Il tuo discorso è valido se si considera la WWE come una federazione di wrestling al 100% alla stregua di tutte le altre compagnie del mondo. Ma non è così, la WWE fa un prodotto a parte che deve tener conto di infiniti fattori e che prescinde dal solo elemento wrestling. Per questo motivo io mi sento di escludere che possa essere il traguardo indiscriminato per chiunque. Metti un AJ Styles, fino a pochi anni fa saremmo tutti scoppiati a ridere a immaginarcelo in WWE. Adesso c'è ma semplicemente perché il prodotto WWE negli ultimi anni è cambiato e NXT ha rivoltato non poche carte in tavola. Vanno fatti dei distinguo, per questo non riesco a dire così facilmente che sia il traguardo per un wrestler.Rope Break ha scritto:
Se dovessimo considerare caso per caso ovviamente la domanda posta nella board diventa soggettiva al 100%. Se vediamo la domanda della board come "La WWE è considerata il traguardo per ogni wrestler americano?" certo la risposta è No.
E diventa comunque inutile porci una simile domanda viste le infinite possibilità di risposta. La mia voleva essere una banale approssimazione, dato che, se intendiamo la domanda come "La WWE può essere considerata come il vertice ultimo della carriera di un wrestler (in generale)?" Qui mi sento di rispondere dì Si. Indipendentemente se il wrestler ci vuole andare o meno, non si può non considerare la WWE come "la meta". Generalmente parlando se arrivi in WWE sei al non plus ultra della realizzazione lavorativa (economicamente parlando e per "immagine").
Per dirla in breve: ogni lottatore può soggettivamente vedere la WWE come il traguardo. Ma la WWE rimane oggettivamente il luogo più importante (per fama, lustro, storia) per quanto riguarda il Wrestling
Almeno io la penso così
Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
- RobLP
- Messaggi: 11425
- Iscritto il: 26/12/2010, 10:37
- Città: Napoli
- Località: Stop your crazyness
- Been thanked: 2 times
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
- Emperador Horace
- Messaggi: 12538
- Iscritto il: 23/12/2010, 16:56
- Località: Volevo fare l'esperto della lucha libre, così nessuno capiva che dicevo ♥♥♥♥♥
- Has thanked: 266 times
- Been thanked: 920 times
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Senza entrare nel merito del post, mi sembra che i benefit, così come costi di trasferimenti e hotel, non siano uguali per tutti. Qualche anno fa si diceva che fossero completamente spesati solo per i top names.THEREALUNDERTAKER ha scritto: cioè la WWE è l unica promotion che ti dà assicurazione stipendio elevato, carriera anche post\combattimento, strutture mediche, palestre specializzate, viaggio organizzati, hotel, benefit, alti gettoni di presenza, premi, visibilità on screen, schedule organizzate nei minimi dettagli, profitti sul merchandising, spazi per la vendita del merchandising.. ti apre le porte di un eventuale carriera cinematografica o televisiva.
Ricordo pure un'intervista a Stacy, di quando aveva lasciato il wrestling e non era ancora una gossip diva, in cui discuteva proprio di come col wrestling in realtà ci si arricchissero solo i nomi più grossi.
Ecco, l'ho ritrovata, è addirittura contemporanea al suo stint:
When asked if she would be making an appearance at Wrestlemania 22, Stacy said that she would be meeting with Vince McMahon to discuss her future after Dancing With The Stars. She continued by commenting that for the past seven years, she had been touring with "a circus", and brought up the fact that World Wrestling Entertainment does not pay for hotel rooms or rental cars for the majority of it's roster. She also commented that the WWE provides no health insurance to it's employees, and that Triple H was the one that is "making all the money".
Sono sicuro che il Real e il Barcellona le pagano le strasferte. E pure il Pordenone.

Ultima modifica di Emperador Horace il 26/02/2016, 18:28, modificato 1 volta in totale.
- THEREALUNDERTAKER
- Messaggi: 6422
- Iscritto il: 22/02/2013, 2:44
- Città: il Mondo intero.
