Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of WWE"

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Mastralessio
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da Mastralessio »

ENGINEv8 ha scritto:Scusatemi, ma esattamente, che se ne fa la WWE dei "due anni" (diciamo due match, eh) di Lesnar?

A conti fatti Lesnar non c'è, se ne andrà a breve e nemmeno si sa se ritornerà come part-timer. Quindi ripeto, che senso ha dire "rovinano la costruzione di Lesnar"? Al massimo devo stare attenti a non rovinare Reigns per cui, per l'appunto, è auspicabile una ascesa al top prima o poi - ci stanno puntando forte anche quando è off-screen - e potrebbe restarci.
Aggiungo, storicamente è vera un'altra cosa rispetto a quello che molti stanno sottintendendo: in WWE ci si può reggere solo sull'essere over e possedere un certo magnetismo, esercitare fascino su almeno una fascia del pubblico.
Non è inteso "rovinare Lesnar" come "rovinare la reputazione a Lesnar", Lesnar può anche perdere in 18 secondi contro il coniglio di Rose e sarà sempre visto come la bestia.
Ma sprecare l'eredità dello status di Lesnar con cui un atleta può campare per 10 anni (proprio Batista è vissuto di rendita per 4 anni con il feud contro HHH e il match contro Undertaker).
Tu sei un re, hai una figlia da maritare, la dai all'imperatore o al ragazzo che pulisce le stalle dei cavalli?



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DF PUNK
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da DF PUNK »

Mastralessio ha scritto:
Non è inteso "rovinare Lesnar" come "rovinare la reputazione a Lesnar", Lesnar può anche perdere in 18 secondi contro il coniglio di Rose e sarà sempre visto come la bestia.
Ma sprecare l'eredità dello status di Lesnar con cui un atleta può campare per 10 anni (proprio Batista è vissuto di rendita per 4 anni con il feud contro HHH e il match contro Undertaker).
Tu sei un re, hai una figlia da maritare, la dai all'imperatore o al ragazzo che pulisce le stalle dei cavalli?
Beh quanto meno non al sultano poligamo Cena

norrisjak
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da norrisjak »

DF PUNK ha scritto: Storyline dello split "perché sì " è un po'una leggenda metropolitana. Paga il fatto di essere arrivato in maniera inaspettata e quindi deve essere tacciato come l'evento tanto per sorprendere. La ragione va ricercata nelle caratteristiche del personaggio Rollins: calcolatore,opportunista e appunto doppiogiochista.
I agree (cit.)
Eppure in molti non riescono a cogliere (volutamente?) il fatto che Rollins sia da sempre stato presentato come "la mente" dello Shield, mente che di certo non poteva essere Reigns, nè tanto meno Ambrose.
E da "mente" passa ad essere il creatore, colui che ha unito gli altri elementi (non a caso è sempre stato lui a cercare di tenere unito lo Shield nei momenti di tensione, vedi quando Reigns elimina gli altri due dalla Rumble), ma solo perchè gli faceva comodo. Non a caso (e due) hanno debuttato come fazione in un Main Event, non a metà card, questo perchè Rollins voleva visibilità, attenzione.
Rollins, per Rollins, era il centro dello Shield e tutto lo Shield doveva essere in funzione sua. E quando ha capito che lui stava dando alla fazione più di quanto questa non stesse dando a lui, turn e Authority.
E anche nell'Authority è stato il centro d'attenzione, vedi gli scazzi con Orton che era solo il secondo.

Ma no, swerve a cazzo.

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DF PUNK
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da DF PUNK »

norrisjak ha scritto:
I agree (cit.)
Eppure in molti non riescono a cogliere (volutamente?) il fatto che Rollins sia da sempre stato presentato come "la mente" dello Shield, mente che di certo non poteva essere Reigns, nè tanto meno Ambrose.
E da "mente" passa ad essere il creatore, colui che ha unito gli altri elementi (non a caso è sempre stato lui a cercare di tenere unito lo Shield nei momenti di tensione, vedi quando Reigns elimina gli altri due dalla Rumble), ma solo perchè gli faceva comodo. Non a caso (e due) hanno debuttato come fazione in un Main Event, non a metà card, questo perchè Rollins voleva visibilità, attenzione.
Rollins, per Rollins, era il centro dello Shield e tutto lo Shield doveva essere in funzione sua. E quando ha capito che lui stava dando alla fazione più di quanto questa non stesse dando a lui, turn e Authority.
E anche nell'Authority è stato il centro d'attenzione, vedi gli scazzi con Orton che era solo il secondo.

