Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

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Silent
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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Silent »

E finalmente ho il tempo di fare una votazione fatta bene. Eccellente, visto anche che finora mi pare la giornata più cazzuta del torneo.


STEVE ROGERS (CAP. AMERICA) vs NAMOR THE SUBMARINER

1.Importanza storica (valido per ogni tipo di universo, classico e alternativo):
Mettere i due più importanti figli della Golden Age in uno scontro diretto di importanza è da brividi, ma il risultato volge facilmente dalla parte di Cap, per DECENNI leader dei Vendicatori, figura centralissima di molti cross-over, uomo-bandiera della Marvel e personaggio centrale del MU, con cui TUTTI i personaggi di spessore prima o poi devono confrontarsi. Namor, pur con tutto quel che ha fatto, semplicemente non ce la fa.
Cap.

2.look/carisma/presenza scenica:
Look: il costume di Cap è iconico, veste i colori del Paese di cui porta il nome. La cotta di maglia, la stella, lo scudo... look molto bilanciato, e non per niente non veniva modificato da settant'anni (Marvel NOW... sigh). Il vecchio costume di Namor è molto rappresentativo, ma francamente imbarazzante; quello nuovo molto bello ed appropriato al personaggio. Per non molto la spunta Cap.
Carisma: ARGH. Scontro tra titani. Cap è forse il personaggio più carismatico del MU, leader indiscusso nonostante i superpoteri "meno super" di tutti. Simbolo (a volte un po' troppo stereotipato) dello spirito americano, non conosce la resa. Non c'è eroe che non si sia ispirato o che non abbia fatto riferimento a lui almeno una volta... immenso. Namor, dal canto suo, ha uno straordinario carisma che, anche se non esercitato direttamente sugli altri personaggi, buca la pagina in modo clamoroso (solo Doom regge il confronto). Regale, potente, arrogante, seducente, sicuro di sé: carisma ai massimi livelli. Ma trovo impossibile non dare il punto a Cap, che anmche qui è semplicemente "troppo".
Presenza scenica: non che Cap se la passi male (certe entrate in scena a scudate in faccia, o certe pose plastiche da uomo-bandiera che guida la riscossa (e non parliamo del fatto che il grido "Vendicatori Uniti" praticamente gli appartiene), ma qui il punticino va a Namor, protagonista di certe immagini tra onde, flutti e soldati Atlantidei da capogiro.
Cap.

3.stile di combattimento (che è ben diverso dal mero potere):
Namor, come già detto, ricade nello stereotipo del superforzuto volante, con il bonus delle dinamiche subacquee.
Cap, pur non avendo grandi superpoteri, offre sempre degli scontri divertenti, con una parte tattica sempre accurata e una componente atletica davvero notevole. Per non parlare poi di tutte le possibilità offerte dallo scudo.
Cap.

4.profondità/evoluzione nel tempo:
C'è da dire che parliamo di due personaggi vecchi di settant'anni che nella loro vita editoriali sono rimasti molto fedeli a sé stessi, ma sono stati approfonditi in modo efficace. Namor ha mostrato qualcosa con il suo essere in perenne bilico tra l'eroe e il villain, e con le interazioni con Cap, con Sue Storm e, più recentemente, con gli X-Men (soprattutto Ciclope e Emma Frost). Cap vive nell'identificazione con l'America, di cui (in mano ad autori capaci) è diventato un vero e proprio specchio: inarrestabile nella Golden Age, leader carismatico durante la Guerra Fredda, in crisi di valori con la Guerra del Golfo, con attitudini a volte prepotenti (ma sempre a fin di bene) negli ultimi anni. La questione dell'adattamento ai tempi moderni dopo essere stato ripescato dal ghiaccio aggiunge un bel po' al complesso.
Cap.

5.preferenza personale:
Nessuno dei due è tra i miei personaggi preferiti, ma ammiro l'importanza e l'iconicità di entrambi. Pari.

