Adozioni per coppie omosessuali

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ettoremaiorana
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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da ettoremaiorana »

Colosso ha scritto:Rispondo linkando un articolo più completo di quello precedente, che confuta tutti i punti di MM; non lo incollo qui perchè troppo lungo.

http://www.uccronline.it/2013/01/16/ado ... ono-di-no/
Ancora??? Ancora co sto UCCR???



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Colosso
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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da Colosso »

ettoremaiorana ha scritto: Colosso: ma come cazzo si fa a citare studi scientifici portati avanti dall' UNIONE CRISTIANI CATTOLICI RAZIONALI? Paradossale e' il minimo che si possa dire.
Finchè citano fonti precise e non solo loro opinioni personali, quello che dicono ha la stessa validità di chiunque altro.

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ettoremaiorana
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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da ettoremaiorana »

Colosso ha scritto:
Finchè citano fonti precise e non solo loro opinioni personali, quello che dicono ha la stessa validità di chiunque altro.
Non vedo dati scientifici, non c'e' un solo numero in quell'articolo e neanche nelle fonti citate.

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ettoremaiorana
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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da ettoremaiorana »

Colosso ha scritto:
Finchè citano fonti precise e non solo loro opinioni personali, quello che dicono ha la stessa validità di chiunque altro.
Ah no c'e' questo
Nell’aprile 1995 su un campione casuale di 5.182 adulti da 6 aree metropolitane statunitensi sono stati interrogati in merito incestuosi rapporti sessuali durante l’infanzia. L’incesto è stato riportato in modo sproporzionato da entrambi i maschi e femmine bisessuali e omosessuali. 148 gay (7,7% del campione) ha 14 (50%) di persone dello stesso sesso, e 7 (22%) delle esperienze incestuose di sesso opposto, e 20 (69%) di persone dello stesso sesso e il 2 (3%) di esperienze sessuali di sesso opposto con altri parenti. 88 lesbiche (3% del campione) ha 2 (33%) di persone dello stesso sesso incesto e 7 (9%) di sesso opposto incesto e 1 (17%) di persone dello stesso sesso e il 10 (13%) di fronte- esperienze sessuali sessuali con altri parenti. Il 12% di 98 omosessuali maschi vs 0,8% su 1.224 maschi eterosessuali con un fratello segnalato fratello-fratello incesto. Questi risultati sono in accordo con quelli di altri studi in cui è stato segnalato l’incesto sproporzionatamente più da omosessuali. A differenza di una ipotesi genetica evolutiva, questi dati supportano l’alternativa che l’omosessualità può essere appreso, dal momento che gli omosessuali non producono figli a livelli sostenibili e l’incidenza dell’omosessualità varia in funzione di diversi fattori sociali. L’incesto non si può escludere una base significativa per l’omosessualità.
che non dice chi l'ha fatto, come e' stato fatto...

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MassiveMolecule
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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da MassiveMolecule »

Colosso ha scritto:Rispondo linkando un articolo più completo di quello precedente, che confuta tutti i punti di MM; non lo incollo qui perchè troppo lungo.

http://www.uccronline.it/2013/01/16/ado ... ono-di-no/

«l’APA», ha spiegato Nicholas Cummings, ex presidente APA, professore emerito di Psicologia presso l’Università del Nevada, «ha permesso che la correttezza politica trionfasse sulla scienza, sulla conoscenza clinica e sull’integrità professionale. Le persone non possono più fidarsi della psicologia organizzata per parlare di prove, piuttosto ci si deve basare per quel che riguarda l’essere politicamente corretti. Al momento la governance dell’APA è investita da un gruppo elitario di 200 psicologi che si scambiano le varie sedi, commissioni, comitati, e il Consiglio dei Rappresentanti»

