i Batista del caso, certo, ma nel wrestling è più facile per un part timer evitare di essere ricoperto di merda.Randy90 ha scritto:Mica per cattiveria, ma punk è indifendibile sotto qualsiasi punto la si voglia vedere stavolta.
Da fan di mma, provoca rancore, perché è stato l'equivalente di un partimer tanto odiato dai fan di wrestling. Arriva, senza background, senza aver dimostrato nulla, e si prende spot che gente che si fa il culo da anni si sogna.
Da fan di wrestling, fa rabbia per le dichiarazioni fatte(seriamente, gall, ha dimostrato sia più rispetto per la disciplina, che una dose di umiltà)negli anni.
Insomma, umanamente apprezzabile, ma alla fine è stato fatto per soldi, non per "passioni" o "sogni"; ha guadagnato e sarà felice, ma purtroppo i perculamenti ci stanno nel momento che combatti un match ridicolo. Sia nel mondo mma che in quello del wrestling.
Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
come i bambini.RobLP ha scritto:
Vabbè scusatemi, è evidente che io non ho facoltà di esprimere la mia opinione in questo forum. D'accordo, eviterò di farlo d'ora in poi, non c'è problema. Mi limiterò a fare il moderatore.
esprimi la tua di opinione.aggiunti il tuo pezzetto alla discussione.
ma non pensare di essere un opinion leader.
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
E vabbè, vorrà dire che farò come lui e smetterò di postare. Visto che ogni volta che apro bocca pare che chissà cosa abbia detto o fatto, non ne vale proprio più la pena. Prevengo il tizio random che arriverà tra poco a dire che in quanto moderatore sto prevaricando gli altri e che in quanto arancione devo aver ragione per forza e smetto, non c'è problema.Sacopus ha scritto:
Rob , mi dispiace dirtelo , ma ti stai comportando quasi come Colosso ai tempi che furono.
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
Ma i soldi li avrebbe potuti guadagnare in un altro modo meno faticoso e meno umiliante per lui. La UFC era davvero l'unica sua alternativa alla WWE?Ankie ha scritto:
Lo scopo era creare buzz mediatico e guadagnare soldi, il risultato del match era marginale, mica è andato lì per vincere chissà cosa (voglio sperare).
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
Probabilmente sì, una WCW non esiste, e per Hollywood e TV eventualmente ha tutta una vita davanti, questa della UFC è una cosa che faceva ora o mai più.Delphi ha scritto:
Ma i soldi li avrebbe potuti guadagnare in un altro modo meno faticoso e meno umiliante per lui. La UFC era davvero l'unica sua alternativa alla WWE?
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
No, siete voi che mi attribuite ruoli a cui io non ho mai aspirato e che non ho mai reclamato. Non me ne frega niente di distribuire la parola di Rob e di crearmi una frotta di seguaci che mi segua e mi dia ragione. Ho sempre cercato di esprimere la mia opinione e basta. Se voi vedete il colore del mio nick e credete che ciò basti a darmi un'opinione autorevole o che il mio semplice postare voglia dire imporre la mia opinione allora avete sbagliato. Postate voi utenti "normali", a me è passata la voglia.Show No Mercy ha scritto: come i bambini.![]()
esprimi la tua di opinione.aggiunti il tuo pezzetto alla discussione.
ma non pensare di essere un opinion leader.
Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
a parte il fatto, ripeto, che è arrivato con due anni di ritardo...e il momentum era ormai bello che perso.Ankie ha scritto:
Probabilmente sì, una WCW non esiste, e per Hollywood e TV eventualmente ha tutta una vita davanti, questa della UFC è una cosa che faceva ora o mai più.
ma doveva anche prepararsi

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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
Mi è dispiaciuto, umanamente, per lui.
Sembrava un amatore alle prime armi, uno sparring partner. Gall non ha voluto umiliarlo, altrimenti davvero vinceva in 15 secondi, ha fatto scena, ma davvero, penso una delle più grandi figure di merda della storia UFC.
Penso che neanche tra 10 anni sarà pronto per quel mondo.
Sembrava un amatore alle prime armi, uno sparring partner. Gall non ha voluto umiliarlo, altrimenti davvero vinceva in 15 secondi, ha fatto scena, ma davvero, penso una delle più grandi figure di merda della storia UFC.
Penso che neanche tra 10 anni sarà pronto per quel mondo.
Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
intanto ben ritrovato....mancavano i tuoi wall post...fanno tanto TW vintage.James Butler ha scritto:Ho lasciato sfogaste il solito incontenibile getto compulsivo da opinione a tutti i costi che vi travolge quando un argomento particolarmente di pancia vi tocca. E' normale, è entrato ormai nell'ordinario stato delle cose ed è presente un po' ovunque, sui social in primis, quindi perché non anche qui?
