*Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

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Baboden
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da Baboden »

Once I Was Rob ha scritto:
Tua opinione sul Cane Dewey?
Rob, non mi sono espresso finora in merito, semplicemente perchè non credo di aver sufficiente conoscenza.

Fu un qualcosa che vidi tantissimo tempo fa, ammetto l'ignoranza.



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RobLP
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da RobLP »

Baboden ha scritto:
Mi diresti precisamente in quali punti ti sono sembrati incoerenti?
Con Cena per tutta la serata?
Con Randy Orton che chiede "Chi vuole vedermi fare a pezzi Big Show?" e ottiene un boato e poi non se lo caga nessuno durante il match?

Lama cremisi
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da Lama cremisi »

RobLP ha scritto:
Con Cena per tutta la serata?
Con Randy Orton che chiede "Chi vuole vedermi fare a pezzi Big Show?" e ottiene un boato e poi non se lo caga nessuno durante il match?
Concordo con Rob.
È un po' come andare a seguire un comizio di Berlusconi e, come forma di dissenso, mettersi a cantare la tabellina del due, inneggiare a politici ritirati che non c'entrano una sega o all'inno nazionale finlandese.
Sei liberissimo di farlo, sicuramente renderai più divertente il comizio stesso, ma non pensare di essere preso sul serio o di far funzionare il dissenso stesso.
Non ti piacciono Orton e Sheamus? Sommergili di fischi, seppelliscili di "boring", rimani muto. Da più parti ho letto "hanno reso più divertente un match che altrimenti mi avrebbe ammorbato", ed è proprio questo il problema. Hanno "salvato" Orton e Sheamus invece di far passare il messaggio che non avevano il cazzo di vederli lottare. Esattamente l'effetto contrario.
In questo senso sì, è estremamente più "conveniente" e significativo un pubblico morto.

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Marco Frediani
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da Marco Frediani »

Il pubblico di lunedì ha fatto una protesta intelligentissima nel match tra Orton e Sheamus.

Il match non fregava un cazzo, e cantando qualsiasi cosa non cagando quello che accadeva in ring il segnale è arrivato forte e chiaro a chi di dovere (o almeno spero).

Meglio quello che dei morti come a Wrestlemania

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Violence Hero
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da Violence Hero »

Credo che si stia dando troppo peso ad un pubblico che spara cori a cazzo e canta la theme di Fandango come se fosse sta gran roba.
Sapete cosa sarebbe stato interessante vedere?
Il pubblico addormentato di Wrestlemania, a me avrebbe preoccupato di più quello.
Veramente, il pubblico a WM era sotto tranquillanti.
Capisco che non è stata la miglior wrestlemania, ma l'indifferenza è la cosa peggiore.
Quasi quasi mi sono divertito più a guardare RAW che WM, tanto perché ho riso come un matto durante il match Orton-Sheamus.
Durante Cena-Rock...devo essere sincero mi stavo addormentando...
Ma non perché il match era brutto, il match era da 7 ma non ero investito nella "redenzione" di Cena.
Poi a pensarci bene una crowd così tutte le sere romperebbe un po' i coglioni...ma una volta all'anno si può anche ridere e non prendere sul serio uno sport spettacolo come il Wrestling.(o qualsiasi sport)
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Baboden
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da Baboden »

RobLP ha scritto:
Con Cena per tutta la serata?
Con Randy Orton che chiede "Chi vuole vedermi fare a pezzi Big Show?" e ottiene un boato e poi non se lo caga nessuno durante il match?
Con Cena sono stati tutto tranne che incoerenti, dato che l'hanno smerdato sempre.

E su Orton te l'hanno già spiegato in sedici.

I quit.

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RobLP
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da RobLP »

Cena non lo hanno affatto smerdato sempre, su Orton ho detto la mia.

A chi paragona il pubblico di Wrestlemania e quello di Raw, rimando alle parole di Rob che giustamente dice che entrambi i tipi di pubblico hanno fatto cagare per motivi diversi.

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salettone
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da salettone »

Baboden ha scritto:
Con Cena sono stati tutto tranne che incoerenti, dato che l'hanno smerdato sempre.

E su Orton te l'hanno già spiegato in sedici.