Nicholas Cummings è stato cacciato a pedate dall'APA perché supportava le terapie per la "correzione dell'identità sessuale", pratiche pseudoscientifiche giudicate come abusive nei confronti dei pazienti in molteplici tribunali e da tutta la comunità scientifica internazionale.
Ricordiamo che la principale ricercatrice dell’American Psychological Association che si occupa dei pronunciamenti ufficiali circa l’omosessualità, è Charlotte Patterson, lesbica, convivente e attivista LGBT.
Non solo è una balla (basta vedere le firme sulle dichiarazioni ufficiali e ne trovate dozzine) ma è in contraddizione con la frase precedente. Sono 200 persone o è solo una lesbica attivista LGBT a fare i proclami?
Nonostante queste prese di posizione “politicamente corrette”, numerosi studiosi continuano a sottolineare come la vulgata della “no differences” (“nessuna differenza”) tra figli di coppie omosessuali ed eterosessuali, sia fondata su basi empiriche inesistenti o deboli, al contrario della stabilità di evidenze scientifiche che mostrano come il luogo ideale per la crescita di un bambino sia la famiglia formata da madre e padre biologici, meglio se sposati.
Evidenze scientifiche che misteriosamente non citano, citando invece un'altro articolo dell'UCCR, e nientepopodimeno che CATHOPEDIA! wow.
In particolare è stato fatto notare (vedi anche la voce creata su Cathopedia) che: a) in diversi studi i campioni di soggetti esaminati non sono adeguatamente selezionati e randomizzati, ad esempio quelli in cui il campione di analisi si propone in modo volontario;
E allora nessuno studio sulla psiche di nessuno può mai essere adeguatamente randomizzato, perché nessuno che ad esempio è tendenzialmente anti-autoritario si offrirà volontario per uno studio psicologico. Ovviamente l'obiezione è idiota, perché dal momento che le adozioni NON SONO DISTRIBUITE A CASO, non è importante che il campione sia PERFETTAMENTE randomizzato, visto che neppure il campione delle coppie omosessuali che adotta è PERFETTAMENTE randomizzato.
Come non testi un farmaco per curare l'asma su un campione perfettamente randomizzato di gente sana, perché NON HA SENSO.
b) in molti studi il ridotto numero di figli di omosessuali esaminati non è rappresentativo (quasi sempre sotto le 40 unità);
Vero, per questo esistono le Review e le Meta analisi, che possono mettere insieme i risultati di più studi e farne un analisi coerente, come quella che ho linkato due pagine fa. Se i numeri ridotti fossero veramente un problema insormontabile per le analisi statistiche, non potremmo avere test dei farmaci sulle malattie rare, ad esempio. Eppure, toh, li abbiamo, e funzionano.
c) vi sono importanti difficoltà di esame a causa del numero ridotto del fenomeno e della sua dispersione geografica;
E misteriosamente queste difficoltà non permettono di confermare la null hypotesis (viste le evidenze che abbiamo, non c'è differenza fino a prova contraria), ma di provare l'opposto (C'è tantissima differenza e solo le coppie etero van bene! E lo sappiamo con certezza perché ci sono un sacco di esempi!)
d) la quasi totalità degli studi “neutrali” riguarda “famiglie” omosessuali femminili, dove il figlio è cresciuto inizialmente in una normale famiglia eterosessuale;
La maggioranza degli studi riguarda famiglie omosessuali femminili, famiglie monogenitoriali e in generale la figura materna. " dove il figlio è cresciuto inizialmente in una "normale" famiglia eterosessuale è un'invenzione dell'UCCR che è praticamente insostenibile, anche perché si basa sulla variabilissima interpretazione di inizialmente. Il primo anno di vita ? I primi 4 ? I primi 10 ?
e) gli studi ad intervista risultano in genere poco affidabili in quanto osservazioni qualitative-soggettive possono raccogliere alterazioni derivanti da desiderabilità sociale;