Però è pur vero che ci sono opinioni che pesano e altre meno, il tutto in merito a un oggetto del discutere che si avvicina o si allontana dalla competenza a seconda dell'interlocutore. Anche questa è normalissima prassi. L'importante, per il sottoscritto, è che vi sia la piena consapevolezza di come questo autoinganno operi, come funzioni.
Ora che è passato, direi sarebbe bene darne una lettura con un minimo di senso.
E' andata - a conti fatti - esattamente come chiunque con un minimo di conoscenza sapeva sarebbe andata.
Come feci notare qualche giorno fa, tutta l'Evolution of Punk è stata costruita e narrata con lo specifico scopo di darci un'immagine che va perfettamente a coincidere con il risultato dell'impresa, alla quale Punk si è allineato (per dovere, per opportunismo, per rassegnazione, chi può sapere veramente) nell'intervista post match. Non era davvero fondamentale che Punk vincesse. Il successo di questa impresa alla fine è passato attraverso quello che è sempre la cartina tornasole di eventi del genere: l'arena e il suo pubblico.
L'arena di Cleveland ha reagito, e ha reagito positivamente. Si sono sentiti cori di disapprovazione per questo bizzarro UFC 203, ma nessuno di questi è mai stato rivolto verso Punk. Il perché è detto dai suoi stessi 'colleghi': solo a quei pochi che hanno percorso quella passerella, che hanno visto la porta dell'ottagono chiudersi alle loro spalle, è dato sapere l'enorme cuore che ci vuole per farlo.
Onore delle armi, più o meno da parte di tutti coloro che nel settore ci sono immersi sul serio (basti il solo Rogan a esempio).
Più prosaicamente si deve anche accettare la posizione della UFC e del suo presidente Dana White, che non ha mai e poi mai fatto sconti sulla propria politica a nessuno degli illusi 'puristi dello sport': le opportunità vengono date a chi è in grado di generare soldi. Questo è il motto di questa federazione. Né più né meno, ed è pure ora che ci disincanti e ci si distacchi da una visione romantica che non è mai stata (fin dagli albori) anima della UFC e che non gli avrebbe permesso i risultati che invece ha ottenuto negli anni.
Chi segue da un po' già lo sa, già l'ha visto succedere: Abbott, Tony, Kimbo, Lesnar.
La differenza la detta solo la forma con cui si decide di scrivere il percorso. Punk era perfetto per questo genere di storia e così ci è stata passata.
Perfettamente in linea con il tutto, arriva infatti il commento di White: un evento irripetibile era stato detto (e venduto), un evento irripetibile resta. La curiosità intrinseca alla figura del lottatore di Chicago si è esaurita tutta qui, come per altro è giusto e sensato che sia. Un match fuori collocazione, è passabile una volta solo con tutti i crismi allineati, non due.
Se Punk vuole davvero continuare su questa strada, adesso è legittimato a farlo, poiché tutti sono stati testimoni della sua 'evoluzione', ma nel giusto contesto però: match con cinture bianche come la sua, in federazioni minori che avranno interesse a sfruttarne il nome, riproponendo in toni minori il packaging già visto qui.
Ora sta solamente a lui, all'uomo Phil Brooks. Auguri.
Piccola appunto sulla tua chiusa: Brooks è legittimato a continuare dopo la figura meschina fatta? non so..ripeto per me entrare in un ottagono non è solo pazzia mista a coraggio.
devi avere delle basi.cosa che nel massacro di ieri non ha minimamente dimostrato.
qualche federazione minore lo vorrà? bho forse..ma l'onda lunga della sua popolarità è bella che passata.
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
Quoto tutto tutto.James Butler ha scritto:Ho lasciato sfogaste il solito incontenibile getto compulsivo da opinione a tutti i costi che vi travolge quando un argomento particolarmente di pancia vi tocca. E' normale, è entrato ormai nell'ordinario stato delle cose ed è presente un po' ovunque, sui social in primis, quindi perché non anche qui?
Però è pur vero che ci sono opinioni che pesano e altre meno, il tutto in merito a un oggetto del discutere che si avvicina o si allontana dalla competenza a seconda dell'interlocutore. Anche questa è normalissima prassi. L'importante, per il sottoscritto, è che vi sia la piena consapevolezza di come questo autoinganno operi, come funzioni.
Ora che è passato, direi sarebbe bene darne una lettura con un minimo di senso.
E' andata - a conti fatti - esattamente come chiunque con un minimo di conoscenza sapeva sarebbe andata.