- Località: Il Mondo
- Has thanked: 121 times
- Been thanked: 167 times
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
beh, parlavo genericamente ovviamente, non è che guardo al trattamento specifico. Per farti un esempio: quando si organizzano le convention commerciali, i capi hanno le suite o le Gold room.. i commerciali semplici hanno la pensione o la mezza pensione... ma a tutti l'azienda copre le spese. Ovvio ci sono spese diverse in base "ai gradi".Horace Hogan ha scritto:
Senza entrare nel merito del post, mi sembra che i benefit, così come costi di trasferimenti e hotel, non siano uguali per tutti. Mi pare che fossero completamente spesati solo per i top names, o almeno qualche anno fa si diceva così.
Ricordo pure un'intervista a Stacy di molti anni fa, quando aveva lasciato da poco il wrestling e non era ancora una gossip diva, in cui discuteva proprio di come col wrestling in realtà ci si arricchissero solo i nomi più grossi.
Ecco, l'ho ritrovata, è addirittura contemporanea al suo stint:
When asked if she would be making an appearance at Wrestlemania 22, Stacy said that she would be meeting with Vince McMahon to discuss her future after Dancing With The Stars. She continued by commenting that for the past seven years, she had been touring with "a circus", and brought up the fact that World Wrestling Entertainment does not pay for hotel rooms or rental cars for the majority of it's roster. She also commented that the WWE provides no health insurance to it's employees, and that Triple H was the one that is "making all the money".
- Emperador Horace
- Messaggi: 12538
- Iscritto il: 23/12/2010, 16:56
- Località: Volevo fare l'esperto della lucha libre, così nessuno capiva che dicevo ♥♥♥♥♥
- Has thanked: 266 times
- Been thanked: 920 times
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Sì, ma il wrestler WWE è in tour tutto l'anno, non una tantum, per cui se deve provvedere da solo a determinati costi, una fetta importante del suo stipendio parte così.
- Devixe
- Messaggi: 11733
- Iscritto il: 19/06/2011, 22:12
- Località: Complimenti ai cruiser
- Has thanked: 29 times
- Been thanked: 104 times
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Era uscito l'elenco di quanto guadagnavano i wrestler più i benefit e in pochissimi avevano viaggio e hotel pagati. Tra questi Lawer con prima classe in aereo e hotel a 5 stelle e Triple H con la possibilità di utilizzare il jet privato due volte l'anno.
Poi i soliti Cena, Kane, Orton e Show, il resto fanno da loro.
Poi i soliti Cena, Kane, Orton e Show, il resto fanno da loro.
- Ankie
- Messaggi: 15744
- Iscritto il: 04/01/2011, 13:22
- Città: ROTY 2008
- Località: Digitate il mio nick su Google.
- Has thanked: 9 times
- Contatta:
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
AJ Styles non ha i fottuti benefit, nel podcast di Jericho fatto il mese scorso ha detto che deve trovarsi un compagno di viaggio proprio per dividere le spese.
- THEREALUNDERTAKER
- Messaggi: 6422
- Iscritto il: 22/02/2013, 2:44
- Città: il Mondo intero.
- Località: Il Mondo
- Has thanked: 121 times
- Been thanked: 167 times
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
ma ha comunque uno stipendio più alto di base. Cioè ha comunque rispetto ad una federazione minore americana, delle garanzie in più.Horace Hogan ha scritto:Sì, ma il wrestler WWE è in tour tutto l'anno, non una tantum, per cui se deve provvedere da solo a determinati costi, una fetta importante del suo stipendio parte così.
- scarecrow
- Messaggi: 1503
- Iscritto il: 17/07/2014, 11:47
- Has thanked: 12 times
- Been thanked: 68 times
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
a parte l'aspetto economico, più di qualcuno ha preferito andare altrove proprio per avere un calendario più leggero.Horace Hogan ha scritto:Sì, ma il wrestler WWE è in tour tutto l'anno, non una tantum, per cui se deve provvedere da solo a determinati costi, una fetta importante del suo stipendio parte così.