Ed ecco perché gli studi sul benessere psicologico del bimbo si fanno in cieco. Obiezione fasulla.
f) una nuova elaborazione dei dati raccolti da alcuni dei primi studi porta a risultati diversi, e non è possibile distinguere se si tratti di errori statistici o di alterazioni volontarie dei ricercatori.
Ah, beh, un'accusa di disonesta e frode scientifica senza prove, subito prima di citare l'altro paladino degli omofobi...
In definitiva, è condivisibile la constatazione di R. Schumm (2010) circa l’esistenza di un bias pro-omosessuale in molte ricerche al riguardo.
Schumm! Il simpatico Schumm che non è un ricercatore indipendente ma è professore in un'università cristiana del Kansas e compie le sue ricerche per la fondazione privata repubblicana Focus on The Family, il cui fine è (cito da http://en.wikipedia.org/wiki/Focus_on_the_Family )
Focus on the Family's stated mission is "nurturing and defending the God-ordained institution of the family and promoting biblical truths worldwide."[2] Focus on the Family opposes abortion, divorce, gambling, LGBT rights,[3] LGBT adoption,[4][5] pornography, pre-marital sex, and substance abuse. It supports abstinence-only sexual education, non-LGBT adoption, corporal punishment, creationism, school prayer, and strong gender roles. Psychologists, psychiatrists, and social scientists have accused Focus on the Family of misrepresenting their research to bolster FOTF's political agenda and ideology.
Eh, beh, cazzo, mi hai proprio smentito completamente e dimostrato che i pro-uguaglianza sono ideologicamente compromessi.

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MassiveMolecule
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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da MassiveMolecule »

La lista degli studi!
Nel novembre 2012 uno studio pubblicato su Demography ha mostrato forti limitazioni nell’interpretazione di uno studio precedente (Rosenfeld 2010) e utilizzando lo stesso insieme di dati di tale indagine, si è verificato che rispetto a quanto accade nelle tradizionali famiglie sposate, i bambini allevati da coppie dello stesso sesso presentano il 35% in meno di probabilità di progredire attraverso un percorso scolastico normale.
Notate il famiglie tradizionali sposate: se si toglie il matrimonio di mezzo, ecco che non c'è differenza tra coppie omo e etero. Strano, visto che dovrebbe essere la sessualità dei genitori a fare danni, e non il fatto che proibendogli il matrimonio gli si tolgono un sacco di possibilità.

Peculiare anche come l'UCCR non riporti queste due affermazioni: " The advantage of heterosexual married couples is mostly due to their higher socioeconomic status. Children of all family types (including children of same-sex couples) are far more likely to make normal progress through school than are children living in group quarters (such as orphanages and shelters). "

Mah, chissà come mai.
Nell’agosto 2012 uno studio su Child Development ha mostrato la fondamentale importanza della figura paterna nello sviluppo dell’adolescente, evidenziando il fatto che più tempo viene con il padre e maggiore sarà l’autostima del ragazzo, e migliori saranno le sue abilità sociali.
E' peculiare come tra le obiezioni precedenti c'era l'accusa che si usassero gruppi non rappresentativi, e ora si usa uno studio che confronta famiglie monogenitoriali e famiglie bigenitoriali eterosessuali per dare contro agli omosessuali. O come si da contro all'intervista come metodo di studio, e questo studio sia stato condotto (cito) " Mothers, fathers, and firstborns and secondborns from 188 White families participated in both home and nightly phone interviews. ". Tra l'altro lo studio parla di confronto tra tempo speso esclusivamente con il padre dyadic time (only parent and child present) , confrontandolo con l'attività sociale generica con di mezzo un genitore (parent–child social (parent, child, and others present). Bisogna essere veramente ideologicamente pre-allineati per prendere sul serio l'usare questo studio in maniera così pretestuosa.
Nel luglio 2012, su Social Science Research Loren Marks della Louisiana State University ha mostrato l’infondatezza della posizione “possibilista” dell’American Psychological Association (APA), secondo la quale i figli di genitori gay o lesbiche non sarebbero svantaggiati rispetto a quelli di coppie eteorsessuali. Lo scienziato ha analizzato i 59 studi citati dall’APA per sostenere la propria tesi, dimostrandone l’inaffidabilità dal punto di vista scientifico e attestando notevoli differenze sussistenti tra figli adottati da coppie gay conviventi e figli naturali di coppie eterosessuali
E' peculiare che questo studio, pubblicato nel 2012, si focalizzi su 59 studi citati dall'APA in un documento del 2005, ignorando 7 anni di ricerche nel mentre, e interpretando il tutto nella peggiore maniera possibile, arrivando anche a falsificare le affermazioni dell'APA originale. E da chi è stato finanziato questo studio ? Dal Ruth Institute! Vi consiglio di farvi un giro sulla home page:
http://www.ruthinstitute.org/
E notare, ad esempio, il banner con su scritto " One man, one woman, FOR LIFE. ", tanto per non far vedere quanto pregiudizievoli sono.