Ma no, swerve a cazzo.
E infatti, non capirò mai perché una storia per essere definita coerente dovrebbe per forza di cose essere avvalorata da promo che mettano nero su bianco il tutto. Sono le azioni che parlano, che poi mi sembra che Rollins l'abbia detto abbastanza chiaramente il perchè si è unito all'Authority, manco fosse Wyatt che ti tempesta di promo vuoti

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revolver92
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da revolver92 »

Backbone Crusher ha scritto: No dai, Rollins è un altro discorso. La caratura del wrestler è superiore, nonostante lo stesso Seth in principio non fosse visto di buonissimo occhio, dato che anche lui aveva pecche in diversi campi. Stiamo parlando di un wrestler con una capacità di apprendimento eccellente, i miglioramenti (soprattutto al microfono, pur non essendo un mostro) sono sotto gli occhi di tutti e sono stati costanti, sin dai tempi dello Shield.
La storyline dello split fece indubbiamente defecare dall'inizio, dato che fu un colpo di scena "perché si", ma il fatto che lui ne sia uscito bene nonostante tutto, dimostra come sia un wrestler dalle indubbie qualità.
Io, onestamente detto, di miglioramenti in Reigns non ne ho visti, perlomeno non di così clamorosi da dargli Rumble, vittoria su Lesnar e titolo.

Concordo sulla prima parte, ma non sulla storia dello split altro che "perchè sì": Rollins ha capito che poteva trarre più benefici dall'unirsi al triplo e quindi ha mandato in vacca lo Shield; posso capire se l'avessero mandato a fare il jobber a main event, invece gli hanno dato visibilità, il ruolo di braccio destro di HHH, il money in the bank,... chiamalo scemo ad aver tradito lo Shield. E' chiaro che non poteva fare un promo dove diceva chiaramente: "si, ho tradito i miei compagni per raggiungere fama e successo, mi sono venduto" e da li è nata la storia del sold out/bought in che è perfettamente coerente.

Scusatemi, ma esattamente, che se ne fa la WWE dei "due anni" (diciamo due match, eh) di Lesnar?
Tipo una delle più grandi eredità del pro-wrestling? :serious:

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Backbone Crusher
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da Backbone Crusher »

DF PUNK ha scritto: Storyline dello split "perché sì " è un po'una leggenda metropolitana. Paga il fatto di essere arrivato in maniera inaspettata e quindi deve essere tacciato come l'evento tanto per sorprendere. La ragione va ricercata nelle caratteristiche del personaggio Rollins: calcolatore,opportunista e appunto doppiogiochista.
Il turn di Rollins fu spiegato si a posteriori, ma con motivazioni alquanto magre, tra l'altro alcune in contrapposizione con la storia precedente dello Shield stesso.
Disse di aver imparato dall'Evolution: "adapt or perish". Bravo, quindi faceva suo il motto di una stable che, con quel motto, perse su tutta la linea con lo Shield.
Rollins disse poi di essersi alleato con Triple H per portare avanti la sua carriera. Peccato che lui, mesi prima, era già alleato di Triple H e fu lui stesso con lo Shield a staccarsi dall'Authority, non il contrario.
Personalmente, ste illuminazioni sulla via di Damasco ad minchiam non le trovo molto sensate, a maggior ragione quando un turn ed un'alleanza si basano su queste.

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Riccazz000
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da Riccazz000 »

Ma la duck face che fa secondo voi è dovuta a una cosa naturale o le labbra a "15enne allo specchio" le mette in quella posizione volontariamente?

Un tempo mi piaceva a bestia...ora quando lo vedo con quelle labbra in avanti mi cago dal ridere

ENGINEv8
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da ENGINEv8 »

Karran ha scritto: :sorridente:
Già citato Jeff Hardy. Già citato Batista.
Worker lacunosi che hanno avuto o per cui si prospettavano anni di Main Event con il solo appoggio del pubblico e una scrittura che facesse leva sui sentimenti del pubblico nei loro riguardi.