Cap 4
Namor 0



JEAN GREY (PHOENIX/FENICE/MARVEL GIRL) vs PETER PARKER (SPIDER-MAN)

1.Importanza storica (valido per ogni tipo di universo, classico e alternativo):
Ok, Jean Grey, X-Men originali, Fenice, rapporto con Ciclope, tresca con Wolverine, personaggio femminile tra i più importanti e sfaccettati, AvX, personaggio fondamentale di Ultimate X-Men, figura importante nei film, bla bla bla... niente da eccepire, ma dall'altra parte c'é il fottuto Uomo Ragno. Ho scritto fin troppo.
Uomo Ragno.

2.look/carisma/presenza scenica:
Look: affermo senza timore di smentita che Jean Grey, soprattutto nel suo attire da Fenice, è la "cosa disegnata" più bella che abbia mai visto in vita mia. Semplicemente senza parole, è la combinazione personaggio/costume perfetta, mozzafiato. Personalmente, ritengo che nelle mani di un Greg Land ispirato raggiunga livelli assurdi. Il costume dell'Uomo Ragno è, invece, la scatola di pelati Campbell dei comics. COMPLETAMENTE IMMUTATO in cinquant'anni (nemmeno un piccolo accorgimento, niente... credo sia l'unico caso in tutto il MU). Pari.
Carisma: Jean Grey, a cui il carisma non manca, soffre di una vita editoriale molto breve e dell'essere stata impelegata in rapporti amorosi che l'hanno sì definita, ma anche un po' chiusa. La parentesi Fenice va considerata a parte: carisma moltiplicato, ma con un essere quasi onnipotente che ti si rimescola dentro son capaci tutti. Diciamo che il carisma di Jean è soprattutto postumo, con tutte le considerazioni che si son fatte nel corso degli anni. L'Uomo ragno non è sicuramente un leader, uno dei pochi casi in cui un personaggio di primissimo piano funziona megli da spalla, e spesso fa la figura del fesso, ma il suo carisma nei momenti decisivi è innegabile: anzi, proprio nel cambio di ritmo tra il Ragno scanzonato e quello deciso sta uno dei suoi punti di forza. Uomo Ragno.
Presenza scenica: Jean avvolta dalle fiamme è davvero impagabile, ma il Ragno messo nelle mani giuste (in primis, McFarlane e Campbell) è una gioia per gli occhi. Ragno.
Uomo Ragno.

3.stile di combattimento (che è ben diverso dal mero potere):
Come già detto più volte, personaggi troppo potenti finiscono con il non offrire nulla di concreto: Jean rientra nel gruppo.
Lo stile di Spidey è invece sempre divertente: agilità, senso di ragno, ragnatele, adesione alle superfici, superforza (non eccessiva, punto a favore), più tutta una serie di gadget che di volta in volta saltano fuori.
Uomo Ragno.

4.profondità/evoluzione nel tempo:
Jean non è mica l'ultima scema: già personaggio complesso nell'epoca Marvel Girl, esplode dopo l'incontro con la fenice, in un complesso di confusione, eroismo, follia, autocontrollo, sensi di colpa. Da manuale del fumetto. Dall'altra parte c'è Peter "Da grandi poteri..." Parker, emblema del supereroe con superproblemi, forse il personaggio più approfondito ed esplorato della storia dei comics.
Uomo Ragno.

5.preferenza personale:
Così su due piedi, l'Uomo Ragno è il mio eroe preferito. Dispiace per Jean che si prende un cappotto immeritato, ma ai piani alti son cose che possono succedere.

Jean Grey 0
Uomo Ragno 5



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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Silent »

BRUCE BANNER (HULK) vs WANDA MAXIMOFF (SCARLET)

1.Importanza storica (valido per ogni tipo di universo, classico e alternativo):
Ultimamente il Verdone ha perso di centralità ed importanza nel MU, almeno quanta ne ha invece guadagnata Wanda. Ma anche se attualmente troviamo il primo ai margini della continuity e la seconda come fondamentale plot device dell'Era Bendis, l'importanza storica e l'iconicità di Hulk è davvero troppo grande. Dai, c'è gente che non ha mai letto un fumetto che quando uno s'incazza si aspetta che diventi grosso e verde. C'è da dire che in tal senso il telefilm con Ferrigno ha fatto gran parte del lavoro.
Hulk.

