Finché non è razzista/antisemita/omofobo/sessista/classista non mi pare che nessun parere venga censurato/punito.Colosso ha scritto:Questo è un argomento delicato in cui ho paura di addentrarmi. Posso dire il mio modesto parere senza timore di essere attaccato o punito?
delitti e pene
- Karran
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Re: delitti e pene
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Re: delitti e pene
Spero allora che prenderai le mie difese se ci saranno conseguenze.Karran ha scritto:Finché non è razzista/antisemita/omofonico non mi pare che nessun parere sia censurato/punito.
Io personalmente, nei casi più gravi, non vedo la pena come una rieducazione ma come una vera e propria punizione. Certo il ladruncolo o il piccolo spacciatore che si fanno 6 mesi possono essere rieducati, ma quelli che devono stare in prigione 30 o più anni per i delitti più efferati?
Per cui mi importa poco delle statistiche che mostrano la pena di morte come un non deterrente. Per me dovrebbe essere la massima punizione per quei criminali oltre ogni possibile redenzione: i serial killer, i mafiosi con 100 omicidi alle spalle, gli uccisori di bambini... In questo senso la reintrodurrei in Italia per evitare i casi di gente che esce di prigione dopo un numero di anni troppo ridotto rispetto ai loro crimini, per evitare le proteste e il dolore dei familiari delle vittime che si sentono presi in giro.
Ultima modifica di Colosso il 06/09/2013, 21:52, modificato 1 volta in totale.
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Ci sono tantissimi omicidi-suicidi qui in Italia. Secondo te perché? Non temono anche loro di dover passare 20-25-30 anni in galera? La pena di morte non è un deterrente, ma sicuramente fa risparmiare soldi.Blingo ha scritto:EDIT: ho letto ora il tuo post. Stravolgo sicuramente il discorso, ma ciò non toglie che in teoria dovrebbe costituire un deterrente perlomeno per quelli che sono gli omicidi di una singola persona, secondo il tuo ragionamento. Eppure non è così.
Costo di una pallottola < spese per mantenere un carcerato 30 anni in carcere
E certe volte provvedono loro stessi a farsi fuori, risparmio garantito al 100%.
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Re: delitti e pene
Sicuramente fa risparmiare soldi? Risparmio garantito? Ma ti informi anche prima di sputare sentenze sul diritto alla vita di altri esseri umani dal tuo divano?WrestlinGOD ha scritto: Ci sono tantissimi omicidi-suicidi qui in Italia. Secondo te perché? Non temono anche loro di dover passare 20-25-30 anni in galera? La pena di morte non è un deterrente, ma sicuramente fa risparmiare soldi.
Costo di una pallottola < spese per mantenere un carcerato 30 anni in carcere
E certe volte provvedono loro stessi a farsi fuori, risparmio garantito al 100%.
http://www.deathpenalty.org/article.php?id=42" onclick="window.open(this.href);return false;
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Re: delitti e pene
Da te non mi aspettavo qualcosa di diverso da quanto scritto.Colosso ha scritto:
Spero allora che prenderai le mie difese se ci saranno conseguenze.
Io personalmente, nei casi più gravi, non vedo la pena come una rieducazione ma come una vera e propria punizione. Certo il ladruncolo o il piccolo spacciatore che si fanno 6 mesi possono essere rieducati, ma quelli che devono stare in prigione 30 o più anni per i delitti più efferati?
Per cui mi importa poco delle statistiche che mostrano la pena di morte come un non deterrente. Per me dovrebbe essere la massima punizione per quei criminali oltre ogni possibile redenzione: i serial killer, i mafiosi con 100 omicidi alle spalle, gli uccisori di bambini... In questo senso la reintrodurrei in Italia per evitare i casi di gente che esce di prigione dopo un numero di anni troppo ridotto rispetto ai loro crimini, per evitare le proteste e il dolore dei familiare delle vittime che si sentono presi in giro.
Il diritto penale non ha il compito di applicare pene "per evitare le proteste e il dolore dei familiare delle vittime che si sentono presi in giro".
WrestlinGOD ha scritto: Ci sono tantissimi omicidi-suicidi qui in Italia. Secondo te perché? Non temono anche loro di dover passare 20-25-30 anni in galera? La pena di morte non è un deterrente, ma sicuramente fa risparmiare soldi.
Costo di una pallottola < spese per mantenere un carcerato 30 anni in carcere
E certe volte provvedono loro stessi a farsi fuori, risparmio garantito al 100%.

