Jim Ross thoughts on ratings
- Ian92
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Jim Ross thoughts on ratings
Volevo postarvi un passo interessante di un'intervista con protagonista Jim Ross risalente al 2013. Sono nuovo del forum per cui in caso se ne sia già discusso o ci siano altri topic simili chiedo scusa e chiudete baracca e burattini.
Anyway:
Ross on WWE reverting to TV14 programming: "You asked...I do not feel that WWE will or do they need to go back to TV14 ratings for their broadcasts. There are lots of reasons but one is simple....advertisers do not covet spending big money on prime time, TV14 rated shows as much as they do PG programming. Plus, the talent, and not the TV rating, made the Attitude Era so successful. Cursing, foul language, edgy gestures, etc. did not draw ratings and set WWE on fire but instead it was the talents who brought intensity and created a competitive nature in the locker room where several Type A personalities 'needed' to be the top star."
La parte evidenziata in grassetto è abbastanza interessante e sinceramente non ci avevo mai pensato.
Sulla seconda parte invece mi sento di dissentire con J.R, nel senso che certamente il potenziale dei talenti è fondamentale ma non può essere vero che l'impostazione generale data al prodotto non influisca sui ratings. Bisognerebbe poi considerare il periodo storico di riferimento ecc. ecc, ma preso in astratto il pensiero di Ross mi pare quantomeno discutibile. In sostanza se all'epoca dell'Attitude si fosse stati in regime PG, come quello attuale, i ratings di Raw sarebbero stati gli stessi? Perchè è questo che sta dicendo, più o meno. Considerando anche che un personaggio come Steve Austin o la rivalità con McMahon (o meglio la qualità della rivalità con McMahon) sono legati a doppio filo con le caratteristiche dell'Attitude Era.
Opinioni in merito?
Anyway:
Ross on WWE reverting to TV14 programming: "You asked...I do not feel that WWE will or do they need to go back to TV14 ratings for their broadcasts. There are lots of reasons but one is simple....advertisers do not covet spending big money on prime time, TV14 rated shows as much as they do PG programming. Plus, the talent, and not the TV rating, made the Attitude Era so successful. Cursing, foul language, edgy gestures, etc. did not draw ratings and set WWE on fire but instead it was the talents who brought intensity and created a competitive nature in the locker room where several Type A personalities 'needed' to be the top star."
La parte evidenziata in grassetto è abbastanza interessante e sinceramente non ci avevo mai pensato.
Sulla seconda parte invece mi sento di dissentire con J.R, nel senso che certamente il potenziale dei talenti è fondamentale ma non può essere vero che l'impostazione generale data al prodotto non influisca sui ratings. Bisognerebbe poi considerare il periodo storico di riferimento ecc. ecc, ma preso in astratto il pensiero di Ross mi pare quantomeno discutibile. In sostanza se all'epoca dell'Attitude si fosse stati in regime PG, come quello attuale, i ratings di Raw sarebbero stati gli stessi? Perchè è questo che sta dicendo, più o meno. Considerando anche che un personaggio come Steve Austin o la rivalità con McMahon (o meglio la qualità della rivalità con McMahon) sono legati a doppio filo con le caratteristiche dell'Attitude Era.
Opinioni in merito?
- Ian92
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Re: Jim Ross thoughts on ratings
In sostanza: Il periodo di massimo splendore dell'attitude con tutti i suoi mega-ascolti, avrebbe riscosso lo stesso successo con un'impostazione marcatamente PG. Io non credo, e mi sorprende che Ross lo pensi, poi magari mi sbaglio.
O meglio ancora, se da domani il prodotto da PG tornasse ad essere più spinto e rivolto ad un pubblico più adulto i ratings rimarrebbero uguali? Non credo nemmeno questo. Il binario su cui indirizzi il tuo treno deve pur contar qualcosa, Ross invece sostiene che sia solamente il talento di quelli sotto contratto che conti.
O meglio ancora, se da domani il prodotto da PG tornasse ad essere più spinto e rivolto ad un pubblico più adulto i ratings rimarrebbero uguali? Non credo nemmeno questo. Il binario su cui indirizzi il tuo treno deve pur contar qualcosa, Ross invece sostiene che sia solamente il talento di quelli sotto contratto che conti.
- Jeff Hardy 18
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Re: Jim Ross thoughts on ratings
Non so se hai mai visto il prodotto "attitude" ma nel 1998 gli elementi del successo non sono certo Venis pornoattore o HHH che fa suck it.Ian92 ha scritto:In sostanza: Il periodo di massimo splendore dell'attitude con tutti i suoi mega-ascolti, avrebbe riscosso lo stesso successo con un'impostazione marcatamente PG. Io non credo, e mi sorprende che Ross lo pensi, poi magari mi sbaglio.
O meglio ancora, se da domani il prodotto da PG tornasse ad essere più spinto e rivolto ad un pubblico più adulto i ratings rimarrebbero uguali? Non credo nemmeno questo. Il binario su cui indirizzi il tuo treno deve pur contar qualcosa, Ross invece sostiene che sia solamente il talento di quelli sotto contratto che conti.
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Re: Jim Ross thoughts on ratings
L'NWO era PG. Così, giusto per fare un esempio random.
Se è vero che il PG limita il campo di possibilità e di argomenti da trattare nelle storyline, è altrettanto vero che il PG non giustifica la mancanza attuale di idee valide e una gestione pessima dei talenti.
il PG è un falso problema, si sbattessero quei due minuti potrebbero benissimo creare roba interessante anche in PG.
Se è vero che il PG limita il campo di possibilità e di argomenti da trattare nelle storyline, è altrettanto vero che il PG non giustifica la mancanza attuale di idee valide e una gestione pessima dei talenti.
il PG è un falso problema, si sbattessero quei due minuti potrebbero benissimo creare roba interessante anche in PG.
