MVP - Kennedy - Burke - Carlito

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theMiSDEAL
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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da theMiSDEAL »

Horace Hogan ha scritto: e meno male che passi per essere un blindmark della TNA :)
Anderson campione TNA è la negazione stessa della compagnia e di cosa ci hanno fatto credere quando è nata. Molto più di Rhino, Christian Cage o qualsiasi altro ex WWE diventato campione lì. Anche più di Foley, quel Foley lì del 2009.

Quello fu RVD.
Ma, a prescindere, la TNA non è mai stata quello che avrebbe dovuto essere. I fan avrebbero voluto che la fed. di Orlando avesse una determinata forma, ma, in TNA, non hanno mai dato a vedere che quella fosse la forma che volevano darle per davvero. Si son visti tanti specchietti per le allodole, piuttosto.



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Vincenzo
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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da Vincenzo »

Ecco, RVD è stato l'unico ex-WWE che non ha meritato quello che ha ricevuto in TNA...ma per colpa della sua condizione fisica, mica perchè fosse un ex-WWE. Se fosse arrivato in ottima condizione, non avrei avuto nulla da dire.

Una federazione troppo diversa dai canoni WWE non potrà mai sfondare negli USA.
E' normale che sia così, e la TNA ad un certo punto l'ha finalmente capito...purtroppo l'ha capito troppo tardi e con persone sbagliate che l'hanno affossata per l'ennesima volta nel 2010/2013.

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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da theMiSDEAL »

Vincenzo ha scritto:Ecco, RVD è stato l'unico ex-WWE che non ha meritato quello che ha ricevuto in TNA...ma per colpa della sua condizione fisica, mica perchè fosse un ex-WWE. Se fosse arrivato in ottima condizione, non avrei avuto nulla da dire.

Una federazione troppo diversa dai canoni WWE non potrà mai sfondare negli USA.
E' normale che sia così, e la TNA ad un certo punto l'ha finalmente capito...purtroppo l'ha capito troppo tardi e con persone sbagliate che l'hanno affossata per l'ennesima volta nel 2010/2013.
Ma non è poi tanto vero. Tant'è che il "modello WWE" si evolve, mentre quello TNA non lo fa.

Oh, l'ECW settò nuovi standard, la wCw settò nuovi stanrdard, la WWF settò nuovi standard... La TNA non l'ha mai fatto. E non si venga a dire che è impossibile proporre un prodotto diverso. Il mondo è in continuo cambiamento, è impossibile che il prodotto di cui usufruisce non lo sia.

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Vincenzo
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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da Vincenzo »

theMiSDEAL ha scritto:
Ma non è poi tanto vero. Tant'è che il "modello WWE" si evolve, mentre quello TNA non lo fa.

Oh, l'ECW settò nuovi standard, la wCw settò nuovi stanrdard, la WWF settò nuovi standard... La TNA non l'ha mai fatto. E non si venga a dire che è impossibile proporre un prodotto diverso. Il mondo è in continuo cambiamento, è impossibile che il prodotto di cui usufruisce non lo sia.
E' possibile proporre un prodotto diverso...ma il prodotto diverso non piace e non sfonda fino ai livelli necessari per intimorire la WWE.
Altrimenti la ROH avrebbe avuto 5 di ratings quando approdò in TV.

Al pubblico americano piace e vuole un prodotto simil WWE per poterti almeno cacare di striscio.
L'ECW che settò nuovi standard e fu rivoluzionaria, aveva comunque dei ratings minimi se confrontati con quelli WCW-WWE.

La WCW intimorì e sconfisse la WWE più volte, proprio perchè aveva uno stile al 90% simile a quello WWE (pregi e difetti inclusi) e di suo aveva 1-2 cose "nuove". La TNA aveva la X-Division alla grande all'inizio, quando era un prodotto troppo diverso e non veniva considerato...quando poteva essere considerata perchè divenuta con uno stile simile alla WWE...era troppo tardi e la gente vedeva solo una cattiva gestione e anche la cosa ""nuova"" (la x-division) non era più quella di un tempo da mostrare con orgoglio.

Se l'esposizione e lo stile portato da Hogan & co. fosse arrivato nel 2004 o prima, probabilmente la TNA avrebbe avuto oggi il doppio dei ratings, grazie allo stile simile ma soprattutto alle bellezze di quel periodo.

