delitti e pene
- Nicolasblaze
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Re: delitti e pene
Vabbè, quando WrestlinGod vuole smettere con le chiacchiere da bar e parlare in modo serio mi faccia un fischio, due risposte illogiche di fila non le tollero.
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Possiamo accettare milioni di clandestini o immigrati ogni anno, la povertà nel mondo non diminuirà, anzi si creeranno situazioni problematiche in Europa (come quelle che ci sono già specialmente al Nord dell'Europa). La Cina sta operando nella giusta direzione (anche se chiaramente non lo sta facendo esclusivamente come opera di beneRiccazz000 ha scritto:questo è un discorso di efficienza burocratica. le leggi ci sono. E' che a qualcuno fa comodo, comodissimo, il lavoro nero.
E non è che in America vada tutto bene, la forntiera messicana ha gli stesi identici problemi nostri, l'immigrazione clandestina esisterà sempre ed è sempre esistita, non deve essere una scusa per frenare l'integrazione. L'Australia si è trovata solo negli ultimi anni a dover regolarizzare e inasprire la frontiera proprio a causa dell'improvviso flusso migratorio del Sud Ovest Asiatico, fino agli anni 90 se nascevi in Australia eri Australiano ed era la bambagia di tutti i migranti europei
L'America che nell'immaginario collettivo è razzista per eccellenza, non ha degli obrobri legislativi come ce li abbiamo noi. Nessuno ha mai messo in discussione lo Ius Soli ad esempio.
Tu dici che a molti fa comodo il lavoro nero...non posso che concordare.
Comunque fare un paragone tra America ed Europa sullo ius soli è fuori luogo.
Ultima modifica di WrestlinGOD il 12/09/2013, 14:35, modificato 1 volta in totale.
- Riccazz000
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Re: delitti e pene
i paragoni non li ho di certo tirati fuori io.
certo non fanno comodo quando smentiscono le sparate fatte.
certo non fanno comodo quando smentiscono le sparate fatte.
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
L'America è molto diversa dall'Europa sotto questo punto di vista. Ricordi quando a scuola hai studiato la storia americana degli anni '20? Sul tuo libro suppongo ci fossero quei manifesti che invitavano gli immigrati negli USA, no?Riccazz000 ha scritto:i paragoni non li ho di certo tirati fuori io.
certo non fanno comodo quando smentiscono le sparate fatte.
Confronta quei manifesti con le dichiarazioni di Putin: "la Russia non ha bisogno di immigrati, sono gli immigrati che hanno bisogno della Russia".
Sono due realtà completamente diverse demograficamente parlando.
PS: chiaramente quell'esempio comprende due contesti storici diversi e lontani nel tempo, ma ora le cose non sono cambiate tantissimo per gli USA.
Re: delitti e pene
invito alla razionalita
col volemose bene e con i crimini dell'occidente 200 anni fa situazioni non se ne risolvono.
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- Karran
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Re: delitti e pene
1) Lo stupro non ha nulla a che fare con l'aspetto economico delle persone coinvolte.
2) Riprendo ciò che sottolineava Blaze: lo stupro, nella sua messa in atto, non ha una genesi legata all'attrazione sessuale verso l'oggetto in questione. Tutt'al più è collegato ad un'eccitazione secondaria all'atto di "prendere" e "sopraffare".
Non per niente, alcuni stupri potrebbero essere fermati con il solo mostrandosi consenziente/vogliosi (c'è il lieve rischio però, casomai si trattasse di narcisisti patologici, che questo conduca all'omicidio della vittima)
3) il fattore alla base è esclusivamente psicologico e quindi, ovviamente, anche socio-culturale.
Una struttura personologica con tratti narcisisti è conditio sine qua non affinché uno stupro venga messo in atto.
2) Riprendo ciò che sottolineava Blaze: lo stupro, nella sua messa in atto, non ha una genesi legata all'attrazione sessuale verso l'oggetto in questione. Tutt'al più è collegato ad un'eccitazione secondaria all'atto di "prendere" e "sopraffare".
Non per niente, alcuni stupri potrebbero essere fermati con il solo mostrandosi consenziente/vogliosi (c'è il lieve rischio però, casomai si trattasse di narcisisti patologici, che questo conduca all'omicidio della vittima)
3) il fattore alla base è esclusivamente psicologico e quindi, ovviamente, anche socio-culturale.
