Il luogo di dibattito sugli eventi calcistici... Serie A, Champions League, campionati esteri e tutte le altre competizioni. Se volete dire la vostra sullo sport più famoso in Italia... questo è il luogo giusto!
John Locke ha scritto:Go, anche Nesta non doveva lasciare la Lazio e Raul il Real. Con questo non voglio dire niente, solo puntualizzare che nel calcio mai dire mai, soprattutto quando ci sono i soldi di mezzo. Certamente ci sono stati dei sondaggi e il Liverpool è in una situazione brutta, non faranno nuovamente la champions ed è plausibile che vendano alcuni giocatori.
E chiaramente al Milan no?
Se il Liverpool mette sul mercato Gerrard e Torres, pensi che il Milan sia l'unica società che li vorrebbe?
Se Gerrard dovesse muoversi da Liverpool va a Madrid, anche perchè il Liverpool bisognoso di soldi, accetterebbe l'offerta più alta ed il Real problemi a cacciare soldi non ne ha minimamente.
E per Torres occhio al City.....
MatteDj ha scritto:
E chiaramente al Milan no?
Se il Liverpool mette sul mercato Gerrard e Torres, pensi che il Milan sia l'unica società che li vorrebbe?
Se Gerrard dovesse muoversi da Liverpool va a Madrid, anche perchè il Liverpool bisognoso di soldi, accetterebbe l'offerta più alta ed il Real problemi a cacciare soldi non ne ha minimamente.
E per Torres occhio al City.....
Chiaro, il Milan non è una società top, i big non ci vanno.
Oddio, Matteo ha ragione, noi siamo oggettivamente ancora dei morti di fame, se quelli hanno un disperato bisogno di soldi siamo i meno adatti con cui fare questo tipo di affare, che tiriamo pure sui 100mila euro ogni cazzo di volta.
Uocciaganadu ha scritto:Oddio, Matteo ha ragione, noi siamo oggettivamente ancora dei morti di fame, se quelli hanno un disperato bisogno di soldi siamo i meno adatti con cui fare questo tipo di affare, che tiriamo pure sui 100mila euro ogni cazzo di volta.
c'è da dire che torres e il milan si sono scambiati più volte parole d'amore.. o erro?
Secondo quanto riporta stamani La Gazzetta dello Sport, l'Inter non pare disposta a fermarsi a Ranocchia per quanto riguarda gli innesti per il proprio reparto arretrato. I nerazzurri sono infatti, secondo "la rosea" fortemente interessati al 23enne del Chievo, Kevin Constant, sul quale avrebbe però messo gli occhi anche il Milan. Il club di Moratti, per bruciare la concorrenza rossonera, oltre a contare sui buoni rapporti con la società veneta, potrebbe cercare di prendere il giocatore con la collaborazione del Genoa.
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I dispettucci
Allegri: "Con Ronaldinho abbiamo fatto il possibile"
Parla il tecnico rossonero. "Antonio non lo giudico per sentito dire. Per lui un'occasione irripetibile ma gli sarà facile inserirsi"
MILANO - Il Milan a Dubai: Allegri, sembra un film di De Sica.
"Non è una vacanza, è l'unica settimana per allenarci tutti insieme, al caldo. Il clima padano d'inverno non è il massimo".
Nel Paleozoico pre-sponsor non si svernava sul Golfo Persico. Il ritiro casereccio, ai tempi dei presidenti-padroni, com'era?
"Bello. Con Gaucci, al Perugia, ho vissuto la promozione in A. Scibilia ha fatto la storia del Pescara. E Anconetani era una leggenda: teneva il Pisa tra le grandi e non c'erano i diritti tv. In ritiro ci cucinava il risotto alla parmigiana".
Ha messo la dieta tra i compiti per le vacanze?
"Il compito era uno solo: rilassatevi e state in famiglia. Tanto faticherete a Dubai".
Soprattutto Cassano.
