Ultras: il cancro del calcio?

Il luogo di dibattito sugli eventi calcistici... Serie A, Champions League, campionati esteri e tutte le altre competizioni. Se volete dire la vostra sullo sport più famoso in Italia... questo è il luogo giusto!
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Double_L
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da Double_L »

vendetta ha scritto:nessun genitore porterebbe il figlio in trasferta,è li il problema maggiore.
in casa bene o male si riesce a campare.
Rimini - Fano l'anno scorso, partita abbastanza a rischio data la rivalità tra le due tifoserie (molti pensavano che i riminesi ci aspettavano in qualche viuzza nascosta per lanciarci sassi, pietre e oggetti vari nel pullman). A sedere nei posti davanti e affianco a me c'era una mamma con 2 figlie che al massimo facevano le elementari.



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lando
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da lando »

vendetta ha scritto: a parte che è palese.
comunque parlo con cognizione di causa derivante da enorme esperienza sia come frequentatore di stadi che come allenatore di giovanili e calciatore di categorie inferiori (2 campionati di 2 categoria,1 di prima categoria,3 di promozione e 2 presenze in eccellenza,di cui vado fiero come avessi esordito in nazionale)
ripeto è palese la paura di andare allo stadio con i bambini,ci sono alcuni genitori che non vogliono porti i ragazzi che alleno in certe trasferte,addirittura.
è altresi paradossale come si abbia piu paura di andare in uno stadio in serie a,che in uno di prima categoria.
ah una cosa:
odio i genitori dei ragazzini che vengono a vedere le partite dei figli.
1)di calcio non capiscono niente
2)sono tutti i papa e le mamme dei nuovi messi
3)urlano al figlio di uccidere l'avversario coetaneo di 12 anni
4)rovinano calcisticamente e non solo i figli fin dai primi calci
5)fanno piu risse degli ultra,e parliamo di partite di ragazzini viste da al massimo 50 persone
6)forse sono loro il vero cancro del calcio

tu invece hai statistiche confortanti sull'affluenza agli stadi?
sulle iscrizioni alle scuole calcio?
allora vivi in germania o inghilterra,di sicuro non in italia
premesso che sui genitori dei ragazzini ti do ragione in toto, ma qui stiamo parlando di due cose diverse.
se mi parli di "stadi d'italia" io intendo degli stadi, non dei campetti con 50 persone di promozione/prima/seconda categoria. peraltro si parlava di ultras, che c'entrano i genitori alle partite dei bambini? o mi dici "qualsiasi persona che fa xyz cose ad una qualsiasi partita è un ultras", che è come dire "chiunque guidi una macchina è un pilota", oppure è un paragone che non sta in piedi.

peraltro sono andato a vedere l'inter, il milan, la juve, l'atalanta (solo per dire quelle in a) nell'ultimo anno, e ho sempre visto ragazzini della squadra avversaria tranquillamente seduti, coi genitori, senza che nessuno dicesse nulla. io la "paura di andare coi figli" non la vedo, in tutti i campi (dalla a alla d) che vedo/ho visto. poi va beh, se mi dici che uno prende insulti se va a vedere piacenza-cremonese a piacenza con la maglia della cremo, posso anche capirlo... ma lì è anche scemo lui...

però, ripeto, cosa diavolo c'entrano i genitori alle partite dei bambini con gli ultras?

ps sulle affluenze degli stadi ci vuole poco a trovare le statistiche. basta vedere le medie spettatori da un anno all'altro. e sono in calo un po' ovunque, tolte le grandi piazze (che hanno un bacino d'utenza enorme). le scuole calcio, invece... che cosa c'entrano?

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sonnessa cinzia
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da sonnessa cinzia »

Mi diverte sempre leggere i commenti da "fiera della banalità", presi da giornali, vissuti mezza volta per caso, che generalizzano in un modo patetico, e che sono i classici commenti di chi allo stadio ci entra mezza volta.

All'utente che non volevano fare entrate per lo sciopero della tessera del tifoso, vorrei solo chiedere una cosa. Ma a te sembra logico che chi va allo stadio da decenni deve avere per forza una tessera
di riconoscimento, con tanto di precedenti, foto, e con un costo, che deve averla per sorbirsi trasferte, anche se nella vita non ha mai avuto precedenti di un certo tipo ?
Facile per chi va una volta, random, allo stadio, fare moralismi, ma allora facciamo la tessera del discotecaro che documenti i precedenti di chi entra nelle discoteche, o quella del manifestante per chi fa manifestazioni.
Oramai, negli ultimi anni la repressione è diventata intollarabile, niente tamburi, niente fumogeni, niente cori particolari, divieti di trasferta, treni speciali, scorte continue.