Il punto non è NECESSARIAMENTE "essere bravi per piacere", il punto è: piaccio? Sì/ No. Se piaccio e sono al top "come posso continuare a piacere"? In quel caso molto spesso devi essere bravo a cavalcare l'onda, ma l'essere bravi/eccellenti non è una discriminante necessaria come qualcuno la fa erroneamente passare (poi può essere una cosa negativa, spesso lo è, ma esula dal ragionamento).
A volte puoi essere bravino, a volte puoi essere semplicemente un armadio minaccioso che fa facce che piacciono al pubblico e non la caratteristiche di "ottimo worker" secondo i canoni del tifoso smart medio. Se piaci, piaci. Il piacere - tantopiù della massa - non è legato necessariamente al puro valore/bravura/qualità.

Lo stesso Lesnar oggigiorno vive della gloria che fu e di un personaggio costruito in maniera magistrale (aiutato dalle circostanze). Oggi gli si può obiettare che gli resta solo una caratteristica forza ed esplosività, ma sul ring è l'ombra del worker a 360 gradi di 10 anni fa.
Lo stesso Bryan paradossalmente ne è una prova, per motivi completamente diversi. Anzi, lì addirittura c'era stato un tentativo di metterlo da parte e si è finiti con il sortire l'effetto esattamente contrario.

Non è inteso "rovinare Lesnar" come "rovinare la reputazione a Lesnar", Lesnar può anche perdere in 18 secondi contro il coniglio di Rose e sarà sempre visto come la bestia.
Ma sprecare l'eredità dello status di Lesnar con cui un atleta può campare per 10 anni (proprio Batista è vissuto di rendita per 4 anni con il feud contro HHH e il match contro Undertaker).
Tu sei un re, hai una figlia da maritare, la dai all'imperatore o al ragazzo che pulisce le stalle dei cavalli?
Certo, nel senso di potenziale spreco sì, assolutamente. Cioè, peraltro se vogliamo ragionare in termini aziendali, Lesnar sarà un non-fattore da WrestleMania in poi, quindi logica vorrebbe che lo sfruttassero in favore di quanti più altri possibile.

Il punto è: alla fine chi lanci? A Cena battere Lesnar di nuovo non serve. A Bryan, se torna, relativamente (ma mi piacerebbe parecchio un Lesnar/ Bryan). A Orton face men che meno, ma almeno sarebbe un match di cartello.

Ci sono Reigns, Ambrose, forse Ziggler se continuano a puntarci forte.
Reigns al momento è quello che si presta meglio per un "fattore Batista", ma come al solito è una questione di scrittura. C'è tempo, ma teoricamente c'è tutto il necessario per costruire il job di Lesnar in maniera da legittimare sia la sconfitta di uno che lo status dell'altro. Un pochino alla Wyatt, fondamentalmente.
Ultima modifica di ENGINEv8 il 17/12/2014, 19:45, modificato 1 volta in totale.

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Marco91
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da Marco91 »

DF PUNK ha scritto: Storyline dello split "perché sì " è un po'una leggenda metropolitana. Paga il fatto di essere arrivato in maniera inaspettata e quindi deve essere tacciato come l'evento tanto per sorprendere. La ragione va ricercata nelle caratteristiche del personaggio Rollins: calcolatore,opportunista e appunto doppiogiochista.
Il maggio pregio dello split dello Shield è stato il tempismo, nel senso che è arrivato al momento giusto.
Tutto il resto ha lasciato a desiderare.

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DF PUNK
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da DF PUNK »

Backbone Crusher ha scritto: Il turn di Rollins fu spiegato si a posteriori, ma con motivazioni alquanto magre, tra l'altro alcune in contrapposizione con la storia precedente dello Shield stesso.
Disse di aver imparato dall'Evolution: "adapt or perish". Bravo, quindi faceva suo il motto di una stable che, con quel motto, perse su tutta la linea con lo Shield.
Rollins disse poi di essersi alleato con Triple H per portare avanti la sua carriera. Peccato che lui, mesi prima, era già alleato di Triple H e fu lui stesso con lo Shield a staccarsi dall'Authority, non il contrario.
Personalmente, ste illuminazioni sulla via di Damasco ad minchiam non le trovo molto sensate, a maggior ragione quando un turn ed un'alleanza si basano su queste.
Ti è stato scritto da Norrisjak il percorso di Rollins. Fin quando ha avuto bisogno dello Shield ha fatto di tutto per tenerlo in piedi, se n'è sbarazzato non appena ha trovato un' "offerta" migliore, cosa che per forze di cose si manifesta DOPO. Dallo Shield alleato dell'authority come avrebbe potuto ottenere le stesse cose che poi avrebbe effettivamente ottenuto se doveva dividere "il bottino" con gli altri due.

