La famigghia
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Re: La famigghia
Luoghi comuni.lando ha scritto:non ho capito perché una 15enne sarebbe troia se dovesse restare incinta.
Se uno non riesce a farsi una ragazza, solitamente gnocca, questa diventa automaticamente troia.
Oh poi c'è anche quella che si fa 5 persone diverse nello stesso giorno, ma quella è un'altra questione.
Re: La famigghia
Tralasciando il fatto che il termine troia lo dovevate prendere nella maniera più dissacrante possibile, io a 15 non sapevo nemmeno baciare una ragazza mentre oggi si accoppiano e si riproducono a 15 anni
Cambiano i tempi.
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Re: La famigghia
Ma tutti a quei tempi facevano figli a gogò.
Ho 7 zii per dire, tutti fratelli/sorelle di mia madre.
4 dalla sponda di mio padre.
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Ultima modifica di Cheating il 19/09/2014, 16:19, modificato 1 volta in totale.
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Re: La famigghia
È la prima volta in cui sono contento di essere figlio di una troiaCheating ha scritto:Tralasciando il fatto che il termine troia lo dovevate prendere nella maniera più dissacrante possibile, io a 15 non sapevo nemmeno baciare una ragazza mentre oggi si accoppiano e si riproducono a 15 anni![]()
Cambiano i tempi.

Re: La famigghia
L'hai detto te ehKarran ha scritto: È la prima volta in cui sono contento di essere figlio di una troia

Re: La famigghia
Comunque seriamente dovevate prendere quel termine in maniera molto più dissacrante.
Secondo me è molto di più un luogo comune gente che pensa "Se un uomo non riesce a conquistare una donna gnocca, per lui diventa automaticamente troia".pingumen96 ha scritto: Luoghi comuni.
Se uno non riesce a farsi una ragazza, solitamente gnocca, questa diventa automaticamente troia.
Oh poi c'è anche quella che si fa 5 persone diverse nello stesso giorno, ma quella è un'altra questione.
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Re: La famigghia
non in 5 anni.Cheating ha scritto:Tralasciando il fatto che il termine troia lo dovevate prendere nella maniera più dissacrante possibile, io a 15 non sapevo nemmeno baciare una ragazza mentre oggi si accoppiano e si riproducono a 15 anni![]()
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Re: La famigghia
Sai che ho avuto un lapsus?Cheating ha scritto:Comunque seriamente dovevate prendere quel termine in maniera molto più dissacrante.
Secondo me è molto di più un luogo comune gente che pensa "Se un uomo non riesce a conquistare una donna gnocca, per lui diventa automaticamente troia".
Ho scritto riferendomi agli uomini e al discorso che si stava facendo quando in cuor mio so che solitamente sono le donne a dire che se una si fa uno che le piace questa diventa troia.
Facciamo come se non fossi intervenuto.
Forse perché solitamente non vedo uomini che si lamentano, quindi ho visto te lamentarti e ho fatto la gaffe.
Ultima modifica di pingumen96 il 19/09/2014, 16:30, modificato 1 volta in totale.
Re: La famigghia
Parlo di come comportavo ai tempi quando avevo 15 anni, e penso che erano tutt'altri tempi rispetto ai quindicenni di oggi.
Non è che cambiano i tempi in 5 anni. Come potevi fare un figlio nel 2004 a 15 anni lo puoi fare anche oggi nel 2014 a 15 anni.
Non è che cambiano i tempi in 5 anni. Come potevi fare un figlio nel 2004 a 15 anni lo puoi fare anche oggi nel 2014 a 15 anni.
Re: La famigghia
La riflessione di oggi del mio maestro capita a fagiuolo:
''Ieri in un servizio del Tg1 sulla fecondazione assistita si parlava di drammi (il non potere avere figli) e della necessità di lenire queste sofferenze.
Se volete capire cosa sono i condizionamenti, meditate sulle parole in corsivo. La famiglia, la società, la religione ci educano a obiettivi preconfezionati che di fatto segnano le nostre vite. Ora liberate la vostra mente e riflettete con calma.
Se il fatto di non potere avere un figlio è un dramma, avere figli diventa un valore assoluto e non negoziabile di felicità; si scopre però subito che ci sono tante persone che non hanno figli e sono egualmente felici.
A questo punto appare lecito pensare che per “molte coppie (ma non per tutte) avere figli sia fondamentale”. Il passo successivo è capire che loro hanno sottomesso la loro felicità alla procreazione come molte altre persone la sottomettono al matrimonio, all’avere molto denaro, al fare una brillante carriera ecc. La parola fondamentale è sottomettere: di fatto si diventa schiavi di un’idea che altri ci hanno venduto (un modo molto subdolo di venderla alle bambine è farle giocare con le bambole e raccontare loro del naturale istinto materno: se le donne si comportassero come fanno le specie animali dovrebbero abbandonare i figli non appena questi fossero in grado di nutrirsi da soli).
Avere figli può essere un oggetto d’amore, ma se diventa una condizione necessaria alla felicità, beh, dubito che le persone siano abbastanza equilibrate per averne.''
A corollario i suoi articoli a riguardo: http://www.albanesi.it/ricerca.htm?cx=p ... 7j107763j5" onclick="window.open(this.href);return false;
''Ieri in un servizio del Tg1 sulla fecondazione assistita si parlava di drammi (il non potere avere figli) e della necessità di lenire queste sofferenze.
Se volete capire cosa sono i condizionamenti, meditate sulle parole in corsivo. La famiglia, la società, la religione ci educano a obiettivi preconfezionati che di fatto segnano le nostre vite. Ora liberate la vostra mente e riflettete con calma.
Se il fatto di non potere avere un figlio è un dramma, avere figli diventa un valore assoluto e non negoziabile di felicità; si scopre però subito che ci sono tante persone che non hanno figli e sono egualmente felici.
A questo punto appare lecito pensare che per “molte coppie (ma non per tutte) avere figli sia fondamentale”. Il passo successivo è capire che loro hanno sottomesso la loro felicità alla procreazione come molte altre persone la sottomettono al matrimonio, all’avere molto denaro, al fare una brillante carriera ecc. La parola fondamentale è sottomettere: di fatto si diventa schiavi di un’idea che altri ci hanno venduto (un modo molto subdolo di venderla alle bambine è farle giocare con le bambole e raccontare loro del naturale istinto materno: se le donne si comportassero come fanno le specie animali dovrebbero abbandonare i figli non appena questi fossero in grado di nutrirsi da soli).
Avere figli può essere un oggetto d’amore, ma se diventa una condizione necessaria alla felicità, beh, dubito che le persone siano abbastanza equilibrate per averne.''
A corollario i suoi articoli a riguardo: http://www.albanesi.it/ricerca.htm?cx=p ... 7j107763j5" onclick="window.open(this.href);return false;
Ultima modifica di Stan il 19/09/2014, 16:44, modificato 2 volte in totale.
Re: La famigghia
L'ho detto io che non dovevo spiegarti il perché.Karran ha scritto:Ma cosa ci sarebbe da dissacrare?
La grettezza di un pensiero ignorante che, nel 2014, è rivoltante da sentir espresso da un 21enne?
Ma tu vai a sempre a notare ogni minimo particolare?
A behpingumen96 ha scritto:Facciamo come se non fossi intervenuto.