Sai che bello essere incolonnati in una trasferta come bestie, con poliziotti provocatori che fanno i fighi coperti dalla divisa, pronti e speranzosi allo scontro.
Giusto che in una trasferta all'estero, ma anche da noi, mostri più volte i documenti neanche fossi della mafia ?

Che il mondo ultrà non sìa rose e fiori mi può star bene, ma sai che bello uno stadio che segue un match come a teatro, con 2-3 "Juve, Juve" a cazzo solo quando si è 2-0 col Real Madrid, capace solo di mugugnare e dire "che squadra di merda" quando si perde, che vuole sedersi comodamente come fosse al cinema.

Che poi, se vuoi stare seduto ci sono altri settori in uno stadio, e anche il mio gatto è al corrente che uno se vuole portare un bambino allo stadio la curva di casa non è certo il settore adatto.
Giusto ? sbagliato ? Non lo so, ma certo una persona con buon senso il bimbo lo porta in altri settori.

Resta il fatto che, personalmente, ho più paura a girare di sera in città da sola o di certi locali colmi di ubriachi o di ragazzini che in cerca di emozioni del sabato si esaltano con pasticche.

Ultras cancro del calcio ? Beh, se voi credete che un brufolo sìa la causa di una malattìa ben più ampia, siete propri ciechi, e non vedete, o non volete vedere, oltre il vostro naso. :facepalm2:

P.S. I soldi non contano nulla. Anzi negli anni'80 e '90, in curva si guadagnava moltissimo, gente si è fatta i soldi, e le società elargivano biglietti a frotte. Ora non è più così, quindi non dite che i club sono schiavi degli ultrà.

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Pete Townshend
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da Pete Townshend »

Ma smettiamola su,cazzi degli ultras tranquilli se i loro colleghi di curva sono dei falliti patetici che sfogano la loro insulsa vita nel fare i duri allo stadio, io non li odio a me fanno pena.
Stadio fin da piccolo,curva spesso e volentieri, poi basta, mi spiace, c'è gente troppo miserabile.
Si fa come negli stadi inglesi punto(tolleranza zero), ma siamo indietro non solo nel calcio.

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TheRated[R]Superstar
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da TheRated[R]Superstar »

Cinzia io frequento gli stadi da ormai, che saranno, 12-13 anni? Faccio le trasferte più vicine a casa mia (nel raggio di 400-500 km diciamo) e non ho problemi a sottoscrivere la tessera del tifoso come non ho problemi a sottoscrivere la tessera della mensa dell'univesità, o quella del tram.
Il costo è una cazzata, 15 euro ogni 3 anni non dirmi che è un costo. Ed è una cazzata anche quella di essere "incolonnati come bestie", dovunque sono andato mi hanno trattato sempre benissimo sia gli addetti allo stadio che le forze dell'ordine, e nemmeno mi hanno intimorito sai perchè? Perchè vado con intenti pacifici allo stadio e la polizia non mi preoccupa perchè sono pulito. Ad Ascoli addirittura ci hanno fatto strada perchè non sapevamo che via prendere per poter tornare a Bari.
Per quanto riguarda i precedenti, se non hai rispettato le "leggi" dello stadio è giusto che paghi. Come ci sono le regole nei locali pubblici, o nella vita, ci sono anche negli stadi. Se le rispetti bene, se non le rispetti cazzi tuoi.
Questo è il mio pensiero, poi se sia giusta o sbagliata la tessera a me non me ne può fregare di meno, ma non puoi venire a rompere le palle a me che mi sono fatto 400 km per sostenere la mia squadra obbligandomi a non entrare per una protesta che non mi appartiene. La protesta contro la tessera è tua e protesti tu, non disturbare me che delle cagate ultras di identità e libertà non me ne frega niente, io voglio solo guardarmi la partita in trasferta in santa pace.