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Karran
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da Karran »

ENGINEv8 ha scritto:
Già citato Jeff Hardy. Già citato Batista.
Worker lacunosi che hanno avuto o per cui si prospettavano anni di Main Event con il solo appoggio del pubblico e una scrittura che facesse leva sui sentimenti del pubblico nei loro riguardi.

Il punto non è NECESSARIAMENTE "essere bravi per piacere", il punto è: piaccio? Sì/ No. Se piaccio e sono al top "come posso continuare a piacere"? In quel caso molto spesso devi essere bravo a cavalcare l'onda, ma l'essere bravi/eccellenti non è una discriminante necessaria come qualcuno la fa erroneamente passare (poi può essere una cosa negativa, spesso lo è, ma esula dal ragionamento).
A volte puoi essere bravino, a volte puoi essere semplicemente un armadio minaccioso che fa facce che piacciono al pubblico e non la caratteristiche di "ottimo worker" secondo i canoni del tifoso smart medio. Se piaci, piaci. Il piacere - tantopiù della massa - non è legato necessariamente al puro valore/bravura/qualità.

Lo stesso Lesnar oggigiorno vive della gloria che fu e di un personaggio costruito in maniera magistrale (aiutato dalle circostanze). Oggi gli si può obiettare che gli resta solo una caratteristica forza ed esplosività, ma sul ring è l'ombra del worker a 360 gradi di 10 anni fa.
Lo stesso Bryan paradossalmente ne è una prova, per motivi completamente diversi. Anzi, lì addirittura c'era stato un tentativo di metterlo da parte e si è finiti con il sortire l'effetto esattamente contrario.
Se piaci, piaci. Ovvio.

Il punto è che si piace sempre per ALMENO a una qualità. Una caratteristica che ti permette di non passare inosservato.
Può essere l'abilità, il carisma, la figaggine, i cappelli.... qualunque cosa.
La questione, quindi, è se tale caratteristica rientra tra quelle che garantiscono una "costanza", o si rivela una caratteristica da "meteora".

Ci sono stati atleti che BRILLAVANO per una singola caratteristica (mi viene in mente Goldberg, con la sua possanza ed una buona dose di carisma), ma tale caratteristica aveva impresso un countdown in fronte. Un countdown lungo, o breve, a seconda di quanta di queste caratteristiche l'atleta in questione possedeva.
Goldberg, Batista, Ultimate Warrior, Ryback, Khali...
tutta gente che rientra in questa categoria.

Poi ci sono atleti che hanno brillato solo dopo una lunga gavetta, e godevano di una o più caratteristiche che forse garantivano una maggiore continuità: abilità tecniche, carisma, buon storytelling, buona mic-skill, etc.

Partiamo dall'assunto che Reigns non appartiene alla seconda categoria, QUANTO delle caratteristiche della prima possiede?

Quindi, per quanto tempo "piacerà" prima di finire nell'anonimato?
Sarà un Batista?
O un Ryback?

Sicuramente non sarà un Ultimate Warrior, per quanto la WWE vorrebbe...




edit:
Spacciare per coerente lo split dello Shield è assurdo.
Accettabilmente raffazzonato, ok, ma assolutamente non coerente.

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DF PUNK
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da DF PUNK »

Karran ha scritto:



edit:
Spacciare per coerente lo split dello Shield è assurdo.
Accettabilmente raffazzonato, ok, ma assolutamente non coerente.
Dipende cosa intendi per coerente. Se una storia perfettamente programmata sin dall'inizio no, ma non si può dire che non abbia senso, aposteriori tutto torna.

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Sallent
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da Sallent »

Comunque secondo me vi fate troppe paranoie. Se regno sarà, godiamocelo, critichiamolo, elogiamolo, tanto non durerà in eterno. Prima o poi verrà sconfitto da qualcun altro, le storie vanno avanti. Non casca il mondo se Roman Reigns diventa campione.

Siate più leggeri ogni tanto. Almeno non si tratta di un part-timer che ruba la scena a chi si fa il culo. E' uno dei giovani talenti e sta emergendo. Lasciamolo emergere, altrimenti se floppa Reigns credete davvero che la WWE ci piazzi Ambrose o Ziggler? Tornerà ai suoi canoni dei part-timers, e vi beccate Cena-Lesnar e Rock-Lesnar in loop.