E' molto più utile un detenuto che lavora all'interno del carcere o costretto a lavori socialmente utili, piuttosto che un cadavere seppellito sotto terra.
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Certo tu mi citi un articolo da un sito che come motto ha "Working for alternatives to death penalties". Non lo leggo nemmeno, risparmio tempo. È come discutere di marxismo e io ti porto link dal sito marxisti.com. Puh-lease.Sonoio ha scritto:Sicuramente fa risparmiare soldi? Risparmio garantito? Ma ti informi anche prima di sputare sentenze sul diritto alla vita di altri esseri umani dal tuo divano?
http://www.deathpenalty.org/article.php?id=42" onclick="window.open(this.href);return false;
E comunque era sarcastico, non vedi la faccina?

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Re: delitti e pene
I suoi dati confermati anche dalla pagina postata da me
Ma siamo già passati al "non leggo questi articoli".
Ma siamo già passati al "non leggo questi articoli".
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Re: delitti e pene
Per caso non sai l'inglese? Perché ti sarebbe bastato aprire la pagina per individuare un massiccio numero di fonti affidabili.Certo tu mi citi un articolo da un sito che come motto ha "Working for alternatives to death penalties". Non lo leggo nemmeno, risparmio tempo. È come discutere di marxismo e io ti porto link dal sito marxisti.com. Puh-lease.
O forse la tua tesi è migliore perché... non ha fonti?

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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Non citi la seconda parte in cui dico che era sarcasmo, vabbè tanto c'è scritto chiaro e tondo. Non capisco che dati dovrei portare a favore della pena di morte quando ho già scritto più volte che non è un deterrente. Non fate quelli che capiscono ciò che vogliono capire.
Piuttosto si stava discutendo di pene severe, su questo dobbiamo tornare.
Piuttosto si stava discutendo di pene severe, su questo dobbiamo tornare.
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Re: delitti e pene
Non vedo la faccina sarcastica in questa frase, sinceramente, ma probabilmente ho capito male io. Ciao.Ci sono tantissimi omicidi-suicidi qui in Italia. Secondo te perché? Non temono anche loro di dover passare 20-25-30 anni in galera? La pena di morte non è un deterrente, ma sicuramente fa risparmiare soldi.
PS: La sensazione di essere preso in giro rimane, però. Come i bambini che si accorgono di aver torto e se la cavano con "eeeh, ma io scherzavo!"

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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Se scorri la pagina con la rotellina del mouse c'è un "confronti di costi" con una faccina sorridente alla fine che si riferisce alla frase precedente. Poi l'ultima frase "risparmio garantito al 100%" è proprio serissima, vero?Sonoio ha scritto:Non vedo la faccina sarcastica in questa frase, sinceramente, ma probabilmente ho capito male io. Ciao.
PS: La sensazione di essere preso in giro rimane, però. Come i bambini che si accorgono di aver torto e se la cavano con "eeeh, ma io scherzavo!"
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Allora inizio a portare anche io un po' di dati.
Come potete vedere qui, negli ultimi anni il numero di rapine e furti è aumentato. Quindi torniamo al discorso dei domiciliari che non servono a nulla, della mano morbida dei magistrati e delle inesistenti o quasi attività sociali in cui impegnare i rei.





Pene più severe servirebbero da deterrente in questo caso? A mio avviso sì. Vi metto qui sotto un grafico degli USA, dove MVP si è fatto 9 anni per rapina a mano armata (inizialmente erano 18!!! Per rapina a mano armata!). Questo è un grafico dei "propriety crime rates" tra cui ci sono i furti in appartamento, furti di autoveicoli e furti di cose altrui. Come potete vedere, sono calate tutte le fattispecie di reato.

Per quanto riguarda i reati efferati come gli omicidi? In Italia sono calati, se volete vi posto ulteriori fonti. Ma negli USA dove c'è un regime carcerario più duro che voi osteggiate?

