delitti e pene
Re: delitti e pene
guardate le ultime pagine di questo topic e ci vedrete l'anomalia politica italiana,non si riesce a parlare razionalmente di niente senza cadere nell'estremismo e nel disfattismo oggi diventato sfascismo.
rimpiango la democrazia cristiana,rubavano ma lavoravano e risolvevano problemi
chi pensa di risolvere le questioni dell'immigrazione con il razzismo del "fora di bal" e il buonismo alla laura boldrini e cecile kienge è ugualmente in grave errore.
i problemi di numeri,collocazione e mutamento dell'ordine sociale si risolvono con penna,carta,calcolatrice e freddezza,non con parole da inizio ventesimo secolo e proposte da manicomio
rimpiango la democrazia cristiana,rubavano ma lavoravano e risolvevano problemi
chi pensa di risolvere le questioni dell'immigrazione con il razzismo del "fora di bal" e il buonismo alla laura boldrini e cecile kienge è ugualmente in grave errore.
i problemi di numeri,collocazione e mutamento dell'ordine sociale si risolvono con penna,carta,calcolatrice e freddezza,non con parole da inizio ventesimo secolo e proposte da manicomio
Re: delitti e pene
Piccolo troll, sai quali sono i lavoratori meno pagati nelle campagne agricole salentine?Zack wild ha scritto:gli stranieri devono andar via dal nostro paese, gli africani cosi come i merdiorientali non dovrebbero vivere in Italia poiche provenienti da culture inferiori e più violente della nostra, e di conseguenza sono persone molto bastarde, fosse per me li rimanderei a casa senza troppi problemi, le statistiche parlano chiaro, essi commettono molti più reati rispetto agli italiani e i nostri carceri quasi la meta dei detenuti son stranieri, quindi possono ritornarsene nei loro paesi, se sono governati da incompetenti ed altri incapaci non è che noi italiani dobbiamo farne le veci. La storia dell'apertura culturale e del razzismo è solo un gioco sporco delle grandi industrie per assumere questa gente a più poco prezzo riguardo salario/lavoro.
I polacchi e gli altri migranti stagionali dell'est europa.
Non i maghrebini o i mediorientali, perchè loro cercano lavori che permettano di guadagnare abbastanza da poter restare in Italia.
A differenza dei migranti dell'est europeo che vogliono lavorare solamente una stagione per tornarsene a casa subito dopo.
E se questa è una cazzata, figurati il resto dei luoghi comuni che hai mescolato in questo post delirante.
Se cerchi il secondo ban per razzismo, TheIena, perchè iscriversi di nuovo?
Re: delitti e pene
Non è che poiché negli anni 20 gli italiani in america creavano associazioni mafiose, oggi noi di conseguenza a cose successe più di 80 anni fa dobbiamo meritarci lo stesso trattamento. è un po come dire io ammazzo tuo nonno perché il tuo trisavolo ha ucciso il mio trisavolo, e queste persone nemmeno le conosco, sono ragionamenti oltre che lasciano quel che trovano, sono anche autolesionistici, dudelove ho detto quelle etnie come esempio, tutte le etnie di immigrati sono chiamati in causa naturalmente, ma è una cosa che si dovrebbe capire normalmente non credo che lo dovevo specificare io.Rocks ha scritto: Ti è così difficile cogliere l'italia peggiore e l'italia perbene come differenza? Potrei ricordarti che tra gli anni 20 e gli anni 60, l'italia ha portato nel mondo, specie nelle americhe, tanti di quei mafiosi e di organizzazioni criminali da riempirci il mare atlantico? Sono domande semplici eh, niente di complicato.
Ultima modifica di Zack wild il 12/09/2013, 16:40, modificato 1 volta in totale.
