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pingumen96 ha scritto:
Ma non vedo che c'entri la deresponsabilizzazione politica, si parla dell'integrazione di un popolo che non vuole integrarsi, non è normale la presenza di due idee contrapposte?
Deresponsabilizzazione fino ad un certo punto.
Ma è compito dello stato apparato ideale favorire l'integrazione
Quindi qui non stai dando ogni responsabilità o compito al governo?
pingumen96 ha scritto:
Ma non vedo che c'entri la deresponsabilizzazione politica, si parla dell'integrazione di un popolo che non vuole integrarsi, non è normale la presenza di due idee contrapposte?
Deresponsabilizzazione fino ad un certo punto.
Non ho parlato di normalità. Ho parlato di "compito di essere intelligenti". L'integrazione è un dovere. Nostro, non di chi arriva. Nostro in quanto comunità e nostro in quanto stato. E se confondi integrazione con assimilazione (cioè con "rendere chi arriva simile a noi per usi, costumi & cultura") stai facendo un errore madornale.
Che la normalità sia deludente non lo insegni tu, ma di certo porti ottime prove.
Devixe ha scritto:
Domanda retorica: è più facile dire si è rotto o l'ho rotto io?
C'è lo stato che mette in ordine le cose, perché devo pensarci io?
Ho da pensare al sedere di Sasha Grey, non posso stare dietro a stè robe
Pensare che lo stato sia una persona (un'entità) separata e autonoma è quasi comico, considera.
Nicolasblaze ha scritto:
Pensare che lo stato sia una persona (un'entità) separata e autonoma è quasi comico, considera.
Ovviamente era sarcasmo, non è il mio pensiero.
Sembra che lo stato sia quasi qualcosa di trascendentale a cui non ci si può avvicinare.
Manca solo Dante che arriva e dice che lo stato è stato formato direttamente da dio ed è tutto parte di un piano divino già scritto
Nicolasblaze ha scritto:
Non ho parlato di normalità. Ho parlato di "compito di essere intelligenti". L'integrazione è un dovere. Nostro, non di chi arriva. Nostro in quanto comunità e nostro in quanto stato. E se confondi integrazione con assimilazione (cioè con "rendere chi arriva simile a noi per usi, costumi & cultura") stai facendo un errore madornale.
Che la normalità sia deludente non lo insegni tu, ma di certo porti ottime prove.
Da dove inizi a cercare l'integrazione se questa gente non vuole integrarsi? Sembra come guardie e ladri, più tu ti avvicino più loro scappano.
E questa domanda me la son posta anche qualche pagina fa.
Io, come cittadino italiano, perché dovrei rischiare inculate in prima persona da gente la cui maggior parte abbraccia la criminalità? Perché rischiare?
E tu, visto che parli di intelligenza, l'hai mai fatto?
Devixe ha scritto:
Ovviamente era sarcasmo, non è il mio pensiero.
Sembra che lo stato sia quasi qualcosa di trascendentale a cui non ci si può avvicinare.
Manca solo Dante che arriva e dice che lo stato è stato formato direttamente da dio ed è tutto parte di un piano divino già scritto
A me non sembra di aver detto questo, la mia posizione è: non vuol dire che siccome qualcosa lo pensa lo stato lo devo pensare anch'io.
Favorevole all'integrazione, ma ci sono casi differenti, sarebbe figo se fosse tutto facile.
Ultima modifica di pingumen96 il 21/10/2013, 1:03, modificato 1 volta in totale.
pingumen96 ha scritto:
Io, come cittadino italiano, perché dovrei rischiare inculate in prima persona da gente la cui maggior parte abbraccia la criminalità? Perché rischiare?ì
Perché essere cittadino italiano significa molte cose, non solo quelle che ci fanno comodo. Una di queste è il dovere alla tolleranza attiva.
Devixe ha scritto:
Politici?
Che poi è quello che si implica quando si usa la parola "Casta": che i politici siano diversi da noi, una cosa "altra" su cui non abbiamo controllo. Deresponsabilizzazione, appunto.
Nicolasblaze ha scritto:
Che poi è quello che si implica quando si usa la parola "Casta": che i politici siano diversi da noi, una cosa "altra" su cui non abbiamo controllo.
Ma un sacco di gente dovrebbe capire che i politici sono i nostri rappresentanti e senza voti non starebbero li dove sono.
E i voti di certo non crescono sugli alberi o piovono dal cielo
Fatto cosa, accettare il rom? Direi di sì, non mi pare di aver mai ostacolato nessuno in base all'etnia o alla religione.
Ma davvero hai così pochi argomenti da dover tentare di imbastire un tu quoque?
Io so solo che mi sta enormemente sul cazzo vederli girare con l' ultima Merdeces {o BMW}, mentre chi lavora da vent' anni non può permettersela.
Ogni casa, dove vivo, è stata "visitata" da loro e nel campo nomadi quì vicino {hanno acqua & gas, oltre a delle case prefabbricate "offertegli" dal Comune, durante la giunta Cacciari : avrebbe dovuto servire da deterrente}, sono stati ritrovati in una roulotte più di tre -e dico tre- chili d' oro {chissà le altre}.
Sparatorie varie ne abbiamo avute un paio, solo quest' anno.
Ma più di tutto mi sta sul cazzo che girino in Merdeces.