Questi grafici sono significativi per il nostro discorso? Sì e no. Non si possono analizzare le cause di un aumento o di una diminuzione dei crimini con due grafici, la situazione è molto più complessa. Ci sono cause numerosissime che possono influire ma a meno che non ci mettiamo a studiare le statistiche, gli articoli e i saggi sull'argomento non lo potremo sapere.
Quindi voi non potete dire che siccome il numero di omicidi in Italia è diminuito allora sicuramente il carcere duro non serve. Allo stesso modo io non posso affermare che siccome il tasso di omicidi negli USA è diminuito, allora il carcere duro è efficace. Se vogliamo ricorrere a statistiche e dati non la finiamo più. Per questo io preferisco metterla su un punto di vista "filosofico-morale-etico" ed evitare robe scientifiche che in questo campo non sembrano sempre esatte. Ogni criminale è unico nel suo genere, ogni assassino ha avuto motivazioni diverse dagli altri, è cresciuto in un ambiente diverso, ha avuto esperienze che magari lo hanno segnato. Metterli così in delle classi e rappresentarli in grafici non è del tutto corretto, serve solo a tracciare delle tendenze.
Come potete vedere qui, negli ultimi anni il numero di rapine e furti è aumentato. Quindi torniamo al discorso dei domiciliari che non servono a nulla, della mano morbida dei magistrati e delle inesistenti o quasi attività sociali in cui impegnare i rei.





Pene più severe servirebbero da deterrente in questo caso? A mio avviso sì. Vi metto qui sotto un grafico degli USA, dove MVP si è fatto 9 anni per rapina a mano armata (inizialmente erano 18!!! Per rapina a mano armata!). Questo è un grafico dei "propriety crime rates" tra cui ci sono i furti in appartamento, furti di autoveicoli e furti di cose altrui. Come potete vedere, sono calate tutte le fattispecie di reato.
Per quanto riguarda i reati efferati come gli omicidi? In Italia sono calati, se volete vi posto ulteriori fonti. Ma negli USA dove c'è un regime carcerario più duro che voi osteggiate?

