Io ho trovato solo il tryout camp fatto a fine anni 90, quindi non conta.Horace Hogan ha scritto: Non ne trovo conferma, forse ricordo male.
Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Daniels fece qualche apparizione in WWF ad inizio carriera, mi ricordo un breve match con Taka Michinoku
Se foste dei Grandi Fan della WWE come me, lo sapreste
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Questo lo ricordavo, ma io citavo quelli in orbita quando si sono ormai fatti un nome.Karl Gotch ha scritto:Daniels fece qualche apparizione in WWF ad inizio carriera, mi ricordo un breve match con Taka Michinoku
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Daniels ci provo nel 2010 d andare in WWE ma gli dissero che era troppo vecchio
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Quello che ricordavo anche io, ma non trovo nessun link in proposito.Marco Frediani ha scritto:Daniels ci provo nel 2010 d andare in WWE ma gli dissero che era troppo vecchio
Vabbé, tanto tutti quelli che non hanno mai esordito lo faranno nel Global Cruiserweight Tournament.
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Se sei un bravo attore ti fa piacere lavorare in innovativi cortometraggi indipendenti, o in pellicole d'autore riservate agli intenditori, o a teatro potendo sperimentare diverse tecniche espressive, e ricorderai quegli impieghi come l'apice artistico della tua carriera.
Ma dopo qualche anno ti notano e ti offrono un milione di dollari per un ruolo ad Hollywood, dove puoi recitare in un film di merda girato da quella macchina da soldi di Michael Bay, magari a fianco di Robert De Niro e Al Pacino. Per fare questo film magari ti devi pure involvere, portare a casa il compitino con una prestazione stereotipata in una pellicola dove contano più le esplosioni che la recitazione. Però oh, ti fai una barca di soldi, diventi famosissimo, fai le ospitate in televisione, ti chiamano a fare le pubblicità, vai sui giornali, puoi lavorare con i tuoi eroi d'infanzia.
Credo che per ogni wrestler sano di mente la WWE sia l'obbiettivo principe. Questo non toglie che magari a moltissimi faccia piacere godersi una sana gavetta in posti dove viene privilegiata la pura qualità e se sei in gamba puoi emergere e non stare dietro al Roman Reigns di turno. Credo che la carriera di Daniel Bryan sia il sogno di ogni wrestler (ovviamente escludendo il ritiro prematuro): fai una gavetta durissima, ti imponi nelle indies a suon di ottime prestazioni, ti fai una reputazione galattica, quando hai raggiunto il raggiungibile debutti in WWE, ti imponi nuovamente, conquisti il pubblico, conosci la donna della tua vita, ti guadagni il tuo WM moment e ti ritiri da sicuro HoF con una pensione blindata.
Ma dopo qualche anno ti notano e ti offrono un milione di dollari per un ruolo ad Hollywood, dove puoi recitare in un film di merda girato da quella macchina da soldi di Michael Bay, magari a fianco di Robert De Niro e Al Pacino. Per fare questo film magari ti devi pure involvere, portare a casa il compitino con una prestazione stereotipata in una pellicola dove contano più le esplosioni che la recitazione. Però oh, ti fai una barca di soldi, diventi famosissimo, fai le ospitate in televisione, ti chiamano a fare le pubblicità, vai sui giornali, puoi lavorare con i tuoi eroi d'infanzia.
Credo che per ogni wrestler sano di mente la WWE sia l'obbiettivo principe. Questo non toglie che magari a moltissimi faccia piacere godersi una sana gavetta in posti dove viene privilegiata la pura qualità e se sei in gamba puoi emergere e non stare dietro al Roman Reigns di turno. Credo che la carriera di Daniel Bryan sia il sogno di ogni wrestler (ovviamente escludendo il ritiro prematuro): fai una gavetta durissima, ti imponi nelle indies a suon di ottime prestazioni, ti fai una reputazione galattica, quando hai raggiunto il raggiungibile debutti in WWE, ti imponi nuovamente, conquisti il pubblico, conosci la donna della tua vita, ti guadagni il tuo WM moment e ti ritiri da sicuro HoF con una pensione blindata.
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
La cosa più banale in assoluto: il pubblico.Horace Hogan ha scritto:Atlantis vs La Sombra che ha da invidiare ai grossi match WWE?
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Se per "il pubblico" intendi l'esposizione mondiale e grazie al cavolo, l'ho già scritto che il CMLL non punta a un pubblico internazionale, ha le arene di proprietà, deve riempire quelle.Heinrich ha scritto: La cosa più banale in assoluto: il pubblico.
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Non solo. Intendo anche il pubblico dal vivo. Perché quando si fa riferimento a Wrestlemania moments (sì, sto allargando il discorso, non mi riferisco più a quella tua singola frase), bisogna considerare anche il fattore emotivo di trovarsi davanti ad un pubblico (al momento) irraggiungibile da altre federazioni.Horace Hogan ha scritto:
Se per "il pubblico" intendi l'esposizione mondiale e grazie al cavolo, l'ho già scritto che il CMLL non punta a un pubblico internazionale, ha le arene di proprietà, deve riempire quelle.
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Intendi numericamente? Perché il pubblico messicano è il più caldo del mondo quando si tratta di wrestling. E tieni presente che la lucha libre in Messico è seguita pure dai media tradizionali, quindi si genera un'hype tremendo per un match così.Heinrich ha scritto: Non solo. Intendo anche il pubblico dal vivo. Perché quando si fa riferimento a Wrestlemania moments (sì, sto allargando il discorso, non mi riferisco più a quella tua singola frase), bisogna considerare anche il fattore emotivo di trovarsi davanti ad un pubblico (al momento) irraggiungibile da altre federazioni.
