Ma infatti, il mio non è rosicare, anche perché come molti sanno sono simpatizzante Chelsea (dall'era Abramovich, lo ammetto) e siccome tifo per una squadra che non ha mai avuto grande potenza e mai la avrà il problema era per lo spettacolo generale, magari la cosa è partita da noi ma sta prendendo una bruttissima piega.SimoAF ha scritto:Sono d'accordo su tutto ciò che riguarda le spese assurde dalle squdre "russe" ed "arabe", ma anche per me tutto nasce dal fenomeno anni 90 italiano: i miliardi per Papin inutilizzato, i 100 miliardi per Crespo, poi Vieri, Mendieta e tanti altri. Tutti comprati senza incassare nulla.
Detto questo, è vero che rosichiamo, ma non è un motivo per non lamentarsi, anzi. Nessuno chiede un miglior trattamente per chi spende meno o in generale per le italiane, piuttosto si vuole vedere un calcio pulito almeno economicamente. Dire "prima lo facevate voi", significa giustificare queste cose che, regolamento alla mano, saranno fuori dal calcio. Il problema è capire quando e come.
Io non ho neanche visto la finale di Champions quest'anno, non ho creduto alla Champions neanche sull'1-0 del Siena e già so che il prossimo anno non verranno presi provvedimenti contro chi spende in modo incondizionato.
Ci vorrebbe, almeno per le squadre iscritte in Champions, un tetto salariale come in NBA, con la differenza che ci deve essere per forza di cose un massimo ma non un minimo, così da impedire ai top club di fare che vogliono coi debiti comunque fino al collo e allo stesso tempo non imporre nulla ai club meno potenti e con meno mezzi economici.