Perdonami, ma devo ancora capire come la risposta al mio dubbio possa essere È legale e agli artisti va qualcosa quando nessuno prima di te (ma và detto che il campione è un pò ristretto) ha esultato dicendo "Grande, così pure Bob Dylan si può mangiare un panino al crudo di tanto in tanto" ma, giustamente, tenderebbe a pensare al proprio orticello e a quanto possa essere comodo il servizio.Bruiser BR ha scritto:È un servizio che esiste da molti anni, e anche se con nomi diversi, è dal 2000 che si ascolta la roba legalmente in streaming in alcuni Paesi
Ad esempio per i film in molti Stati esiste Netflix, mica si va avanti a DVD.
Vedi è che per come va ora, che la gente non compra più niente (manco le riviste musicali, altroché i dischi, da affezionato lettore del Mucchio son cosciente della cosa) son sempre 9 euro al mese che la maggior parte delle persone non spenderebbe comunque, ormai la sola idea di spendere soldi in dischi a 9 persone su 10 fa ridere
Preferisco fare campagna o far presente che esiste un male minore, non un'aulica alternativa che oltre a sembrare noiosa e naïf, applicheremmo comunque in pochi
Ma vabbè (anche perchè già con questa reply ho perso il filo del discorso), ironia a parte, ripeto, immagino poi quanti, di quei 9/10 Euro, vadano effettivamente all'artista (la butto lì, una percentuale non ragguardevole).
