badonen ha scritto:
A prescindere da tutto, in base a cosa sci e ciclismo sono "assai piú interessanti" del calcio?
Allora, cerco di spiegarti brevemente, anche se andiamo off topic .
Per quanto concerne lo sci, abbiamo il fresco esempio delle olimpiadi di Sochi, un evento che capita ogni 4 anni, che in un giornale sportivo dovrebbe avere assoluta priorità su tutto il resto. Una bella domenica Christof Innerhofer vince la medaglia d'argento in discesa libera, il sito della gazzetta riporta ovviamente la notizia, ma dietro a tutte le questioni sull'importantissima giornata di campionato

. Molto più importanti le formazioni dei superstipendiati per tirare un calcio ad un pallone, che una medaglia
olimpica. Citerei poi Federico Pellegrino, giovane promessa del nostro movimenti sciistico (sci di fondo), sprinter puro, che ha vinto recentemente due gare di coppa del mondo (Davos, 21 dicembre e tour de ski, Val Mustair 6 gennaio). Nessuno lo conosce, eppure capita assai di rado che un azzurro vinca nel fondo delle gare di massima categoria. Nessuno conosce gli
sportivi che si fanno il mazzo con umiltà per ottenere i risultati.
Il calcio è un gioco. Lo sport che si pratica nel giocare a calcio e la corsa. Un Gioco tecnicamente anche carino, che è stato carino per lungo tempo, poi si è trasformato in uno spettacolo spesso becero. Credo che non ci sia da approfondire, mi sembra chiaro come il sole come questo fatto, posterò comunque alcune foto come esempio:
http://sport.sky.it/static/contentimage ... _getty.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
http://www.footballa45giri.it/wp-conten ... a-nord.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
http://www.ilnapolista.it/media/upload/ ... arogna.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
http://www.parlandodisport.it/wp-conten ... posito.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
http://www.lintraprendente.it/wp-conten ... telli.jpeg" onclick="window.open(this.href);return false;
http://www.spaziojuve.it/wp-content/upl ... gogna1.jpg" onclick="window.open(this.href);return false;
Noi per una parita di pallone vinta, ci siam messi a urlare "chi non salta è un Francese" oppure "Bye bye, culona". Un telecronista radiofonico pseudo-comico, a un rigore errato di Mutu in Romania-Italia ha urlato "Romeno di merda!"
-.-.-
{[(Per la cronaca io seguo la Sampdoria])}
-.-.-
Passiamo al tema ciclismo. Partiamo da una premessa: io sono stato ciclista in categoria Junior e Under23 (discreto passista, pessimo scalatore, d'altronde sono quasi 2 metri e 80kg ), mi sono ritirato a giugno 2014 per un brutto infortunio in allenamento, che oltre alla frattura del femore, di una mano, e una commozione cerebrale, mi è costato mezzo polmone sinistro. In quanto a doping so bene com'è la situazione, io non ne ho mai fatto uso, la mia squadretta non ne ha mai fatto uso, e io non sono mai andato a "indagare" chi imbrogliava e chi no, ma le voci giravano. In ogni caso doping o non doping potrei fare uno spericato elogio del movimento ciclistico, che è fatto da persone straordinarie, sportivi assolutamente alla mano, persone comuni senza snobismi di alcun genere: e mi riferisco soprattutto al alcuni professionisti World Tour che ho avuto la fortuna di conoscere.
L'Italia è il paese più vincente in assoluto nella storia di questo sport eppure nessuno lo sa, nessuno conosce la storia della disciplina, in pochi seguono attualemente le corse. I Belgi, secondi in questa classifica, vanno tutti in bici: chi come sport, chi per passeggiare, chi semplicemente va al lavoro e si sposta nella propria città... Mentre noi inquiniamo coi SUV, e veneriamo le auto come divinità. Io non ho nemmeno la patente, per principio. Se devo prendere un mezzo che inquina, quel mezzo deve essere pubblico.
La Gazzetta pur sponsorizzando il Giro, ha fatto sempre il doppio gioco: costruendo il mito di Pantani e distruggendolo senza pietà: vedi Candido Cannavò, che adesso spero sia nel posto in cui merita di stare. Ma oggi ci sono dei "degni" eredi che hanno per esempio sollevato il caso-Cipollini: la questione doping che lo riguarda è stata costruita non dalle autorità in materia, ma dal tribuniale mediatico della Gazzetta. E aggiungiamo anche la recentissima querelle Astana-Ferrari.
Una caccia alle streghe che trova qualche capro espiatorio senza risolvere il problema alle basi. La Gazzetta non è certo amica della verità.
Fine off topic. Ma era dovuta la mia replica.