WWF RAW IS WAR 19/10/1998
Siamo ancora senza un Campione e Stone Cold è stato licenziato. La puntata comincia con una festa, l’intero roster (eccetto Undertaker & Kane) fa il suo ingresso sul ring mentre cadono coriandoli e palloncini. McMahon si presenta sullo stage, subissato di fischi, e annuncia che a Survivor Series vi sarà un torneo per decretare il nuovo Campione WWF. Per quanto riguarda i fatti accaduti ieri sera, Austin non riusciva a credere di esser stato licenziato, ma poi ha detto che sarebbe andato a caccia. Stando alle ultime voci sembra vi sia andato sul serio, ma a caccia di un lavoro. Se vorrà avvicinarsi nuovamente ad un’arena della WWF, dovrà pagare il biglietto come il resto del pubblico. Molti potranno chiedersi come si sia sentito Vince nel fare un gesto simile, ma ammette di essersi sentito benissimo, anzi stamattina ha convenuto che sia stato meglio del sesso. E spera che tutti i wrestler presenti sul ring abbiano imparato la lezione, perché nessuno di loro è grande come Vince McMahon. Le magliette di Austin indossate dai fan, ora, sono nient’altro che meri oggetti da collezione; da questo momento si diffonderà un nuovo motto in giro per il globo, ovvero McMahon 3:16:
"I’ve got the brass to fire your ass". Detto questo, Austin appare sul Titantron in completo militare con un fucile in mano e Vince è terrorizzato.
Dopo un break, Vince ordina a Bossman di portare la sua famiglia fuori città e dice alle telecamere di documentare tutto, intanto vediamo Austin che pulisce il suo fucile.
X-Pac (w/Chyna) def. Ken Shamrock
Durante l’incontro due guardie di sicurezza arrestano Chyna. Mankind arriva sul ring e applica la mandible claw su Shamrock, il quale risponde con un belly-to-belly ma quando si volta riceve la X-Factor decisiva da Pac.
Chyna viene portata via da un’auto della polizia mentre i suoi compagni della DX si lamentano. Intanto due guardie si avvicinano ad Austin chiedendogli di uscire dall’auto, ma solo per vedere il fucile e farsi firmare un paio di autografi. Vince osserva la scena dal backstage e si chiede che razza di guardie siano, quindi ordina ad una guardia grassoccia di andare a prendere Austin, ma costui si rifiuta e dice che tornerà a casa perché non ha intenzione di rischiare la vita. Vince si infuria e urla che ha bisogno di protezione.
Gli Headbangers si presentano con dei finti titoli di coppia alla vita.
Headbangers def. LOD 2000 (Animal & Droz) (w/Hawk)
Hawk applaude a bordo ring e Droz si distrae, facendosi schienare con un roll-up. Ovviamente la colpa è solo sua, ma lui e Animal se la prendono col povero Hawk.
McMahon viene lasciato solo nel backstage, ma ben presto arriva Mankind con Mr. Socko dicendo che vuol fare un pigiama party.
Undertaker fa il suo ingresso sul ring con Paul Bearer e dice che, come possiamo vedere, c’è stata una riconciliazione: ‘Brother Paul’ è tornato per guidare il suo Ministry of Darkness. Molti non potrebbero capire perché si sia alleato nuovamente con una persona così spregevole e malvagia, ma la ragione è semplicissima. Paul ha la ‘visione’, comprende a pieno il potere dell’oscurità, quindi gli ha permesso di schiarirsi la mente e concentrarsi sul vero motivo per cui si trova lì. Questo è l’inizio di una nuova era, lui e il suo Ministry of Darkness scateneranno un flagello che la WWF non ha mai visto prima, né potrà mai essere compreso da coloro che non provano piacere nelle tenebre. Bearer prende la parola e dice a Kane che l’ha sempre usato, sin da quand’era bambino, si è preso cura di lui come se fosse un animale domestico, come un cane al guinzaglio. L’ha usato perché è uno stupido, è debole, non sa nemmeno parlare da solo. E lui gli ha voltato le spalle due volte, la prima è stata otto settimane fa, la seconda ieri sera. Kane non potrà mai comprendere l’oscurità, ed è per questo che non si servirà mai più di lui. A questo punto Taker rivela che fu lui a dar fuoco a suo fratello, perché da bambino era debole come lo è ora, e non c’è posto per i deboli: solo i più forti sopravviveranno. Kane appare sullo stage con una bara e sfida Taker ad un casket match per stasera, promettendogli che riposerà in pace.