Questi grafici sono significativi per il nostro discorso? Sì e no. Non si possono analizzare le cause di un aumento o di una diminuzione dei crimini con due grafici, la situazione è molto più complessa. Ci sono cause numerosissime che possono influire ma a meno che non ci mettiamo a studiare le statistiche, gli articoli e i saggi sull'argomento non lo potremo sapere.
Quindi voi non potete dire che siccome il numero di omicidi in Italia è diminuito allora sicuramente il carcere duro non serve. Allo stesso modo io non posso affermare che siccome il tasso di omicidi negli USA è diminuito, allora il carcere duro è efficace. Se vogliamo ricorrere a statistiche e dati non la finiamo più. Per questo io preferisco metterla su un punto di vista "filosofico-morale-etico" ed evitare robe scientifiche che in questo campo non sembrano sempre esatte. Ogni criminale è unico nel suo genere, ogni assassino ha avuto motivazioni diverse dagli altri, è cresciuto in un ambiente diverso, ha avuto esperienze che magari lo hanno segnato. Metterli così in delle classi e rappresentarli in grafici non è del tutto corretto, serve solo a tracciare delle tendenze.
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Re: delitti e pene
Prima di entrare nel vivo del discorso...
Avete presente cosa porta un incremento dei reati?
L'interesse ludico nel vedere cosa succede se sparo?
l'uscita di GTA 5?
Il Twerking della Cyrus?
leggendo i dati riportati dell'incremento dei reati come il furto di motociclette e automobili in Italia dopo il 2000 sarebbe bene capire perchè?
è stato depenalizzato? o è cambiato qualcosa nel mercato? c'è probabilmente più richiesta.
Nel 2000 la guerra civile nell'est europa era oramai finita, da quel momento si è formato un mercato di auto usate, rubate e riciclate.
Guardiamoci bene in faccia...negli anni 90 lasciare l'autoradio in macchina era una cosa da pazzi, due minuti e ti saltava cruscotto e autoradio. Poi l'ero è passata di moda (o meglio sono passati di moda i consumatori) e ora l'autoradio la tieni tranquillo in macchina.
Ogni crimine minore ha la sua giustificazione dovuta la momento, noi dovremmo semmai concentrarci di più su quelli maggiori, che solitamente nascono d amalesseri ben più pesanti e radicati nella nostra società-
Gli omicidi, le violenze domestiche, la pedofilia quelli sono i dati interessanti, sapere se un reato è in aumento, dove e perchè. Se c'è stato qualche cambiamento a livello giuridico e così dicendo. Concentriamoci sul fattore pena o non pena di morte...
La sua abolizione ha portato a un incremento? no, sembra abbastanza palese.
Ripeto poi, noi siamo abbastanza ubriachi dai nostri mezzi di comunicazione che amano lo scandalo e la sensazione nel breve periodo, quindi giù di immigrati, giù di incidenti d'auto e mani basse di rapine.
Mentre i veri crimini, lo spargere povertà, il distruggere intere zone condannandole al degrado e al disagio, quello interessa poco, i crimini di stampo economico e finanziario in Italia sono l'esempio di mal funzionamento del sistema giuridico, non sono puniti, sono depenalizzati,certamente non fanno scalpore. eppure essi sono di quanto più terribile si possa fare a uno stato.
Se un paese come l'Italia è ridotto ( e chi vive nell egrandi città se ne rende conto facilemnte) ad avere una periferia sempre più malfamata (siamo tornati agli anni 60 70) ad avere un divario enorme tra benestante e non abbiente è propio per colpa di questi reati, non del furto di automobile.
Ora però volevo parlare dei discorsi un pò semplici che si son visti fare sul carcere.
Qualcuno di voi c'è mai stato? non dico dentro nel senso vero...anche solo a fare volontariato.
Signori la situazione è da girone dantesco, si arriva a rifiutare l'ora d'aria epr poter stare da solo invece che in 8 in una stanza da 3. Comprensivo poi di tutto quello che c'è di contorno e di cui le leggende metropolitane parlano meglio di qualsiasi altra cosa.
Non lamentiamoci dei 10 anni di carcere, ti cambiano la vita, volente o nolente possono sembrare pochi ma sono terrificanti.
e quasto perchè siamo indietro, terribilmente indietro con tutto, soprattutto con la mentalità. Con l'idea di come e cosa un carcere deve essere.
E poi c'è il lato psicologico, viene citato i De Nardo, ma casi di cronaca simili ce ne sono almeno altyri 4 o 5 uguali\simili nella storia Italiana.
Credetemi uccidere una persona non è un videogioco, te la proti dentro, ti rovina la vita, anche quando lo hai fatto apposta, anche quando in quel momento lo volevi fortemente.
10 anni di carcere a una ragazzina che ne aveva 16 sono una vita, Erika De Nardo è la testimonianza che per una volta ( ma è un soggetto mediatico molto forte, non mi sorprende, l'han trattata coi guanti) il sistema carcerario Italiano ha funzionato. Pietro maso? probabilmente la stessa cosa, sono persone rotte dentro, che col tempo hanno acquisito la coscienza del gesto che hanno fattoe se lo porteranno dentro per sempre.
Queste persone, nonostante sembri un'eresia (soprattuto se il crimine è fresco fresco), devono essere reintrodotte.
Il sistema si dimostra fallace invece quando esce un Izzo o chi per lui. Lì si che si deve indagare sul come mai e chi ha deciso che poteva uscire....e non sorprendiamoci se però di emzzo ci troviamo nomi di politici e gente importante.
Avete presente cosa porta un incremento dei reati?
L'interesse ludico nel vedere cosa succede se sparo?
l'uscita di GTA 5?
Il Twerking della Cyrus?
leggendo i dati riportati dell'incremento dei reati come il furto di motociclette e automobili in Italia dopo il 2000 sarebbe bene capire perchè?
è stato depenalizzato? o è cambiato qualcosa nel mercato? c'è probabilmente più richiesta.
