Mi chiedo come mai abbia tatuaggi in ogni centimetro delle proprie braccia, ma la parte alta della schiena invece sia spoglia, se non in prossimità delle spalle.
Lita
LOST HIGHWAY ha scritto:Chi mi aiuta a trovare un buon link su youtube per il promo di ieri?
Ne riesco a trovare solo di qualità ignobile presi dalla TV!
TheÐegeneratɵdX ha scritto:Sì Sacopus, può. Lo sta facendo.
Perchè a questo punto non si parla neanche in chiave "storyline", ma in chiave realissima.
Punk il sostegno ce l'ha, aldilà della "massa da arene" che adesso ha "contro". Obiettivamente la guerra al "sistema" esiste, ci si gioca tanto sul fatto che la questione sia "in storyline", ma il tema è sentito per davvero.
Cioè, è veramente così.
Il Daniel Bryan che deve relegarsi alle catchphrases, il Brodus Clay che deve portare avanti la gimmick del funky.
Perchè il pubblico se lo beve. Perchè magari è il prodotto ad essere lo specchio del pubblico a volte.
È una storyline, ma cazzo, è verità.
E Punk ha smesso di essere una ruota dell'ingranaggio da un pezzo, come dichiarato da lui stesso, egli è diventato l'ingranaggio.
"Non puoi cambiare un sistema bensì creare un nuovo modello tale che renda quello presente obsoleto".
Quello che Punk rappresenta. Un nuovo modo di pensare. E non è l'unico. Sennò nessuno ci scriverebbe una mazza al riguardo. È un'idea sostenuta. Non è "da solo", per fare un discorso seriamente smart. E penso sia a questo che porterà infine tutta la storia.
La sfida di Punk, dopotutto, qual è? La Rivoluzione, in cosa consiste?
È il tentativo di demolire il concetto "prodotto di nicchia = qualità & prodotto di massa = immondizia" a favore di un'"utopia" che vuole "prodotto di massa = può essere di qualità".
In storyline, siamo nella fase in cui c'è il rifiuto stesso, da parte di Punk, dell'"Universo" che si voleva cambiare, vedasi quando Punk dice: "e ogni volta che ho battuto qualcuno, io ho battuto voi", ma è chiaro che se c'è qualcosa che desideri cambiare, se arrivi a provare così tanta "rabbia" verso i "pupazzi", vuol dire che paradossalmente ci tieni più di chiunque altro ["and my problem is I care too much"] quindi ripeto, per me si arriverà a quel momento, e lì sarà la definizione di un'Icona, di un'Era, di un cambiamento da parte di una federazione che, effettivamente, è già cambiata [perchè ricordiamolo che dietro questo c'è Punk E la WWE]. La catarsi è destino.
Che tristezza questo post.Freestyla ha scritto:Che poi giusto i bimbiminkia che tifano Cena possono percepire Punk come un 'heel'.
Malgrado le vittorie sporche, gli insulti al pubblico, insomma tutto il consueto repertorio del cattivone made in WWE, io lo vedo e sempre lo vedrò come un face col coraggio di elevarsi sopra l'ipocrisia e sputarti in faccia la verità. Cosa che il pupazzone Cena mai potrà fare.
E pensare a quanto il personaggio di Brooks faccia apparire pietosamente obsoleto quello del Marine, beh, mi fa pensare che se la WWE non fosse così ancorata a vecchi schemi dai quali finché Vince sarà in carica mai si distaccherà, potremmo parlare veramente di una nuova era per il pro-wrestling. Punk sarebbe il condottiero perfetto. Tutto ciò che tocca, ora come ora, lo trasforma in oro sbrilluccicante.
Cena rimarrà al top perché è Cena, ma ogni volta che sarà accostato a Punk sarà ben chiara, a chi vorrà vederla, la differenza tra chi ce l'ha fatta perché DOVEVA farcela, visto chi aveva dietro, e chi ce l'ha fatta con le sue sole forze. In spite all of them.