- Gsquared
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Re: Jim Ross thoughts on ratings
Che sia stato il "talento" a far vedere l'era attitude mi ha fatto sorridere. Credo la WWE abbia avuto raramente un roster pieno di seghe come nel '98/99, quando i ratings toccavano il picco.
Per il resto sostanzialmente sono d'accordo. Non è tanto l'essere TV-14 o PG, sono le buone storie a fare il successo di uno show.
Per il resto sostanzialmente sono d'accordo. Non è tanto l'essere TV-14 o PG, sono le buone storie a fare il successo di uno show.
- Ian92
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Re: Jim Ross thoughts on ratings
Ma infatti sono d'accordo con voi, i fattori per la buona riuscita di uno show sono molteplici e certamente la qualità delle storyline e dei loro interpreti è una se non la base di tutto.
Quindi si ovviamente il problema della Wwe attuale non è il TV PG, ma la mancanza totale di idee/incoerenza, sticazzismo/confusione generale all'interno della federazione che persiste da ormai molto tempo. Lo show con il roster dei talenti attuale, potenzialmente, potrebbe essere 10 volte migliore non c'è dubbio.
MA il punto del discorso è un'altro, ossia che il "contorno" fa anch'esso la differenza o comunque aiutare/sfavorire la presa sul pubblico da parte di characters/storyline.
Uno come The Rock è capace di parlare di zucchine e rendere il promo interessante, ma certamente le sue doti da entertainer sono state amplificate dall'Attitude. Idem un personaggio come Stone Cold che è praticamente l'Attitude.
Insomma, stiamo dicendo la stessa cosa.
Quindi si ovviamente il problema della Wwe attuale non è il TV PG, ma la mancanza totale di idee/incoerenza, sticazzismo/confusione generale all'interno della federazione che persiste da ormai molto tempo. Lo show con il roster dei talenti attuale, potenzialmente, potrebbe essere 10 volte migliore non c'è dubbio.
MA il punto del discorso è un'altro, ossia che il "contorno" fa anch'esso la differenza o comunque aiutare/sfavorire la presa sul pubblico da parte di characters/storyline.
Uno come The Rock è capace di parlare di zucchine e rendere il promo interessante, ma certamente le sue doti da entertainer sono state amplificate dall'Attitude. Idem un personaggio come Stone Cold che è praticamente l'Attitude.
Insomma, stiamo dicendo la stessa cosa.
- Jeff Hardy 18
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Re: Jim Ross thoughts on ratings
Nope.
L'era attitude era uno specchio di un'evoluzione sociale, il contesto è quello che ha permesso all'nWO di essere vincente, Austin personaggio che va contro tutto e tutti o The Rock personaggio sono simbolo di una società.
Come nella rock 'n wrestling i personaggi cartoonish erano simbolo di un'era, quella reganiana, e non a caso fecero numeri da capogiro su MTV e sulla NBC.
Quindi ad oggi il prodotto Attitude sarebbe anacronistico e sbagliato, bisogna trovare la chiave per questa società.
L'era attitude era uno specchio di un'evoluzione sociale, il contesto è quello che ha permesso all'nWO di essere vincente, Austin personaggio che va contro tutto e tutti o The Rock personaggio sono simbolo di una società.
Come nella rock 'n wrestling i personaggi cartoonish erano simbolo di un'era, quella reganiana, e non a caso fecero numeri da capogiro su MTV e sulla NBC.
Quindi ad oggi il prodotto Attitude sarebbe anacronistico e sbagliato, bisogna trovare la chiave per questa società.
- Ian92
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Re: Jim Ross thoughts on ratings
Si è una considerazione interessante la tua.
E quindi quale pensi sia la chiave per l'era moderna?
E quindi quale pensi sia la chiave per l'era moderna?
Re: Jim Ross thoughts on ratings
Quindi, vediamo di fare chiarezza:
feud di merda tra Barrett e Kingston, livelli di interesse pari allo 0, ma poi...
sediata incredibile di Kingston alla testa di Barrett che inizia a sanguinare copiosamente!!!
...e il voto a match e feud cambia totalmente, mi pare di capire.
feud di merda tra Barrett e Kingston, livelli di interesse pari allo 0, ma poi...
sediata incredibile di Kingston alla testa di Barrett che inizia a sanguinare copiosamente!!!
...e il voto a match e feud cambia totalmente, mi pare di capire.
- Ian92
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Re: Jim Ross thoughts on ratings
No non mettiamola così sul superficiale. Un match del cazzo rimane comunque un match del cazzo anche con il sangue e robe simili. Per impostazione al prodotto si intende a livello generale. "Attitude" non equivale solo a sangue e sediate.
Poi ovvio, se dobbiamo parlare di match in sè è innegabile che certi tipi d'incontro abbiano perso inevitabilmente l'intensità che li caratterizzava a causa del PG e di conseguenza molto spettacolo. Ma questo è un'altro discorso.
Poi ovvio, se dobbiamo parlare di match in sè è innegabile che certi tipi d'incontro abbiano perso inevitabilmente l'intensità che li caratterizzava a causa del PG e di conseguenza molto spettacolo. Ma questo è un'altro discorso.
- Jesse Pinkman
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Re: Jim Ross thoughts on ratings
L'attitude è stata la direzione giusta presa nel momento giusto da parte di una compagnia sull'orlo del fallimento. Ad oggi la WWE non ha nessun bisogno di cambiare direzione perchè quella che stanno intraprendendo va più che bene. Non è da dimenticare il fatto che la WWE non è più una compagnia di (solo) wrestling.