Una struttura personologica con tratti narcisisti è conditio sine qua non affinché uno stupro venga messo in atto.
Re: delitti e pene
oh adesso ci siamoKarran ha scritto:1) Lo stupro non ha nulla a che fare con l'aspetto economico delle persone coinvolte.
2) Riprendo ciò che sottolineava Blaze: lo stupro, nella sua messa in atto, non ha una genesi legata all'attrazione sessuale verso l'oggetto in questione. Tutt'al più è collegato ad un'eccitazione secondaria all'atto di "prendere" e "sopraffare".
Non per niente, alcuni stupri potrebbero essere fermati con il solo mostrandosi consenziente/vogliosi (c'è il lieve rischio però, casomai si trattasse di narcisisti patologici, che questo conduca all'omicidio della vittima)
3) il fattore alla base è esclusivamente psicologico e quindi, ovviamente, anche socio-culturale.
Una struttura personologica con tratti narcisisti è conditio sine qua non affinché uno stupro venga messo in atto.
prima sembrava che gli stupri fossero inversamente proporzionali alla busta paga
- Riccazz000
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Re: delitti e pene
Così su due piedi, io la russia eviterei di portarla ad esempio a priori quando si parla di diritti, pene e probabilmente qualsiasi cosa che possa portare ad usarla in chiave positiva.
Comunque si sta parlando di epoche diverse il mio concetto è:
L'immaginario (e non solo) collettivo vuole l'americano molto razzista, sia all'interno con le proprie minoranze sia all'esterno con gli altri paesi.
Eppure, e si stava parlando di questo, ha delle leggi che tutelano e favoriscono l'integrazione. Ius soli in primis.
Viviamo ancora col mito dell'immigrato cattivo, l'abbiamo sempre avuto, e dell'"italiano buona gente", perchè siamo paraculi culturalmente.
Quindi, tornando finalmente in topic, per questo quando si parla di reati di immigrati non bisogna cedere al populismo o alla xenofobia e bisogna capire perchè c'è un incedenza di reati (quelli sessuali era l'esempio) legati all'immigrazione.
Poi se ancora siamo dell'idea che il degrado, il disagio e la ghettizzazione in cui vessano non siano una componente ESSENZIALE per comprendere il perchè si delinque (anche a sfondo sessuale) non so cosa dire.
Comunque si sta parlando di epoche diverse il mio concetto è:
L'immaginario (e non solo) collettivo vuole l'americano molto razzista, sia all'interno con le proprie minoranze sia all'esterno con gli altri paesi.
Eppure, e si stava parlando di questo, ha delle leggi che tutelano e favoriscono l'integrazione. Ius soli in primis.
Viviamo ancora col mito dell'immigrato cattivo, l'abbiamo sempre avuto, e dell'"italiano buona gente", perchè siamo paraculi culturalmente.
Quindi, tornando finalmente in topic, per questo quando si parla di reati di immigrati non bisogna cedere al populismo o alla xenofobia e bisogna capire perchè c'è un incedenza di reati (quelli sessuali era l'esempio) legati all'immigrazione.
Poi se ancora siamo dell'idea che il degrado, il disagio e la ghettizzazione in cui vessano non siano una componente ESSENZIALE per comprendere il perchè si delinque (anche a sfondo sessuale) non so cosa dire.
Re: delitti e pene
tutto vero per carita.Riccazz000 ha scritto:Così su due piedi, io la russia eviterei di portarla ad esempio a priori quando si parla di diritti, pene e probabilmente qualsiasi cosa che possa portare ad usarla in chiave positiva.
Comunque si sta parlando di epoche diverse il mio concetto è:
L'immaginario (e non solo) collettivo vuole l'americano molto razzista, sia all'interno con le proprie minoranze sia all'esterno con gli altri paesi.
Eppure, e si stava parlando di questo, ha delle leggi che tutelano e favoriscono l'integrazione. Ius soli in primis.
Viviamo ancora col mito dell'immigrato cattivo, l'abbiamo sempre avuto, e dell'"italiano buona gente", perchè siamo paraculi culturalmente.