E tanto per dire l'ultima, ieri Bari-Palermo, sotto i miei occhi è successo che più di 20 tifosi baresi hanno pestato i 4 (e dico 4) tifosi palermitani che stavano tranquillamente andando verso il loro spicchio senza dare fastidio a nessuno. Poi sai che succede? Quando andrò io a Palermo dovrò aspettarmi lo stesso trattamento solo per colpa di un gruppo di idioti dal pugno facile.

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Sonoio
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da Sonoio »

Resta il fatto che, personalmente, ho più paura a girare di sera in città da sola o di certi locali colmi di ubriachi o di ragazzini che in cerca di emozioni del sabato si esaltano con pasticche.
Poi generalizziamo noi... i ragazzini in cerca di emozioni che si esaltano con le pasticche :mustache:


E certo, perché gli stadi italiani vuoti in confronto allo spettacolo di uno stadio inglese, pieno e in cui stanno tutti seduti a un metro dai giocatori, non per questo facendo mancare la passione, ora non è colpa del tifo violento e delle ridicole misure prese per contrastarlo?

All'utente che non volevano fare entrate per lo sciopero della tessera del tifoso, vorrei solo chiedere una cosa. Ma a te sembra logico che chi va allo stadio da decenni deve avere per forza una tessera
di riconoscimento, con tanto di precedenti, foto, e con un costo, che deve averla per sorbirsi trasferte, anche se nella vita non ha mai avuto precedenti di un certo tipo ?
No, non mi sembra giusto. E allora? Devo sottomettermi alla violenza di quattro stronzi che preferiscono dedicare la loro esistenza al tifo? :perplesso:


E a chi mi chiedeva nomi e dati precisi, in questo momento non li ho, considerando che è qualche anno che il calcio amatoriale non mi interessa più. Sono cresciuto sui campetti di terra, girando tutta Roma e periferia con tanto di carovane genitoriali al seguito, e lo schifo che ho vissuto mi è bastato. A partire dalle "risse" tra padri di quando avevo undici anni fino alla roba che si vede nelle prime squadre, tra tifosetti da quattro soldi, partite combinate e entrate a far male difficilmente sanzionate.



Detto questo, sono sopravvissuto e mi so pure divertito, ma schifo è e schifo rimane.

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lando
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da lando »

sonnessa cinzia ha scritto:Mi diverte sempre leggere i commenti da "fiera della banalità", presi da giornali, vissuti mezza volta per caso, che generalizzano in un modo patetico, e che sono i classici commenti di chi allo stadio ci entra mezza volta.

All'utente che non volevano fare entrate per lo sciopero della tessera del tifoso, vorrei solo chiedere una cosa. Ma a te sembra logico che chi va allo stadio da decenni deve avere per forza una tessera
di riconoscimento, con tanto di precedenti, foto, e con un costo, che deve averla per sorbirsi trasferte, anche se nella vita non ha mai avuto precedenti di un certo tipo ?
Facile per chi va una volta, random, allo stadio, fare moralismi, ma allora facciamo la tessera del discotecaro che documenti i precedenti di chi entra nelle discoteche, o quella del manifestante per chi fa manifestazioni.
Oramai, negli ultimi anni la repressione è diventata intollarabile, niente tamburi, niente fumogeni, niente cori particolari, divieti di trasferta, treni speciali, scorte continue.

Sai che bello essere incolonnati in una trasferta come bestie, con poliziotti provocatori che fanno i fighi coperti dalla divisa, pronti e speranzosi allo scontro.
Giusto che in una trasferta all'estero, ma anche da noi, mostri più volte i documenti neanche fossi della mafia ?

Che il mondo ultrà non sìa rose e fiori mi può star bene, ma sai che bello uno stadio che segue un match come a teatro, con 2-3 "Juve, Juve" a cazzo solo quando si è 2-0 col Real Madrid, capace solo di mugugnare e dire "che squadra di merda" quando si perde, che vuole sedersi comodamente come fosse al cinema.

Che poi, se vuoi stare seduto ci sono altri settori in uno stadio, e anche il mio gatto è al corrente che uno se vuole portare un bambino allo stadio la curva di casa non è certo il settore adatto.
Giusto ? sbagliato ? Non lo so, ma certo una persona con buon senso il bimbo lo porta in altri settori.

Resta il fatto che, personalmente, ho più paura a girare di sera in città da sola o di certi locali colmi di ubriachi o di ragazzini che in cerca di emozioni del sabato si esaltano con pasticche.