Nel 2000 la guerra civile nell'est europa era oramai finita, da quel momento si è formato un mercato di auto usate, rubate e riciclate.
Guardiamoci bene in faccia...negli anni 90 lasciare l'autoradio in macchina era una cosa da pazzi, due minuti e ti saltava cruscotto e autoradio. Poi l'ero è passata di moda (o meglio sono passati di moda i consumatori) e ora l'autoradio la tieni tranquillo in macchina.
Ogni crimine minore ha la sua giustificazione dovuta la momento, noi dovremmo semmai concentrarci di più su quelli maggiori, che solitamente nascono d amalesseri ben più pesanti e radicati nella nostra società-
Gli omicidi, le violenze domestiche, la pedofilia quelli sono i dati interessanti, sapere se un reato è in aumento, dove e perchè. Se c'è stato qualche cambiamento a livello giuridico e così dicendo. Concentriamoci sul fattore pena o non pena di morte...
La sua abolizione ha portato a un incremento? no, sembra abbastanza palese.
Ripeto poi, noi siamo abbastanza ubriachi dai nostri mezzi di comunicazione che amano lo scandalo e la sensazione nel breve periodo, quindi giù di immigrati, giù di incidenti d'auto e mani basse di rapine.
Mentre i veri crimini, lo spargere povertà, il distruggere intere zone condannandole al degrado e al disagio, quello interessa poco, i crimini di stampo economico e finanziario in Italia sono l'esempio di mal funzionamento del sistema giuridico, non sono puniti, sono depenalizzati,certamente non fanno scalpore. eppure essi sono di quanto più terribile si possa fare a uno stato.
Se un paese come l'Italia è ridotto ( e chi vive nell egrandi città se ne rende conto facilemnte) ad avere una periferia sempre più malfamata (siamo tornati agli anni 60 70) ad avere un divario enorme tra benestante e non abbiente è propio per colpa di questi reati, non del furto di automobile.
Ora però volevo parlare dei discorsi un pò semplici che si son visti fare sul carcere.
Qualcuno di voi c'è mai stato? non dico dentro nel senso vero...anche solo a fare volontariato.
Signori la situazione è da girone dantesco, si arriva a rifiutare l'ora d'aria epr poter stare da solo invece che in 8 in una stanza da 3. Comprensivo poi di tutto quello che c'è di contorno e di cui le leggende metropolitane parlano meglio di qualsiasi altra cosa.
Non lamentiamoci dei 10 anni di carcere, ti cambiano la vita, volente o nolente possono sembrare pochi ma sono terrificanti.
e quasto perchè siamo indietro, terribilmente indietro con tutto, soprattutto con la mentalità. Con l'idea di come e cosa un carcere deve essere.
E poi c'è il lato psicologico, viene citato i De Nardo, ma casi di cronaca simili ce ne sono almeno altyri 4 o 5 uguali\simili nella storia Italiana.
Credetemi uccidere una persona non è un videogioco, te la proti dentro, ti rovina la vita, anche quando lo hai fatto apposta, anche quando in quel momento lo volevi fortemente.
10 anni di carcere a una ragazzina che ne aveva 16 sono una vita, Erika De Nardo è la testimonianza che per una volta ( ma è un soggetto mediatico molto forte, non mi sorprende, l'han trattata coi guanti) il sistema carcerario Italiano ha funzionato. Pietro maso? probabilmente la stessa cosa, sono persone rotte dentro, che col tempo hanno acquisito la coscienza del gesto che hanno fattoe se lo porteranno dentro per sempre.
Queste persone, nonostante sembri un'eresia (soprattuto se il crimine è fresco fresco), devono essere reintrodotte.
Il sistema si dimostra fallace invece quando esce un Izzo o chi per lui. Lì si che si deve indagare sul come mai e chi ha deciso che poteva uscire....e non sorprendiamoci se però di emzzo ci troviamo nomi di politici e gente importante.
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Re: delitti e pene
Basta leggere a cosa si riferisce un grafico invece di postarlo a cazzo.WrestlinGOD ha scritto: Questi grafici sono significativi per il nostro discorso? Sì e no. Non si possono analizzare le cause di un aumento o di una diminuzione dei crimini con due grafici, la situazione è molto più complessa. Ci sono cause numerosissime che possono influire ma a meno che non ci mettiamo a studiare le statistiche, gli articoli e i saggi sull'argomento non lo potremo sapere.
Quindi voi non potete dire che siccome il numero di omicidi in Italia è diminuito allora sicuramente il carcere duro non serve. Allo stesso modo io non posso affermare che siccome il tasso di omicidi negli USA è diminuito, allora il carcere duro è efficace. Se vogliamo ricorrere a statistiche e dati non la finiamo più. Per questo io preferisco metterla su un punto di vista "filosofico-morale-etico" ed evitare robe scientifiche che in questo campo non sembrano sempre esatte. Ogni criminale è unico nel suo genere, ogni assassino ha avuto motivazioni diverse dagli altri, è cresciuto in un ambiente diverso, ha avuto esperienze che magari lo hanno segnato. Metterli così in delle classi e rappresentarli in grafici non è del tutto corretto, serve solo a tracciare delle tendenze.
Visto che non c'è scritto che la causa d'aumento o diminuzione dei reati è legata al tipo di carcere, i tuoi sono dati vuoti ed inutili (populisti, come te) mentre quelli postati sono sensati ed utili alla discussione.
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
"Io ho sempre ragione. Qualcuno posta qualcosa che lo mette in dubbio? Sicuramente è una cazzata."Jeff Hardy 18 ha scritto:Basta leggere a cosa si riferisce un grafico invece di postarlo a cazzo.
Visto che non c'è scritto che la causa d'aumento o diminuzione dei reati è legata al tipo di carcere, i tuoi sono dati vuoti ed inutili (populisti, come te) mentre quelli postati sono sensati ed utili alla discussione.
Sei penoso, lo sai? E risparmiati le tue puttanate come "populista, qualunquista e luoghi comuni".