"Non faccio processi alle intenzioni. Le persone non le giudico, tanto meno per sentito dire. Mi sforzo di conoscerle".
Che cosa si aspetta da lui?
"Credo che si sia messo in gioco. Ha la fortuna di essere al Milan e ci darà una mano. Trova un gruppo con valori morali e tecnici. L'occasione è irripetibile, l'ultima della sua carriera".
Sarà lui a cambiare il Milan o viceversa?
"Io non sono per il "dire, fare, lettera, testamento", le punizioni da bambini. Io sono uno pratico. Antonio non è un mostro, ma un professionista. Gli sarà facile inserirsi in un ambiente pieno
di educazione e di rispetto dei ruoli. A me l'educazione ha semplificato il lavoro".
Cassano è prima punta, seconda punta o trequartista?
"Punta. Ma fatemelo vedere, nel calcio le cose cambiano".
Ne ha parlato con Prandelli?
"Non l'ho sentito, non parto condizionato".
Cassano arriva, Ronaldinho va via: rimpianti o rimorsi?
"Ci saluteremo normalmente. Abbiamo fatto il possibile, lui ed io. Si è comportato bene, anche quando l'ho accantonato. Si è adattato a trequartista, però è un esterno sinistro d'attacco".
E lei, allevato nel 4-3-3 di Galeone, ha rinnegato il maestro.
"Il sistema col trequartista e le due punte è solo una variante. Anche con Galeone i tre davanti avevano libertà negli ultimi 30 metri".
È sempre il suo angelo custode?
"Il rapporto va al di là del calcio. È una persona divertente. Non ti assilla. Mi ha insegnato l'importanza del rispetto".
Via Ronaldinho, servono rinforzi?
"No. I trequartisti sono Boateng e Seedorf".
Constant del Chievo?
"Buon giocatore, lo vedo mezz'ala sinistra".
I suoi pupilli Matri e Lazzari?
"Simpatici. Anzi, Lazzari e antipatico: non mi portava mai le lasagne di sua mamma".
Li rivedrà il 6 gennaio a Cagliari.
"Senza Ibra, squalificato. Un fenomeno, e non ha ancora dato il massimo. Il suo acquisto è stato determinante".
Nel presepe dell'Epifania c'è Cassano centravanti?
"Non lo escludo. Valuterò come stanno lui e Pato".
La prima del 2011 a Cagliari?
"Un segno del destino, nello stadio della Coppa Uefa da calciatore, con un gol europeo, e soprattutto da allenatore di serie A, grazie a Cellino".
Galliani dice che Cellino voleva tenere lei fermo per un anno.
"La loro amicizia ha avuto un peso".
Ora le chiede un trofeo nel 2011.
"Prometto il massimo impegno. Voglio più continuità nell'attenzione".
E Berlusconi, che cosa le ha chiesto?
"Di giocare bene e di vincere. Ha messo l'accento sul vincere, secondo la sua storia personale".
È vero che all'inizio la vecchia guardia la allertò sullo sbilanciamento in attacco?
"È vero che io ascolto tutti, dal magazziniere in su, a maggior ragione in un ambiente nuovo. Comunque la priorità della fase difensiva l'avevo già in testa".
Tre punti sulle seconde sono pochi?
"No. Si poteva non perdere contro Juve o Roma e non vincere con la Fiorentina, ma abbiamo i punti che meritiamo".
La Champions è un'occasione?
"Sì, ma è troppo legata alle contingenze. Il Chelsea si riprenderà. E pure l'Inter in campionato".
Le sconfitte con Juve, Roma e Real non sono un allarme?
"Con Juve e Roma è stato un caso. E col Real abbiamo giocato male tecnicamente".
È il Milan dei mediani, senza rifinitori, con Pirlo decentrato: la critica non dice più che non si vede la sua mano.
"L'ho tirata fuori dalla tasca! Prima o poi metti in pratica le tue idee. So di dovere migliorare: nella gestione della partita e della settimana".
