Il cancro della polvere di stelle
Re: Il cancro della polvere di stelle
Laddove non arriva la storyline c'è la presenza scenica o il carisma. Ecco perché Cody Rhodes, senza una storyline, è anonimo. Non possiede né carisma nè presenza scenica. La differenza tra un Roman Reigns e Cody Rhodes sta proprio qua.
Un po' come Kofi Kingston, che ha anche lui avuto il suo momento di gloria a fine 2009 ma che poi è rimasto stantio.
Siamo nel 2014 e ancora nessuno ha capito che materiale è Cody Rhodes. Io sono sempre dell'idea che lui dovrebbe stare nella categoria tag team oppure nel comedy, un po' come adesso. Perché lì riesce a tirare fuori il meglio.
Nel Main Event non ce lo vedo proprio, ma nella maniera più categorica.
Un po' come Kofi Kingston, che ha anche lui avuto il suo momento di gloria a fine 2009 ma che poi è rimasto stantio.
Siamo nel 2014 e ancora nessuno ha capito che materiale è Cody Rhodes. Io sono sempre dell'idea che lui dovrebbe stare nella categoria tag team oppure nel comedy, un po' come adesso. Perché lì riesce a tirare fuori il meglio.
Nel Main Event non ce lo vedo proprio, ma nella maniera più categorica.
- CM-Cena
- Messaggi: 8592
- Iscritto il: 21/03/2012, 18:23
- Città: Prato
- Has thanked: 61 times
- Been thanked: 23 times
Re: Il cancro della polvere di stelle
Vedo che ogni scusa è buona per tirare fuori il tuo fetishSallent ha scritto:Laddove non arriva la storyline c'è la presenza scenica o il carisma. Ecco perché Cody Rhodes, senza una storyline, è anonimo. Non possiede né carisma nè presenza scenica.
Re: Il cancro della polvere di stelle
Non sei serio, vero?....Sallent ha scritto:Laddove non arriva la storyline c'è la presenza scenica o il carisma. Ecco perché Cody Rhodes, senza una storyline, è anonimo. Non possiede né carisma nè presenza scenica. La differenza tra un Roman Reigns e Cody Rhodes sta proprio qua.
Un po' come Kofi Kingston, che ha anche lui avuto il suo momento di gloria a fine 2009 ma che poi è rimasto stantio.
Siamo nel 2014 e ancora nessuno ha capito che materiale è Cody Rhodes. Io sono sempre dell'idea che lui dovrebbe stare nella categoria tag team oppure nel comedy, un po' come adesso. Perché lì riesce a tirare fuori il meglio.
Nel Main Event non ce lo vedo proprio, ma nella maniera più categorica.
- RobLP
- Messaggi: 11425
- Iscritto il: 26/12/2010, 10:37
- Città: Napoli
- Località: Stop your crazyness
- Been thanked: 2 times
Re: Il cancro della polvere di stelle
Ma è mai possibile che non sapete parlare in italiano? L'ho scritto cosa significa "anonimo". Cody Rhodes senza una storyline è anonimo? No, senza una storyline Cody Rhodes naviga nel nulla cosmico come qualsiasi altro wrestler e vuoi sapere perché? Perché, e vedrai che questa sarà una grande rivelazione per te, il wrestling non è prevedere/indovinare/fare il veggente da qui fino a Wrestlemania 85, bensì il wrestling è composto da storie. Senza una storia, non c'è nemmeno il wrestling. Senza una storia, come dice Chris Jericho non certo io, il wrestling consiste in due uomini in mutande che rotolano su un ring. Quindi è più che naturale che un wrestler senza una storia non si distingua particolarmente. Il wrestling senza una storia è come il calcio senza pallone. Scommetto che Messi non è questo portento a calcio se non c'è un pallone da calcio in giro.Sallent ha scritto:Laddove non arriva la storyline c'è la presenza scenica o il carisma. Ecco perché Cody Rhodes, senza una storyline, è anonimo. Non possiede né carisma nè presenza scenica. La differenza tra un Roman Reigns e Cody Rhodes sta proprio qua.
