Saimas ha scritto:
Stò leggendo un bel libro, Anti-Storia degli Italiani di Bruno Giordano Guerri. Un libro magnifico perchè distrugge molti dei clichè che io consideravo "sacri" ma che finalmente mi spiega con molta arguzia il perchè del tipico campanilismo italico, che non è solo di città contro città ma anche di "quartiere contro quartiere". Ergo, all'Italiano medio non piace cambiare idea perchè ripudierebbe tutto quello per cui ha "lottato" fino a quel momento e soprattutto non si è mai andati oltre la visione "per la propria convenienza". Quindi adattiamo la realtà in base a ciò che noi vogliamo ci porti frutto. Ergo, quello che hai scritto verrà quotato da chi è d'accordo fin da prima ed ignorato da chi è contario, il tutto per una mera questione pregiudiziale.
Quindi che si fottano tutti.
Parole sacrosante. Anche considerando i primi due a cui sto per rispondere.
norrisjak ha scritto:Passo giusto per rompere i coglioni e discutere come al solito dei puntini sulle i senza comprendere il discorso generale anche perché non me ne fotte niente di comprendere il discorso generale, voglio solo rompere i coglioni a RobLP.
Fixed. Avanti un altro.
georges bataille ha scritto:
Al netto dello scontatissimo principio di carità, se anche solo traggo più piacere dal leggere un intervento di Colosso rispetto ad uno qualsiasi di RobLP allora significa che ciò che si crede oggettivamente corretto e condivisibile si fonda in realtà su categorie sensibili e non intelligibili. Il wrestling in fondo è questione di pathos, e non c'è intervento di RobLP che valga almeno la metà di uno di Colosso.
sottotitoli per i diversamente Jeffo18: RobLP che dice che Wrestlemania XXX ha fatto schifo perché è stata costruita intorno ai contentini per i suoi campioncini d'elezione non è molto diverso da Colosso che scrive un'apologia di Khali. Solo che quest'ultima è ben più interessante (anche solo perché gioca su certe dissonanze) e meglio scritta.
Yawn. Ogni volta che leggo "georges bataille" (fortunatamente accade di rado) so già che leggerò sempre lo stesso post farneticante. Non ho nulla da risponderti, se non che del tuo culto dell'orrido non importa a nessuno. Avanti un altro.
Phil is Wrestling ha scritto:Provocazione serale, così tra questo e Bryan mi linciate per benino e il mio pizzico di autorevolezza si fotte.
Mettiamo in discussione tutto, tutti. Qualunque idea abbiate, non me ne può fregar di meno.
La rottura della Streak. Il Wrestling è fatto per trasmettere emozioni, che vengono espresse attraverso una storia. Quando UT è capitolato in uno dei match più anticlimatici che io ricordi, ho provato un'emozione fortissima, che dovrebbe essere proprio l'obiettivo di un qualunque show televisivo con una narrazione.
Ci seghiamo a quattro mani per il ritorno di Sting, rivalutando un PPV di basso livello, mentre con WM no? Ci siamo forse calati troppo nella narrazione, e mentre ora siamo festanti per un'emozione positiva, di WM XXX non riusciamo ad accettare quello che è stato uno shock negativo {calato nella narrazione}, e che ci sembra tale anche a mente lucida, nonostante il nostro essere "Smart"?
Perché non ci fermiamo e non facciamo tesoro di quell'emozione, invece che pretendere che da essa partano nuove storie? Perché con Lesnar e Taker no ma con Ambrose, Rollins e Wyatt sì {nel senso che il match doveva essere la chiusura di una narrazione per molti, che si sono poi lamentati di come sia stato un punto di partenza per un nuovo feud}?
Perché siamo stronzi? Perché vogliamo avere sempre il pene più lungo, invece che soffermarsi sui dettagli come fa, ad esempio, un Colosso, che probabilmente trae vantaggio da ciò?
Perché faccio questi discorsi la sera? Perché voglio sputtanare la mia immagine pubblica? Perché Ankie non ci racconta come è andata con la psicopatica? Perché tante domande? E perché state continuando a leggere? Ed infine, perché dovremmo mettere tutto in discussione come ho chiesto ad inizio post?