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Non giustifico i crimini in base alla nazionalità o altro. Un criminale è un criminale, a prescindere da etnia, nazionalità, religione, aspetto fisico, pensiero ecc. So bene che gli italiani hanno "esportato la mafia" in America - anche se non si dà la stessa rilevanza alla mafia russa o giapponese, ma vabbè - e non ho mai giustificato nulla di tutto ciò.Rocks ha scritto:Chi credi che abbia ridotto l'africa in quello stato? E chi ha mai detto che gli italiani sono il male e il resto il bene? Ti è così difficile cogliere l'italia peggiore e l'italia perbene come differenza? Potrei ricordarti che tra gli anni 20 e gli anni 60, l'italia ha portato nel mondo, specie nelle americhe, tanti di quei mafiosi e di organizzazioni criminali da riempirci il mare atlantico? Sono domande semplici eh, niente di complicato. Ogni stato ha i suoi problemi e la civilissima svezia è quella che fa pubblicità nelle quali offende l'Italia in ogni modo o mi sbaglio? E mi fermo a una comune pubblicità, perché non mi va di stare ad ampliare il discorso agli animali e così via.
E poi non mi pare che in Africa erano tutti sul filo del "volemose bene" prima che arrivassero gli europei. Violenze ce n'erano già. Ed è troppo facile guardare solo l'aspetto negativo del colonialismo, che comunque è innegabile. Però se oggi gli africani hanno ospedali, acquedotti, palazzi, scuole e strade, chi devono ringraziare?
Re: delitti e pene
Due paragoni insensati. Qui si stempera il luogo comune "italiani brava gente".Zack wild ha scritto: Non è che poiché negli anni 20 gli italiani in america creavano associazioni mafiose, oggi noi di conseguenza a cose successe più di 80 anni fa dobbiamo meritarci lo stesso trattamento. è un po come dire io ammazzo tuo nonno perché il tuo trisavolo ha ucciso il mio trisavolo, e queste persone nemmeno le conosco, sono ragionamenti oltre che lasciano quel che trovano, sono anche autolesionistici
Il che non vuol dire che sia tutta brutta gente. Ma vuol dire che con l'immigrazione italiana, si è dato il via a un allargamento del sistema del crimine organizzato su larghissima scala, come mai prima di allora. Qual è la differenza con gli immigrati di oggi?
Chi ha avuto bisogno di aiuto e doveva scappare da una situazione difficile, è sempre andato via, sempre.
Italiano o marocchino che sia. Non è un fenomeno limitato all'Africa come sembri fare intendere tu.
E' un fenomeno che lega ogni singola nazione esistente. Solo questo rende il tuo discorso, alquanto insensato.
Re: delitti e pene
Sì, beh, piano.WrestlinGOD ha scritto: E poi non mi pare che in Africa erano tutti sul filo del "volemose bene" prima che arrivassero gli europei. Violenze ce n'erano già. Ed è troppo facile guardare solo l'aspetto negativo del colonialismo, che comunque è innegabile. Però se oggi gli africani hanno ospedali, acquedotti, palazzi, scuole e strade, chi devono ringraziare?
Altrimenti verrebbe da dirti che pure in Europa, violenze c'erano già prima del '400 (crociate, caccia alle streghe/all'eretico etc etc).
Sinceramente non sorvolerei sui disastri fatti dal colonialismo europeo (e italiano) in Africa solo perchè alcuni europei hanno eretto degli ospedali, là.
Cioè, Hutu e Tutsi in Ruanda gli hanno creati i coloni belgi, non si scappa..
Re: delitti e pene
vendetta ha scritto:guardate le ultime pagine di questo topic e ci vedrete l'anomalia politica italiana,non si riesce a parlare razionalmente di niente senza cadere nell'estremismo e nel disfattismo oggi diventato sfascismo.
rimpiango la democrazia cristiana,rubavano ma lavoravano e risolvevano problemi
chi pensa di risolvere le questioni dell'immigrazione con il razzismo del "fora di bal" e il buonismo alla laura boldrini e cecile kienge è ugualmente in grave errore.
i problemi di numeri,collocazione e mutamento dell'ordine sociale si risolvono con penna,carta,calcolatrice e freddezza,non con parole da inizio ventesimo secolo e proposte da manicomio
visto,punto del discorso perso,ci mancano gli utras:
tutti fuori,sono cattivi
tutti dentro,i cattivi siamo noi
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Certo, ovunque ci sono state sempre violenze, non esistono popoli di santi e popoli di criminali. Ho già detto che il colonialismo di danni ne ha fatti parecchi (soprattutto quello inglese) e non ho giustificato tali aspetti con la costruzione delle infrastrutture. Ho solo detto che a fronte di ciò che è successo, un aspetto positivo c'è stato e cioè il progresso portato dagli europei. Questo mica vuol dire: "abbiamo costruito infrastrutture, siamo legittimati a fare porcate", sia ben chiaro.DudeLove ha scritto:Sì, beh, piano.