Un po' come Kofi Kingston, che ha anche lui avuto il suo momento di gloria a fine 2009 ma che poi è rimasto stantio.
Siamo nel 2014 e ancora nessuno ha capito che materiale è Cody Rhodes. Io sono sempre dell'idea che lui dovrebbe stare nella categoria tag team oppure nel comedy, un po' come adesso. Perché lì riesce a tirare fuori il meglio.
Nel Main Event non ce lo vedo proprio, ma nella maniera più categorica.
Resta il fatto che quando c'è una storyline Cody Rhodes è uno dei migliori del roster. E non sto esagerando. Basta vedere un'arena intera che si schiera al suo fianco quando rischiava di essere licenziato l'anno scorso nel suo match contro Randy Orton. Sarebbe successo con tutti? No, non sarebbe successo con tutti. È successo con Cody Rhodes perché Cody è un ottimo wrestler, perché il pubblico si interessa a lui, perché sa raccontare una storia, perché ha CARISMA. Quindi che tu - che dopo svariati anni che segui il wrestling ancora non hai capito una mazza (la presenza scenica
) - o Lesnarmania - per il quale il wrestling è un freak show dove le capacità di ognuno si misurano in base ai metri di altezza, ai chili di muscoli o a quanto forte mena, piuttosto che all'abilità sul ring e soprattutto alla storia raccontata - mi venite a dire che Cody Rhodes è anonimo, state solo mostrando ancora una volta che voi e il wrestling non avete nulla a che spartire. Quindi o vi fate una cultura e imparate a chiamare le cose con il loro nome, senza sparare aggettivi a caso che non significano nulla, oppure la finite di pretendere di parlare di wrestling quando evidentemente non avete gli strumenti per farlo.La presenza scenica. MA MUORI, Sallent.
- ShamanOfSexy
- Messaggi: 1888
- Iscritto il: 05/02/2012, 14:29
- Città: Torino
- Been thanked: 1 time
Re: Il cancro della polvere di stelle
Ci può stare. Che poi per lasciarli nel nulla che li avvolgeva da più o meno novembre dell'anno scorso, meglio una cosa del genere.
Ovvio non è che possono continuare così per un anno, ma sono convinto che da questa cosa ne usciranno over (soprattutto Cody, e sicuro più di quanto non lo fossero prima).
Si potrà dire "che palle, ancora in tag team, Cody ha bisogno di un push da singolo". Vero, ma è anche vero che non puoi nemmeno pushare tutti nel ME allo stesso momento, l'IC saprebbe di già visto ancor più che i titoli di coppia, quindi direi che se costruiscono qualcosina anche nel mid-upper card mi va bene.
Ovvio non è che possono continuare così per un anno, ma sono convinto che da questa cosa ne usciranno over (soprattutto Cody, e sicuro più di quanto non lo fossero prima).
Si potrà dire "che palle, ancora in tag team, Cody ha bisogno di un push da singolo". Vero, ma è anche vero che non puoi nemmeno pushare tutti nel ME allo stesso momento, l'IC saprebbe di già visto ancor più che i titoli di coppia, quindi direi che se costruiscono qualcosina anche nel mid-upper card mi va bene.
Re: Il cancro della polvere di stelle
E tu ti metti a rispondere seriamente ad uno così?....RobLP ha scritto:
Ma è mai possibile che non sapete parlare in italiano? L'ho scritto cosa significa "anonimo". Cody Rhodes senza una storyline è anonimo? No, senza una storyline Cody Rhodes naviga nel nulla cosmico come qualsiasi altro wrestler e vuoi sapere perché? Perché, e vedrai che questa sarà una grande rivelazione per te, il wrestling non è prevedere/indovinare/fare il veggente da qui fino a Wrestlemania 85, bensì il wrestling è composto da storie. Senza una storia, non c'è nemmeno il wrestling. Senza una storia, come dice Chris Jericho non certo io, il wrestling consiste in due uomini in mutande che rotolano su un ring. Quindi è più che naturale che un wrestler senza una storia non si distingua particolarmente. Il wrestling senza una storia è come il calcio senza pallone. Scommetto che Messi non è questo portento a calcio se non c'è un pallone da calcio in giro.