Quindi, tornando finalmente in topic, per questo quando si parla di reati di immigrati non bisogna cedere al populismo o alla xenofobia e bisogna capire perchè c'è un incedenza di reati (quelli sessuali era l'esempio) legati all'immigrazione.
Poi se ancora siamo dell'idea che il degrado, il disagio e la ghettizzazione in cui vessano non siano una componente ESSENZIALE per comprendere il perchè si delinque (anche a sfondo sessuale) non so cosa dire.
per mi spieghi perchè sei contrario al 30% di stranieri in classe quando fare classe classi a maggioranza straniera sarebbe nient'altro che una ghettizzazione?
sono sinceramente curioso perchè mi sembri un po confuso oltre che disinformato sul popolo italiano che è il meno razzista al mondo
- Karran
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Re: delitti e pene
Più che razzista, definirei l'americano come stereotipizzatore.Riccazz000 ha scritto:
L'immaginario (e non solo) collettivo vuole l'americano molto razzista, sia all'interno con le proprie minoranze sia all'esterno con gli altri paesi.
Eppure, e si stava parlando di questo, ha delle leggi che tutelano e favoriscono l'integrazione. Ius soli in primis.
Le leggi degli USA sono aperte all'integrazione, ok.
Ma l'americano medio?
L'impressione è che gli stereotipi di cui è condita la mentalità americana conducano ad una ghettizzazione più netta di quanto non faccia il razzismo.
Ma infatti, le situazioni di degrado sociale sono alla base di una strutturazione personologica antisociale e narcisista. Una struttura personologica, questa, che garantisce la sopravvivenza, in tali ambienti, più di altre.Riccazz000 ha scritto:.
Poi se ancora siamo dell'idea che il degrado, il disagio e la ghettizzazione in cui vessano non siano una componente ESSENZIALE per comprendere il perchè si delinque (anche a sfondo sessuale) non so cosa dire.
Ultima modifica di Karran il 12/09/2013, 15:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: delitti e pene
Karran ha scritto:1) Lo stupro non ha nulla a che fare con l'aspetto economico delle persone coinvolte.
2) Riprendo ciò che sottolineava Blaze: lo stupro, nella sua messa in atto, non ha una genesi legata all'attrazione sessuale verso l'oggetto in questione. Tutt'al più è collegato ad un'eccitazione secondaria all'atto di "prendere" e "sopraffare".
Non per niente, alcuni stupri potrebbero essere fermati con il solo mostrandosi consenziente/vogliosi (c'è il lieve rischio però, casomai si trattasse di narcisisti patologici, che questo conduca all'omicidio della vittima)
3) il fattore alla base è esclusivamente psicologico e quindi, ovviamente, anche socio-culturale.
Una struttura personologica con tratti narcisisti è conditio sine qua non affinché uno stupro venga messo in atto.
In 30 pagine di discussione nessuno ha detto se sei povero stupri".vendetta ha scritto: oh adesso ci siamo
prima sembrava che gli stupri fossero inversamente proporzionali alla busta paga
ripeto: una situazione di degrado aumenta le possibilità che si sviluppi una volontà di sopraffazione e supremazia che collegata a un desiderio carnale porta a un gesto violento.
Che non è "i poveri stuprano" ma tutt'altra cosa.
E prevengo altre frasi:
Non rubano e non stuprno solo i poveri lo fanno anche altri per altre motivazioni, ma se noi andiamo a controllare le statistiche allora poi ci dobbiamo chiedere il perchè.
e visto che il VOSTRO perchè è: "ah ma sono immigrati" e BASTA.
Vi si fa notare che il fermarsi a "ah ma sono immigrati" è molto superficiale\xenofobo\razziale visto che non vi chiedete altro.
Re: delitti e pene
ma nessuno l'ha messa giu cosi tranne te ,per fare un processo alle intenzioni,a chi non l'ho capitoRiccazz000 ha scritto:
In 30 pagine di discussione nessuno ha detto se sei povero stupri".
ripeto: una situazione di degrado aumenta le possibilità che si sviluppi una volontà di sopraffazione e supremazia che collegata a un desiderio carnale porta a un gesto violento.
Che non è "i poveri stuprano" ma tutt'altra cosa.
E prevengo altre frasi:
Non rubano e non stuprno solo i poveri lo fanno anche altri per altre motivazioni, ma se noi andiamo a controllare le statistiche allora poi ci dobbiamo chiedere il perchè.
e visto che il VOSTRO perchè è: "ah ma sono immigrati" e BASTA.