Il fatto di ambire ad un posto in WWE ci può stare, che sia l'obiettivo di ogni wrestler nordamericano no.
- Karl Gotch
- Messaggi: 2524
- Iscritto il: 21/10/2013, 15:50
- Been thanked: 1 time
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Per come è impostata la questione nel primo post sì, è il traguardo finale. Ma non solo per gli statunitensi, per i wrestler di tutto il mondo; i casi di Nakamura, KENTA e La Sombra lo dimostrano
Tralasciando sempre i discorsi della soggettività del wrestler e della qualità che sono già stati ampiamente trattati mi pare
Tralasciando sempre i discorsi della soggettività del wrestler e della qualità che sono già stati ampiamente trattati mi pare
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Permettetemi di dire la mia.
Ho sentito in questo 3d fare accostamenti tra federazioni di wrestling e squadre di calcio e...no, per me il paragone non può reggere.
Se proprio vogliamo fare un paragone calcistico, bisognerebbe parlare di campionati.
Perché se uno nasce in nord america, secondo me, ha come obiettivo quello di passare in WWE?
Perché quello è probabilmente il "meglio" a livello di immagine, contratti, fama e successo che offre il suo paese. Come la serie A per un giocatore italiano.
Questo, però, non porta automaticamente a dire che in serie A si faccia uno spettacolo migliore, ad esempio, di quello di Serie B. Molto spesso, le partite (parlo di partite, non di "performer") sono nettamente più divertenti in B che in A.
Ed è per questo che tendo a paragonare ad esempio la ROH alla serie B. Puoi diventare un idolo di chi la segue, anche se a meno visibilità della WWE e confermarti comunque come un ottimo giocatore.
Va da se che il giapponese ha come obiettivo magari la NJPW e un messicano, ad esempio, la AAA (ho ipotizzato eh..!).
Per contro, vedo la WWE come la Champions league.
Qualsiasi giocatore, di qualunque stato, vorrebbe giocare in Champions, anche se magari non farà grande fortuna, non vincerà la coppa e non esploderà (=push mancato e trattamento rivedibile). Ma sarà sempre quello che è andato in Champions, per il resto del mondo.
Credo che anche i fatti, negli ultimi anni, mi diano ragione: sono ormai POCHISSIMI (se non nulli) i grandi wrestler mondiali che non sono passati in WWE. Anzi, dopo Sting e AJ, praticamente nessuno. Solo i giapponesi sono restii, ma KENTA e Nakamura sono l'esempio che anche li il trend sta cambiando.
Pochi vinceranno la Champions, ma quasi tutti quelli meritevoli la giocheranno...
Ho sentito in questo 3d fare accostamenti tra federazioni di wrestling e squadre di calcio e...no, per me il paragone non può reggere.
Se proprio vogliamo fare un paragone calcistico, bisognerebbe parlare di campionati.
Perché se uno nasce in nord america, secondo me, ha come obiettivo quello di passare in WWE?
Perché quello è probabilmente il "meglio" a livello di immagine, contratti, fama e successo che offre il suo paese. Come la serie A per un giocatore italiano.
Questo, però, non porta automaticamente a dire che in serie A si faccia uno spettacolo migliore, ad esempio, di quello di Serie B. Molto spesso, le partite (parlo di partite, non di "performer") sono nettamente più divertenti in B che in A.
Ed è per questo che tendo a paragonare ad esempio la ROH alla serie B. Puoi diventare un idolo di chi la segue, anche se a meno visibilità della WWE e confermarti comunque come un ottimo giocatore.
Va da se che il giapponese ha come obiettivo magari la NJPW e un messicano, ad esempio, la AAA (ho ipotizzato eh..!).
Per contro, vedo la WWE come la Champions league.