Resta il fatto che quando c'è una storyline Cody Rhodes è uno dei migliori del roster. E non sto esagerando. Basta vedere un'arena intera che si schiera al suo fianco quando rischiava di essere licenziato l'anno scorso nel suo match contro Randy Orton. Sarebbe successo con tutti? No, non sarebbe successo con tutti. È successo con Cody Rhodes perché Cody è un ottimo wrestler, perché il pubblico si interessa a lui, perché sa raccontare una storia, perché ha CARISMA. Quindi che tu, che dopo svariati anni che segui il wrestling ancora non hai capito una mazza, o Lesnarmania, per il quale il wrestling è un freak show dove le capacità di ognuno si misurano in base ai metri di altezza, ai chili di muscoli o a quanto forte mena, piuttosto che all'abilità sul ring e soprattutto alla storia raccontata, mi venite a dire che Cody Rhodes è anonimo, state solo mostrando ancora una volta che voi e il wrestling non avete nulla a che spartire. Quindi o vi fate una cultura e imparate a chiamare le cose con il loro nome, senza sparare aggettivi a caso che non significano nulla, oppure la finite di pretendere di parlare di wrestling quando evidentemente non avete gli strumenti per farlo.
La presenza scenica. MA MUORI, Sallent.
- Scott Steiner
- Messaggi: 966
- Iscritto il: 31/05/2014, 17:37
Re: Il cancro della polvere di stelle
Va be' ma Sallent siamo sempre lì: tu non ce lo vedi perché lo vedi com'è in questo momento. Ma se gli facessi una costruzione ben fatta, in modo da farlo diventare credibile, ci potrebbe anche andare nel main event. Ma questo vale per tutti i wrestlers, anzi per quasi tutti i wrestlers. Poi ci sono le opinioni personali e ti posso dire che, detto proprio sinceramente, anche io non lo vedo come main eventer, ma sono opinioni personali.Sallent ha scritto:Laddove non arriva la storyline c'è la presenza scenica o il carisma. Ecco perché Cody Rhodes, senza una storyline, è anonimo. Non possiede né carisma nè presenza scenica. La differenza tra un Roman Reigns e Cody Rhodes sta proprio qua.
Un po' come Kofi Kingston, che ha anche lui avuto il suo momento di gloria a fine 2009 ma che poi è rimasto stantio.
Siamo nel 2014 e ancora nessuno ha capito che materiale è Cody Rhodes. Io sono sempre dell'idea che lui dovrebbe stare nella categoria tag team oppure nel comedy, un po' come adesso. Perché lì riesce a tirare fuori il meglio.
Nel Main Event non ce lo vedo proprio, ma nella maniera più categorica.
- ShamanOfSexy
- Messaggi: 1888
- Iscritto il: 05/02/2012, 14:29
- Città: Torino
- Been thanked: 1 time
- ShamanOfSexy
- Messaggi: 1888
- Iscritto il: 05/02/2012, 14:29
- Città: Torino
- Been thanked: 1 time
Re: Il cancro della polvere di stelle
Che poi non è del tutto insensato,visto che la cosa si basa sul fatto che i due non vincevano più e quindi Cody si è ritirato dal team proponendogli un altro compagno (...).
Sarebbe logico che i due tornassero vittoriosi ai titoli.
Per ora è un feud contro nessuno, ma impostata così sarebbe una costruzione più significativa del "feud" che stanno portando avanti Uso's e Family da Wrestlemania.
Sarebbe logico che i due tornassero vittoriosi ai titoli.
Per ora è un feud contro nessuno, ma impostata così sarebbe una costruzione più significativa del "feud" che stanno portando avanti Uso's e Family da Wrestlemania.