Vi si fa notare che il fermarsi a "ah ma sono immigrati" è molto superficiale\xenofobo\razziale visto che non vi chiedete altro.
mi rispondi alla domanda sulla scuola?!
- Riccazz000
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Re: delitti e pene
Karran ha scritto: Più che razzista, definirei l'americano come stereotipizzatore.
Le leggi degli USA sono aperte all'integrazione, ok.
Ma l'americano medio?
L'impressione è che gli stereotipi di cui è condita la mentalità americana conducano ad una ghettizzazione più netta di quanto non faccia il razzismo.
quello sicuramente. l'auto ghettizzazione di minoranze è un fenomeno comune e da analizzare.
Poi sai parlare di americano medio è un pò strano, è come parlare di europeo medio, personalmente pensare che effettivamente un americano di Denver sia come un americano di New York mi da un certo mal di stomaco.
c'era una bellissima immagine che dipingeva perfettamente la situazione dell'americano medio. Il confronto tra voto democratico\repubblicano e un'immagine che mostrava gli stati americani e l'abolizione della schiavitù.
quando penso agli stati uniti l'unica cosa che mi viene in mente è l'Egitto, con i paesi di costa avanzati e "democratici" mentre internamente vivono ancora con un "ritardo" evidente.
è indubbiamente un paragone molto estremo intendiamoci, ma stiamo parlando di un paese troppo grosso per fare un "americano medio". Per esperienze dirette e personali una New York e una Sanfrancisco sono un paese straniero rispetto a una Carolina o una Denver.
Comunque posso solo notare come loro abbiano un presidente nero.
noi possiamo solo crogiolarci del populismo della Kyenge e (forse ben peggiore) su Vendola
Re: delitti e pene
Una cosa che mi sono sempre chiesto (ironia mode on). Perché quando uno straniero salva delle vite innocenti da morte certa, salva una ragazza da uno stupro ad opera di un italiano o uno straniero e così via, viene dimenticato in due giorni mentre uno straniero che uccide delle persone innocenti, stupra una donna e così via, viene ricordato per anni? (ironia mode off). Non venitemi a dire perché il primo fatto succede raramente e il secondo molto spesso perché è una balla bella e buona.
Aggiungiamo un altra cosa sullo stupro....abbiamo italiani che stuprano le donne e tempo due giorni sono già liberi, semmai succede che finiscano dietro le sbarre. Abbiamo giudici, avvocati, preti, opinionisti che dicono che quando una donna porta una minigonna merita di essere stuprata e che considerano lo stupro un reato minore, paragonabile a un furto di bestiame. Mi spiegate da quale punto di vista gli stranieri non si integrerebbero con la "cultura e la legge" italiana?
Aggiungiamo un altra cosa sullo stupro....abbiamo italiani che stuprano le donne e tempo due giorni sono già liberi, semmai succede che finiscano dietro le sbarre. Abbiamo giudici, avvocati, preti, opinionisti che dicono che quando una donna porta una minigonna merita di essere stuprata e che considerano lo stupro un reato minore, paragonabile a un furto di bestiame. Mi spiegate da quale punto di vista gli stranieri non si integrerebbero con la "cultura e la legge" italiana?
Re: delitti e pene
E io che credevo di essermi spiegato.vendetta ha scritto: oh adesso ci siamo
prima sembrava che gli stupri fossero inversamente proporzionali alla busta paga
Riproviamoci, và.
Accanto a fattori psicologici, che non credo nessuno abbia negato, esistono fattori socio-culturali, compresa la marginalità in cui si trovano molti di quei migranti che così grandemente contribuiscono alle statistiche che avete portato.
Quello che io sostengo è semplicemente come agire nell'immediato su questa marginalità sociale e mancanza di integrazione non possa prescindere dall'agire sul ruolo che, nella vita economica italiana, riveste la forze lavoro immigrata.
Detto banalizzando: per ovviare alle problematiche di integrazione a livello culturale ci vorranno generazioni di piccoli passi avanti.
Nel mentre si fanno questi passi avanti a livello culturale, perchè non iniziare con l'integrare i migranti nel processo produttivo in maniera più attiva?