Ultras cancro del calcio ? Beh, se voi credete che un brufolo sìa la causa di una malattìa ben più ampia, siete propri ciechi, e non vedete, o non volete vedere, oltre il vostro naso. :facepalm2:

P.S. I soldi non contano nulla. Anzi negli anni'80 e '90, in curva si guadagnava moltissimo, gente si è fatta i soldi, e le società elargivano biglietti a frotte. Ora non è più così, quindi non dite che i club sono schiavi degli ultrà.
:beer:

vorrei aggiungere una cosa: tutti a fare i moralisti e perbenisti da tastiera (non qui, dico in generale), ma poi in un occasione di protesta (juve-shakhtar dell'anno scorso), con curva muta e tutti seduti (nessun picchetto, nessuna rottura ad altri tifosi, solo il silenzio), si sono lamentati TUTTI: giocatori, tifosi di altri settori, giornalai... "mancava il sostegno dello stadio". addirittura alcuni tifosotti che online si lamentavano perché "ho pagato 50 € di biglietto e ho diritto di vedere anche la coreografia".
come quelli che mettono la foto di copertina di facebook con la coreografia del derby, però insultano gli ultras.
la fiera dell'ipocrisia.

poi ci scandalizziamo se a qualcuno gira le balle, e dopo un'ora a fare gesti e insultare la curva un pirla prende due calci (inter-juve). eh ma gli ultras malvagi hanno aggredito uno, eccerto. perché se uno vi si mette alla finestra di casa a insultarvi per un'ora, voi non uscite a tirargli un calcio, giusto? :AHAH:

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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da Sonoio »

poi ci scandalizziamo se a qualcuno gira le balle, e dopo un'ora a fare gesti e insultare la curva un pirla prende due calci (inter-juve). eh ma gli ultras malvagi hanno aggredito uno, eccerto. perché se uno vi si mette alla finestra di casa a insultarvi per un'ora, voi non uscite a tirargli un calcio, giusto?
Beh, ti sei già qualificato con queste parole. Io a uno che mi insulta dalla finestra un calcio non glielo do, perché non do calci a prescindere. Tanto meno massacro di botte un tizio in superiorità numerica, come nell'occasione di cui parli. I 5 contro 1 mi hanno sempre fatto :schifato: .

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lando
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da lando »

Sonoio ha scritto:
Beh, ti sei già qualificato con queste parole. Io a uno che mi insulta dalla finestra un calcio non glielo do, perché non do calci a prescindere. Tanto meno massacro di botte un tizio in superiorità numerica, come nell'occasione di cui parli. I 5 contro 1 mi hanno sempre fatto :schifato: .
guarda che sul discorso del numero ti do ragione, difatti non li ho MAI giustificati in quel senso.
ma sarà un limite mio, ma non ci vedo grossa differenza tra uno che di proposito insulta continuamente qualcuno perché protetto dal vetro, e uno che reagisce dandogli una pedata nel sedere. non ce la vedo, perché uno è un provocatore, e l'altro ha reagito. il torto l'hanno entrambi, se io mi metto ad insultare DEVO aspettarmi qualsiasi reazione, ed è inutile lamentarsi DOPO.
se è giusto condannare quelli che reagiscono, altrettanto giusto è (dovrebbe essere) condannare chi li ha provocati. ma uno aveva il biglietto del secondo verde e l'altro del secondo arancio, quindi uno è ultras ovvero criminale teppista e l'altro un povero tifoso aggredito.


comunque gli stadi vuoti sono tali anche e soprattutto per i problemi che ci sono nell'andare allo stadio. biglietti da comprare in banca, tessere, controlli, tornelli, prefiltraggi... 10 anni fa se andavo a vedere l'atalanta potevo arrivare allo stadio alle 14:45 e alle 15:00 ero dentro a vedere la partita. adesso devo arrivare alle 13:30, e non è manco detto che basti. se voglio andare in trasferta, devo andare quando mi dicono loro dove mi dicono loro a comprare il biglietto e devo avere la carta di credito del tifoso (essì, perché questo è), se per caso arrivo il giorno della partita il biglietto non me lo vendono. se arrivo poco prima dell'inizio non mi fanno entrare, e quando finisce la partita non mi fanno uscire per un bel pezzo.
vogliamo poi parlare dei soldi? parliamone. un padre che porta il figlio a san siro a vedere, che so, inter-genoa in un settore "normale" (diciamo un secondo arancio) spenderà 47 € per il suo biglietto, 32 € per quello del figlio, 5,40 € per il parcheggio (se lo trova, altrimenti 10 € a un abusivo). 84,40 € (o 89) solo per biglietti e parcheggio. se hai due figli, sei rovinato. ti sembra un buon motivo perché gli stadi si svuotino? :cia:

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Pete Townshend
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da Pete Townshend »

lando ha scritto:
:beer:

vorrei aggiungere una cosa: tutti a fare i moralisti e perbenisti da tastiera (non qui, dico in generale), ma poi in un occasione di protesta (juve-shakhtar dell'anno scorso), con curva muta e tutti seduti (nessun picchetto, nessuna rottura ad altri tifosi, solo il silenzio), si sono lamentati TUTTI: giocatori, tifosi di altri settori, giornalai... "mancava il sostegno dello stadio". addirittura alcuni tifosotti che online si lamentavano perché "ho pagato 50 € di biglietto e ho diritto di vedere anche la coreografia".
come quelli che mettono la foto di copertina di facebook con la coreografia del derby, però insultano gli ultras.
la fiera dell'ipocrisia.

poi ci scandalizziamo se a qualcuno gira le balle, e dopo un'ora a fare gesti e insultare la curva un pirla prende due calci (inter-juve). eh ma gli ultras malvagi hanno aggredito uno, eccerto. perché se uno vi si mette alla finestra di casa a insultarvi per un'ora, voi non uscite a tirargli un calcio, giusto? :AHAH:
Il problema e' il prevaricare il prossimo con la forza per essere nella ragione,lo si deduce da quello che scrivi e l'esempio della finestra e' da lol puro.
Non esiste nel 2013, violenza causata dal tifo,non può esistere e' assurdo,una vergogna.

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lando
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da lando »

Pete Townshend ha scritto:Il problema e' il prevaricare il prossimo con la forza per essere nella ragione,lo si deduce da quello che scrivi e l'esempio della finestra e' da lol puro.
Non esiste nel 2013, violenza causata dal tifo,non può esistere e' assurdo,una vergogna.
ma non è un controsenso? non esiste che uno ti dia un calcio in culo per il tifo, ma è tutto normale se uno mi insulta la madre perché tifo per un'altra squadra.
insultare non è violenza?
l'esempio è scemo, vero? eppure è assolutamente la stessa cosa. un idiota si è messo ad insultare altri attraverso un vetro, e qualcuno è andato al di là del vetro a prenderlo a calci. non è esattamente quello che è accaduto? ma uno è un teppista, uno un tifoso aggredito. perché? non ha forse aggredito prima lui?
spiegatemi questo perché io la differenza non la vedo.

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sonnessa cinzia
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da sonnessa cinzia »

TheRated[R]Superstar ha scritto:Cinzia io frequento gli stadi da ormai, che saranno, 12-13 anni? Faccio le trasferte più vicine a casa mia (nel raggio di 400-500 km diciamo) e non ho problemi a sottoscrivere la tessera del tifoso come non ho problemi a sottoscrivere la tessera della mensa dell'univesità, o quella del tram.
Il costo è una cazzata, 15 euro ogni 3 anni non dirmi che è un costo. Ed è una cazzata anche quella di essere "incolonnati come bestie", dovunque sono andato mi hanno trattato sempre benissimo sia gli addetti allo stadio che le forze dell'ordine, e nemmeno mi hanno intimorito sai perchè? Perchè vado con intenti pacifici allo stadio e la polizia non mi preoccupa perchè sono pulito. Ad Ascoli addirittura ci hanno fatto strada perchè non sapevamo che via prendere per poter tornare a Bari.
Per quanto riguarda i precedenti, se non hai rispettato le "leggi" dello stadio è giusto che paghi. Come ci sono le regole nei locali pubblici, o nella vita, ci sono anche negli stadi. Se le rispetti bene, se non le rispetti cazzi tuoi.
Questo è il mio pensiero, poi se sia giusta o sbagliata la tessera a me non me ne può fregare di meno, ma non puoi venire a rompere le palle a me che mi sono fatto 400 km per sostenere la mia squadra obbligandomi a non entrare per una protesta che non mi appartiene. La protesta contro la tessera è tua e protesti tu, non disturbare me che delle cagate ultras di identità e libertà non me ne frega niente, io voglio solo guardarmi la partita in trasferta in santa pace.