Questi comunque sono gli highlights del match dal profilo ufficiale del CMLL, giusto per far vedere le reazioni del pubblico.
[youtube][/youtube]
Il post-match è stato molto più dilatato e con un gran coinvolgimento emotivo, qui mancano ad esempio i tentativi di Rush di portar via La Sombra, lui che risponde che vuole onorare la stipulazione, i suoi familiari che vengono fatti salire sul ring e loro stessi che poi portano in trionfo il vincitore Atlantis per rispetto alla lucha.
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Sì, intendevo da un punto di vista numerico. L'unico evento che forse si potrebbe paragonare (sempre a livello numerico), è lo show del 4 gennaio della NJPW che però negli ultimi quattro anni ha raggiunto un massimo di 36.000 persone, mentre la WWE supera abitualmente i 70.000 dal 2007.Horace Hogan ha scritto:
Intendi numericamente? Perché il pubblico messicano è il più caldo del mondo quando si tratta di wrestling. E tieni presente che la lucha libre in Messico è seguita pure dai media tradizionali, quindi si genera un'hype tremendo per un match così.
Questi comunque sono gli highlights del match dal profilo ufficiale del CMLL, giusto per far vedere le reazioni del pubblico.
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Il post-match è stato molto più dilatato e con un gran coinvolgimento emotivo, qui mancano ad esempio i tentativi di Rush di portar via La Sombra, lui che risponde che vuole onorare la stipulazione, i suoi familiari che vengono fatti salire sul ring e loro stessi che poi portano in trionfo il vincitore Atlantis per rispetto alla lucha.
(Non posso guardare il video adesso, vale la pena recuperare l'intero show? Non seguo la lucha da anni e non sono informato su niente di recente.)
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Lo show per intero non l'ho visto nemmeno io, anche perché mi infuriai perché saltarono Dr. Wagner jr. e L.A. Park a pochi giorni dall'evento, e il loro 3 vs 3 era il match che aspettavo di più.Heinrich ha scritto: (Non posso guardare il video adesso, vale la pena recuperare l'intero show? Non seguo la lucha da anni e non sono informato su niente di recente.)
Il mask match merita, per quel che vale Meltzer gli ha dato ****3/4 ed è stato il match messicano dell'anno per voicesofwrestling.
A me è piaciuto anche il match femminile, che è l'addio di Dark Angel/Sarah Stock al CMLL, anche se a essere sincero è molto meglio l'ultimo match che ha combattuto in Giappone per la Stardom.
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Sticazzi dei numeri, 15.000 persone dell'Arena México sono riuscite a creare atmosfere più magiche che 60.000 al Reliant Stadium per dire
Comunque a me è sembrato migliore il main event dello scorso scorso Aniversario ovvero Atlantis/Último Guerrero, dovessi segnalare un match recente per l'atmosfera consiglierei quello
Comunque a me è sembrato migliore il main event dello scorso scorso Aniversario ovvero Atlantis/Último Guerrero, dovessi segnalare un match recente per l'atmosfera consiglierei quello
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Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Atlantis vs La Sombra l'avevo nominato come pacchetto completo, poi siamo passati a parlare dell'atmosferaKarl Gotch ha scritto: Comunque a me è sembrato migliore il main event dello scorso scorso Aniversario ovvero Atlantis/Último Guerrero, dovessi segnalare un match recente per l'atmosfera consiglierei quello
Come azione sul ring mi è piaciuto di più quello con La Sombra, perché comunque l'interazione heel scorretta degli Ingobernables rendeva tutto più incerto e vivace. E poi assistere a come l'ultracinquantenne Atlantis reggeva il passo con La Sombra che ha la metà dei suoi anni, è stato stupefacente.
Anche come post-match preferisco il secondo. Ultimo Guerrero aveva moglie e figlia che piangevano per lui, ma sono rimaste comunque in disparte. La famiglia de La Sombra invece diventa parte integrante della storia. Il padre che toglie la maschera al figlio e ne svela il volto al mondo, proprio lui che è stato il primo a dargliene una da indossare sul ring, dai, comunque qualcosa dentro ti smuove. E anche quando tutti i familiari de La Sombra prendono Atlantis e lo portano in trionfo è un'immagine forte e commovente, sono tutti lottatori anche loro, è la celebrazione dell'onore della lucha libre.
E' un post match che non ti aspetti, anche per via dell'attitude degli Ingobernables, sempre contro tutto e tutti. E infatti Rush come avevo già scritto tentava di convincere Sombra ad andarsene via fregandosene della stipulazione, disonorando così la stessa disciplina.
Voglio esagerare, un figlio che piange il padre purtroppo fa parte dell'ordine naturale delle cose, sono più grandi, prima o poi i genitori lasceranno il passo a qualcuno più giovane, siamo preparati a questo. Invece con un figlio è differente, tu lo metti al mondo, lo cresci, lo incammini in un percorso, e alla fine un genitore non dovrebbe assistere alla "caduta" del sangue del suo sangue in un contesto così drammatico (sportivamente parlando, non prendiamoci eccessivamente sul serio). E' tosta come storia, a me è piaciuta molto, anche se poi non l'ho votato come MOTY per eccessivo zelo (come azione sul ring m'era piacuto di più Titan vs Barbaro Cavernario, che poi si era rivelato MOTYC a sorpresa, mentre invece il main event dello show dell'Anniversario te lo aspetti che lo sia).
Di contro Atlantis/Ultimo Guerrero era stato preparato in un anno e mezzo, mentre Atlantis/La Sombra è venuto su in un mese quando si è capito che Andrade stava per passare in WWE, e la maschera di Ultimo Guerrero è veramente pesante, senza dubbio.
Anche lo spettacolo prima del match coi mariachi e i ballerini caricava di più l'atmosfera, dava l'idea di grande evento.