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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da theMiSDEAL »

Vincenzo ha scritto:
E' possibile proporre un prodotto diverso...ma il prodotto diverso non piace e non sfonda fino ai livelli necessari per intimorire la WWE.
Altrimenti la ROH avrebbe avuto 5 di ratings quando approdò in TV.

Al pubblico americano piace e vuole un prodotto simil WWE per poterti almeno cacare di striscio.
L'ECW che settò nuovi standard e fu rivoluzionaria, aveva comunque dei ratings minimi se confrontati con quelli WCW-WWE.

La WCW intimorì e sconfisse la WWE più volte, proprio perchè aveva uno stile al 90% simile a quello WWE (pregi e difetti inclusi) e di suo aveva 1-2 cose "nuove". La TNA aveva la X-Division alla grande all'inizio, quando era un prodotto troppo diverso e non veniva considerato...quando poteva essere considerata perchè divenuta con uno stile simile alla WWE...era troppo tardi e la gente vedeva solo una cattiva gestione e anche la cosa ""nuova"" (la x-division) non era più quella di un tempo da mostrare con orgoglio.

Se l'esposizione e lo stile portato da Hogan & co. fosse arrivato nel 2004 o prima, probabilmente la TNA avrebbe avuto oggi il doppio dei ratings, grazie allo stile simile ma soprattutto alle bellezze di quel periodo.
Il tuo ragionamento non ha un minimo di senso. H&B non riuscirono a raddoppiare i ratings in una federazione conosciuta e che godeva di una certa visibilità, figurati se avrebbero potuto far qualcosa in una compagnia che non aveva nemmeno uno show televisivo. Tant'è che, se erano tanto fiduciosi da poter riuscire in un'impresa del genere, avevano tutti i mezzi necessari per aprire una federazione tutta loro.
Ma, poi, quand'è che la TNA è stato un prodotto "troppo diverso"? Quando ti piazzava Wrestlers strabolliti nel Main Event? Quando fece il revival ECW? Quando fece il revival wCw? Quando rifece il revival ECW?
Oh, poi sono arrivati H&B e hanno fatto il terzo revival ECW! Questo sì che era proporre un prodotto diverso!
No, vabbè, non torniamo a trattare argomenti triti e ritriti.

Ah, la X Division è una delle cose più sopravvalutate della storia della TNA. Su 12 anni di storia, avrà funzionato massimo 3 anni. E nemmeno di fila.

Oh, se limitiamo i ragionamenti a "l'ECW ha chiuso". Cioè, se domani chiudesse la TNA, cosa ti lascia?

Comunque, il Wrestling è un prodotto televisivo. Lost ha rivoluzionato il concetto di serialità. The Sopranos ha rivoluzionato il concetto di serialità. Perché il "diverso" non dovrebbe avere senso nel Wrestling?

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Marco91
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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da Marco91 »

Comunque la Tna dal 2005 (anno in cui ho iniziato a seguirla) al 2008 pisciava copiosamente in testa alla wwe. A me ha lasciato molto.

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Emperador Horace
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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da Emperador Horace »

Vince', tu mi citi situazioni di booking "reali", io parlo di quello che avrebbe dovuto fare la TNA in generale, a prescindere dalle situazioni particolari per cui un regno di Anderson può aver avuto un senso.
Io avrei voluto che prima o poi (più prima che poi) si fosse arrivati a un punto in cui gli ex WWE sarebbero stati presi per jobbare ai TNA originals, nel frattempo campioni. Non mi interessava vedere Kurt Angle e Sting conquistare la cintura non si quante volte, come se tra l'altro avessero bisogno del titolo TNA per essere over.

Hogan è arrivato quando Storm era in TNA da 7 anni e mezzo. Se in tutto questo tempo non hanno saputo creare main eventer credibile la colpa non può essere solo di chi prendeva le decisioni nel 2010, ma anche di chi ha fatto le cose prima.

I passaggi da una promotion all'altra sono un conto, il prendere chiunque fosse licenziato dalla WWE un altro. Christian Cage fu il primo a lasciare la WWE per andare in TNA, e per quello il suo passaggio gasò tutti e aveva un senso. Mettici pure che arrivò in un periodo fortunato perché c'era un bel roster e stava per tornare Sting in pianta stabile, e capisci perché all'epoca in molti si sperava che anche Edge facesse il salto (prima dell'incasso del MITB).

