Kaiser Sose ha scritto:
tornando anche al topic,premettendo che la democrazia per esistere ha bisogno del benessere,di una classe media,di libera impresa
che proponi per uscire da questa crisi?
Boh, un paio di idee ce l'ho, sono queste premesso che alcune sono difficilmente realizzabili
- Aumento esponenziale della lotta all'evasione fiscale, e in generale lavorare molto sulla legalità
- riduzione ragionata della spesa pubblica (non indiscriminata) e porre forti limiti all'uso delle consulenze. Tagli agli stipendi e ai privilegi non necessari della classe politica.
- Stretta ai bonus e agli stipendi dei dirigenti delle aziende pubbliche (Assolutamente NO ai bonus automatici, solo se l'azienda è in attivo)
- Contestuale riduzione della burocrazia per semplificare le procedure e diminuire le spese in bolli vari.
- Gli 8 per mille non specificati invece che essere distribuiti alle varie confessioni religiose secondo le percentuali delle preferenze ottenute devono andare allo stato.
- finanziamenti a chi vuole creare nuove imprese che creino occupazione.
- Tagli nettissimi alle spese e al personale militare (tipo l'80%), bloccando le assunzioni per un determinato periodo e riversando parte del risparmio sul corpo di polizia civile, che dovrebbe essere potenziato. Lo ammetto, questa è impossibile.
- Appena possibile riduzione delle tasse che colpiscono i ceti meno abbienti per dare respiro a chi è maggiormente in difficoltà.
Questo in primis, ma è abbastanza fuffa come discorso perchè 1)non conosco nel particolare il bilancio dello stato, 2) Spero che se ne occupi qualcuno maggiormente esperto di me, secondo il mio caro principio di democrazia rappresentativa.
In generale comunque sono dell'idea che soluzioni che funzionino in quattro e quattr'otto non esistano, e che per riuscire a rendere sano questo paese ci voglia un po' di tempo, fermo restando che la priorità, appena si trovino i fondi, è cercare di abbassare la pressione fiscale sulle persone che faticano ad arrivare alla fine del mese.