Come feci notare qualche giorno fa, tutta l'Evolution of Punk è stata costruita e narrata con lo specifico scopo di darci un'immagine che va perfettamente a coincidere con il risultato dell'impresa, alla quale Punk si è allineato (per dovere, per opportunismo, per rassegnazione, chi può sapere veramente) nell'intervista post match. Non era davvero fondamentale che Punk vincesse. Il successo di questa impresa alla fine è passato attraverso quello che è sempre la cartina tornasole di eventi del genere: l'arena e il suo pubblico.
L'arena di Cleveland ha reagito, e ha reagito positivamente. Si sono sentiti cori di disapprovazione per questo bizzarro UFC 203, ma nessuno di questi è mai stato rivolto verso Punk. Il perché è detto dai suoi stessi 'colleghi': solo a quei pochi che hanno percorso quella passerella, che hanno visto la porta dell'ottagono chiudersi alle loro spalle, è dato sapere l'enorme cuore che ci vuole per farlo.
Onore delle armi, più o meno da parte di tutti coloro che nel settore ci sono immersi sul serio (basti il solo Rogan a esempio).
Più prosaicamente si deve anche accettare la posizione della UFC e del suo presidente Dana White, che non ha mai e poi mai fatto sconti sulla propria politica a nessuno degli illusi 'puristi dello sport': le opportunità vengono date a chi è in grado di generare soldi. Questo è il motto di questa federazione. Né più né meno, ed è pure ora che ci disincanti e ci si distacchi da una visione romantica che non è mai stata (fin dagli albori) anima della UFC e che non gli avrebbe permesso i risultati che invece ha ottenuto negli anni.
Chi segue da un po' già lo sa, già l'ha visto succedere: Abbott, Tony, Kimbo, Lesnar.
La differenza la detta solo la forma con cui si decide di scrivere il percorso. Punk era perfetto per questo genere di storia e così ci è stata passata.
Perfettamente in linea con il tutto, arriva infatti il commento di White: un evento irripetibile era stato detto (e venduto), un evento irripetibile resta. La curiosità intrinseca alla figura del lottatore di Chicago si è esaurita tutta qui, come per altro è giusto e sensato che sia. Un match fuori collocazione, è passabile una volta solo con tutti i crismi allineati, non due.
Se Punk vuole davvero continuare su questa strada, adesso è legittimato a farlo, poiché tutti sono stati testimoni della sua 'evoluzione', ma nel giusto contesto però: match con cinture bianche come la sua, in federazioni minori che avranno interesse a sfruttarne il nome, riproponendo in toni minori il packaging già visto qui.
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È andata esattamente come diceva andare, avevo pronosticato submission di Gall al primo round e così è stato.
Poi hater si scatenino pure (è il momento giusto per loro), Punk ha avuto l'opportunità ha fallito e quello che è accaduto è parte di esso. Ora sta a lui. I soldi non gli mancavano prima, continuano a non mancargli ora.
Stima per averci provato, cosa non da tutti.
Ultima modifica di Joy Black il 11/09/2016, 13:34, modificato 1 volta in totale.
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Re: CM Punk debutto in UFC, tonight, evento 203/4 del mattin
Guarda che stai facendo tutto tu. L'arancione (e quando mai mi sono fatto problemi a parlare con un mod od uno staffer?) non cambia il mio atteggiamento nei tuo confronti. Io ti sto facendo notare che quasi tutti sono d'accordo nel dire che Punk ha fatto una figura di merda. C'è chi ne gode (fessi) , c'è chi ne è dispiaciuto (comprensibile) , c'è chi semplicemente si è accorto di quanto Punk fosse inadatto a stare nell'ottagono. Oh , papale papale , è una pippa. È entrato solo in quanto CM Punk (logico , fa fare soldi , nella politica UFC è normale). E ne è uscito con le ossa rotte , umiliato in diretta mondiale da Dana White , senza possibilità di rivincita (e menomale direi).RobLP ha scritto:
E vabbè, vorrà dire che farò come lui e smetterò di postare. Visto che ogni volta che apro bocca pare che chissà cosa abbia detto o fatto, non ne vale proprio più la pena. Prevengo il tizio random che arriverà tra poco a dire che in quanto moderatore sto prevaricando gli altri e che in quanto arancione devo aver ragione per forza e smetto, non c'è problema.
Ora , come fai a dire che non è una figura di merda? Perché ha inseguito il suo sogno? Buon per lui , spero sia stato felice. Però quello che per lui potrebbe essere stato un sogno si è trasformato in qualcosa di imbarazzante da vedere.
Ripeto , l'affetto e l'ammirazione che ancora molti provano per Punk non permette di vedere ciò che è successo con lucidità, e tu stesso stai negando l'evidenza.
e poi ti prego , non fare il permaloso con me che non ho mai negato una discussione a nessuno e non ho mai mancato di rispetto né a te né a nessun altro.
Grazie.