I quit.
Aggiungerei che Cena quel cori se li e` cercati e/o creati. Cosa che ultimamente ha fatto più o meno ovunque e con qualunque pubblico.

Ormai sono parte del suo personaggio. Quello che Rob (il poeta) chiamerebbe "controversial champion"

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RobLP
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da RobLP »

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5SFS #17: "The Strange Case of Dr. Ryback and Mr. Cesaro"
"Signori, si smonta!". I cori, i boati, le urla si placano. Le luci si spengono una ad una, i cartelloni pubblicitari vengono smontati, il sipario cala. Anche quest'anno, è tutto finito. Appuntamento all'anno prossimo, Wrestlemania.

Mai come quest'anno la mia sensazione, al termine di Wrestlemania 29, è stata esattamente questa. Uno sbaraccare immediato, come se si cercasse di passare avanti senza pensarci troppo. L'obiettivo di mettere su un'edizione quanto più riuscita possibile di Wrestlemania - obiettivo centrato solo in parte per quanto mi riguarda - è stato raggiunto anche quest'anno. Per cui via baracca e burattini, si ritorna alla solita routine. A differenza degli anni scorsi, però, questo processo è stato fin troppo evidente ed ha condizionato un post-Wrestlemania in generale davvero poco riuscito, con diverse falle e svariati errori da sistemare. Tralasciando l'episodio di Raw subito successivo a Mania di cui già ho parlato nell'ultimo editoriale e che fa un po' storia a sé per il tipo di pubblico presente, ho come l'impressione che alcune delle decisioni prese dalla WWE siano state troppo affrettate, traballanti e quantomeno discutibili.

Ovviamente, in questo caos di booker in difficoltà e Superstar part-timer che tolgono le tende, ci sono le solite individualità che si distinguono per le loro ottime capacità e si mettono in evidenza all'interno del roster, attirando interesse e distinguendosi nella massa. Paradossalmente, la stella che in questo momento risplende più fulgida e luminosa è tutto fuorché un'individualità: lo Shield. È un gruppo coeso, che fa della sua unione la propria forza. E che grazie a questa risulta imbattibile. Dean Ambrose, Seth Rollins, Roman Reigns: un gruppo assemblato alla perfezione e che da mesi dimostra di costituire il futuro di questa WWE, migliorando costantemente. Quanto è più sicuro di sé Roman Reigns sul ring negli ultimi tempi? E quanto meno sembra un pesce fuor d'acqua Seth Rollins al microfono rispetto ai primi tempi? Il lavorare insieme sta consentendo a queste tre Superstar di imparare l'uno dall'altro e di superare i propri limiti individuali. Certo, a pagare non è solo il lavoro tra loro, ma anche quello con la serie di Superstar battute, sempre piuttosto nettamente, in questi mesi. Ryback, Randy Orton, Sheamus, John Cena, Chris Jericho, Daniel Bryan, Kane, Undertaker (!): tutti loro sono caduti vittime dello strapotere dello Shield.

Tuttavia, dopo mesi, la domanda è sempre la stessa: chi è e cosa vuole lo Shield? Una domanda alla quale il Creative della WWE non ha creduto necessario dare una risposta, abbinando il gruppo a Paul Heyman e CM Punk e poi allontanandolo da loro, ma sempre senza mai spiegare esattamente quali fossero gli obiettivi del gruppo. Anche lo Shield ha lo stesso problema di quasi tutto il resto del roster: non ha una direzione, un risultato da conseguire. La sua costruzione finora è stata ottima, ma manca sempre quel quid che trasformerebbe l'ottimo in sensazionale e che darebbe una base ai tre componenti dello Shield per tutto il resto della loro carriera in WWE. A volte basta una sola storia costruita bene e terminata nel modo corretto per creare il giusto background ad un wrestler: Batista ed il suo feud con Triple H nel 2005 sono la prova di questa tesi. Lo Shield ha tutti i presupposti per emergere: abilità in-ring, extra-ring, carisma… Tuttavia, deve necessariamente essere salvaguardato e portato avanti con una storia. Altrimenti il tutto si ridurrà a valorizzare coloro che infine li batteranno, senza che la costruzione dello Shield portata avanti abbia una valenza effettiva.