- pingumen96
- Messaggi: 6004
- Iscritto il: 04/09/2011, 21:08
- Città: Barcellona
- Località: https://www.instagram.com/sherdenpw/
- Has thanked: 57 times
- Been thanked: 30 times
- Contatta:
Re: Il cancro della polvere di stelle
C'è gente che pensa che il wrestling sia come una sfilata di moda.
Re: Il cancro della polvere di stelle
C'è gente che pensa che tutto vada costruito, pianificato, pensato a tavolino.
E non si accorge che la maggior parte delle cose, semplicemente, succedono.
E non si accorge che la maggior parte delle cose, semplicemente, succedono.
- Black MePhil
- Messaggi: 10859
- Iscritto il: 30/08/2011, 17:13
- Città: Torino
- Has thanked: 289 times
- Been thanked: 149 times
Re: Il cancro della polvere di stelle
Ti ha risposto chiunque, io te la faccio semplice semplice.Sallent ha scritto:Laddove non arriva la storyline c'è la presenza scenica o il carisma. Ecco perché Cody Rhodes, senza una storyline, è anonimo. Non possiede né carisma nè presenza scenica. La differenza tra un Roman Reigns e Cody Rhodes sta proprio qua.
Un po' come Kofi Kingston, che ha anche lui avuto il suo momento di gloria a fine 2009 ma che poi è rimasto stantio.
Siamo nel 2014 e ancora nessuno ha capito che materiale è Cody Rhodes. Io sono sempre dell'idea che lui dovrebbe stare nella categoria tag team oppure nel comedy, un po' come adesso. Perché lì riesce a tirare fuori il meglio.
Nel Main Event non ce lo vedo proprio, ma nella maniera più categorica.
Roman Reigns ha dietro millemila sforzi di scrittura, dal proteggerlo sul ring al renderlo over nel feud con l'Authority (che poi questa scrittura riesce a dimenticare che dovrebbe aiutare Ambrose, ma ok). Quando Cody aveva uno straccio di scrittura, poco meno di un anno fa, era moooolto più over di Reigns. Ultimamente nelle arene i cori per lui sono più deboli, hai notato? Ecco, sta rompendo i maroni.
Cody ha carisma da vendere, non dire fesserie. Che poi il cugino sega di Tarzan abbia presenza scenica è vero, te lo concedo, ma non mettiamoci a dire stronzate per piacere.
Re: Il cancro della polvere di stelle
Quando c'è una storyline diciamo "creativa", fuori dai classici canoni, dove si può liberare un po' il personaggio, Cody Rhodes spicca sicuramente per la bravura nell'interpretazione. Ma che io sappia, nessun main eventer recente ha mai interpretato un personaggio del genere. I main eventer che vuole la WWE sono quelli che sappiano rispondere degnamente alla più banale storyline "Ti spiezzo in due e voglio il titolo". Semplicemente grazie al look, alla presenza scenica e alla credibilità. Se rispondono senza sfigurare a questa banalissima storyline (senza rendersi ridicoli come Dolph Ziggler che suona coi messicani durante la festa di Del Rio), allora sono dei potenziali main eventers.RobLP ha scritto:
Ma è mai possibile che non sapete parlare in italiano? L'ho scritto cosa significa "anonimo". Cody Rhodes senza una storyline è anonimo? No, senza una storyline Cody Rhodes naviga nel nulla cosmico come qualsiasi altro wrestler e vuoi sapere perché? Perché, e vedrai che questa sarà una grande rivelazione per te, il wrestling non è prevedere/indovinare/fare il veggente da qui fino a Wrestlemania 85, bensì il wrestling è composto da storie. Senza una storia, non c'è nemmeno il wrestling. Senza una storia, come dice Chris Jericho non certo io, il wrestling consiste in due uomini in mutande che rotolano su un ring. Quindi è più che naturale che un wrestler senza una storia non si distingua particolarmente. Il wrestling senza una storia è come il calcio senza pallone. Scommetto che Messi non è questo portento a calcio se non c'è un pallone da calcio in giro.