2.look/carisma/presenza scenica:
Look tutto per Wanda. Non voglio togliere a Saimas l'onore di spiegare il perché.
Carisma... boh. Banner/Hulk talmente altalenante in entrambe le sue incarnazioni da mandarmi in confusione, passiamo dal minimo storico dell'Hulk ignorantone che "vuole essere lasciato in pace" all'apoteosi di Planet Hulk. Diciamo che, mediamente, il suo carisma deriva principalmente dalla consapevolezza (sia del lettore che dei personaggi) che se si incazza sono problemi seri. Wanda è invece l'anti-carisma per eccellenza, succube prima del padre, poi del fratello, poi di sè stessa. Vorrei quasi dare il punticino ad Hulk, ma considerando quante volte è stato manipolato e sfruttato... metto un pari.
Presenza scenica combattuta. Hulk, nelle condizioni giuste, è la fisicità fatta personaggio. Wanda unisce un'eleganza intrinseca a dei fantastici effetti grafici (tutta quella "magia caotica" rosa e spesso un bel vedere. Pari.
Scarlet.

3.stile di combattimento (che è ben diverso dal mero potere):
Hulk è un superforzuto. Anzi, IL superforzuto. In linea di massima, non c'è Thor, Grimm o Colosso che tenga, ma si ferma là. Scarlet invece fa pasticci col caos, senza mai dimostrare qualcosa di fico. Che noia. Diciamo che Hulk incazzato di brutto qualche bel numero ogni tanto lo tira fuori. Yawn.
Hulk.

4.profondità/evoluzione nel tempo:
Hulk è il Kane dei comics, ha turnato e cambiato attitude un'infinità di volte. Mostro, Verde, Grigio, intelligente, stupido, sfregio verde, diviso da Banner... e nessuna di queste mi ha particolarmente colpito, anche perché quanto di buono combinato andrà perso alla prossima evoluzione (si è più sentito parlare, ad esempio, di Caiera? Quello ha menato tutti gli eroi di New York per vendicarla, e adesso sembra non esista più. E il rapporto con Skar, ripescato solo quando fa comodo? E Betty Ross?). Scarlet ha almeno passato fasi più interessanti che hanno generato cambiamenti importanti e duraturi, dalla sudditanza nei confronti del padre, al rapporto col fratello, alla travagliata storia d'amore con Visione, a tutti i casini successi da Vendicatori Divisi in poi, fino al recente ritorno.
Scarlet.

5.preferenza personale:
Detesto Hulk ma ne riconosco l'importanza; apprezzo Scarlet ma non abbastanza.
Pari.

Hulk 2
Scarlet 2


RACHEL SUMMERS-GREY vs HANK PYM (e le sue decine di nicknames, da Ant-Man in su)

1.Importanza storica (valido per ogni tipo di universo, classico e alternativo):
Pym è il "basta sfiga" della Marvel, quel personaggio che è finito in mezzo ai pezzi grossi solo perchè all'epoca non c'era nessuno di meglio. Anche se provo un certo affetto per lui, bisogna riconoscere che non è mai stato uno che fa la differenza. Ma è membro fondatore dei Vendicatori e creatore di Ultron (bel merito), e tanto basta a battere Rachel, che è senza dubbio il nome più debole dell'intera giornata.
Pym.

2.look/carisma/presenza scenica:
Look tutto per Rachel (che nelle mani di Bachalo è da orgasmo), anche per i demeriti dei costumi di Pym.
Carisma per Rachel, che è un tipetto mica male. Ma anche qua la differenza la fanno i demeriti di Pym. Un personaggio il cui apice di carriera è stato menare la moglie e creare per sbaglio un indistruttibile robot genocida non può aspettarsi molto di più.
Presenza scenica: torno a dire che certe entrate in scena di Giant-Man sono davvero notevoli.
Rachel.

