Sai cos'è? Che il paragone col cinema regge fino a un certo punto. Mi viene in mente Baboden quando diceva che sì, il wrestling può elevarsi, ma magari anche quando produce roba buona e di qualità, forse non si eleva mai abbastanza da assumere pretese artistiche, tali da servire un critico a evidenziarle. E sopratutto viene, almeno in ambito mainstream, pensato ormai solo per vendere senza nemmeno provarci.Jeff Hardy 18 ha scritto:
Sega in ring.
Costruito ottimamente per coprirne le evidenti lacune.
Grazie alla lezione di Tom Magee si punto sulla rapidità ed un personaggio accattivante per il pubblico che si vedeva l'A-Team.
Allora Michael Bay>Jim Jarmusch. Al pubblico piace il primo, alla critica il secondo.
Ma la critica puzza, si sa.
Per questo bhò, non direi la critica puzza, ma che la critica rischi di chiudersi in un castello ignara del mondo vero, quello può capitare. E del resto penso che la critica di allora fosse tutta dalla parte di Flair e dell'NWA, eppure il movimento che scosse il mondo del pro-wrestling lo realizzarono dall'altro lato, a dimostrazione che la critica può essere anche cieca.