Altrimenti verrebbe da dirti che pure in Europa, violenze c'erano già prima del '400 (crociate, caccia alle streghe/all'eretico etc etc).
Sinceramente non sorvolerei sui disastri fatti dal colonialismo europeo (e italiano) in Africa solo perchè alcuni europei hanno eretto degli ospedali, là.
Cioè, Hutu e Tutsi in Ruanda gli hanno creati i coloni belgi, non si scappa..
Re: delitti e pene
Curioso, sembrava il contrario, avrò capito male io.WrestlinGOD ha scritto: Non giustifico i crimini in base alla nazionalità o altro. Un criminale è un criminale, a prescindere da etnia, nazionalità, religione, aspetto fisico, pensiero ecc. So bene che gli italiani hanno "esportato la mafia" in America - anche se non si dà la stessa rilevanza alla mafia russa o giapponese, ma vabbè - e non ho mai giustificato nulla di tutto ciò.
E poi non mi pare che in Africa erano tutti sul filo del "volemose bene" prima che arrivassero gli europei. Violenze ce n'erano già. Ed è troppo facile guardare solo l'aspetto negativo del colonialismo, che comunque è innegabile. Però se oggi gli africani hanno ospedali, acquedotti, palazzi, scuole e strade, chi devono ringraziare?
Mafia russa o Yakuza sono sempre rimasti nei loro confini nonostante tutto.
Difficile trovare delle loro organizzazioni perfettamente integrate in altri paesi.
Anzi a dire il vero, perfino lì è arrivata la mafia italiana, pensa un po'.
Mai detto che sia stato così in Africa, le guerre e gli scontri ci sono sempre stati ovunque.
Qui il problema si sposta sulla natura e cultura umana, va al di là della nazionalità.
Gli africani hanno ospedali, acquedotti, palazzi, scuole e strade grazie ai coloni?
Forse non hai ben chiaro cos'era il colonialismo e cosa facevano i coloni una volta arrivati sul posto.
Anzi no, toglierei il forse. La storiella del colonialismo fatto per rendere le condizioni di vita degli abitanti del posto migliore, è credibile quanto quella di Cortex arrivato nelle americhe per portare cultura e amicizia e non per l'oro e le nuove terre. Meglio che ti informi, i coloni non hanno mai voluto portare quello che dici tu e neanche gli europei....quello che volevano erano nuove terre da sfruttare e nuovi posti dove poter far crescere e prosperare i PROPRI abitanti.
Re: delitti e pene
Più che altro, bisognerebbe domandarsi se il progresso portato dagli europei sia sterile o meno.WrestlinGOD ha scritto: Certo, ovunque ci sono state sempre violenze, non esistono popoli di santi e popoli di criminali. Ho già detto che il colonialismo di danni ne ha fatti parecchi (soprattutto quello inglese) e non ho giustificato tali aspetti con la costruzione delle infrastrutture. Ho solo detto che a fronte di ciò che è successo, un aspetto positivo c'è stato e cioè il progresso portato dagli europei. Questo mica vuol dire: "abbiamo costruito infrastrutture, siamo legittimati a fare porcate", sia ben chiaro.
E, nel caso della prima ipotesi, quali siano i motivi dietro il ritardo culturale (alla Ogburn, per capirci) presente in molte culture africane.
Banalmente, è un problema di culture razionali vs culture tradizionali? O è un problema di progresso gettato dall'alto vs progresso endemico e endogamico?