Resta il fatto che quando c'è una storyline Cody Rhodes è uno dei migliori del roster. E non sto esagerando. Basta vedere un'arena intera che si schiera al suo fianco quando rischiava di essere licenziato l'anno scorso nel suo match contro Randy Orton. Sarebbe successo con tutti? No, non sarebbe successo con tutti. È successo con Cody Rhodes perché Cody è un ottimo wrestler, perché il pubblico si interessa a lui, perché sa raccontare una storia, perché ha CARISMA. Quindi che tu - che dopo svariati anni che segui il wrestling ancora non hai capito una mazza (la presenza scenica) - o Lesnarmania - per il quale il wrestling è un freak show dove le capacità di ognuno si misurano in base ai metri di altezza, ai chili di muscoli o a quanto forte mena, piuttosto che all'abilità sul ring e soprattutto alla storia raccontata - mi venite a dire che Cody Rhodes è anonimo, state solo mostrando ancora una volta che voi e il wrestling non avete nulla a che spartire. Quindi o vi fate una cultura e imparate a chiamare le cose con il loro nome, senza sparare aggettivi a caso che non significano nulla, oppure la finite di pretendere di parlare di wrestling quando evidentemente non avete gli strumenti per farlo.
La presenza scenica. MA MUORI, Sallent.
Io Cody Rhodes, quello che aveva i baffi, quello che si specchiava o quello con la maschera, o quello con la polvere di stelle che dice "Voglio il titolo del mondo e ti spiezzo in due" non ce lo vedo. Mi farebbe quasi ridere.
A ognuno la sua dimensione. Non è un'offesa, semplicemente è il modo migliore per dare sfogo alla propria creatività e per sfoggiare la propria bravura.
E il discorso inverso lo si può fare per Roman Reigns, o la gente come lui che l'unico posto dove può stare è nel Main Event come potenziale uomo-immagine. E' la sua dimensione. Non ce lo vedo a fare il comedy, il tag team o personaggi creativi.
- RobLP
- Messaggi: 11425
- Iscritto il: 26/12/2010, 10:37
- Città: Napoli
- Località: Stop your crazyness
- Been thanked: 2 times
Re: Il cancro della polvere di stelle
Insomma nella tua ignoranza non sei capace di fare un distinguo tra presenza scenica e status di un wrestler. Bastava dirlo prima, mi risparmiavo tutto quel papiello che ho scritto prima. Posso andare avanti.Sallent ha scritto: Quando c'è una storyline diciamo "creativa", fuori dai classici canoni, dove si può liberare un po' il personaggio, Cody Rhodes spicca sicuramente per la bravura nell'interpretazione. Ma che io sappia, nessun main eventer recente ha mai interpretato un personaggio del genere. I main eventer che vuole la WWE sono quelli che sappiano rispondere degnamente alla più banale storyline "Ti spiezzo in due e voglio il titolo". Semplicemente grazie al look, alla presenza scenica e alla credibilità. Se rispondono senza sfigurare a questa banalissima storyline (senza rendersi ridicoli come Dolph Ziggler che suona coi messicani durante la festa di Del Rio), allora sono dei potenziali main eventers.
Io Cody Rhodes, quello che aveva i baffi, quello che si specchiava o quello con la maschera, o quello con la polvere di stelle che dice "Voglio il titolo del mondo e ti spiezzo in due" non ce lo vedo. Mi farebbe quasi ridere.
A ognuno la sua dimensione. Non è un'offesa, semplicemente è il modo migliore per dare sfogo alla propria creatività e per sfoggiare la propria bravura.
E il discorso inverso lo si può fare per Roman Reigns, o la gente come lui che l'unico posto dove può stare è nel Main Event come potenziale uomo-immagine. E' la sua dimensione. Non ce lo vedo a fare il comedy, il tag team o personaggi creativi.
Sallent, il John Laurinaitis del TW Forum.
Re: Il cancro della polvere di stelle
"Voglio il titolo e ti spezzo in due" mi ha fatto ridere. È un grande.