E tanto per dire l'ultima, ieri Bari-Palermo, sotto i miei occhi è successo che più di 20 tifosi baresi hanno pestato i 4 (e dico 4) tifosi palermitani che stavano tranquillamente andando verso il loro spicchio senza dare fastidio a nessuno. Poi sai che succede? Quando andrò io a Palermo dovrò aspettarmi lo stesso trattamento solo per colpa di un gruppo di idioti dal pugno facile.
Ma perchè obbligarmi ?
tu fai la tessera e ne sei contento, io HO DOVUTO FARLA, ed è questo che mi riesce difficile ad accettare.
Frequenti stadi, vai in trasferta, e non vedi che sono proprio quelli che tu denigri che mantengono viva una curva.
Non è per difendere nessuno, ma da anni oramai tutti i guai di un calcio malato in ben altri settori vengono sempre buttati addosso agli ultrà.
Contento per te che non hai mai avuto problemi in trasferta con quelli che dovrebbero essere i tutori dell'ordine(come no...), ma da come dici te chi ha problemi con loro è perchè non và con intenti pacifici, e ciò mi sembra un pochino ingiusto verso chi non ha avuto la tua stessa fortuna, oltre che non veritiera, basata su tue esperienze.
Non è che se "non succede a me-non succede a nessuno". Pensi che io vado per far casino o per vedermi la squadra che seguo da 30 anni ? Dico "io", ma soprattutto vale(visto che alla miaetà preferisco adesso farmele da sola, campi rischiosi a parte), per tanti ragazzi/e che in trasferta ci vanno o che lo stadio non vogliono viverlo come alla Scala, ma che sono tranquilli e con il solo intento di fare tifo.
Ieri sera(giorno fittizzio) ho visto 4 ragazzi picchiarne un altro solo per divertimento in centro, e l'altroieri hanno accoltellato un tizio per una sigaretta. Ergo: città di merda ? No, non direi. Ma delinquenza che è in tutti i posti, e ripeto, mi sento più sicura in curva che in un locale di esaltati di 16 anni.

Le curve sono NETTAMENTE MIGLIORATE rispetto agli anni'80, gli scontri, anche in trasferta, sono oramai quasi inesistenti, lo stadio, dentro, è molto più sicuro di ina discoteca, e citare singoli episodi, spesso di chi non ha che fare con gli ultrà, dove 4 cretini se la prendono con un incolpevole(atto che ho visto compiere anche a chi non è un ultrà, ma idioti che vedono 2 partite l'anno), non mi sembra un buon metro di giudizio.


La curva è la curva, sei consapevole dove stai andando, e se vuoi stare tranquillo, sederti, ci sono i seggiolini ai lati della stessa, se non vuoi baccano e cori ci sono le tribune o la curva di fronte.
Se vuoi comodità c'è il divano.

Se poi, come Pete Townsend, vogliamo lo stadio all'inglese attuale, ovvero un mortorio in balìa di cori sporadici, frequentato da gente che fino a ieri non andava perchè scomodo e senza tettoia, e da ricchi, che non fa più "paura" agli avversari e ai tifosi ospiti, beh, contenti voi.
Al diavolo la Kop.


P.S. Rated, il mio costo era riferito alla tessera che non solo mi costringi a fare ma anche devo pagartela in più oltre il costo all'abbonamento, e sul fatto che 350 euro per un abbonamento di curva, se per me può non essere un problema, per un ragazzo che lavora part-time o a corrente alternata diventa un prezzo esagerato, così come 40 euro per un biglietto di trasferta, da aggiungere ad aereo, pullman, autostrada che sìa, o per il derby sottocasa al Comunale(è una trasferta di 200 metri per me, ma tale è), o per un match contro lo Shakhtar.
Prezzi alti, che tanti ultrà, devono sorbirsi, e che con fatica raccimolano per vivere un emozione, per seguire la propria squadra, per far parte di un gruppo, per far tifo, per fare coreagrafìa, per fare esperienza, non solo per fare violenzae casino come in troppi pensate, e spiace che a dirlo è chi allo stadio ci va' da 13 anni.

P.S. Il fatto che un problema a te frega un cazzo, non vuol dire automaticamente che non sìa un problema.

P.P.S. Utente SONOIO, se vuoi scrivere per avere una discussione seria, costruttiva, bene, altrimenti non estrapolare da un discorso più lungo una singola frase per fare effetto, è banale nonchè da fessi, visto che il mio non era un generalizzare ma solo un paragone.

