Intelligenza Artificiale

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norrisjak
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Intelligenza Artificiale

Messaggio da norrisjak »

Chiedo ai più esperti in materie scientifiche:

"Sarà possibile avere un'Intelligenza Artificiale più avanzata di quella umana?"
Inoltre:"Sará possibile avere macchine pensanti?"



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MassiveMolecule
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da MassiveMolecule »

Bah, per lo più dipende dalla tua definizione di intelligenza.

Per molti versi le intelligenze artificiali sono già molto più avanzate di quelle umane. Per altri non ci si può neanche vagamente avvicinare.

In generale, la risposta è probabilmente sì, ma è difficile dirlo, perché sia "pensante" che "intelligente" hanno definizioni estremamente vaghe.

norrisjak
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da norrisjak »

MassiveMolecule ha scritto:Bah, per lo più dipende dalla tua definizione di intelligenza.

Per molti versi le intelligenze artificiali sono già molto più avanzate di quelle umane. Per altri non ci si può neanche vagamente avvicinare.

In generale, la risposta è probabilmente sì, ma è difficile dirlo, perché sia "pensante" che "intelligente" hanno definizioni estremamente vaghe.
É possibile che provino emozioni?
Lessi un articolo secondo il quale siano in grado di "leggere" le emozioni su un volto umano, per esempio.

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alfredo93
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da alfredo93 »

che possano provare emozioni penso proprio di no, ma se ciò accadesse si cambierebbe radicalmente il nostro modo di vivere.

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MassiveMolecule
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da MassiveMolecule »

norrisjak ha scritto:
É possibile che provino emozioni?
Lessi un articolo secondo il quale siano in grado di "leggere" le emozioni su un volto umano, per esempio.
Ma, anche lì, che vuol dire provare emozioni ?

Se si tratta di dare la risposta "giusta" allo stimolo "giusto", allora sì, non vedo perché un robot non dovrebbe essere in grado di farlo, potenzialmente.

E' il solito discorso per cui tu non sai che cosa provo io quando sono "felice", mi vedi solo sorridere, ma non poi sapere se la mia sensazione di "felicità" è uguale alla tua sensazione di "felicità" a livello di esperienza intima, della tua voce interna con cui tu dialoghi etc.
Quindi, boh, dipende molto dalla tua definizione di emozione.

Ammesso che l'attività mentale possa essere substrato indipendente (Cioè che usare neuroni e usare microchip sia equivalente anche nei fatti oltre che nella possibilità di imitare i pattern elettrici del cervello, cosa tutta da dimostrare), allora forse si potranno anche replicare le "emozioni".

Ma è un discorso anche qui complicato e pieno di incognite.

norrisjak
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da norrisjak »

MassiveMolecule ha scritto:
Ma, anche lì, che vuol dire provare emozioni ?

Se si tratta di dare la risposta "giusta" allo stimolo "giusto", allora sì, non vedo perché un robot non dovrebbe essere in grado di farlo, potenzialmente.

E' il solito discorso per cui tu non sai che cosa provo io quando sono "felice", mi vedi solo sorridere, ma non poi sapere se la mia sensazione di "felicità" è uguale alla tua sensazione di "felicità" a livello di esperienza intima, della tua voce interna con cui tu dialoghi etc.
Quindi, boh, dipende molto dalla tua definizione di emozione.

Ammesso che l'attività mentale possa essere substrato indipendente (Cioè che usare neuroni e usare microchip sia equivalente anche nei fatti oltre che nella possibilità di imitare i pattern elettrici del cervello, cosa tutta da dimostrare), allora forse si potranno anche replicare le "emozioni".

Ma è un discorso anche qui complicato e pieno di incognite.
Ma secondo te, la capacità di provare emozioni non dovrebbe essere "insegnata" dagli uomini?
E, se così fosse, non si potrebbe insegnare solo quelle emozioni "positive" [evitare ribellioni dei robot stile fil apocalittico o robe cosi]?

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MassiveMolecule
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da MassiveMolecule »

norrisjak ha scritto:
Ma secondo te, la capacità di provare emozioni non dovrebbe essere "insegnata" dagli uomini?
E, se così fosse, non si potrebbe insegnare solo quelle emozioni "positive" [evitare ribellioni dei robot stile fil apocalittico o robe cosi]?
Le preoccupazioni da film apocalittico sono abbastanza tendenziose, in fondo tratti lavori di fiction come se fossero esempi reali.

Diciamo che si possa programmare un intelligenza artificiale capace di provare emozioni; in tal caso è una buona idea assicurarsi che non ci sia un rischio di "genio letterale". Se tu gli dici "hey, IA, massimizzami l'efficienza di produzione di graffette" e questa ti trasforma l'Africa intera in graffette. Non questione di malvolenza ma di poca flessibilità.