L'elemento più rivoluzionario di questo post-Wrestlemania è stato senza dubbio il turn heel di Ryback. Anche il Big Hungry è stato costruito in maniera molto attenta da parte della WWE: basti pensare che il suo turn, nato per far fronte alla mancanza improvvisa di un top heel come CM Punk nel roster, è uno dei più sensati e uno dei più rilevanti degli ultimi anni. Mandarlo contro John Cena è sicuramente un segno di fiducia nei confronti di Ryback da parte della WWE, che continua a proteggere il wrestler mascherando i suoi evidenti limiti, proponendolo in maniera da farlo risultare convincente. Il suo promo registrato della settimana scorsa e il suo segmento con Mick Foley di questa settimana sono una prova di questa tesi: in questo modo lo si è protetto prima dalla reazione del pubblico e poi gli si è fatta fare bella figura con uno dei più grandi promoman della storia. Nonostante le continue sconfitte in PPV, Ryback ha lo status adeguato per affrontare John Cena e, per quanto sia strano affermare una cosa del genere, mi trovo d'accordo con la WWE nel proporlo come suo avversario in questo momento.

Il risultato di questo feud, però, sarà un'altra sconfitta in PPV. Impensabile credere che Cena possa perdere immediatamente il WWE Title riguadagnato con fatica dopo un anno e mezzo di allontanamento forzato dalla cintura: Ryback rappresenta solo una tappa del percorso di John Cena. Non che mi dispiaccia questo, dato che sono fermamente convinto che uno come Ryback non possa assolutamente diventare campione mondiale: fino ad adesso non ha dimostrato nulla, se non i suoi limiti. È un wrestler che bisogna gestire in maniera oculatissima, costruendo feud e rivalità fatte apposta per lui e che gli consentano di non far finire sotto i riflettori i suoi limiti: assolutamente rivedibile in ring, appena sufficiente al microfono. È sicuramente ed inspiegabilmente over, come ha dimostrato il pubblico negli ultimi mesi, ma questa non è una motivazione sufficiente ad affidargli un regno da campione. Come dissi già tempo fa, Ryback è un powerhouse senza power. O meglio, la forza ce l'ha, ma a quanto pare non è in grado di applicarla dato che anche una Shell Shocked (che non è altro che una semplice Musclebuster) risulta essere un problema con avversari molto grossi. E infatti in questi casi deve cambiare le modalità di caricamento e farlo diventare un semplice Samoan Drop, mossa banalissima e che non richiede sforzi fisici sovrumani, ad esempio contro Mark Henry a Wrestlemania.

Antonio Cesaro, ad esempio, ha un fisico più potente e costruito molto meglio di Ryback. Al contrario di quest'ultimo, tuttavia, lo svizzero sta accusando un periodo di depush che francamente trovo inspiegabile. Era lo United States Champion, con una gimmick marcata, costruita nel tempo e che era diventata piuttosto efficace - lasciando cadere nel dimenticatoio quella del rugbista svizzero che era da mani nei capelli - con delle potenzialità ben definite come appunto la sua grande forza e abilità in-ring. Adesso è un wrestler generico che canta lo yodel e perde da R-Truth… qualcuno sa spiegarmi perché? Ok, anche Cesaro ha i suoi limiti, prevalentemente nell'extraring, ma per quanto mi riguarda è uno dei pochi a risaltare in un midcarding abbandonato a sé stesso, senza la minima attrattiva ed affidato a due wrestler mediocri come Wade Barrett e Kofi Kingston, che ormai sarà arrivato al suo quindicesimo Triple Crown Championship dei titoli minori, completando il suo ennesimo giretto Tag Team Titles - Intercontinental Title - United States Title. La dimostrazione dello stato di abbandono del midcarding? Il capitolo finale della faida Cesaro vs Miz poteva avvenire a Wrestlemania, costituendo un altro match di sicuro interesse. Non è stato fatto: The Miz si è ridotto a vincere il titolo Intercontinental (perdendolo ventiquattr'ore dopo) in un match da quattro minuti scarsi, Antonio Cesaro nemmeno ha partecipato a Wrestlemania.