Mankind consiglia a Vince di riassumere Austin, così che loro quattro (compreso Mr. Socko) possano formare la nuova Kliq. Dopo un break si mette a giocare a Twister, quindi McMahon si infuria e lo caccia fuori bruscamente.
Steve Blackman def. Jeff Jarrett (w/Debra) by DQ
Debra torna al fianco di Jarrett (ma è il suo debutto in WWF). Blue Blazer arriva di nuovo ad aggredire Blackman, causando la squalifica; Al Snow corre in soccorso ma viene distratto da Debra, quindi JJ lo stende con una chitarrata in testa.
McMahon è tutto solo nel backstage e squilla il telefono: è Austin e dice che sta venendo a prenderlo!
Dopo un break Vince sta parlando al telefono con il suo autista, il quale dice che non vede più Austin nel parcheggio, quindi dev’essere entrato in arena. A questo punto Vince pensa bene di fuggire verso la sua limousine, ma Austin - munito di arco e frecce - lo becca e lo riporta dentro, facendolo sbattere con la caviglia contro le pareti.
Vince è chiuso nel suo ufficio e Austin gli chiede se sia mai stato a caccia; l’owner risponde che ha partecipato una sola volta ad un safari ma senza ammazzare alcun animale, ha solo scattato delle foto. Austin quindi estrae un coltello e chiede ad un McMahon impaurito se un’arma simile possa uccidere un elefante.
The Rock def. D’Lo Brown (w/Mark Henry)
Rocky si sbarazza agevolmente di D’Lo, ma nel post-match viene pestato da Henry.
Austin chiede a Vince se vuole sapere quanto sia affilato quel coltello. L’owner non risponde, quindi il rattlesnake finge di saltargli addosso per terrorizzarlo, poi dice che si sta divertendo ma più tardi si occuperà di lui.
Tiger Ali Singh è sul ring e promette che pagherà 500 dollari a chiunque riesca ad inghiottire un’intera kielbasa. Una donna vi riesce ma si presenta Godfather dicendo che quella è una delle sue ragazze, quindi Tiger si arrabbia perché voleva una dilettante, non una professionista. L’ex-Kama gli fa notare che avrebbe potuto passare un’intera notte con lei ad un prezzo minore, ma Singh lo colpisce e parte la rissa tra i due.
Austin lancia una freccia contro un poster e poi costringe Vince a strillare come un maiale, come in una famosa scena del film “Un tranquillo week-end di paura”.
Dopo un break, invece, Austin parla del film “Misery non deve morire”, chiedendosi se ciò che ha fatto Kathy Bates a James Caan potrebbe accadere sul serio. Vince grida aiuto, ma Austin gli tappa la bocca e lo lega con del nastro adesivo, dicendo che andrà a cercare un martellone.
Val Venis (w/Terri Runnels) def. Mankind
Mankind chiude Venis nella mandible claw, ma arriva Shamrock armato di sedia che lo colpisce alla caviglia, causandogli la sconfitta. Nel post-match i due continuano a picchiarsi tra il pubblico, intanto appare Goldust sul Titantron e dice a Val che non è finita: continuerà ad infrangere i suoi sogni finché non dimenticherà mai il suo nome. Venis è nel panico totale e lascia Terri da sola sul ring.
Austin dice a Vince che ha un’umiliazione in serbo per lui, ma promette che non proverà alcun dolore fisico. Poi gli chiede se ricordi lo show televisivo “Bet Your Life”, quindi lo sfida a scommettere sul vincitore del main event. Vince sceglie Kane, quindi Austin gli dice che se dovesse vincere costui farà le cose con le buone, in caso contrario con le cattive (ottimo richiamo al promo con cui partì questo grande feud).
Kane vs. Undertaker (w/Paul Bearer) ends in a no contest (Casket match)
Il match non arriva a concludersi, perché i due fratelli smantellano la bara e poi arrivano a picchiarsi nel backstage.
Austin informa Vince che ha perso la scommessa, quindi lo trasporta sul ring, mettendolo in ginocchio, e ci mostra il filmato di inizio show in cui dice che le magliette di Stone Cold sarebbero diventate solo un oggetto da collezione. McMahon scoppia a piangere e Austin lo deride dicendogli che credeva di essere il padrone del mondo, invece è patetico e ora lui gli farà saltare la testa. A questo punto il rattlesnake mette una lettera nel taschino della giacca di Vince, dopodiché estrae la pistola e gliela punta alla tempia, ma quando preme il grilletto esce soltanto una bandierina con su scritto “BANG 3:16”! Austin dice che il vero motto McMahon 3:16 recita
“I just pissed my pants”, dopodiché stende Vince con un paio di stunner.