Greg Valentine ha scritto:
Io so solo che l'interesse intorno al match era l'Autority che invece non ha avuto alcuna partecipazione (anche indiretta), ergo si è ignorati l'unico interesse del match, e si è mostrato esattamente la solfa per la quale tutti (pubblico delle arene compreso) avevano mostrato disapprovazione.
Un attimo, mica è così facile. A me pare che la WWE, aka il narratore a cui necessariamente bisogna dar retta almeno che non si creda che i testi si interpretino al di fuori dalle intenzioni di chi li scrive (cosa che pur tanti sostengono), abbia comunque centrato la cosa su quei due atleti e sul loro scontro, continuando a rimarcare la situazione in bilico di Orton, a metà tra l'accettazione ed il rifiuto del fu Legend Killer come volto. Che questi dunque fornisca una prova vincendo pulito non fa altro che portare avanti la storia, dando una vittoria di prestigio ad Orton e ponendolo dunque meno in forse e rimettendo nuovamente in discussione gli equilibri. Cioè non vedo affatto scandaloso l'Authority che non interviene ricercando la conferma sulle proprie scelte.
Poi oh, ci si può lamentare che sia una merda vedere nel 2013 una storia che assegni ad Orton un ruolo di primo piano, lamentarsi di scenari cupi per Bryan e Punk, notare la resa non perfetta dell'intera situazione, ma che sia orribile e senza senso quello che si è visto mi pare opinabile. Orton come worker non brilla, ma questa è una considerazione sull'interprete e non sulla storia. Che era una porcheria anche prima, ma quando c'era Bryan tutti a farsi fiduciosi, quando c'è Orton diventa merda purissima. Eh no, non rivolto a te ma in generale, di porcherie se ne son viste in questi mesi tantissime e ben al di là della scrittura del ME dell'evento.