La WWE non ha una direzione. Lo dimostra nella gestione di quasi tutti i suoi talenti: dai main eventer ai midcarder ai jobber. Ed è questo il motivo per cui poi, nel periodo di Wrestlemania, è costretta a richiamare i famosi wrestler part-timer che costituiscono la marcia in più della Road to WM: perché non presta nessuna intenzione a costruirsele in casa queste "marce in più". E nascono le discussioni sul fatto che i part-timer rubino il posto al sole a coloro che si impegnano tutto l'anno per arrivarci. Ma per quanto mi riguarda queste discussioni non hanno motivo di esistere finché la WWE non metterà i talenti che ha in casa in condizione di poter rendere come e più dei wrestler part-timer, che al momento, a conti fatti, hanno molto in più da offrire rispetto ai componenti del roster regolare.

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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da Once I Was Rob »

Mi è piaciuto soprattutto l'inizio, l'artificio della frase in corsivo di carattere generale e "popolare" usata per introdurre l'argomento funziona sempre (io ai miei tempi usavo sia la mia vita personale che gli aforismi, forse qualcuno si ricorderà).
Di forte impatto anche il primo capoverso.
Poi un'ottima disamina, che nei contenuti mi trova anche molto d'accordo. Tranne che per l'ultima frase, quella sui "ritorni", dove però hai troncato il discorso, immagino, per motivi di spazio.

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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da Baboden »

Bravo sbirraccio, sei molto migliorato dall'inizio.
Su alcune cose non sono daccordo, ma non è questo il punto.

Concordo con Rob sulla chiosa iniziale, anzi ti consiglio di utilizzare quella tipologia di inizio come trademark.

Sono cose che servono.

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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da RobLP »

Once I Was Rob ha scritto:Mi è piaciuto soprattutto l'inizio, l'artificio della frase in corsivo di carattere generale e "popolare" usata per introdurre l'argomento funziona sempre (io ai miei tempi usavo sia la mia vita personale che gli aforismi, forse qualcuno si ricorderà).
Di forte impatto anche il primo capoverso.
Poi un'ottima disamina, che nei contenuti mi trova anche molto d'accordo. Tranne che per l'ultima frase, quella sui "ritorni", dove però hai troncato il discorso, immagino, per motivi di spazio.
Sì forse non avrei dovuto mettere in mezzo un argomento così complesso così alla leggera, però mi sembrava un buon modo di chiudere. Grazie Rob :sorridente:
Baboden ha scritto:Bravo sbirraccio, sei molto migliorato dall'inizio.
Su alcune cose non sono daccordo, ma non è questo il punto.

Concordo con Rob sulla chiosa iniziale, anzi ti consiglio di utilizzare quella tipologia di inizio come trademark.

Sono cose che servono.
Grazie!
Ma se la uso sempre poi non viene a noia? Qualche volta mi piace usarla, però non diventa una cosa schematica se la uso in modo sistematico?

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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da Baboden »

RobLP ha scritto: Grazie!
Ma se la uso sempre poi non viene a noia? Qualche volta mi piace usarla, però non diventa una cosa schematica se la uso in modo sistematico?
Ma mica sempre la stessa :-

E no, sono artifici stilistici che permettono di rendere riconoscibile il pezzo e fidelizzare chi legge.

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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da PUNKISGOD »

Ottima rubrica Lorenzo.
Non sono sempre d'accordo con te,però quello di cui scrivi(e il modo in cui scrivi)mi piacciono molto,complimenti e continua cosi :)

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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

Messaggio da RobLP »