Poi Regnerus! Come abbiamo detto, Regnerus non solo è stato sputtanato da tutti, con tanto di investigazioni per condotta antiscientifica e frode, non solo il giornale scientifico ha ritrattato la pubblicazione (http://chronicle.com/blogs/percolator/c ... inds/30255) ma lui stesso ha ammesso che lo studio era fatto male.

Quanto devo andare avanti ?

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Jeff Hardy 18
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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da Jeff Hardy 18 »

Ankie ha scritto: E perchè tu sei cresciuto così cattivo?
Non sono cattivo, sono realista e constato la verità.

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MassiveMolecule
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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da MassiveMolecule »

Ancora nel luglio 2012 Daniel Potter dell’American Institutes for Research ha pubblicato sul Journal of Marriage and Family uno studio con il quale si è concentrato sui bambini cresciuti all’interno di relazioni dello stesso sesso, paragonandoli a quelli cresciuti con genitori di sesso opposto. Ha sottolineato come la ricerca mostri chiaramente che «i bambini cresciuti in famiglie tradizionali (vale a dire, con i due genitori biologici sposati) tendono a fare meglio dei loro coetanei cresciuti in famiglie non tradizionali».
Questa è veramente, veramente bellissima. Notate la citazione che riportano. Ora andate a vedere lo studio originale:

http://www.baylorisr.org/wp-content/uploads/Potter.pdf

Children in traditional families (i.e., married, 2 biological parents) tend to do better than their peers in nontraditional families. An exception to this pattern appears to be children from same-sex parent families. Children with lesbian mothers or gay fathers do not exhibit the poorer outcomes typically associated with nontraditional families.

Ops.

Dopodiché lo studio fa salti mortali quadrupli per cercare di dimostrare che i bimbi di famiglie non tradizionali fanno peggio, e il massimo che riesce a fare è dimostrare che i bimbi di famiglie omosex vanno peggio in matematica ALL'ASILO, e poi deve comunque concludere:
The results indicated that children in same-sex parent families scored lower than their peers in married, 2-biological parent households, but the difference was nonsignificant net of family transitions.
Cioè che se si tiene da conto della stabilità famigliare, neppure una differenza del genere esiste realmente.
Inutile dire che in ogni caso i bimbi anche in non-traditional families (incluse famiglie monogenitoriali), fanno meglio che i bimbi in istituto, il che sembra un'osservazione importante visto che stiamo parlando di adozioni, e l'alternativa reale non è tra famiglia etero e non, ma tra famiglia e istituto.

Andiamo avanti ?
Nel marzo 2012 l’American College of Pediatricians ha preso posizione su questa tematica affermando: «i bambini allevati da due individui dello stesso sesso crescono in modo adeguato come i bambini allevati in famiglie con una madre e un padre? Fino a poco tempo la risposta univoca a questa domanda è stata “no”. Nell’ultimo decennio, tuttavia, organizzazioni sanitarie professionali, accademici, politici e mezzi di comunicazione hanno affermando che i divieti di genitorialità verso le coppie dello stesso sesso debbano essere tolte. Nel prendere questa decisione di tale portata, qualsiasi sostenitore responsabile dovrebbe basarsi su elementi di prova completi e conclusivi. Ma non solo non è questa la situazione, ma esistono al contrario prove tangibili che i bambini esposti allo stile di vita omosessuale possono avere un rischio aumentato di danno emotivo, mentale e anche fisico». Si è concluso quindi: «, l’American College of Pediatricians ritiene inopportuno, potenzialmente pericoloso e pericolosamente irresponsabile, per i bambini, annullare il divieto di adozione per i genitori dello stesso sesso. Questa posizione è radicata sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili».
Il link che riportano nel testo, misteriosamente, da "Page not Found". Ad ogni modo, l'American College Of Pediatricians è ancora una volta un'associazione privata no profit, i cui membri non sono neppure necessariamente pediatri(!), che tra le altre cose ha questi valori fondamentali nel suo statuto:

Core Values of the College
The American College of Pediatricians:

Recognizes that there are absolutes and scientific truths that transcend relative social considerations of the day.
Recognizes that good medical science cannot exist in a moral vacuum and pledges to promote such science.
Recognizes the fundamental mother-father family unit, within the context of marriage, to be the optimal setting for the development and nurturing of children and pledges to promote this unit.
Recognizes the unique value of every human life from the time of conception to natural death and pledges to promote research and clinical practice that provides for the healthiest outcome of the child from conception to adulthood.
Recognizes the essential role parents play in encouraging and correcting the child and pledges to protect and promote this role.
Recognizes the physical and emotional benefits of sexual abstinence until marriage and pledges to promote this behavior as the ideal for adolescence.
Recognizes that health professionals caring for children must maintain high ethical and scientific standards and pledges to promote such practice.
Recognizes the vital role the College has in promoting quality education for parents, physicians, and other health professionals.

http://www.acpeds.org/about-us

Quindi sono la solita associazione cristiano-evangelico-repubblicana, anti-aborto, anti-eutanasia, contro l'educazione sessuale, che a priori sostiene che l'unico matrimonio reale è uomo e donna, e che da particolare importanza a:
the sanctity of human life from conception to natural death and the importance of the fundamental mother-father family (female-male) unit in the rearing of children
Non è in nessun modo una società scientifica o di professionisti, ma l'ennesima lobby. Tra l'altro, secondo wiki:
http://en.wikipedia.org/wiki/American_C ... iatricians
The College was founded in 2002 by a group of pediatricians including Joseph Zanga, a past president of the American Academy of Pediatrics (AAP), as a protest against the AAP's support for adoption by gay couples.[1][2] The ACPeds website reports members in 47 states of the United States and five other countries,[3] but does not disclose the total member count. The group's membership has been estimated at between 60 and 200 members.[1][4][5]
Eh, beh, opinioni attendibili e importanti, di tantissimissimi professionisti proprio. Roba da tenere con la stessa considerazione delle altre associazioni psichiatriche di tutto il mondo.

Devo continuare ?

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Karran
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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da Karran »

MassiveMolecule ha scritto:
E via di altro mirror climbing estremo.

Innanzitutto opini sulla metodologia degli studi in maniera generica, ma si nel documento tratta di almeno una dozzina di studi diversi con metodologie e campionamenti diversi. Quindi o tutti gli psicologi sono coglioni tranne te e usano sempre la stessa metodologia fallace, oppure un benché minimo di consenso ragionato e valido c'è. Inoltre le tue obiezioni sono quelle che sono state tirate contro Regnerus (tanto amato da Colosso) dal resto della comunità scientifica.

La negazione della statistica come strumento per individuare la correlazione poi non la capisco. Mi dici " ci sono un sacco di fattori " e " la statistica è un approccio limitato " quando è l'unico strumento che ti permette di fare chiarezza tra i fattori e vedere quelli che sono correlati e quelli no.

Tra l'altro il tirar fuori i "neganti" e i "latenti" e le "parafilie" (l'omosessualità non è considerata una parafilia da almeno 30 anni e non c'è nessuna particolare correlazione tra omosessualità e altre parafilie) quando stiamo parlando di adozione a coppie gay (Che come tali devono essere non solo come minimo in un unione civile, ma anche passare manate di test di idoneità) serve solo a confondere inutilmente le acque.

Se non ti fidi della statistica inferenziale mi chiedo sulla base di cosa diavolo fai il medico.
Marò, e non far diventare ogni discorso un 1 vs 1! :D

Dove sarebbe il Mirror climbing, Ale?
Che infinite volte, in psicopatologia, la statistica è stata disconfermata nel tempo?
Se pensiamo a tutte le varie "correnti" (TUTTE rigorosamente supportare da dati statistici) ci son state nel tempo, vengono i brividi.

