Ok Karran ci sta, è logico ritenere che una cosa simile possa creare malumore all'interno delle fasce basse di lottatori, ma ciò che dico io è che d'altra parte è illogico pensare che la situazione possa essere diversa da quella che è.Karran ha scritto: Ma che io possa sapere quali sono i "rischi" a cui andrò incontro è ovvio. Infatti, ripeto, NON sto dando ragione a Ryback ma, d'altro canto, neanche mi sento di sparare uno "stia zitto 'sto coglione".
Tu citi l'attore che "si rifiuterebbe di girare la sua morte perché sa recitare" ma non è proprio calzante come paragone.
Ryback punta il suo discorso, indipendentemente dal fatto che sia una mera scusa o meno, sulla QUANTITÀ di impegno profusa nel lavoro, per intensità e numero di ore, e sulla differenza di remunerazione che, invece, segue altri parametri.
Il vero gap del suo discorso sta nel fatto che lui starebbe dando per scontato che, a parità di costruzione ed attenzione da parte dell'azienda, un qualunque atleta potrebbe ottenere lo stesso successo degli atleti attualmente al top. Generando, di conseguenza, gli stessi introiti.
Perchè qualcuno, senza limitarci al caso specifico, in quella zona (jobber, low carders) ci deve pur stare.
Allora appena un KO ma anche un RR o un lottatore qualsiasi tocca per diverso tempo quella fascia di card tanto da vedere il diminuirsi dei suoi bonus, deve potersi lamentare?
Ripeto lo trovo ipocrita essenzialmente perchè dato che al momento della firma sai che ti può capitare, se ti capita lo accetti. Che poi il metodo possa essere ingiusto a priori ci può anche stare, ma per quanto ingiusto è anche l'unica maniera per portare avanti l'azienda.
Perchè a livello aziendale, analizzando il discorso di equità, prendendo il monte ingaggi totale, riequilibrandolo, andresti a:
1. Svalutare (soldi) lottatori (EX: Cena, Orton) che per immagine e merch sono quantomeno essenziali alla compagnia, che con ingaggio ridotto potrebbero vedere bene l'opzione di andare in altri lidi a far soldi (e questi sono i lottatori non sacrificabili)
2. Sopravvalutare lottatori (EX: Fandango, R-Truth) che guadagnerebbero molto di più di quanto meriterebbero per status/soldi che fanno rientrare nelle casse della WWE (e sono sacrificabilissimi)