3.stile di combattimento (che è ben diverso dal mero potere):
Come possa essere di aiuto un tizio di trenta metri in un combattimento di gruppo non l'ho ancora capito. Qualche variante c'è stata con la manipolazione delle formiche e con il rimpicciolimento, però dai, che superpoteri di merda.
Rachel ha dei bei poteri, però in combattimento funziona più da supporto tattico che da combattente vera e propria, non me la sento di farla prevalere.
Pari.

4.profondità/evoluzione nel tempo:
Pym, pur con tutti gli approfondimenti ed evoluzioni del caso, è un personaggio appositamente studiato per non bucare la pagina, non rimanere impresso, non fare la differenza. È l'uppercarder che spesso si trova nel mainevent e fa il suo lavoro discretamente. A volte fa qualcosa di buono, quasi mai fa la differenza, è bravino ma non ti spieghi cosa ci faccia così in alto. L'unica cosa davvero degna di nota nella sua storia è il rapporto con Janet.
Rachel dalla sua ha una storia travagliata, il rapporto col "padre", il perenne confronto con la figura di Jean, il legame con la Forza Fenice. Ha passato buona parte della sua storia editoriale in realtà alternative, viaggi temporali, viaggi spaziali, è passata da cattivo "condizionato" a X-Man... insomma, ne ha viste un bel po'.
Rachel.

5.preferenza personale:
Nonostante ne abbia dette di tutti i colori su Pym, alla fin fine mi sta simpatico. È uno che si impegna... a volte ci riesce, a volte no, ma è bello vedere che nemmeno i supereroi sono così infallibili. Rachel invece mi sta discretamente sui coglioni.
Pym.

Rachel 2
Pym 2

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Saimas
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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Saimas »

Silent ha scritto:
JEAN GREY (PHOENIX/FENICE/MARVEL GIRL) vs PETER PARKER (SPIDER-MAN)


2.look/carisma/presenza scenica:
Look: affermo senza timore di smentita che Jean Grey, soprattutto nel suo attire da Fenice, è la "cosa disegnata" più bella che abbia mai visto in vita mia. Semplicemente senza parole, è la combinazione personaggio/costume perfetta, mozzafiato. Personalmente, ritengo che nelle mani di un Greg Land ispirato raggiunga livelli assurdi. Il costume dell'Uomo Ragno è, invece, la scatola di pelati Campbell dei comics. COMPLETAMENTE IMMUTATO in cinquant'anni (nemmeno un piccolo accorgimento, niente... credo sia l'unico caso in tutto il MU). Pari.
Eh no, ti sei dimenticato del periodo con le "ragnatele ascellari"...

:divertito1:

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Colosso
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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Colosso »

Saimas ha scritto: Eh no, ti sei dimenticato del periodo con le "ragnatele ascellari"...
Comunque l'Uomo Ragno ha portato anche altri costumi oltre a quello rosso e blu... ci sarebbero quello nero e quello rosso e oro del periodo pre-Civil War.

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Nicolasblaze
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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Nicolasblaze »

Colosso ha scritto:
Comunque l'Uomo Ragno ha portato anche altri costumi oltre a quello rosso e blu... ci sarebbero quello nero e quello rosso e oro del periodo pre-Civil War.
E quello, molto bello, bianco della Future Foundation.

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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Saimas »

Colosso ha scritto:
Comunque l'Uomo Ragno ha portato anche altri costumi oltre a quello rosso e blu... ci sarebbero quello nero e quello rosso e oro del periodo pre-Civil War.
Quello pre-Civil War era veramente bello.


E non dimentichiamoci quello nero, sia simbiontico che "naturale".

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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Saimas »

Uh che scontri...