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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da TheRated[R]Superstar »

Lando la penso come te sul fatto che stiano facendo un po' di restrizioni che svuotano gli stadi, però tutte ste robe per entrare io non le ho mai fatte in vita mia. Addirittura la carta di credito :emo: . Io alle partite in casa sono abbonato, alle trasferte vado in una tabaccheria di un paese vicino e in 5 minuti ho il biglietto, basta che mostro la tessera del tifoso. Tutto ciò che c'è di contorno dai controlli ai prefiltraggi alle attese per uscire, sono tutte precauzioni necessarie per motivi di sicurezza.
sonnessa cinzia ha scritto: [...]
Non sono contento della tessera eh, semplicemente non mi fa nè caldo nè freddo.
Può darsi che io sia stato fortunato a beccare sempre poliziotti gentili, può darsi che si indispettiscano quando vedono determinati comportamenti, questo non lo so, so solo che gli unici scontri contro la polizia che ho mai visto sono stati quelli di Juve-Bari e tu sai che casini hanno combinato i miei ultras.
Io in curva non mi sento sicuro come non mi sento sicuro in discoteca come dici tu. Sono posti che mi danno fastidio entrambi. Per questo ho sempre optato per la tribuna, a parte i primissimi anni.
Che i prezzi anche delle curve siano alti purtroppo questo dipende dalle società e non ci possiamo fare nulla.. Io posso avere la fortuna di dirti che il Bari quest'anno ha messo le curve a 5 euro e le tribune a 10-15 euro (ma ancora gli abbonamenti per via di problemi vari non sono usciti).

Quello che volevo dire è che se i problemi ci sono non riguardavano me in quello specifico episodio accadutomi, quindi non vedo perchè non sarei dovuto entrare in quello stadio ;)

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Pete Townshend
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da Pete Townshend »

sonnessa cinzia ha scritto: Ma perchè obbligarmi ?
tu fai la tessera e ne sei contento, io HO DOVUTO FARLA, ed è questo che mi riesce difficile ad accettare.
Frequenti stadi, vai in trasferta, e non vedi che sono proprio quelli che tu denigri che mantengono viva una curva.
Non è per difendere nessuno, ma da anni oramai tutti i guai di un calcio malato in ben altri settori vengono sempre buttati addosso agli ultrà.
Contento per te che non hai mai avuto problemi in trasferta con quelli che dovrebbero essere i tutori dell'ordine(come no...), ma da come dici te chi ha problemi con loro è perchè non và con intenti pacifici, e ciò mi sembra un pochino ingiusto verso chi non ha avuto la tua stessa fortuna, oltre che non veritiera, basata su tue esperienze.
Non è che se "non succede a me-non succede a nessuno". Pensi che io vado per far casino o per vedermi la squadra che seguo da 30 anni ? Dico "io", ma soprattutto vale(visto che alla miaetà preferisco adesso farmele da sola, campi rischiosi a parte), per tanti ragazzi/e che in trasferta ci vanno o che lo stadio non vogliono viverlo come alla Scala, ma che sono tranquilli e con il solo intento di fare tifo.
Ieri sera(giorno fittizzio) ho visto 4 ragazzi picchiarne un altro solo per divertimento in centro, e l'altroieri hanno accoltellato un tizio per una sigaretta. Ergo: città di merda ? No, non direi. Ma delinquenza che è in tutti i posti, e ripeto, mi sento più sicura in curva che in un locale di esaltati di 16 anni.

Le curve sono NETTAMENTE MIGLIORATE rispetto agli anni'80, gli scontri, anche in trasferta, sono oramai quasi inesistenti, lo stadio, dentro, è molto più sicuro di ina discoteca, e citare singoli episodi, spesso di chi non ha che fare con gli ultrà, dove 4 cretini se la prendono con un incolpevole(atto che ho visto compiere anche a chi non è un ultrà, ma idioti che vedono 2 partite l'anno), non mi sembra un buon metro di giudizio.


La curva è la curva, sei consapevole dove stai andando, e se vuoi stare tranquillo, sederti, ci sono i seggiolini ai lati della stessa, se non vuoi baccano e cori ci sono le tribune o la curva di fronte.
Se vuoi comodità c'è il divano.