E lascia stare le definizioni: se è per queste, il DSM IV non cita l'isteria (scindendola orribilmente in quadri diversi), eppure me me son trovate davanti tante. O la bulimia, ad esempio. Prima non ricordo com'era classificata. Ora è tra i DCA. E si parla di spostarla nelle dipendenze. O il lunatismo: che non è più enunciato ma, ad Avellino, c'è un tizio che ulula alla luna piena.
Il fatto è che le classificazioni mutano a seconda dei prospetti.
E credimi, c'è una grande correlazione tra omosessualità e sadomaso (doveva essere l'argomento della mia tesi di specialistica, rifiutata perché "scabrosa" :facepalm2: ) così come tra omosessualità e paranoia. Ma lasciamo stare.

E neanche sto parlando di non fidarsi della statistica in relazione a quanto può esserci di rilevabile in psichiatria (neurofisiologia, Brain Imaging, etc.). Qui si parla di statistica applicata ad "evoluzione" del singolo.... e si, quando parlo di "troppi" fattori da prendere in considerazione in una eventuale statistica, intendo proprio "troppi", nel senso che, puntualmente, all'interno dei vari studi, molti fattori vengono tralasciati non perché irrilevanti ma perché "troppi". E, ripeto che è l'unico modo possibile quindi non è del tutto recriminabile.

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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da MassiveMolecule »

Karran ha scritto:
Come citato precedentemente, in questo particolare abito, il consenso è il medesimo dagli anni 70.



La correlazione non implica la causazione.


Il plurale di anneddoto non è dati. La tua testimonianza personale, da sola, vale un po' poco, anche perché prendi l'isteria, una cosa ritenuta non una reale patologia da almeno 60 anni. Affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie.



Non so della correlazione tra omosessualità e BDSM sinceramente, la ma correlazione tra omosessualità e paranoia è presente solo in gruppi sociali non supportive. Anzi, uno dei principali benefici delle unioni civili pubblicamente riconosciute agli omosessuali è la diminuzione di questo tipo di nevrosi.
Gli schiavi neri non erano paranoici in quanto neri, erano paranoici in quanto vittime di razzismo.
Non esistono "troppi" fattori. Esistono troppi fattori da controllare, per cui tu avrai una certa varianza che non sai spiegare, ma la registrazione dei dati è comunque olistica.

Queste storie le si fanno sempre quando si fanno gli studi statistici sulle diete. E quello che mangi che fa la differenza o il fatto che uno che fa la dieta mediterranea probabilmente abita in un paese mediterraneo dove c'è un insolazione, inquinamento, guadagno pro-capite etcetc diverso ? Ed effettivamente questo ti impedisce di spiegare tutta la variazione e la dispersione attorno alla media, cioè non sai se X che si discosta dalla media discosta perché usa più aceto di vino o perché non usa la macchina. Ma questo non cambia l'attendibilità del test statistico sulla null hypotesis! Se c'è una probabilità di falso positivo dell'1% (vedere una correlazione dove non esiste) sarà dell'1% che tu prenda un milione di fattori o un singolo fattore.

Non devo controllare infiniti parametri per poter essere sicuro che una correlazione sia reale o meno. Ne bastan 2. Ma, come ho già detto, la correlazione non implica causazione...

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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da MassiveMolecule »

Scusa Karran, ho fatto casini con il quote. Spero sia comprensibile comunque.

Colosso ? Ci sei ancora ?

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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da Karran »

MassiveMolecule ha scritto:
Non esistono "troppi" fattori. Esistono troppi fattori da controllare, per cui tu avrai una certa varianza che non sai spiegare, ma la registrazione dei dati è comunque olistica.

Queste storie le si fanno sempre quando si fanno gli studi statistici sulle diete. E quello che mangi che fa la differenza o il fatto che uno che fa la dieta mediterranea probabilmente abita in un paese mediterraneo dove c'è un insolazione, inquinamento, guadagno pro-capite etcetc diverso ? Ed effettivamente questo ti impedisce di spiegare tutta la variazione e la dispersione attorno alla media, cioè non sai se X che si discosta dalla media discosta perché usa più aceto di vino o perché non usa la macchina. Ma questo non cambia l'attendibilità del test statistico sulla null hypotesis! Se c'è una probabilità di falso positivo dell'1% (vedere una correlazione dove non esiste) sarà dell'1% che tu prenda un milione di fattori o un singolo fattore.