STEVE ROGERS (CAP. AMERICA) vs NAMOR THE SUBMARINER

1.Importanza storica (valido per ogni tipo di universo, classico e alternativo): Due dinosauri della Golden Age arrivati fino a qua. E che sono riusciti a modernizzarsi, uscendo da un normale periodo di buio... Namor è nemesi e alleato più di Sue Storm che dei F4, ma non solo: ultimamente si è avvicinato al mondo mutante come giusto che sia ("chi è stato il primo mutante della storia?" domandava Kitty ai suoi studenti... era Kitty vero?). Di contro abbiamo Capitan America. Capitan America signori. Colui al quale basta una pagina per far capire l'importanza nel MU: per rimanere all'attualità, l'ultima pagina del secondo capitolo (primo volume in Italia) di AoU. Vendicatori Uniti.

2.look/carisma/presenza scenica: quello di Cap è il look del MU per eccellenza... il simbolo, volente o dolente, degli Stati Uniti. E se per presenza scenica un Namor in splash-page fà sempre la sua porca figura, il carisma è quasi pari ma... e rimando ancora a quella pagina... solo Capitan America in tutto il MU sà farsi rispettare, più dello Stark al suo apice in Civil War. A proposito di quella saga, il Punitore si è lasciato tirare pugni da Rogers per rispetto verso il Capitano, un rispetto che si è guadagnato anche grazie al suo carisma. Cap.

3.stile di combattimento (che è ben diverso dal mero potere): rubo una frase dal nostro Blaze, letta sulla "cattedra"... -Namor è energia pura. Totalmente fuori posto, fuori luogo, fuori tempo. Fa il re quando non deve. Mena le mani a caso. Prende, urla Imperius Rex! e si butta dentro. Oppure piglia e se ne va. Lo adoro- Non posso essere più d'accordo. Certo, c'è Cap con lo scudo e un senso della tattica inimitabile, ma vado per la fracassagine (e per non dare il cappotto al Submariner). Namor

4.profondità/evoluzione nel tempo: Namor bene o male non si è allontanato di molto dallo status quo. Si, un pò ma non così tanto. Nemmeno Rogers a dire il vero, ma come è stato approfondito lui, soprattutto nella fedeltà alla bandiera... a pensarci bene c'è il rapporto di Namor con il resto dell'umanità, il bene e il male... il caos attorno a lui... bla bla bla. Pareggio.

5.preferenza personale: Capitan America mi piace. Più di quanto possa immaginare.

STEVE ROGERS (CAP. AMERICA) 3 vs NAMOR THE SUBMARINER 1



JEAN GREY (PHOENIX/FENICE/MARVEL GIRL) vs PETER PARKER (SPIDER-MAN)

1.Importanza storica (valido per ogni tipo di universo, classico e alternativo): Jean Grey è come il Professor X. Pure da morta è sempre ricorrente, tanto che ora abbiamo pure una Scuola a lei dedicata e in questi mesi abbiamo rivisto proprio lei, l'originale Jean presa direttamente dal passato. Ah, ma dall'altra parte c'è Spidey. Come non detto. "Hanno ucciso l'uomo ragno chi sia stato non si sà..."

2.look/carisma/presenza scenica: se ne parlava prima, Parker non ha avuto un solo costume, ma dentro il suo armadio c'è una bella varietà di attires. Bellissimo quello oro & rosso pre-Civil War a simboleggiare l'alleanza con Iron Man. Bello quello nero simbiontico. Ma quello originale è iconico. Sul carisma vado sul pareggio, due giovani virgulti che sapevano farsi rispettare dalle controparti: Parker soprattutto ha dimostrato di essere capace di tirare fuori le palle nei momenti più critici, tenendo testa a personaggi ultra-carismatici, pagandone naturalmente le conseguenze (penso allo Stark di Civil War). Di Jean stiamo leggendo or ora che era in pratica una leader "ombra" degli X-Men... non male per una giovanissima mutante... Come già detto da qualcuno la Grey versione Fenice è gioia per gli occhi. Non serve sprecare altre parole. Pareggio alla fine dei conti.

3.stile di combattimento (che è ben diverso dal mero potere): Parker, divertente e mai noioso con il non-plus ultra del Senso del Ragno. Grey da "semplice" telepate è diventata troppo potente e di conseguenze generica per apprezzare al pieno il suo potere.