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5SFS #18: "Sleeping Beauty TNA"
C'era una volta, non troppo tempo fa, nel lontano regno di Impactia, un vecchio Re che governava con eccezionale abilità ogni landa più remota del regno. Il Re, che una volta era stato il più importante cavaliere che fosse mai esistito, era ormai vecchio e acciaccato e non poteva più scendere in battaglia. Per questo, quando il suo regno fu messo in pericolo da una banda di cavalieri neri poco raccomandabili che aggredivano tutti i cavalieri del regno, fu costretto a fare affidamento sul suo fido amico, il Cavaliere dello Scorpione, perché combattesse per lui. Un bel giorno, però, il Re fu avvicinato da un Bullo di cui nessuno si fidava, che gli chiese di far combattere anche lui contro i cavalieri neri. Il Re non voleva saperne, ma il Cavaliere dello Scorpione riuscì infine a convincere il Re, che nominò cavaliere il Bullo. Il Cavaliere dello Scorpione e il Cavaliere Bullo furono sconfitti alla battaglia di Destinato alla Gloria, ma la guerra non finì. E venne la battaglia di Chiuso Dentro, dove il Cavaliere Bullo, che partecipava ad un torneo per stabilire il miglior campione del reame contro il Cavalier Maglietta, svelò le sue losche trame, vincendo scorrettamente e rivelandosi essere il capo dei cavalieri neri. Il Re, che aveva allontanato il Cavaliere dello Scorpione poiché lo reputava colpevole di averlo indotto a cadere in errore, fu costretto a chiamare a raccolta tutti gli altri suoi cavalieri, che però senza alcun piano di battaglia caddero uno dopo l'altro per mano dei cavalieri neri. Ma quando tutto sembrò perduto, quando tutti gli eroi sembrarono sconfitti, il Cavaliere dello Scorpione fece il suo ritorno e, battendo il temibile Cavalier Morgano in torneo, si qualificò per sfidare il Bullo per il suo titolo di campione…

Una trama avvincente, vero? Sarebbe troppo facile fare dell'ironia sulla storyline che vede contrapposta la TNA agli Aces & 8s, dati i livelli di mediocrità raggiunti da quest'ultima prima dell'inserimento di Bully Ray come Presidente della gang e World Heavyweight Champion. La presenza di Ray ha corretto una trama troppo fragile, con numerosissimi punti deboli e altrettante contraddizioni, riportandola quantomeno ad un livello di decenza e dando un senso agli Aces & 8s, che adesso danno l'impressione di essere un serio pericolo e non un gruppo di teppistelli. Dopo quasi un anno dal suo inizio finalmente la storia ha una direzione, praticamente assente invece fino a Lockdown se non in modo superficiale, discontinuo e sconclusionato. Ognuno sembra aver assunto un ruolo ben preciso e la svolta presa con Bully Ray vs Sting che si terrà a Slammiversary rappresenta sicuramente una buona base per continuare a costruire. Bully Ray, Mr. Anderson e (in maniera minore) Devon rappresentano la parte sana degli Aces & 8s, che inserita in un buon contesto ha buone possibilità di portare a sviluppi positivi. Le loro capacità e la loro esperienza proteggono anche gli altri membri della gang, che non posseggono gli stessi mezzi e infatti quando lasciati soli a loro stessi non riescono a creare nulla di positivo. Non è un caso, infatti, che siano proprio Ray, Devon ed Anderson i membri degli Aces & 8s del 6-man Tag Team match che si terrà stanotte ad Impact Wrestling.

Tuttavia, i nei di questa storyline sono ancora troppi e ben visibili. Partiamo subito con il dire che il ruolo assunto dal "Re" Hulk Hogan in tutta la vicenda è abbastanza ridicolo. Hogan sembra - o forse dovrei dire "è" - il protagonista di tutta la vicenda, colui che se volesse/potesse riuscirebbe a risolvere tutto in quattro e quattr'otto da solo senza l'aiuto di nessuno. Indimenticabile la scena di Bound for Glory dove l'Hulkster, con i suoi incredibili pugni fotonici, mette KO sulla rampa d'ingresso tutti i membri degli Aces & 8s uno dopo l'altro senza subire alcun danno. Scena ripetutasi quasi in fotocopia un paio di settimane fa, quando lui e "il Cavaliere dello Scorpione" Sting, 113 anni in due, sono riusciti a mettere fuori gioco otto persone da soli. Ecco, direi che tutto questo non va bene per niente. D'accordo, Hogan è senza dubbio il wrestler più importante della storia, il suo passato è noto a chiunque. È giustissimo usare il suo enorme starpower per costruire una storyline… finché serve a costruire altri. Ed è proprio questo il problema dato che la trama sembra funzionare invece esclusivamente per Hogan, mettendo da parte tutto il resto del roster attivo, sia gli "altri cavalieri" che gli Aces & 8s stessi.