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Karran
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da Karran »

Ma la questione sarebbe anche "cosa sono le emozioni".

Secondo la visione cognitivista, che condivido, non sono null'altro che la reazione, sul sistema parasimpatico, di un pensiero complesso.

In questa visione, una macchina non potrebbe provare emozioni.

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BomberDede
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da BomberDede »

ma potenzialmente potrebbe provare emozioni secondo me.
Basta correlare ogni emozione a una certa variazione di un certo ormone in risposta a un dato stimolo e digitalizzare il tutto

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Asmodeo
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da Asmodeo »

Da ignorantissimo potrei dire anche una minchiata ma...
Libero arbitrio e la possibilità di "evolvere" autonomamente? Questo lo potrebbero fare?

Perché magari può essere impiantata una gamma di emozioni, ognuna attivabile in caso di determinate azioni, ma credo che migliorarsi da soli e scegliere autonomamente le proprie azioni sia la cosa più difficile, no?

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MassiveMolecule
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da MassiveMolecule »

Asmodeo ha scritto:Da ignorantissimo potrei dire anche una minchiata ma...
Libero arbitrio e la possibilità di "evolvere" autonomamente? Questo lo potrebbero fare?

Perché magari può essere impiantata una gamma di emozioni, ognuna attivabile in caso di determinate azioni, ma credo che migliorarsi da soli e scegliere autonomamente le proprie azioni sia la cosa più difficile, no?
Si chiama in gergo "recursive seed AI".

Costruisci un'intelligenza artificiale che è da sola in grado di riprogrammarsi, in maniera ricorsiva. Riprogrammandosi, diventa più brava a compiere il suo fine, e quindi più intelligente. Più intelligente significa più brava a riprogrammarsi. E così via, in un circolo virtuoso in cui alla fine l'IA diventa più intelligente di quanto un umano potrebbe mai programmarla.

Sembra tanto fantascienza ma questo genere di algoritmi si usano già per tante cose nel design industriale e nell'ottimizzazione (fanno parte del più generale gruppo degli algoritmi evolutivi o genetici: http://en.wikipedia.org/wiki/Genetic_algorithm); non è chiaro dove vadano messe le mani per farlo con un'intelligenza artificiale.

E' abbastanza probabile che se mai ci sarà un "intelligenza artificiale" simile in qualche modo ad una mente umana, dovrà passare per qualche tipo di algoritmo evolutivo, un po' come la nostra intelligenza è stata plasmata dall'evoluzione.

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Asmodeo
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da Asmodeo »

MassiveMolecule ha scritto:
Si chiama in gergo "recursive seed AI".

Costruisci un'intelligenza artificiale che è da sola in grado di riprogrammarsi, in maniera ricorsiva. Riprogrammandosi, diventa più brava a compiere il suo fine, e quindi più intelligente. Più intelligente significa più brava a riprogrammarsi. E così via, in un circolo virtuoso in cui alla fine l'IA diventa più intelligente di quanto un umano potrebbe mai programmarla.

Sembra tanto fantascienza ma questo genere di algoritmi si usano già per tante cose nel design industriale e nell'ottimizzazione (fanno parte del più generale gruppo degli algoritmi evolutivi o genetici: http://en.wikipedia.org/wiki/Genetic_algorithm); non è chiaro dove vadano messe le mani per farlo con un'intelligenza artificiale.

E' abbastanza probabile che se mai ci sarà un "intelligenza artificiale" simile in qualche modo ad una mente umana, dovrà passare per qualche tipo di algoritmo evolutivo, un po' come la nostra intelligenza è stata plasmata dall'evoluzione.

E questo si potrebbe applicare ad un "robot" al punto da renderlo troppo "fuori dalla nostra portata"?
In via del tutto teorica non sarebbe questo il vero pericolo, piuttosto che il provare emozioni?

EDIT: Grazie mille per la risposta precedente, è sempre uno strapiacere leggerti ^^

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Karran
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Re: Intelligenza Artificiale

Messaggio da Karran »

Asmodeo ha scritto:

E questo si potrebbe applicare ad un "robot" al punto da renderlo troppo "fuori dalla nostra portata"?
In via del tutto teorica non sarebbe questo il vero pericolo, piuttosto che il provare emozioni?

EDIT: Grazie mille per la risposta precedente, è sempre uno strapiacere leggerti ^^
Teoricamente no perché: no emozione = no frustrazione da"complesso di inferiorità" = nessuna necessità di ergersi al di sopra di altri (umani compresi)

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