4.profondità/evoluzione nel tempo: da grande potere deriva grande responsabilità. Fermiamoci qua. Grey paga la più breve vita editoriale, nonostante sia quotidianamente menzionata.

5.preferenza personale: pareggio per non far torto a nessuno.

JEAN GREY (PHOENIX/FENICE/MARVEL GIRL) 0 vs PETER PARKER (SPIDER-MAN) 3

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Saimas
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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Saimas »

BRUCE BANNER (HULK) vs WANDA MAXIMOFF (SCARLET)

1.Importanza storica (valido per ogni tipo di universo, classico e alternativo): veloce veloce, Hulk è uscito dai confini del fumetto finendo non solo per diventare un amato personaggio telefilmesco, ma pure "modello" da copiare in altre discipline... The Incredible Hulk Hogan docet. Hulk spacca. Scarlet leggermente più centrale di lui nel mero mondo delle tavole ma questa volta non basta.

2.look/carisma/presenza scenica: presenza scenica per Hulk, quando si merita la splash-page è veramente un bel vedere. il carisma è una battaglia a perdere, tra due personaggi spesso e volentieri manipolati da chiunque... entrambi hanno avuto qualche alzata di capo ma non basta. Look. Ebbene, il look di Scarlet è il più bello del MU, in campo femminile. Quel rosso fuoco, quell'abito monacale che con il passare degli anni alla fine lascia intendere altro, liberandosi nelle zone strategiche... e se la Scarlet classica è luce agli occhi, quella Ultimate è addirittura meglio... il rosso trasportato in un attire a due pezzi, pantalone stretto e body, quell'ambiguità di fondo con il fratello... vabbè, Scarlet è l'apoteosi. Punto a Scarlet perchè qua il look vale doppio.

3.stile di combattimento (che è ben diverso dal mero potere): Hulk è il più forte dei super-eroi? non si sà ma rende benissimo l'idea. Scarlet e il potere caotico, comunque smentito da Dr. Strange qualche anno fà (sull'esistenza della magia caotica), troppo generico pur adorando i poteri magici. Hulk.

4.profondità/evoluzione nel tempo: Hulk si rivoluziona per tornare bene o male sempre allo status quo, con qualche piccola modifica poco giustificabile per il punto in secoli di carriera. Scarlet il suo status quo invece non l'ha più "ripreso": figlia di Magneto, vendicatrice, sposa e madre, reietta ed x-woman, e tanto altro...

5.preferenza personale: Scarlet :love:

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RACHEL SUMMERS-GREY vs HANK PYM (e le sue decine di nicknames, da Ant-Man in su)


1.Importanza storica (valido per ogni tipo di universo, classico e alternativo): qua basterebbe una frase semplice semplice: membro fondatore dei Vendicatori. Ah dai, un'altra: creatore di Ultron. Punto a Pym.

2.look/carisma/presenza scenica: punto a Rachel per il look, come buona parte delle signorine si merita il punticino visto che quando ben disegnata è naturalmente un gustoso vedere. Carisma pari: Rachel non ha mai potuto dimostrare granchè negli anni mentre Pym è sempre stato sovrastato da qualcuno più carismatico di lui. Presenza scenica pari: anche qua, sarebbe da dare a Pym ma ha cambiato così tanti attire che mi infastidisce e confonde... Rachel.

3.stile di combattimento (che è ben diverso dal mero potere): Pym. Rachel è telepatica ed è stata pure a contatto con la Forza Fenice. Ultimamente stiamo avendo un pò troppi telepati... roba da mal di testa assicurati... Pym ha quella roba lì delle particelle che almeno lo rendono quasi unico, tranne quando qualcuno gliele ruba... dal Punitore ai vari Ant-Man... Pym

4.profondità/evoluzione nel tempo: Pym E' lo status-quo. Ora è pure tornata Janet. Con Rachel almeno siamo riusciti a sviscerarla per bene in trentanni di pubblicazioni, tra permanenze in terra e viaggi nello spazio. Rachel

5.preferenza personale: uno come Pym serve al MU. E mi piace che sia presente. Non vincerà ma è il giusto "What Am I Doing Here?" della Royal Rumble.

