Sallent ha scritto:
Come no.
L'avevo già detto cosa mi piace di lui, e anche cosa non mi sta piacendo per nulla di come lo stanno sfruttando. Ma lo ripeto.
COSA MI PIACE
Innanzitutto da vecchio fan di Batista mi piace il wrestler col look giusto, e il fisico giusto, la classica "star" che non puoi far finta di non considerare come tale.
In secondo luogo, mi piacciono quei wrestler che ti possono risolvere il match da un momento all'altro con una o più manovra ad alto impatto e che hanno un'entrata curata e televisiva (comprensiva di theme). Esempi: Randy Orton, Triple H, Roman Reigns, Shawn Michaels, Edge, Batista (versione vecchia) e potrei continuare.
Odio (o meglio, semplicemente mi annoiano) tutti i wrestler che fanno un sacco di prese e mosse di sottomissione, che stanno 2 ore a rotolarsi al tappeto a furia di counter tecniche, e che non ti fanno mai pensare "occhio, qui mi sa che c'è la svolta".
Negli show settimanali ogni wrestler ha più o meno dai 5 ai 10 minuti se non meno per esibirsi sul ring.
Quale tra il wrestler d'impatto e quello tecnico sfrutteresti per coprire quella fascia di minutaggio se fossi un editore televisivo?
Bada bene che se scegli l'opzione B (wrestler tecnico di nicchia) corri il rischio che lo spettatore cambi canale dopo 5 secondi e ti faccia perdere un botto di introiti pubblicitari.
COSA NON MI PIACE
La sua gestione. Innanzitutto al microfono. Non è un gran parlatore, lo si nota subito. Imporgli un promo scriptato e farglielo seguire alla lettera peggiora le cose, perché emergono anche le sue scarse capacità recitative in quanto ad espressioni facciali improvvisate. Le sue esibizioni migliori al microfono sono quando lui fa dei promo un po' più leggeri e senza quella "pesantezza" discorsiva da duro. Ma contrasterebbero troppo il personaggio che sta interpretando. La soluzione migliore in questo momento è quella di non farlo parlare oppure di piazzarlo in segmenti di backstage dove si prepara per i suoi match oppure in quelli pseudo-comedy dove lui fa la figura dell'intruso di cui ci si dovrebbe "spaventare". Questo per creare un po' di empatia nei suoi confronti. Daniel Bryan deve molta della popolarità ai suoi segmenti comedy col team Hell No.
Poi. Sul ring, non è ammissibile che un personaggio con un'entrance così "da duro" subisca così tanto e viva di comeback alla John Cena. Questo lo sta ridimensionando. Non si capisce se sia davvero un duro oppure un finto duro.
Il suo match di RAW contro Seth Rollins di settimana scorsa è stato l'esempio di come dovrebbe essere gestito sul ring. Lui che tiene in mano il pallino, bloccando il braccio o la testa dell'avversario, colpendolo ripetutamente. Lui che dopo la spallata si impone con lo sguardo. Che sembra avere il controllo della situazione. E che solo grazie a delle scorrettezze dell'avversario si trova costretto a difendersi, per preparare il suo comeback.
Così lo gestirei io. E soprattutto, ficcatecelo nella main storyline! E' logico che non avrà grossi pop se piazzato sempre a metà show, e contro Big Show. Senza neanche interferenze dell'Authority (ma perché Big Show non è per caso uno scagnozzo dell'Authority? Che ci voleva a mandare Kane anche in quel match trasformandolo in un No-DQ??).
Sallent parli di gestione, e lo capisco, mi sembra un ragionamento sensato. Ma il discorso è anche un altro: non puoi recuperare dall'oggi al domani una cattiva gestione. Reigns ha bisogno di altro tempo, quindi non puoi mandarlo allo sbaraglio con Rumble e main event di Wrestlemania ORA. Tra un anno, con una gestione sensata, sì.
Io lo dirò fino alla nausea e alla sfinimente, ma Reigns ha bisogno di un lungo periodo nell'Uppercard prima di approdare nel Main Event in pianta stabile. Che gli diano il titolo IC o quello US (se gli fai battere Rusev, di sicuro non intacchi il suo status, anzi), facendogli fare un regno lungo, testandolo, osservando come reagisce la gente a un Reigns campione. Io un Cena 2.0., come rischia di essere adesso Reigns, non lo voglio: e non me lo auguro, perché vorrebbe dire augurare del male a un essere umano, tutto sommato (e se escludiamo un solo soggetto in WWE, anzi nell'intero pro wrestling, io non auguro il male a nessuno). E Cena per me fu costruito bene, con una serie di match e faide tra 2003 e 2004 che ne elevarono lo status abbastanza da poterlo mandare per il titolo.