CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

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Devixe
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Devixe »

Karran ha scritto: Infatti, come ho detto molte pagine fa, il periodo a cui Brooks fa riferimento quando lamenta l'impossibilità di recuperare, era proprio il periodo in cui la WWE era Punk-dipendente.
Ed è questo il problema, la federazione avrebbe dovuto trovare delle VALIDE alternative a Punk che sapessero sostituirlo degnamente.
E invece abbiamo Ryback che fa il coglione e ammazza i colleghi, Barrett che cammina a vuoto nel ring e Show e Henry che boh, stanno lì.
E non è neanche il punto di avere dei main eventer validi ma di avere proprio wrestler validi nel roster per poter permettere un turnover



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Saimas
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Saimas »

Matt242 ha scritto: Non sembra....
:boccaaperta2:

Ginove
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Ginove »

Tanto per fare un esempio, Orton l'anno scorso ha fatto 210 match
Ovvio che ha un fisico diverso, più da boxer, ma 210 match in 365 giorni

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Marco Frediani
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Marco Frediani »

Comunque lottare in condizioni critiche lo hanno fatto tutti, non solo Punk, ma anche Orton, Cena e Undertaker per dirne alcuni.

E (a sentire loro) la situazione è migliore adesso che una decina di anni fa dove non ti fermavano praticamente mai e ti davano solo una pacca sulla spalla o facevano porcate anche piu grosse tipo quando hanno cacciato Mercury nel 2006 perchè si imbottiva di robaccia perchè lottava con la faccia a pezzi.

Ma sono parole al vento, a tutti tanto sta bene così e senza un sindacato di wrestler non si andrà da nessuna parte.

Certo però che l'ego di Punk non è per nulla secondo a quello di HHH (che è sempre di piu il capro espiatorio di chiunque)

HisAirness14
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da HisAirness14 »

Tra l'altro se la WWE si ferma solo a quel misero comunicato stampa da Repubblica delle Banane significa che non hanno nemmeno gli specchi dove arrampicarsi.
Vorrei anche sottolineare il fattore Ryback, ma non del fatto che sia un macellaio, cosa di cui si è anche ampiamente parlato, ma del fatto che sia evidentemente pompato. La differenza tra Skip Sheffield del Nexus e Ryback ora, è impressionante.
Gente che guarda occasionalmente il wrestling che conosco personalmente, e che ovviamente non è familiare con Roidback, la prima volta che lo vede mi domanda: "Ma questo è pompato? Come fa a essere così?"
Inutile negare l'evidenza. Poi si possono parare il culo quanto vogliono col Wellness Program, ma è pur sempre una cosa interna. Come se un Team di Ciclismo si fa da solo i test antidoping e dice che va tutto bene. O come i sondaggi interni dei partiti (lol).
La WWE è indietro anni luce, ma perchè a loro sta bene così, ci fanno più soldi, non sono una lega sportiva, sono spettacolo, sono un cazzo di Circo, dove i loro animali vengono maltrattati, tanto alla fine, se muore l'Elefante, c'è sempre la Tigre.

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Dark Of Phenom
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Dark Of Phenom »

Mr. Degenerate ha scritto:
Rollins, Paige e Cesaro vogliono morire male. Capisco Cesaro e, forse forse, Paige. Il primo in depush per aver detto una cosa sacrosanta (ovvero che tutti i fan si sono sfranti le palle all'idea di vedere Cena Vs Orton) la seconda in piena fase di stallo. Rollins però è nel bel mezzo di un push, credo abbia sbattuto la testa.

Sulla WWE che chiude... oh, la WWE è come il pusher da cui il tossico si rifornisce più spesso. Magari si fa schifo da solo all'idea di andare lì, ma poi ci torna sempre (parafrasando un certo youtuber).
Piano eh...cazzo, se vedi con i tuoi occhi dove lavori che ci sono dei soprusi, abusi e ingiustizie dopo che ti fai il culo, affanculo il push e tutto il resto. Ma stiamo scherzando? Signori un pò di umanità Cristo Santo sennò davvero si diventa tutti veri e propri "animali da business".

Per me hanno fatto bene tutti e tre e, ripeto, voglio augurarmi che questo silenzio che ha rotto Punk venga rotto da tante altre superstars e non solo.