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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Silent »

Mi aspettavo più partecipazione per questa giornata succosa. Che si fa, si chiude con solo due votanti? O prolunghiamo di qualche giorno?

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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Colosso »

Silent ha scritto:Mi aspettavo più partecipazione per questa giornata succosa. Che si fa, si chiude con solo due votanti? O prolunghiamo di qualche giorno?
Se prolungate di un giorno mi fate un favore.

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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Pete Townshend »

Comincio a votare anche io se non spiace(voto solo i personaggi che conosco abbastanza bene però)

Hulk vs. Wanda

1.Importanza storica (valido per ogni tipo di universo, classico e alternativo): vado di Hulk, che penso sia straconosciuto al di fuori delle tavole Marvel ( vedi film,telefilm o addirittura modi di dire).
Wanda cejtralissima da house of M in poi, prima "solo" figlia figa di Magneto

2.look/carisma/presenza scenica:
Look: beh,Wanda.....veramente sexy :) sarei pazzo a non votarla,soprattutto per la versione ultimate :love:
Carisma: non saprei,tutti e 2 un po fessi ma Hulk in versione sfregio verde mi è sembrato bello tosto, quindi voto lui.
Presenza scenica: quando Hulk spacca e' davvero Figo.
vince hulk
3.stile di combattimento (che è ben diverso dal mero potere):
qua vado di Scarlet, perché, anche se instabile, quel cazzo di potere può essere inarrestabile ma soprattutto non rimediabile, ad hulk gli dai sentry o thor in pasto e lo tieni occupato almeno.....forse...
Punto a Wanda
4.profondità/evoluzione nel tempo:
pari,tutti e 2 un po anonimi,ma compensano con delle saghe ( vedi house of M e seguenti o planet hulk e seguenti) che li sviscerano un po.
5.preferenza personale:
Hulk e' Hulk

Hulk 3 - Wanda 1

Scusate le poche righe e i vari errori ma scrivo da IPad di fretta!
Mi sembrava giusto cominciare a partecipare anche se comincio ora a rifarmi una cultura Marvel dopo anni di buio. Questo torneo deve andare avanti perché merita tanto tanto, più siamo a votare meglio e' saluti.

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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Triple H »

Mi accoderei anch'io alla richiesta di Colosso. Stasera sono un po' di corsa e non credo di riuscire a votare.

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Saimas
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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Saimas »

Nessun problema, prolunghiamo di due giorni ok? per domenica ore 23:59?

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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Colosso »

Saimas ha scritto:Nessun problema, prolunghiamo di due giorni ok? per domenica ore 23:59?
Per me va più che bene.

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Re: Il Grande Torneo dei Super-Personaggi: Marvel Edition

Messaggio da Triple H »

Saimas ha scritto:Nessun problema, prolunghiamo di due giorni ok? per domenica ore 23:59?
Ottimo grazie!
Ecco i voti per le prime 2 sfide.


CAPITAN AMERICA vs NAMOR

1.Importanza storica: CAPITAN AMERICA
Il parametro con l’esito più scontato, Steve Rogers troppo più centrale a livello di continuity (bene o male è sempre tra i personaggi cardine dei vari crossover), il divario si è ulteriormente allargato in favore di Cap in seguito al successo dei film collegati all’iniziativa Avengers che gli ha dato un’esposizione incredibile (seconda forse solo a quella avuta da Tony Stark).

2.look/carisma/presenza scenica: CAPITAN AMERICA
Presenza scenica tutta per Cap, il suo attire è iconico come pochi (come iconicità non scherza nemmeno Namor, ma è comunque inferiore sotto questo aspetto a Steve Rogers). Come look non vengo matto per nessuno dei due (fighissimo quello nero di Namor, ma inguardabile lo slippino verde originale; carino quello di Cap, specie se in mano ai disegnatori giusti); nel complesso un pelo avanti Cap. Come carisma ce la giochiamo, personalmente li vedo pari, in ogni caso punto a Steve Rogers.