Non devo controllare infiniti parametri per poter essere sicuro che una correlazione sia reale o meno. Ne bastan 2. Ma, come ho già detto, la correlazione non implica causazione...
Per quel che riguarda l'isteria, infatti, non si parla di patologia ma di struttura personologica, ormai.
Nel mio edit ci ho inserito anche bulimia e lunatismo.
Dati sull'associazione tra omosessualità e BDSM non ne troverai perché era un lavoro che avevo intenzione di fare ex-novo, prima che me lo "impedissero".

Il punto è che, a differenza di molte branche, in psicopatologia troverai due filoni principali di "studiosi". Quelli a cui tu stai facendo capo. Ovvero, quelli delle statistiche e delle "pubblicazioni scientifiche" e quelli, come me, che non "pubblicheranno" mai nulla su di una rivista scientifica perché ritengono impossibile "racchiudere" la psicologia e la psicopatologia all'interno dei criteri (più che legittimi) della comunità scientifica.
Andando a spulciare i vari lavori, quindi, troverai quasi esclusivamente il primo gruppo.

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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da Colosso »

MassiveMolecule ha scritto:Colosso ? Ci sei ancora ?
Non mi interessa discutere su tutti i punti perchè si cade in un discorso troppo specifico... tu dici che le affermazioni citate nel mio articolo sono di parte perchè espresse da studiosi cattolici integralisti o ultraconservatori, ma si potrebbe dire anche che gli studi pro-omosessuali provengono da psicologi essi stessi gay o orientati verso l'odio per tutte le religioni: tu stesso hai detto più volte che le religioni sarebbero da abolire, che sogni un futuro in cui qualunque credente sarà equiparato a chi fa sesso con animali, ecc.
Questo per dire che uno studio estremamente imparziale e obiettivo sull'argomento è difficile da trovare, e ciascuno è condizionato dalle sue opinioni pregresse. In questo caso sarebbe meglio ragionare esclusivamente per il bene dei bambini e seguire quello che è meglio per loro: come ho detto, potendo scegliere liberamente per me quasi tutti preferirebbero essere adottati da una coppia etero.
Ultima modifica di Colosso il 17/02/2013, 18:25, modificato 5 volte in totale.

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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da MassiveMolecule »

Karran ha scritto:
Il punto è che, a differenza di molte branche, in psicopatologia troverai due filoni principali di "studiosi". Quelli a cui tu stai facendo capo. Ovvero, quelli delle statistiche e delle "pubblicazioni scientifiche" e quelli, come me, che non "pubblicheranno" mai nulla su di una rivista scientifica perché ritengono impossibile "racchiudere" la psicologia e la psicopatologia all'interno dei criteri (più che legittimi) della comunità scientifica.
Andando a spulciare i vari lavori, quindi, troverai quasi esclusivamente il primo gruppo
.
Lo sai che è una giustificazione allo streguo di quella che usano gli omeopati, vero ?

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Re: Adozioni per coppie omosessuali

Messaggio da ettoremaiorana »

Colosso ha scritto:
Non mi interessa discutere su tutti i punti perchè si cade in un discorso troppo specifico... tu dici che le affermazioni citate nel mio articolo sono di parte perchè espresse da studiosi cattolici integralisti o ultraconservatori, ma si potrebbe dire anche che gli studi pro-omosessuali provengono da psicologi essi stessi gay o orientati verso l'odio per tutte le religioni: tu stesso hai detto più volte che le religioni sarebbero da abolire, che sogni un futuro in cui qualunque credente sarà equiparato a chi fa sesso con animali, ecc.
Questo per dire che uno studio estremamente imparziale e obiettivo sull'argomento è difficile da trovare, e ciascuno è condizionato dalle sue opinioni pregresse. In questo caso sarebbe meglio ragionare esclusivamente per il bene dei bambini e seguire quello che è meglio per loro: come ho detto, potendo scegliere liberamente per me quasi tutti preferirebbero essere adottati da una coppia etero.
E' inutile giocare a scacchi con un piccione: pur essendo il miglior giocatore del mondo, quella andra' girando per la scacchiera scacazzando in giro e buttando giu' i vari pezzi. Il tutto impettito e con aria tronfia.

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