Parzo26 ha scritto:
Scusami ma entro a gamba tesa in una discussione che avevo lasciato circa a pagina 36 o giù di li, quando ho detto la mia sull'argomento.
Per quanto alla mia domanda tu abbia risposto con una domanda,

ti dico la mia:
Il clamore all'uscita di Punk dalla WWE è dovuto al fatto che Punk non è semplicemente un wrestler delle WWE, e non è nemmeno semplicemente un wrestler di punta della WWE.
CM Punk è un love Brand, ha saputo crearsi un'immagine di se' che va al di la' del wrestler e sconfina nell'uomo.
Per questo ha dei fan davvero radicati e radicali, pronti a seguirlo e (come in questo caso) pronti (almeno a parole) a mettersi in moto in sua difesa.
No, Punk era l'alternativa possibile, l'alternativa possibile ad un sistema di fare wrestling (a tutto tondo), ormai superato, troppo ancorato sugli allori del passato, alternativa rappresentante di un modo di intendere il prodotto in maniera intelligente, sfaccettata, con una pretesa qualitativa più alta, uniformata ad un pubblico che nel frattempo è cresciuto e la cui percezione si è allargata esponenzialmente all'allargarsi delle risorse che l'informazione/social/internet ha messo a sua completa disposizione.
Punk, uscendone, ha mostrato tutto il vuoto che c'è intorno, ha mostrato che il re è nudo, e che non c'è davvero valida alternativa, più per insistente cocciutaggine che per potenzialità (la vicenda del dare a Bryan il match con Triple H è così eclatante da urlarlo ai quattro venti).
Il fan, maturo e consapevole, si è attaccato con tutta la forza possibile a chi rappresentava questa idea di wrestling fresca, portata alla ribalta da un talento purissimo, quale è CM Punk. Non è davvero per Punk in sé, il clamore, non è per il gesto e tutti i discorsi derivati, ma è per non veder sparire un baluardo sì, di qualità, in perfetta sincronia con cosa oggi il pro-wrestling dovrebbe rappresentare per tutti coloro che non sono più disposti a restare in silenzio.
Si tratta di presa di coscienza, Punk ha accelerato tale presa - qualcosa come un secchio d'acqua ghiacciata improvviso - questo è quello che si vede, si sente oggi, sui social, nelle arene.
Non si 'protesta' mica per un sol uomo, si protesta per un'idea tradita.