Qualsiasi giocatore, di qualunque stato, vorrebbe giocare in Champions, anche se magari non farà grande fortuna, non vincerà la coppa e non esploderà (=push mancato e trattamento rivedibile). Ma sarà sempre quello che è andato in Champions, per il resto del mondo.
Credo che anche i fatti, negli ultimi anni, mi diano ragione: sono ormai POCHISSIMI (se non nulli) i grandi wrestler mondiali che non sono passati in WWE. Anzi, dopo Sting e AJ, praticamente nessuno. Solo i giapponesi sono restii, ma KENTA e Nakamura sono l'esempio che anche li il trend sta cambiando.
Pochi vinceranno la Champions, ma quasi tutti quelli meritevoli la giocheranno...
Ultima modifica di pinez7 il 26/02/2016, 20:34, modificato 1 volta in totale.
- Ankie
- Messaggi: 15744
- Iscritto il: 04/01/2011, 13:22
- Città: ROTY 2008
- Località: Digitate il mio nick su Google.
- Has thanked: 9 times
- Contatta:
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
KENTA sta a fine carriera, e Nakamura stava lì a fare il numero 3/4 della federazione per l'eternità.
Se avessero preso un Tanahashi sarebbe un'altra cosa.
Se avessero preso un Tanahashi sarebbe un'altra cosa.
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Fine carriera...boh, direi di no.Ankie ha scritto:KENTA sta a fine carriera...
E' un 81, quindi è più giovane dei vari Luke Harper, Tyson Kidd, Sheamus, Orton, Miz, Bo Dallas, Lesnar, Ziegler etc...e della stessa età, ad esempio, di Kofi, Rowan, Ryback...
una cosa è dire che forse "ha già dato il meglio"...ma fine carriera, esclusi infortuni, proprio no..
- Ankie
- Messaggi: 15744
- Iscritto il: 04/01/2011, 13:22
- Città: ROTY 2008
- Località: Digitate il mio nick su Google.
- Has thanked: 9 times
- Contatta:
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
Sì, volevo dire però che ha superato il cosiddetto Apice (di cui molti spesso parlano), che si E' avuta almeno un lustro fa, dopo il ritorno dall' infortunio nel 2010 già era calato, anche l' intera NOAH cominciava a calare.pinez7 ha scritto:
Fine carriera...boh, direi di no.
E' un 81, quindi è più giovane dei vari Luke Harper, Tyson Kidd, Sheamus, Orton, Miz, Bo Dallas, Lesnar, Ziegler etc...e della stessa età, ad esempio, di Kofi, Rowan, Ryback...
una cosa è dire che forse "ha già dato il meglio"...ma fine carriera, esclusi infortuni, proprio no..
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
si, così siamo d'accordo.Ankie ha scritto:
Sì, volevo dire però che ha superato il cosiddetto Apice (di cui molti spesso parlano), che si E' avuta almeno un lustro fa, dopo il ritorno dall' infortunio nel 2010 già era calato, anche l' intera NOAH cominciava a calare.
Ma il nome di KENTA è sempre stato uno dei più "vendibili" a livello mondiale...e il fatto che sia andato in WWE e indicativo del trend che cambia. Per capirci, non credo che 10 anni fa, nelle medesime condizioni, la cosa sarebbe accaduta.
- Ankie
- Messaggi: 15744
- Iscritto il: 04/01/2011, 13:22
- Città: ROTY 2008
- Località: Digitate il mio nick su Google.
- Has thanked: 9 times
- Contatta:
Re: Ma la WWE non è il traguardo per un wrestler americano?
I migliori wrestler di questo millennio a non esssere arrivati nell' orbita WWE (Nigel e Richards ci sono stati per esempio), sul mio taccuino sono Daniels, Strong, i Briscoes, Roode e i MCMG.
I vari O'Reilly e Cole non li considero, in quanto giovani, ma ovviamente anche loro sono dei Top Names.
I vari O'Reilly e Cole non li considero, in quanto giovani, ma ovviamente anche loro sono dei Top Names.