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Mr. Degenerate
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Mr. Degenerate »

Marco Frediani ha scritto:Comunque lottare in condizioni critiche lo hanno fatto tutti, non solo Punk, ma anche Orton, Cena e Undertaker per dirne alcuni.

E (a sentire loro) la situazione è migliore adesso che una decina di anni fa dove non ti fermavano praticamente mai e ti davano solo una pacca sulla spalla o facevano porcate anche piu grosse tipo quando hanno cacciato Mercury nel 2006 perchè si imbottiva di robaccia perchè lottava con la faccia a pezzi.

Ma sono parole al vento, a tutti tanto sta bene così e senza un sindacato di wrestler non si andrà da nessuna parte.

Certo però che l'ego di Punk non è per nulla secondo a quello di HHH (che è sempre di piu il capro espiatorio di chiunque)
L'ego di Punk è anche quello che l'ha tenuto a galla con la madre bipolare, il padre alcolizzato, il fratello tutt'ora scomparso con i soldi dell'incasso di una serata. Non è per difenderlo o cos'altro, ma l'ego è quello che ti permette di salvarti in certe situazioni. Ed è quello che gli ha permesso di emergere in WWE. Figurarsi se si lasciava scappare questa grande occasione per prendersela col Triplo. Muro contro muro.

Passando alla gestione delle risorse umane. Il discorso è che per quanto la situazione sia migliorata (hanno dovuto rimetterci due performer come Guerrero e Benoit per arrivarci, ma ehi, tutto a posto) è lungi dall'essere rosea e l'intera questione di Punk lo sottolinea. Insomma, quello che mi domando è questo: serviva davvero far tornare un Punk in condizioni fisiche pietose la scorsa estate, per metterlo a jobbare contro Curtis Axel? Questo è quello che non capisco: c'era di mezzo la storyline dell'Autorithy che poteva benissimo reggere da sola gli show, magari dando spazio ad altri nel mid carding, e Punk era un fantasma, da Summerlam in poi la cosa è stata tanto evidente da farmi temere per la sua salute.

Non sottovalutiamo anche un altro discorso: Punk è uno Straight Edge. E se si è mantenuto tale in questi anni, rispetto a Orton e Taker, che antidolorifici e antinfiammatori ne hanno presi, lui non ne ha fatto uso. Mi pare si sia parlato di antibiotici e basta. Sua scelta, ovvio (che io come sXe approvvo, quindi temo di essere di parte, lo ammetto), si è anche accorciato sensibilmente la carriera, quindi comunque un ritiro prima dei 40 era AMPIAMENTE preventivabile.
Dark Of Phenom ha scritto: Piano eh...cazzo, se vedi con i tuoi occhi dove lavori che ci sono dei soprusi, abusi e ingiustizie dopo che ti fai il culo, affanculo il push e tutto il resto. Ma stiamo scherzando? Signori un pò di umanità Cristo Santo sennò davvero si diventa tutti veri e propri "animali da business".

Per me hanno fatto bene tutti e tre e, ripeto, voglio augurarmi che questo silenzio che ha rotto Punk venga rotto da tante altre superstars e non solo.
Per carità, non lo metto in dubbio. Sono solo molto sorpreso. Mi sarei aspettato un atteggiamento più egoista, ecco tutto.
Ultima modifica di Mr. Degenerate il 28/11/2014, 14:01, modificato 3 volte in totale.

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Smoker
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Smoker »

Intendiamoci non è che punk ha rivelato il terzo segreto di fatima, tutte queste cose già si sapevano ma solo fra i fan di wrestling. Queste erano però notizie che giravano solo sui forum di wrestling letti solo per l'appunto solo dai fan di wrestling. Punk è una persona che ha comunque una grande copertura mediatica, famosa in tutti gli usa che viene vista in televisione anche da chi non segue il wrestling (esempio la partecipazione a "Talking Dead" programma in onda dopo una serie tv con 14 milioni di spettatori). Delle rivelazioni di questo livello da parte sua arrivano all'orecchio di molti anche da chi non guarda il wrestling. Ora è bisogna vedere se qualcuno avrà voglia di prendere queste dichiarazioni e cominciare una crociata contro la wwe o se saranno lasciate cadere nel dimenticatoio.

