Sallent ha scritto:
Ma non è che deve crederci, ma magari vede la cosa in una prospettiva diversa.
Se per esempio l'Authority ti dice che Punk se n'è voluto andare per soldi, o te la gira comunque facendotelo passare per mercenario o traditore, qualcuno potrebbe, POTREBBE riflettere un pochino di più prima di addossare tutte le colpe sulla WWE (mi riferisco più che altro agli occasionali, ai bambini ecc).
Ah, quindi se lo dice la wwe è vero che Orton è il volto della compagnia, che il ritorno di Batista è stato trionfale e che Ryback è potentissimo.. OK
E poi, per favore, conta fino a dieci prima di scrivere: secondo te quelli che fanno paura alla wwe sono gli occasionali e i bambini?!?! Se, come si spera, Chicago sarà una bolgia, non accadrà di certo per mano dei bambini, ma grazie ai fan smart o mark di Punk, che a prescindere da cosa possa raccontare il triplo, lo ammazzeranno di fischi. Sarebbe come chiedere a Colosso di cambiare idea su Hogan...
James Butler ha scritto:La controprova è semplice: anche se fosse interesse dei McMahon non dare spiegazioni di sorta (vuoi per heat calcolato ed esplicitato ad hoc in quel di Chicago, vuoi perché... non saprei), Punk non avrebbe alcun interesse a difendere un 'segreto di pulcinella', se considerasse davvero i rapporti con Stamford definitivamente recisi e irrecuperabili, a ragione poi di una puntata dello show in arrivo proprio a casa sua, a Chicago.
E' la l'ultima speranza a cui mi aggrappo, infatti è strano che Punk, che solitamente twitta tantissimo, abbia mantenuto il silenzio.. speriamo