Sarei curioso di sentire, secondo i sostenitori della teoria "dopo la morte la nostra anima vivrà in eterno", cosa c'è PRIMA!
Se questa "fantomatica" anima ha poteri di immortalità, possiamo pensare che sia "eterna", come "eterno" sarebbe il suo creatore e quindi, la vita non sarebbe che un passaggio (ottica quasi buddista, oserei dire)
O, invece, è preferibile pensare che l'anima nasca con la vita e poi divenga immortale?
Si lo so.... è indecidibile ma "sticazzi"! Voglio farmi due risate!