Perdonami, ma mi chiedo come hai fatto a seguire la TNA dall'inizio se poi non avresti visto bene un regno di Daniels o Shelley. La novità della TNA era lo spazio che poteva ricevere questo tipo di wrestler, altrimenti a che serviva? Come dopolavoro per i wrestlers ex WCW, WWF ed ECW?
Vincenzo ha scritto:Se fosse arrivato in ottima condizione, non avrei avuto nulla da dire.
E grazie, pure io speravo un giorno di vedere Rob Van Dam vs AJ Styles, mica sarebbe stato un problema :)
E comunque, Misdeal, per me Van Dam bollito vale più di Anderson.
theMiSDEAL ha scritto: Ah, la X Division è una delle cose più sopravvalutate della storia della TNA. Su 12 anni di storia, avrà funzionato massimo 3 anni. E nemmeno di fila.
Definisci funzionare. Creare main eventers o almeno situazioni da main event?
Perché per me ci sta pure che l'X-Division potesse passare delle fasi da titolo secondario, non è che mi aspettavo che portasse avanti lo show da sola, mi aspettavo però che non fosse usata per parcheggiare gente inappropriata al contesto, e che venisse valorizzata tramite le situazioni interpromozionali che la compagnia aveva creato.

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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da theMiSDEAL »

Horace Hogan ha scritto:Vince', tu mi citi situazioni di booking "reali", io parlo di quello che avrebbe dovuto fare la TNA in generale, a prescindere dalle situazioni particolari per cui un regno di Anderson può aver avuto un senso.
Io avrei voluto che prima o poi (più prima che poi) si fosse arrivati a un punto in cui gli ex WWE sarebbero stati presi per jobbare ai TNA originals, nel frattempo campioni. Non mi interessava vedere Kurt Angle e Sting conquistare la cintura non si quante volte, come se tra l'altro avessero bisogno del titolo TNA per essere over.

Hogan è arrivato quando Storm era in TNA da 7 anni e mezzo. Se in tutto questo tempo non hanno saputo creare main eventer credibile la colpa non può essere solo di chi prendeva le decisioni nel 2010, ma anche di chi ha fatto le cose prima.

I passaggi da una promotion all'altra sono un conto, il prendere chiunque fosse licenziato dalla WWE un altro. Christian Cage fu il primo a lasciare la WWE per andare in TNA, e per quello il suo passaggio gasò tutti e aveva un senso. Mettici pure che arrivò in un periodo fortunato perché c'era un bel roster e stava per tornare Sting in pianta stabile, e capisci perché all'epoca in molti si sperava che anche Edge facesse il salto (prima dell'incasso del MITB).

Perdonami, ma mi chiedo come hai fatto a seguire la TNA dall'inizio se poi non avresti visto bene un regno di Daniels o Shelley. La novità della TNA era lo spazio che poteva ricevere questo tipo di wrestler, altrimenti a che serviva? Come dopolavoro per i wrestlers ex WCW, WWF ed ECW?



E grazie, pure io speravo un giorno di vedere Rob Van Dam vs AJ Styles, mica sarebbe stato un problema :)
E comunque, Misdeal, per me Van Dam bollito vale più di Anderson.



Definisci funzionare. Creare main eventers o almeno situazioni da main event?
Perché per me ci sta pure che l'X-Division potesse passare delle fasi da titolo secondario, non è che mi aspettavo che portasse avanti lo show da sola, mi aspettavo però che non fosse usata per parcheggiare gente inappropriata al contesto, e che venisse valorizzata tramite le situazioni interpromozionali che la compagnia aveva creato.
No, vabbè, mica si pretende che dalla X Division nascano solo Main Eventers. Un Low Ki ci stava benissimo, pur non avendo capacità da Main Eventer. Più che altro, ci son stati troppi periodi in cui i match venivano semplicemente bookati. O veniva messa gente senza costruzione, giusto per farti il match random. Vedi i primi regni di Sabin e Kazarian, che avevano una caratterizzazione tipo Sorensen.

Ah, RVD è stato l'emblema della morte. Ha distrutto due dei nomi più importanti della storia della TNA (Styles e Sting) in 3 settimane.