Se poi, come Pete Townsend, vogliamo lo stadio all'inglese attuale, ovvero un mortorio in balìa di cori sporadici, frequentato da gente che fino a ieri non andava perchè scomodo e senza tettoia, e da ricchi, che non fa più "paura" agli avversari e ai tifosi ospiti, beh, contenti voi.
Al diavolo la Kop.


P.S. Rated, il mio costo era riferito alla tessera che non solo mi costringi a fare ma anche devo pagartela in più oltre il costo all'abbonamento, e sul fatto che 350 euro per un abbonamento di curva, se per me può non essere un problema, per un ragazzo che lavora part-time o a corrente alternata diventa un prezzo esagerato, così come 40 euro per un biglietto di trasferta, da aggiungere ad aereo, pullman, autostrada che sìa, o per il derby sottocasa al Comunale(è una trasferta di 200 metri per me, ma tale è), o per un match contro lo Shakhtar.
Prezzi alti, che tanti ultrà, devono sorbirsi, e che con fatica raccimolano per vivere un emozione, per seguire la propria squadra, per far parte di un gruppo, per far tifo, per fare coreagrafìa, per fare esperienza, non solo per fare violenzae casino come in troppi pensate, e spiace che a dirlo è chi allo stadio ci va' da 13 anni.

P.S. Il fatto che un problema a te frega un cazzo, non vuol dire automaticamente che non sìa un problema.

P.P.S. Utente SONOIO, se vuoi scrivere per avere una discussione seria, costruttiva, bene, altrimenti non estrapolare da un discorso più lungo una singola frase per fare effetto, è banale nonchè da fessi, visto che il mio non era un generalizzare ma solo un paragone.
Ahhh Cinzia,si vede che non hai mai visto una partita del Liverpool o dell'Arsenal dal vivo,spiace.

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lando
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Re: Ultras: il cancro del calcio?

Messaggio da lando »

TheRated[R]Superstar ha scritto:Lando la penso come te sul fatto che stiano facendo un po' di restrizioni che svuotano gli stadi, però tutte ste robe per entrare io non le ho mai fatte in vita mia. Addirittura la carta di credito :emo: . Io alle partite in casa sono abbonato, alle trasferte vado in una tabaccheria di un paese vicino e in 5 minuti ho il biglietto, basta che mostro la tessera del tifoso. Tutto ciò che c'è di contorno dai controlli ai prefiltraggi alle attese per uscire, sono tutte precauzioni necessarie per motivi di sicurezza.
praticamente per tutte le società, la tessera del tifoso è una carta di credito, rilasciata dalla banca che si prende la commissione (ed ecco perché tanta fretta di introdurla).
sui biglietti in trasferta, dipende sempre dalla società e dalla rivendita: se questi hanno un punto vendita vicino vai vicino, ma se becchi quella che non è in zona sono fatti tuoi.
e anche le "precauzioni necessarie"... seriamente, necessarie per cosa? in termini di sicurezza, cosa è cambiato da prima a dopo? per me, nulla. sono aumentati i disagi. e la repressione, spesso gratuita e casuale.

sulla polizia, francamente trovo assurdo generalizzare. ho beccato il poliziotto intelligente così come quello cretino, proprio come ho beccato tifosi intelligenti e tifosi cretini. ma anche impiegati delle poste, o muratori.
e trovi quelli che vanno apposta per provocare, è brutto dirlo ma ci sono. dal ricambio generazionale abbiamo guadagnato anche tanti esaltati, che vivono lo stadio come una guerra contro gli ultras, e in quel modo si pongono. lo scontro si fa in due, e la ragione (così come la colpa) non è mai solo da una parte.

una volta sono andato a Cremona, non avevo il biglietto perché non sono riuscito ad andarlo a comprare prima. arrivo allo stadio (con la sciarpa del Lecco), e trovo il vicequestore (o qualche altro grado, non ricordo) che mi ha detto "cazzi tuoi, vai a comprarlo alla biglietteria di casa e arrangiati. nel settore ospiti non entri". la biglietteria di casa è sotto la curva della Cremonese. ecco, quello è un poliziotto intelligente o coglione?
(per la cronaca, ho comprato il biglietto della curva di casa, ho rifatto il giro e ho cercato un poliziotto intelligente, che senza farsi vedere dal suo capo mi ha fatto passare dal tornello e entrare nel settore ospiti. una soluzione leggermente più intelligente, forse).

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