Perché ci sono cose fatte bene e cose fatte male. La rottura della Streak è una cosa fatta male. Rappresentava la più grande eredità che il pro wrestling aveva da offrire. È stata buttata via. Io non riesco a fare tesoro di un'emozione negativa che nasce solo da incompetenza, non riesco a godermela.
Jakumino ha scritto:
Hai esplicato in un post l'essenza di quell'atteggiamento che ho criticato.
Potrei anche risponderti punto per punto ma servirebbe a poco, se non ad allungare un discorso che non avrebbe fine.
Mi limito a commentare un paio di punti: il paragone tra storia del wrestling e storia vera è ridicolo. Che gli eventi da me citati siano tutti negativi può essere una tua opinione, ma non so quanti altri sarebbero capaci di dire che tutto quello è stato negativo per il wrestling come Hitler in guerra. Me pare proprio na cazzata per dirla alla romana. Nel 2014 non c'è stata solo la Rumble e non c'è stato solo l'addio di Punk (e se non c'è più Punk prenditela con lui non con la WWE), ci sono stati anche una serie di eventi e marking out moments distribuiti su tutto l'arco dell'anno.
Jack The Snake, Warrior, Hogan, ti hanno fatto schifo perchè non c'era dietro una "costruzione" degna? Bryan che in una notte realizza un'impresa impossibile, lo Yes Movement, NXT, Cesaro che ha dimostrato nella prima metà dell'anno che può stare alla pari dei migliori, Dean Ambrose a briglia sciolta in un feud con Rollins che ha lanciato entrambi, Sting che aiuta Ziggler a vincere il main event delle Survivor Series... Minchia proprio il Quarto Reich!
Oh poi la strak buttata via per un fesso part time

Un fesso che Dana White riprenderebbe domani mattina in UFC anche per uno o due match l'anno, un fesso che ad oggi è il più grande mostro mai apparso in WWE, un fesso che prima di battere Taker è stato campione indiscusso anche nella lotta vera. No ma Lesnar è proprio l'ultimo degli stronzi.
Ho letto i pareri di chi pensa che sia un'annata negativa, qualcuno ha dato motivazioni comprensibilissime, ma il tuo messaggio è solo un poster del "WWE merda pensiero".
Vabbè, a te chi ti smuove. Ti ho fatto presente che per me non è tutta merda, ti ho spiegato perché. Tu hai preso, hai messo da parte e hai proseguito per la tua strada. Contento tu. Vediamo di risponderti sul resto, forse ho maggiore fortuna.
Sui momenti positivi e negativi: ho detto forse che è stato tutto negativo? Te lo ripeto, forse prima non hai ben inteso: sto ripetendo da tre giorni che il main event di Survivor Series è stato ottimo e che, al di là di piccole imperfezioni, è stato gestito alla perfezione. Poi se vuoi continua pure a dire che per me tutto il 2014 è da prendere e cestinare interamente, io ti ripeto che non lo è. Ho preso ad esempio i momenti da te citati (che erano tutti negativi) e ho fatto un esempio. Può essere calzante o meno, ma non venirmi a dire che CM Punk che smette di fare wrestling è un bel momento per il 2014 per favore, non insultare la mia intelligenza. Sul resto dei momenti che hai citato adesso: la notte magica di Bryan è forse l'unica cosa buona di Wrestlemania (ma ciò non toglie che venga dopo mesi di merda), di NXT sono forse il più grande fan su questo forum, tutti sanno che Cesaro è fantastico e nessuno vuole negarlo, il feud Ambrose vs Rollins è stato concluso malissimo per l'interferenza di Bray Wyatt, del main event di Survivor Series ho già detto (e sono 3) che è stato fantastico.
Sul "fesso part-timer": tutto bellissimo, ma la WWE non ha più un campione né un titolo da qualche mese a questa parte, non so se ce ne rendiamo conto. Ogni tanto appare Paul Heyman e i commentatori si premurano di farci sapere che il suo assistito è sul divano del suo ranch sperduto nel nulla a non fare nulla e a far divertire Sable mentre in WWE viene ignorato e nessuno dice nulla. Se pensi che io volessi sminuire il valore di Lesnar sei fuori strada. Io sminuisco il valore del suo regno da WWE World Champion e dell'utilità che sta avendo in WWE al momento. Ovverosia nulla.