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iamisback
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da iamisback »

Sallent ha scritto:C'è una contraddizione in questa situazione però.
Come mai, se la WWE lo riteneva indispensabile per lo show tanto da farlo andare sempre oltre anche da infortunato, non lo ha mai considerato per il Main Event di Wrestlemania?
Non c'è contraddizione perchè la wwe ha un anno da riempire (in cui Punk serve) e un evento fondamentale, cioè Wrestlemania, in cui nel main event ci sono i Part timer. Durante l'anno i part timer non ci sono...e quindi Punk deve tirare avanti la carretta.

Ginove
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Ginove »

Scenario impensabile e molto controverso buttato lì:
Siccome la WWE naviga a vista, non è minimamente pensabile che Seth Rollins (in questo momento top heel) posti quel retweet in modo da effettuare un clamoroso turn che gli permetta di poter incassare su Lesnar?? e comunque riceverebbe un mega-push sulla scia delle parole di Punk...

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Matt242
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Matt242 »

Ginove ha scritto:Scenario impensabile e molto controverso buttato lì:
Siccome la WWE naviga a vista, non è minimamente pensabile che Seth Rollins (in questo momento top heel) posti quel retweet in modo da effettuare un clamoroso turn che gli permetta di poter incassare su Lesnar?? e comunque riceverebbe un mega-push sulla scia delle parole di Punk...
Ma dai :perso: :facepalm2:....

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iamisback
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da iamisback »

Ginove ha scritto:Scenario impensabile e molto controverso buttato lì:
Siccome la WWE naviga a vista, non è minimamente pensabile che Seth Rollins (in questo momento top heel) posti quel retweet in modo da effettuare un clamoroso turn che gli permetta di poter incassare su Lesnar?? e comunque riceverebbe un mega-push sulla scia delle parole di Punk...
Secondo te farebbero iniziare una storyline di questo livello da un tweet? :emo: :horrific:

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TuaMadre
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da TuaMadre »

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Scott Steiner
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da Scott Steiner »

Che personaggione Ryback :moltosorpreso:

DenisPirola
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Re: CM Punk nel Podcast di Colt Cabana

Messaggio da DenisPirola »

Saimas ha scritto:Ankie che cerca di "sfruttare" i post di Denis per legittimarsi è la punta dell'Iceberg, perchè seppur il risultato è uguale, è il percorso "creato" dai due (il Troll e Denis) che è completamente all'opposto l'uno dell'altro.

E io con Denis non mi stancherò mai di discutere.
In effetti le basi da cui parte la mia valutazione non sono le stesse.
Sui "piani originali" non mi sono mai sbilanciato. La mia certezza che avrei visto Bryan campione a WM era ed è sempre stata in virtù della reazione del pubblico. Troppo grande ed esuberante per essere ignorata.
Pure con Erik G. ebbi proprio una discussione su questo tema : si diceva che la WWE se ne sarebbe infischiata del pubblico, mentre io sostenevo che questo sarebbe stato impossibile.
Anch'io non ho mai creduto, tuttavia, alla "soluzione Sheamus" , ma la gestione di Batista ha lasciato intendere abbastanza chiaramente che speravano di avere una buona reazione per l' Animale al fine di farne un protagonista "face" di Wrestlemania.

Non mi stupirei se la realtà delle cose fosse "nel mezzo" (le scale di grigio), ovvero che non avessero avuto nessun piano preciso e abbiano, semplicemente e come sempre, aspettato di vedere come fossero evolute le varie situazioni. Lasciando aperte molte porte e tenendosi aperti a varie soluzioni.
Del resto se dobbiamo credere ad Undertaker, la Streak è stata gestita poco prima dello show.

Riguardo allo scarno comunicato della WWE in risposta al podcast, credo si possa capire come a Stamford abbiano deciso di non dare troppa importanza alle accuse di Punk, snobbandolo.

E, per favore, Darkyno, smetti di parlare di "scandalo e fallimento".
Ha ben donde Saimas a chiedersi se molti vivano in un bosco fatato con elfi & unicorni...

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