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Commander Cool ha scritto:
Non ho bisogno di Gugolarlo esimio prof., comunuqe buona cena.
E' inutile che fai lo strafottente, hai fatto una domanda, essendo tirato di tempo ti ho dato una risposta rapida dandoti dei riferimenti da cercare ( di cui, nonostante il tuo sarcasmo, hai evidentemente bisogno, altrimenti non ti saresti posto la domanda).
Visti i fiumi di elettroni che verso su questo forum pensavo che una risposta di fretta ogni tanto fosse ammissibile.
11 feb is back! ha scritto:domanda: siamo sicuri che l' usanza di creare termini ad hoc per ogni cosa? è utile intendo parlare di fmminicidio e non genericamente di omicidio? Non c' è il rischio di elevare determinate figure facendo crescere l' odio dei soggetti a rischio e che hanno risentimenti? Lo stesso discorso si può fare per gli omosessuali? Cioè, il dato di fatto non deve essere nudo e crudo, senza stabilire le cause o creare le differenze?
che ne pensate?
Tutto è possibile ma bisognerebbe essere davvero stupidi per sentir crescere l'odio in base ad un termine piuttosto che un altro.
Più che altro, possiamo dire che una terminologia categorizzante, e diversificante, identifica un pregiudizio diffuso.
come, ad esempio, l'idea, che condivido, di Cinzia: idea che si può riassumere con un perchè hai bisogno di creare le quote rosa se ci consideri "uguali"?.
Karran ha scritto:
Tutto è possibile ma bisognerebbe essere davvero stupidi per sentir crescere l'odio in base ad un termine piuttosto che un altro.
Più che altro, possiamo dire che una terminologia categorizzante, e diversificante, identifica un pregiudizio diffuso.
come, ad esempio, l'idea, che condivido, di Cinzia: idea che si può riassumere con un perchè hai bisogno di creare le quote rosa se ci consideri "uguali"?.
infatti io mi riferisco a soggetti a rischio. Immagino che in un omicidia ci sia qualche cosa che non va. Oppure mi sbaglio e nella società italiana del 2000 da alcuni è visto come normale tanto che il gesto non implica squilibri?
le quote rosa sono una stupidata. Hanno evidenziato, per dire, che nel cdm Letta ci sono 7 donne. Ma chissenefrega, l' importante che ci sia gente capace, uomini o donne. Se sta a casa qualche uomo capace per far posto ad una donna per forza è una idiozia. Ovviamente vale anche a parti invertite.
infatti io mi riferisco a soggetti a rischio. Immagino che in un omicidia ci sia qualche cosa che non va. Oppure mi sbaglio e nella società italiana del 2000 da alcuni è visto come normale tanto che il gesto non implica squilibri?
Ma l'omicidio, da che mondo è mondo, è una cosa "normale" e perfettamente connaturale agli istinti umani.
Può essere "inadatto" allo stato sociale, certo, ma non commettiamo l'errore di ritenerlo un atto alieno.
Karran ha scritto:
Ma l'omicidio, da che mondo è mondo, è una cosa "normale" e perfettamente connaturale agli istinti umani.
Può essere "inadatto" allo stato sociale, certo, ma non commettiamo l'errore di ritenerlo un atto alieno.
pensavo fosse un atto correlato ad uno squilibrio mentale più o meno garve, almeno generalmente. Per questo chiedevo
Karran ha scritto:
OGGI è correlato ad uno squilibrio.
Esattamente come molti aspetti della sfera istintuale e degli impulsi.
dici OGGI perché sono state fate delle scoperte o perché dipende dal periodo storico? Nel senso, gli squilibri sono comunque n qualcosa di relativo? Per dire, facendo un esempio: mi avete detto che gli omosessuali sono normali in assoluto, poi la loro considerzione dipende da tempi e luoghi. La setssa cosa quindi mi pare di capire non sia valida dagli squilibri che invece sono una sorta di convenzione dettata dal conesto. Oppure non ho capito nulla del tuo post? In questo caso mea culpa.
dici OGGI perché sono state fate delle scoperte o perché dipende dal periodo storico? Nel senso, gli squilibri sono comunque n qualcosa di relativo? Per dire, facendo un esempio: mi avete detto che gli omosessuali sono normali in assoluto, poi la loro considerzione dipende da tempi e luoghi. La setssa cosa quindi mi pare di capire non sia valida dagli squilibri che invece sono una sorta di convenzione dettata dal conesto. Oppure non ho capito nulla del tuo post? In questo caso mea culpa.
non è la bizzarria di ciò che pensi o fai a renderti "malato", quanto lo è, invece, l'impossibilità di vivere una vita socialmente, e personalmente, funzionale ascrivibile ad essa
Da questo concetto si può facilmente afferrare come lo squilibrio psichico non abbia un valore assoluto ma come esso, invece, sia direttamente collegato alla morale ed al costume della società ed a come e dove essa stabilisce i confini del "lecito".
Ora divoratemi pure ma mi sembra giusto sentire tutte le campane.
finalmente,la risposta è no,non esiste.esiste solo se la tv decide di farlo esistere
cosi come una volta esisteva il fenomeno sassi dal cavalcavia e ora l'acido in faccia..quando stufa non lo si pomperà piu
oggi ho visto studio aperto tanto per farmi un'idea e hanno dato QUATTRO notizie consecutive su violenze subite da donne.stanno spingendo al massimo in questo periodo
manco a dirlo poi tutte pestate dal compagno avanzo di galera,psicolabile o chissa che altro..sempre per la teoria "complimenti per la scelta"..poi si incazzano quando gli si dice che chi è causa del suo mal pianga se stesso
e sarebbero anche ora che la finissero con sta menata dei buu razzisti!han rotto il cazzo!se si sospende una partita per un buu razzista allora voglio l'interruzione per un "devi morire" a uno bianco infortunato a terra..ma a lui no ovviamente,perche è bianco e c'è abituato