Il pragmatismo ha spiazzato Berlusconi: la paragonano a Capello e Ancelotti.
"Il presidente è un esteta che vuole vincere. E i paragoni mi inorgogliscono".
Ma Capello la bocciò da calciatore nella tournée milanista del '94 negli Usa, in cui ballavate sui tavoli.
"Macché. Avevo una caviglia malandata, chiesi di tornare in Italia".
Però c'è un Allegri calciatore, bohémien, e un Allegri allenatore, serioso.
"Si cresce e si cambia, sono padre di una ragazza di 15 anni. Purtroppo le etichette esagerate non si staccano facilmente. Il passaggio alla panchina non è stato traumatico: smisi per una crisi di rigetto come calciatore".
Secondo Galeone, lei era attentissimo: vede potenziali allenatori in questo Milan?
"Nel Pescara c'era un futuro ct: Dunga per carattere non sembrava un brasiliano. Io osservavo Galeone: ho assorbito da tutti, dal mio primo tecnico Fogli a Giampaglia. Oggi noto predisposizione in Nesta, Pirlo e Gattuso".
Riguarda a volte la grande Olanda di Cruyff: è il suo modello?
"Mi piace rivedere le partite di chi ha rivoluzionato il calcio, come Sacchi. Ma l'idolo era e resta Platini: giocava con la testa, più che con le gambe".
Leonardo all'Inter?
"Sono abbastanza scafato da non meravigliarmi più di niente".
Allegri, davvero Berlusconi ha pescato un livornese non comunista?
"Un livornese. Di Coteto, i miei ora stanno alla Leccia. A Livorno si vive bene, peccato per la splendida costiera trascurata. L'equazione livornese-comunista è un modo di dire. Ovviamente ho amici comunisti. Per la statistica, come potrebbe essere altrimenti?".
Colpo del Milan: preso Lamela!
Accordo col River Plate, bruciato anche Moratti. Fissato il prezzo: 12 milioni.
Ecco un altro Kakà: Lamela è del Milan.
Il trequartista resterà in Argentina fino al termine della stagione. Galliani torna alla carica per Garay e non perde di vista Van Bommel. Tuttosport
Mario Balotelli sarebbe già stanco dell'avventura inglese e vorrebbe tornare in Italia. Ne è convinta la stampa inglese. Il ventenne attaccante italiano, secondo il tabloid The Sun, vuole chiudere l'avventura al Manchester City e ricominciare a giocare in Serie A nella prossima stagione. L'ex interista, a quanto pare, non si è ambientato nella sua nuova casa. "Non è riuscito a farsi nuovi amici e non ha trovato nessuno con cui socializzare. Non ha costruito nessun legame con i compagni in campo e fuori", è il desolante quadro delineato dal giornale. Inutili gli sforzi del tecnico Roberto Mancini, che ha fatto il possibile per favorire l'inserimento del baby. "
Balotelli -scrive The Sun- non ha nessun problema con il manager Roberto Mancini che ha fatto di tutto per aiutare il giocatore ad ambientarsi. Anche la pazienza di Mancini è al limite dopo la pessima prestazione" dell'attaccante "nella sconfitta casalinga che il City ha incassato contro l'Everton per 2-1". 'Supermario', a segno 5 volte in 10 partite, "sa bene che sarà difficile andar via a gennaio ma cercherà di riuscirci a giugno".
Il City, intanto, è vicino all'acquisto di Edin Dzeko per gennaio. Potrebbe essere proprio il bosniaco a togliere definitivamente spazio a Balotelli.
.:KpB:. ha scritto:Colpo del Milan: preso Lamela!
Accordo col River Plate, bruciato anche Moratti. Fissato il prezzo: 12 milioni.
Ecco un altro Kakà: Lamela è del Milan.
Il trequartista resterà in Argentina fino al termine della stagione. Galliani torna alla carica per Garay e non perde di vista Van Bommel. Tuttosport
Basta che non fa la fine di coutinho... fisicamente è uno stecchino??