Sallent ha scritto:
Tutto ciò che mi interessa. Filo logico nella sequenza di mosse, trademark d'impatto, possibilità di chiudere il match da un momento all'altro grazie ad una finisher improvvisa e devastante, esplosività in varie mosse, anche nei semplici pugni, in cui riesce sempre a riprodurre il "suono" del colpo. Taunt...
Come personaggio è senza dubbio il migliore nel roster. E non lo paragonerei a Austin, i tratti sono abbastanza differenti.
In ring inviterei anche solo a guardarvi i precedenti in FCW, per dire. E ora sparo la provocazione: Dean al mic è eccellente e naturale ma a volte si perde un pò nell'esagerare i movimenti e ciò gli fa perdere timing nel parlare. Cioè, alcune parole o se le mangia o non si sentono, dà un pò fastidio ecco. Ciò non toglie che sia lo stesso molto, molto bravo.
AndreaCT ha scritto:Vuoi per l'infortunio di Reigns,vuoi per l'assenza di Lesnar l'attenzione è stata catalizzata su di lui,il Lunatic fringe..come già si intravedeva le sue doti soprattutto nell'extra ring sono eccellenti e stanno formando un distacco enorme con tutti gli altri del roster,Rollins compreso che dal confronto con l'ex alleato ne sta uscendo ridimensionato..Sono stati aperti molti argomenti riguardo ciò ma la mia domanda è..fino a dove può arrivare questo ragazzo?Con i ritorni di Lesnar,Reigns Bryan verrà messo di nuovo in secondo piano o la WWE ci punterà come sta facendo ora?potrà mai essere l'icona "alternativa" che mancava dai tempi di Austin?
Stesse cose blaterate con Cm Punk e quel suo famoso promo. Tutti che rivedono ombre sbiadite dell'icona principale dell'era più importante della fed di Stamford.
Con Austin c'entra poco, Austin al mic era un beota rispetto perfino a Foley. Di schegge impazzite così ce ne erano due : uno era Roddy Piper l'altro era Brian Pillman. Austin con Ambrose non c'entra un cazzo.
SisterAbigail ha scritto:
Stesse cose blaterate con Cm Punk e quel suo famoso promo. Tutti che rivedono ombre sbiadite dell'icona principale dell'era più importante della fed di Stamford.
Con Austin c'entra poco, Austin al mic era un beota rispetto perfino a Foley. Di schegge impazzite così ce ne erano due : uno era Roddy Piper l'altro era Brian Pillman. Austin con Ambrose non c'entra un cazzo.
Ma infatti se leggi non ho detto "Ambrose il nuovo Austin",intendevo se riuscirà,con il tempo,a diventare un'icona con caratteristiche diverse a quelle di un Cena o Hogan,prendendo come esempio SCSA che non aveva proprio le caratteristiche dell'eroe incorruttibile..ovviamente la mia è un'esagerazione voluta,da qui a diventare l'icona della WWE ce ne vuole,ma penso che sia un buono spunto di discussione