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Emperador Horace
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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da Emperador Horace »

theMiSDEAL ha scritto: No, vabbè, mica si pretende che dalla X Division nascano solo Main Eventers. Un Low Ki ci stava benissimo, pur non avendo capacità da Main Eventer. Più che altro, ci son stati troppi periodi in cui i match venivano semplicemente bookati. O veniva messa gente senza costruzione, giusto per farti il match random. Vedi i primi regni di Sabin e Kazarian, che avevano una caratterizzazione tipo Sorensen.
Non ci vedo niente di male se i match erano semplicemente uno scontro random tra X-Divisioners, perché almeno erano divertenti. Anzi, apprezzavo molto una difesa +1 con un Paul London presentato in pompa magna, perché era una maniera per conoscere qualche nome nuovo. Che poi quello è il periodo in cui tirarono fuori pure l'Ultimate X Match, la caratterizzazione degli svolazzoni mi interessava relativamente.
Non era quella X-Division a non funzionare secondo me. Daivari quando aveva il titolo una caratterizzazione ce l'aveva, ma a me non importa niente se poi i match fanno pietà.
Che poi un po' tutta la TNA di quel periodo era bookata così, c'erano personaggi a gettone quasi sempre, accordi che saltavano da una settimana all'altra (Hulk Hogan, Chyna, Lex Luger), dovevano tirar fuori la sorpresa o il matchone ogni volta per attirare l'attenzione.

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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da theMiSDEAL »

Horace Hogan ha scritto:
Non ci vedo niente di male se i match erano semplicemente uno scontro random tra X-Divisioners, perché almeno erano divertenti. Anzi, apprezzavo molto una difesa +1 con un Paul London presentato in pompa magna, perché era una maniera per conoscere qualche nome nuovo. Che poi quello è il periodo in cui tirarono fuori pure l'Ultimate X Match, la caratterizzazione degli svolazzoni mi interessava relativamente.
Non era quella X-Division a non funzionare secondo me. Daivari quando aveva il titolo una caratterizzazione ce l'aveva, ma a me non importa niente se poi i match fanno pietà.
Che poi un po' tutta la TNA di quel periodo era bookata così, c'erano personaggi a gettone quasi sempre, accordi che saltavano da una settimana all'altra (Hulk Hogan, Chyna, Lex Luger), dovevano tirar fuori la sorpresa o il matchone ogni volta per attirare l'attenzione.
Vabbè, Daivari è un po' l'esasperazione del concetto "se sei un cruiserweight, sei buono anche come X Divisioner", idea che persiste ancora oggi e che ha tolto il fascino alla categoria.
Poi, boh, non puoi dirmi di puntare su una categoria senza costruire nulla che vada oltre all"oooooh".

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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da -CabaretVoltaire- »

In linea di massima comprendo il discorso di Horace, e lo condivido.

se invece guardiamo allo scenario TNA durante lo stint di Anderson, allora direi che da Lockdown 2010 fino al feud con Sting dell'anno successivo, aveva il momentum per consolidarsi al top. momentum sfumato per puntare prima sul regno orripilante di Van Dam, poi su Hardy versione "Immortal" che invece ci stava eccome, poi sull'over 50 Sting, che per quanto fosse in una delle migliori forme extra-ring della carriera, ha definitivamente pensionato le possibilità di esplodere di Anderson.

da lì in poi, per le ragioni dette da Horace, un Anderson diventa "corpo estraneo alla filosofia TNA" se la gente su cui puntare si chiama Aries, Roode, Storm, Styles ; ma si fosse consolidato main eventer nei due anni precedenti, magari nel main event ci restava pure.

resta un incompiuta. uno che non sapremmo mai se poteva sfondare seriamente e non ne ha avuto la possibilità o se fosse un bluff, perché di fatto la carriera di Anderson per come è andata, lascia aperte entrambe le ipotesi.


MVP post WWE mi ha convinto, ma parliamo di un over 40, quindi ormai cazzo deve vincere, non sarebbe manco giusto.
Carlito già per il fatto di non esser stato capace di far parlare di lui anche solo a discreti livelli dopo la WWE, ha dato ragione a chiunque sostenga che non si meritasse di sfondare.

Burke come uppercarder ci stava, non so bene cosa lo abbia fottuto; in TNA ad un certo punto, aveva una scrittura che dire pietosa, è fare un complimento.