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Guardala da un altro punto di vista: oggi chi ne usufruisce di quelle strutture e servizi?Rocks ha scritto:Meglio che ti informi, i coloni non hanno mai voluto portare quello che dici tu e neanche gli europei....quello che volevano erano nuove terre da sfruttare e nuovi posti dove poter far crescere e prosperare i PROPRI abitanti.
Re: delitti e pene
Io il fenomeno non lo sto limitando alla sola africa, ho chiamato in causa gli immigrati di tal continente poiché ne sono molti ma ho fatto solo un esempio, il mio esempio vale per tutti gli immigrati di tutti i paesi poveri. Non tutti sono cattivi, ma se vengono qui per lavorare, devono anche stare alle leggi italiane, poi nel mio paese bisogna far prima lavorare l'italiano, poi viene lo straniero, quindi prima gli italiani devono avere il posto di lavoro e poi si pensa agli stranieri e se per loro non ci sono, bene vanno via altrimenti dovranno delinquere per vivere. Il mio è un discorso che fanno anche in altri stati come la germania e l'austria, se lo credi razzista bhe ti dico, se tu hai un ospite a casa lo fai dormire in un letto che hai per gli ospiti o lo fai dormire nel letto matrimoniale con tua moglie e tu vai in quello degli ospiti. Bhe la risposta penso sia ovviaRocks ha scritto:
Due paragoni insensati. Qui si stempera il luogo comune "italiani brava gente".
Il che non vuol dire che sia tutta brutta gente. Ma vuol dire che con l'immigrazione italiana, si è dato il via a un allargamento del sistema del crimine organizzato su larghissima scala, come mai prima di allora. Qual è la differenza con gli immigrati di oggi?
Chi ha avuto bisogno di aiuto e doveva scappare da una situazione difficile, è sempre andato via, sempre.
Italiano o marocchino che sia. Non è un fenomeno limitato all'Africa come sembri fare intendere tu.
E' un fenomeno che lega ogni singola nazione esistente. Solo questo rende il tuo discorso, alquanto insensato.
Re: delitti e pene
caro amico guarda che yakuza,triadi cinesi e mafia russa sono fra le piu invasive mai createRocks ha scritto:
Curioso, sembrava il contrario, avrò capito male io.
Mafia russa o Yakuza sono sempre rimasti nei loro confini nonostante tutto.
Difficile trovare delle loro organizzazioni perfettamente integrate in altri paesi.
Anzi a dire il vero, perfino lì è arrivata la mafia italiana, pensa un po'.
Mai detto che sia stato così in Africa, le guerre e gli scontri ci sono sempre stati ovunque.
Qui il problema si sposta sulla natura e cultura umana, va al di là della nazionalità.
Gli africani hanno ospedali, acquedotti, palazzi, scuole e strade grazie ai coloni?
Forse non hai ben chiaro cos'era il colonialismo e cosa facevano i coloni una volta arrivati sul posto.
Anzi no, toglierei il forse. La storiella del colonialismo fatto per rendere le condizioni di vita degli abitanti del posto migliore, è credibile quanto quella di Cortex arrivato nelle americhe per portare cultura e amicizia e non per l'oro e le nuove terre. Meglio che ti informi, i coloni non hanno mai voluto portare quello che dici tu e neanche gli europei....quello che volevano erano nuove terre da sfruttare e nuovi posti dove poter far crescere e prosperare i PROPRI abitanti.
la mafia italoamericana lottò per la propria posizione con le organizzazioni irlandesi(padrone dei sindacati)e olandesi.e si alleò con la mafia ebraica.
adesso stanno per essere buttati fuori dai narcos sudamericani,dai russi,dalla yakuza,dalle triadi cinesi,e persino dalla mafia nera che era una costala di quella italo-americana.
i cinesi inventarono la mafia 2500 anni prima degli italiani,i giapponesi 100 anni prima
chi pensa alla mafia come fenomeno italiano dove vive?sulla luna?
semmai si puo dire che gli italiani essendo i migliori nel bene e nel male in qualsiasi cosa fanno,portarono questo tipo di organizzazione a livelli stellari diventando piu potenti di interi stati
Ultima modifica di vendetta il 12/09/2013, 17:03, modificato 1 volta in totale.