Anche il ruolo di Sting, benché comunque indiscutibilmente più utile alla causa di quello di Hogan, sarebbe profondamente da rivedere. D'accordo, mandare Sting contro Bully Ray rappresenta sicuramente un ottimo modo per dare rilevanza al regno di Bully Ray come World Champion e agli Aces & 8s stessi, ma si tratta di qualcosa di già visto, più e più volte. Sting è l'eroe senza macchia e senza paura che viene inviato a fermare le forze del male e a salvare la TNA: il problema è che in fin dei conti ha giusto qualche anno meno di Hogan, dunque si ripropongono le stesse identiche problematiche. In più ha il fatto che è ancora in grado di lottare su livelli soddisfacenti nonostante i suoi 54 anni, ma il tutto si ferma lì. Intendiamoci, non sto sminuendo il valore di Hogan o di Sting; dico solo che usarli in questa maniera non porta proprio a nulla.

Gli ultimi sviluppi della storyline hanno visto il ritorno di Sting dopo la caduta di tutti gli altri eroi della TNA: quanto è positivo tutto questo? I vari Kurt Angle, Samoa Joe, James Storm, Magnus… persino Jeff Hardy sono stati praticamente presi di peso e messi di fronte ad un enorme cartello con la scritta "AVETE FALLITO". Angle è l'unico che si è più o meno salvato da questa "ecatombe degli eroi", ma torniamo sempre allo stesso discorso: è vecchio! Per quanto sul ring sia ancora un maestro e possa insegnare wrestling a chiunque, la verità è che l'Olympic Gold Medalist nel giro di qualche anno si ritirerà. Non è lui che va salvato. Sono i Samoa Joe, la cui undefeated streak sembra un ricordo sbiadito di anni e anni fa, i James Storm, nei confronti del quale la TNA ha delle colpe immense dato che avrebbe potuto essere tranquillamente il top face della compagnia a quest'ora, i Magnus, uno dei più giovani del roster con la prospettiva di poter costituire il futuro di Impact Wrestling… E ne potrei menzionare ancora. Eric Young ad esempio, altro wrestler il cui ottimo potenziale non è MAI stato sfruttato.

L'unico che per il momento sembra esulare da questo discorso è AJ Styles, nei confronti del quale la TNA si sta muovendo in maniera molto accorta e costruendolo passo per passo, dando l'impressione di avere un piano a lungo termine. Tutti noi sappiamo bene quanto i piani a lungo termine contino poco quando si parla della compagnia di Orlando, ma quantomeno l'unica parvenza di costruzione seria al momento è riservata proprio al Phenomenal One e alla sua storyline. Perfetto, ma torniamo ancora una volta al solito problema, ovvero quanto possa essere longeva la costruzione di AJ dato che anche lui ha manifestato l'intenzione di ritirarsi nel giro di breve tempo. Tuttavia, AJ Styles è colui che più si avvicina ad essere il volto della TNA: potremmo parlare per ore di quanto questo suo ruolo eternamente incompiuto avrebbe potuto portare benefici alla compagnia, ma non c'è dubbio che AJ abbia un posto particolare nelle gerarchie della TNA e anche nell'ottica del pubblico. E al momento è l'unico che può salvarci.

Perché parliamoci chiaramente, la storyline degli Aces & 8s potrà concludersi solo in due modi. Da una parte c'è il ritorno del cavaliere deluso, che sceglie nonostante tutto di difendere il castello in cui ha vissuto fin dalla sua nascita e che quindi trionfa dopo più di un anno di sofferenze e imprese… dall'altra c'è il grande ritorno del Re acciaccato, che con la grande potenza del suo grande reame di Hulkamania decide di tornare in battaglia per l'ultima volta e di ricacciare il male dal suo regno. Non sto nemmeno a descrivere quanto quest'ultima scelta danneggerebbe la TNA, talmente è evidente. Ma Impact Wrestling ha una grande, enorme necessità: liberarsi dall'ego di Hulk Hogan. Non è lui che deve essere il fulcro degli show, non è lui che deve risolvere i problemi della compagnia, non è lui che deve trionfare. Ma fin quando l'enorme ombra di un nuovo regno titolato di Hulk Hogan non sarà scacciata definitivamente…

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