Per comprendere la ripresa tedesca ( guarda che una disoccupazione che scende dal 20% all'1,2% in 8 anni in una situazione Post-Weimar è un miracolo), bisogna analizzare l'operarato di Hjalmar Schacht.Forma irrilevante?
Hai dei dati statistici per poter dire ciò?
La politica economica di Schacht era basata sui lavori pubblici che portarono milioni di posti in un tempo brevissimo (si stima più di 5 milioni di tedeschi che trovarono lavoro in meno di un anno), era un New Deal migliorato e potenziato.
Schacht riuscì nel giro di 5 anni a annullare il debito estero, nazionalizzare delle grosse imprese e "germanizzare " quelle più piccole (una macchina perfetta dove ogni ingranaggio era al posto giusto e non si inceppava) come rovescio della medaglia se ti rifiutavi di seguire il piano di governo, la tua impresa veniva nazionalizzata.
Lo si può criticare per il fatto che finanziò lo sviluppo attraverso i MEFO, delle obbligazioni emesse sul mercato interno da una compagnia fantasma inesistente che emetteva cambiali come fossero titoli di stato onde rastrellare denaro da impiegare per favorire la ripresa, come ammise Schacht a Norimberga i MEFO erano "l'artificio che permise alla banca centrale di fare quello che normalmente non può fare", i MEFO erano dei Greenback migliorati anche se con il trucco.
Riuscì inoltre ad annullare l'inflazione ed ottenne il pareggio del bilancio dello Stato post-Weimar.
Per quanto riguarda il commercio estero, ideò un ingegnosissimo sistema per trasformare gli acquisti di materie prime da altri paesi in commesse per l'industria tedesca: i fornitori erano pagati in moneta che poteva essere spesa soltanto per comprare merci fatte in Germania.
Il meccanismo,funzionava come un baratto: le materie prime importate erano pagate con prodotti finiti dell'industria nazionale, evitando così il peso dell'intermediazione finanziaria e fuoriuscite di capitali.
In tutto questo c'è da aggiungere che Schacht non era nazista e fece parte del complotto per assassinare Hitler del 20 luglio 1944.