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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da Geno »

MVP: Discreto midcarder e nulla più. In ring se la cavava, al microfono pure. Non poteva ambire di più

Kennedy: In ring mezza sega, decisamente meglio al microfono. Gestione schizofrenica la sua

Burke: A me in TNA piaceva un botto. Poi il buco nero del feud con Devon. Dio merad

Carlito: Mah

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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da Emperador Horace »

theMiSDEAL ha scritto: Vabbè, Daivari è un po' l'esasperazione del concetto "se sei un cruiserweight, sei buono anche come X Divisioner", idea che persiste ancora oggi e che ha tolto il fascino alla categoria.
Poi, boh, non puoi dirmi di puntare su una categoria senza costruire nulla che vada oltre all"oooooh".
Non è che dovevano bookare sempre come hanno fatto quel periodo, ma non era quella la X-Division che faceva zavorra. I match erano piacevoli, spettacolari e comunque ricordo poco i particolari, ma non mi pare che i vari Michael Shane, Sabin e Kazarian fossero proprio senza caratterizzazione, Sabin non faceva parte di quella ridicola stable di Russo ad esempio?
Che poi quello era il periodo in cui un X-Divisioner, AJ Styles, era campione del mondo, e in cui altri X-Divisioners lo sfidavano nei match titolati.
E da lì a poco ci sarebbe stato pure il Super X Tournament e le varie X Cup.
Boh, per lamentarsi di quella gestione forse si amano troppo le soap opera Immagine
-CabaretVoltaire- ha scritto:In linea di massima comprendo il discorso di Horace, e lo condivido.

da lì in poi, per le ragioni dette da Horace, un Anderson diventa "corpo estraneo alla filosofia TNA" se la gente su cui puntare si chiama Aries, Roode, Storm, Styles ; ma si fosse consolidato main eventer nei due anni precedenti, magari nel main event ci restava pure.
In realtà per me Anderson rimane estraneo alla filosofia con cui la TNA è nata sempre e comunque, al di là del fatto che in quel preciso momento in cui era arrivato al top aveva anche un senso.
E' un wrestler terribile sul ring, è WWE pura. Il problema è che appunto, in quel momento anche i fans hanno accettato che la WWE pura dovesse comandare sul resto del roster, in barba alla X-Division, ai wrestlers cresciuti in casa più o meno pushati e al fatto che la TNA all'inizio vantava il titolo NWA come alloro massimo.
A voi forse sta bene, a me a distanza di anni no. Anderson proprio no.

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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da -CabaretVoltaire- »

Ma questo discorso di Anderson "WWE pura" è un grosso senno di poi. ad Anderson si è sempre guardato come ad uno che una volta "consacrato" sarebbe diventato main eventer, intendendo con questo non l'atto di occupare uno spot, quindi ricevere spazio e titoli; ma il "dare" in termini di grande entertainment, e grandi storyline. un Mizanin, è un wrestler che ti azzoppa la storyline con la sola presenza, perché non è in grado di dare seguito alle storie, raccontando poi qualcosa in ring; Anderson invece sarà un wrestler terribile nel workrate, ma non nello storytelling; con un feud dietro ha fatto bene più volte (Angle, Michaels) o ha lasciato comunque un feud da ricordare con una resa in ring comunque discreta/accettabile (Undertaker, Bully Ray, Sting), tenendo anche conto che la scrittura a cazzo della TNA, non ha risparmiato nemmeno lui.
Insomma, i mezzi "tecnici" per diventare un Christian Cage (non in ring, come importanza nell'apporto di "qualità" alla compagnia) , col senno di prima poteva anche averli. ora nel 2015 sappiamo che ha più o meno floppato.


in realtà Anderson main eventer in TNA non l'ho mai voluto manco io. e mi sa che nel 2012 mentre si gridava alla "gestione scellerata", io ero uno dei pochi a dire "va beh nel main event ci sono i fenomeni Roode, Aries, Storm (il 2012 prima di BFG, era un annata di letizia e speranza), sticazzi di Kennedy."

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Re: MVP - Kennedy - Burke - Carlito

Messaggio da Lord.Panzai. »

hanno avuto il culo di entrare in uno dei maggiori momenti di boom Wwe italiano....che poi dei 4 si salvasse solo il caro Colon quello è un altro conto

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