3.stile di combattimento: NAMOR
Personalmente trovo che Cap il meglio di sé lo dia come condottiero, alla testa dei Vendicatori. Ec-cezion fatta per lo scudo (che lo distingue e caratterizza non poco), non vengo matto per il suo stile (senza contare che spesso viene “bookato” malamente). Namor fomenta come pochi, qualche pagina addietro è stato definito un “brick” con una bella catchphrase: per le menti semplici come la mia è già abbastanza. Punto a lui.

4.profondità/evoluzione nel tempo: pareggio
Grandi rivoluzioni non le ha avute nessuno dei due, sono entrambi due personaggi che non possono discostarsi da sé stessi più di tanto. Anche come profondità siamo lì, entrambi sono stati raccontati a modo e profusamente. Un po’ più affascinante Namor a dire (il bad guy batte sempre il boy scout), ma nel complesso Cap offre un sacco di spunti interessantissimi (personalmente mi intriga non poco l’idea di un soldatino con la mentalità anni 50 trapiantato nella nostra epoca, con tutte le contraddizioni che questo comporta). Premesso tutto questo, penso che nessuno dei due prevalga sull’altro. Complessivamente, pareggio.

5.preferenza personale: NAMOR

CAP 2 - NAMOR 2


JEAN GREY vs UOMO RAGNO

1.Importanza storica: UOMO RAGNO
Bitch please. Jean Grey non è nemmeno l’ultima arrivata, X-woman essenziale e personaggio cardine (mitizzata all’inverosimile), ma Spidey è Spidey. Trascende il fumetto, è un fenomeno pop.

2.look/carisma/presenza scenica: UOMO RAGNO
Troppo iconico per non aggiudicarsi il parametro della presenza scenica. Troppo figo il costume rosso e blu per non aggiudicarsi il parametro del look (non soffermandosi sui numerosi altri costumi indossati nel corso degli anni, primo su tutti quello nero, ma non solo). Anche come carisma non si scherza (nei confronti dei lettori ne ha a pacchi, un po’ meno a livello narrativo ma, come è già stato detto, nei momenti critici emerge un lato di Spidey che sa farsi rispettare). Il carisma di Jean Grey emerge più da morta che da viva onestamente, la si ricorda più che per la sua personalità per il rapporto intrattenuto con due personaggi ben più carismatici di lei (Wolvie e Cyke) e per essere stata posseduta dalla Fenice.

3.stile di combattimento: UOMO RAGNO
Come Fenice Jean Grey appartiene a quella categoria di personaggi le cui abilità sono troppo potenti per poter essere definite; come semplice mutante non mi dispiace affatto (telepatia e telecinesi sono tra i poteri che preferisco in assoluto), ma l’Uomo Ragno è l’Uomo Ragno. Ragnatele, battutine, gadget e senso di ragno, personalmente il non plus ultra o poco ci manca. Aggiungici un disegnatore in gamba (tipo un McFarlane ai bei tempi), un piacere da guardare disegnato.

4.profondità/evoluzione nel tempo: UOMO RAGNO
Jean Grey ne avrebbe da dire, eh. Tra triangoli amorosi e sventure cosmiche ne ha passate di cotte e di crude. Ma con l’Uomo Ragno si ha proprio una diversa concezione del supereroe, si ha l’avvento dei già citati superproblemi che lo hanno sempre contraddistinto e dopo di lui caratterizzeranno anche la maggior parte degli altri supertizi. Non c’è (odiosissimo) retcon che tenga, quando a profondità Spidey spacca punto e basta.

5.preferenza personale: UOMO RAGNO
Spidey Rules. Jean Grey sucks. Easy peasy extra cheesy o come diavolo si dice.

UOMO RAGNO 5 – JEAN GREY 0

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