Alt.
Avete completamente frainteso.
La mia frase iniziale "non se l'è inculato nessuno" era rivolta ai media
La disparità di trattamento di certe tragedie è eclatante, perchè dipende dal materiale a disposizione e dalle possibilità di fare share.
E sulla questione belgio, francia, germania, ecc. che sono situazioni simili a quelle che viviamo ogni giorno, per carità può anche essere; ma trovo ipocrita passare dalla commozione per l'attentato a Nizza, e la totale indifferenza per Baghdad.
Mi sembra assurdo.
Poi questa maggiore empatia per i francesi rispetto agli iraqeni proprio no. Ma io sono un fesso utopista, che crede ancora che dovremmo considerarci tutti fratelli, non solo i francesi, o i tedeschi. Per me non c'è differenza tra un francese, un iraqeno, un australiano.
E non trovo calzanti gli esempi fatti da voi, assolutamente.
Tu parli del tizio in Groenlandia, con il vicino di casa; quando c'è un distacco enorme, dato che con uno hai un legame affettivo, dell'altro non sapevi nemmeno esistesse fino a quando non ti hanno detto che era morto.
Quella di Corilo che i francesi sono fratelli e gli altri no sembra quasi razzista(non mi permetto di dire che lo sei tu, non ti conosco), o per meglio dire molto esagerata.
E non capisco dove avrei sindacato sui sentimenti delle persone: ho detto quella prima frase in riferimento ai media, mica mi posso permettere di sparare a caso sulla gente del forum.
Non averlo scritto qua non vuol dire nulla, non so che ne pensate e altro.
Paradossalmente hai sindacato di più tu