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revolver92
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da revolver92 »

Sallent ha scritto:Comunque secondo me vi fate troppe paranoie. Se regno sarà, godiamocelo, critichiamolo, elogiamolo, tanto non durerà in eterno. Prima o poi verrà sconfitto da qualcun altro, le storie vanno avanti. Non casca il mondo se Roman Reigns diventa campione.

Siate più leggeri ogni tanto. Almeno non si tratta di un part-timer che ruba la scena a chi si fa il culo. E' uno dei giovani talenti e sta emergendo. Lasciamolo emergere, altrimenti se floppa Reigns credete davvero che la WWE ci piazzi Ambrose o Ziggler? Tornerà ai suoi canoni dei part-timers, e vi beccate Cena-Lesnar e Rock-Lesnar in loop.
Dimostri di non aver capito un cazzo del discorso

ENGINEv8
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Re: Roman Reigns "Official Tread of the disaster future of W

Messaggio da ENGINEv8 »

Karran ha scritto: Se piaci, piaci. Ovvio.

Il punto è che si piace sempre per ALMENO a una qualità. Una caratteristica che ti permette di non passare inosservato.
Può essere l'abilità, il carisma, la figaggine, i cappelli.... qualunque cosa.
La questione, quindi, è se tale caratteristica rientra tra quelle che forniscono una "costanza", o una caratteristica da "meteora".

Ci sono stati atleti che BRILLAVANO per una singola caratteristica (mi viene in mente Goldberg, con la sua possanza ed una buona dose di carisma), ma tale caratteristica aveva impresso un countdown in fronte. Un countdown lungo, o breve, a seconda di quanta di queste caratteristiche l'atleta in questione possedeva.
Goldberg, Batista, Ultimate Warrior, Ryback, Khali...
tutta gente che rientra in questa categoria.

Poi ci sono atleti che hanno brillato solo dopo una lunga gavetta, e godevano di una o più caratteristiche che forse garantivano una maggiore continuità: abilità tecniche, carisma, buon storytelling, buona mic-skill, etc.

Partiamo dall'assunto che Reigns non appartiene alla seconda categoria, QUANTO delle caratteristiche della prima possiede?

Quindi, per quanto tempo "piacerà" prima di finire nell'anonimato?
Sarà un Batista?
O un Ryback?

Sicuramente non sarà un Ultimate Warrior, per quanto la WWE vorrebbe...
Infatti per Reigns una carriera alla Batista è al momento il meglio in cui potrebbe sperare, intendiamoci.

Oltretutto non è azzardato sostenere che nell'attuale WWE anche un "nuovo Batista" sarebbe oro colato. Chiaramente, se uno un po' oltre il palmo del proprio naso ci va, Batista nasceva in un contesto di gente matura capace di trainarlo verso l'apice delle potenzialità e di colmarne spesso le lacune (i Triple H e Undertaker che tiravano fuori il meglio da lui - paradossalmente gente simile in WWE forse nemmeno ce n'è, intendo proprio di "ti tiro fuori il match da 8 anche se sei un worker giusto sufficiente"), quindi per Reigns c'è il rischio concreto che brillerebbe meno.

Altresì trovo grossomodo errato, o fuorviante, rapportarlo a un Ryback che è stato fondamentalmente un fuoco di paglia esauritosi sei mesi dopo il restyling (nondimeno, però, mentre orbitava intorno al titolo), quando Reigns ha alle spalle già un paio d'anni di carriera ed è stato sempre over in maniera pressapoco costante.

Ancor più fuorviante rapportarlo a Khali, uno su cui nessuno avrebbe mai scommesso un centesimo, che nasceva come pseudo-monster heel con sì qualche affermazione importante (più di Reigns al debutto) ma senza arte né parte e destinato a restare ancorato a quella dimensione da attrazione circense. E pure Khali un regno se l'è fatto, insomma.

Reigns ha dalla sua gioventù, appoggio e persino un look che si presta bene alla commercializzazione. Sul resto è appena sufficiente, ma si potrebbero creare le circostanze per imporlo per qualche anno alla Batista. Tra un'"attrazione efficace" alla Batista e un "fallimento alla Khali" è molto più vicino al primo fenotipo rispetto al secondo. Per il resto, come si suol dire, non mettiamo "limiti alla provvidenza".

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